Onslaught scrive:
Perché non dovrebbe collimare? Nessuno si scomoderebbe a misurare aspetti non percepibili.
SE fosse come dici tu, noi dovremmo vedere anche i colori ultravioletti....
ma si dà il caso che lo spettro visibile (380nm-780nm) a livello percettivo
ha un range relativo alla lunghezza d' onda della luce misurata in nanometri......
Noi umani i colori ultravioletti NON possiamo vederli
eppure esistono ed hanno valori misurabili ma da noi NON sono percepibili !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Le api per esempio possono vedere i colori ultravioletti sotto i 380nm.....
L' uomo NO !!!!!!!!!!
Appunto scientifico:
Le radiazioni che l'organo visivo dell'uomo è in grado di ricevere e di tradurre in impulsi nervosi occupano solo una
piccola parte dello spettro visibile, da 380 nm (limite dell'ultravioletto) a 780 nm (limite dell'infrarosso), quindi definiamo “luce”
la sensazione prodotta dalle radiazioni comprese tra questi valori estremi di lunghezza d'onda. In questo intervallo l'apparato visivo
umano riceve, seleziona, struttura le radiazioni provenienti dall'esterno e le trasforma in segnali nervosi da inviare al cervello, dove sono
codificati attraverso la catena di reazioni fisico-chimiche che presiede al fenomeno della percezione visiva.
Aggiungo che i fotorecettori della retina relativi alla visione scotopica (visione crepuscolare),
ovvero i bastoncelli....hanno un limite ed oltre gli 0.01 CD/m2
non rispondono più allo stimolo visivo !!!................
Sotto il valore citato l' occhio NON è più in grado di discernere e la profondità del nero risulterà uguale a livello percettivo !!!!