Ciao! Io in questi giorni mi trovo a navigare nelle stesse acque: a fronte di una richiesta di suggerimenti per un impiantino entry-level (qui, ma anche su altri forum) ho trovato grande disponibilità, ma la cifra da investire (considerando che nel mio caso si tratta di un secondo impianto) mi è sembrata sempre abbastanza impegnativa rispetto ai miei desideri, a meno di andare sull'usato.
Voglio dissentire riferendo che, in alcuni contesti, le "piccole" Klipsch sono considerate un piccolo classico anche nel caso dell'ascolto di musica: chi utilizza un amplificatore in classe T (vedi Sonic Impact T-Amp, Fenice 20, TA 10.1 o 10.2) spesso consiglia questi diffusori a causa della loro elevata sensibilità, necessaria in caso di amplificazione così poco potente (ma anche molto economica!) e dalle caratteristiche, diciamo così... analitiche.
Io purtroppo ho potuto ascoltare solo un paio di Klipsch RB51 che, in accoppiata con un TA 10.1, garantivano una pressione sonora niente male, ma confermo la sensazione di ascolto affaticante. Gli appassionati della classe T sostengono che la fatica d'ascolto iniziale sia dovuta alla necessità di un lungo "rodaggio" per questa tipologia di diffusori (almeno 100-120 ore). I diffusori che ho ascoltato in effetti erano nuovissimi. Sono attualmente molto, molto incerto, anche perché girovagando in rete pare che tutti concordino nel trovare fondamentale il periodo di rodaggio dei modelli entry-level di casa Klipsch per apprezzarne appieno le qualità e ridurre drasticamente la fatica d'ascolto.
Per l'utilizzo home theater multicanale, invece, se vuoi avere soddisfazioni nell'ascolto della musica, concordo in pieno con quanto scrive josephpino: per ottenere i risultati di un discreto ampli stereofonico da 3-400 euro è necessario investire almeno tre volte tanto.