• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

consigli upgrade diffusori (lcr) mk sound s150?

Baldoria

Member
Ciao a tutti,


sto valutando l’idea di cambiare i miei attuali diffusori (in firma) per fare un upgrade. L’obiettivo finale sarebbe sostituire tutti e 5 i diffusori, mantenendoli possibilmente tutti uguali; per il momento potrei iniziare dal fronte anteriore LCR.
I diffusori attuali non hanno particolari difetti, anzi: se non fosse per il "problema" che sto per descrivere ne sarei pienamente soddisfatto. Quello che mi spinge a pensare a un cambio è una marcata direzionalità. Quando sono seduto nella posizione centrale l’ascolto è perfetto, ma spostandomi sulle sedute laterali noto spesso che la colonna sonora tende a “spostarsi” verso il lato in cui mi trovo.

In stereo il fenomeno è ancora più evidente: l’immagine è stabile e centrata solo nella posizione ideale, mentre basta spostarsi lateralmente o muovere la testa perché l’immagine collassi e si sposti nettamente a destra o a sinistra. Ho adottato anche alcuni accorgimenti spostando i diffusori, incrociandoli più avanti del punto di ascolto ecc ecc, ma nulla solo qualche piccola miglioria...

Non so se questo comportamento sia tipico dei diffusori di tipo monitor; per questo motivo sto pensando di sostituirli.
Avevo considerato le più recenti MK Sound S150, ma temo di ritrovarmi con un risultato simile, vista la parentela progettuale. Se qualche gentile proprietario potesse darmi un feedback diretto, ne sarei molto grato.
Vi chiedo quindi consiglio su altre alternative: cosa suggerite per un fronte LCR con un budget tra 3.500 e 5.000 euro, che garantisca una resa più uniforme su tutta la zona di ascolto?
 
Ciao, che posizionamento hai adottato per le tre frontali?

- tradizionale cioè seguendo la linea guida del costruttore (array degli altoparlanti disposti verticalmente, cioè con i tw uno sopra l’altro e i wf uno sopra l’altro)?

- orizzontale (tw e wf disposti orizzontalmente)?

- misto (frontali verticalmente e centrale orizzontalmente)?

Un certo margine di manovra c’è, ma temo che il problema principalmente sia la scarsa dispersione dei tweeter.
 
Ciao Fedezappa, grazie per l’interesse.
Sì ho seguito le linee guida del produttore, tw e wf verticali.
Ho provato anche con i laterali a metterle con i i tw rivolti verso l’esterno (come manuale ) o verso l’interno in modo da avere un maggiore incrocio ma con scarsi risultati…
Possiedi anche tu questa tipologia di diffusori?
 
No.
Con la disposizione che hai effettuato, non vedo problemi come cancellazioni, i quali sarebbero emersi con disposizione orizzontale.
Mi viene da dire che non puoi farci nulla se non cambiarli con altri con una migliore ricostruzione scenica (molto spesso hanno tweeter con ottima dispersione).
Magari metti una foto dell’ambiente e i vincoli di ingombro (misure massime) dei diffusori, in modo che sia più facile scegliere gli eventuali sostituti.
 
Ciao, allora provo a descrivere meglio l’ambiente e i vincoli.
La stanza è di circa 16 mq.
La parete su cui è disposto il fronte misura 4 m.
Lo schermo ha base 250 cm, con un ingombro totale di circa 266–270 cm.
La distanza tra i diffusori frontali è quindi di circa 2,70 m.
Per i laterali non ho vincoli di altezza, mentre il centrale ha un vincolo importante: altezza massima 77 cm da terra.
La distanza del punto di ascolto è di circa 2,5 m.
I diffusori devono essere tutti uguali, quindi eviterei sia torri sia centrali dedicati: l’idea è un LCR identico.
La scelta iniziale era sulle MK Sound S150, ma per i motivi già descritti sto valutando alternative:
-Arendal: interessanti, ma non mi convince il centrale in configurazione MTM, e la loro efficienza

-Ascendo The 6 o The 10: per 16 mq probabilmente le The 6 sarebbero sufficienti. Hanno il vantaggio che in futuro potrei installarle dietro al telo grazie al loro poco spessore. Di contro sono bass reflex (non so se possa essere un vero difetto, ma ho notato che con le attuali in cassa chiusa l’incrocio con i subwoofer è migliore). Inoltre non scendono sotto i 100 Hz, quindi richiederebbero più lavoro ai sub.

-Autocostruzione: 2 vie con componenti pro, woofer da 10” o 12”, tromba + driver a compressione, cassa chiusa e dimensioni contenute. In rete ho già trovato alcuni progetti interessanti. Il lato positivo sarebbe poter creare un sistema tutto su misura; quello negativo è la mia titubanza sull’uso della tromba, e in futuro, magari, la loro rivendibilità
-B&W serie CT: ho posseduto e possiedo tuttora diffusori B&W di altre serie, ma ho qualche riserva sull’impatto in ambito home theatre.
-Klipsch THX Ultra LCR 6000: anche qui ho delle riserve, da ex possessore di una coppia di Heresy III.
Prorprio con le heresy era partita l’idea di realizzare un LCR perché potevo inserirli sotto lo schermo e per il loro impatto, ma alla fine non mi hanno convinto del tutto: continuavo a preferire le MK attuali.
 
Premetto che non mi fossilizzerei sugli LCR, non ci sono motivi oggettivi per i quali siano preferibili, se non che mettendo tre diffusori uguali, ci sia più continuità (che poi più continuità non c’è perché ogni diffusore, a seconda del posizionamento e del segnale trattato, sollecita l’ambiente in modo diverso).
Detto questo, non ho conoscenza diretta di Ascendo.
B&W, per natura stessa dei tweeter, ha più dispersione e scena 3D di klipsch, ma come giustamente fai notare la pressione e l’impatto sono inferiori.
Arendal so quello che leggo nelle recensioni, non di più.
Secondo me dovresti muoverti soprattutto con misure (sensibilità effettiva misurata, dispersione dei tweeter) ma anche prove soggettive (in particolar modo basandoti sugli ascolti fuori asse). Questi sito, alla voce “marki” raccoglie innumerevoli test di uno e dell’altro tipo:

 
Le uniche b&w che mi hanno veramente impressionato sono state delle 802 (non ricordo la versione) le ho ascoltate in un impianto home theatre installato in un sala molto trattata e pilotate a dovere (non ricordo i finali) mi sorpresero per la pressione e la dinamica che avevano.
Comunque grazie per le dritte, poi darò uno sguardo al link per iniziare ad orientarmi, naturalmente sentirò anche qualche negoziante per consigli e preventivi.
 
-Autocostruzione: 2 vie con componenti pro, woofer da 10” o 12”, tromba + driver a compressione, cassa chiusa e dimensioni contenute. In rete ho già trovato alcuni progetti interessanti. Il lato positivo sarebbe poter creare un sistema tutto su misura; quello negativo è la mia titubanza sull’uso della tromba, e in futuro, magari, la loro rivendibilità
La rivendibilita’ di diffusori autocostruiti, seppur a livelli eccelsi, è molto difficile perché devi trovare l’appassionato che ne capisce realmente di suo e, soprattutto, è in grado di capire il progetto che è stato seguito per la realizzazione e quanto sia compatibile con l’installazione nel suo ambiente di ascolto.
A meno di non essere un autocostruttore conosciuto nell’ambiente credo di poter affermare che il più delle volte - ammesso e non concesso che si riescano a vendere - si ricavi una cifra ben lontana da quelli che sono stati i costi di materiale e di tempo spesi per costruirli.
 
Ciao Baldoria, se il tuo problema è la dispersione e la scena sonora hai provato a valutare Kef con il suo driver Uni-Q?
 
Ciao Nico, sì, in effetti avevo preso in considerazione una soluzione con tre diffusori Kef Q6 meta , anche perché hanno un costo accessibile. I miei dubbi riguardano però il loro comportamento ad alti volumi, in particolare per quanto riguarda la distorsione; inoltre la loro bassa efficienza non aiuta.
Per questo stavo valutando le Ascendo, che sono sempre coassiali ma offrono un’efficienza più elevata e una distorsione più contenuta.

@angelone Per quanto riguarda l’autocostruzione, è chiaro che ci rimetterei. In quel caso dovrei quindi optare necessariamente per un’installazione “definitiva” (concetto inesistente in questo hobby!), con diffusori e struttura dietro al telo, in modo da avere una soluzione stabile e valida almeno per un lungo periodo….
 
Top