Considerazioni spicciole sulla musica liquida

Calcolando che la configurazione minima (Raspberry Pi 2 + scheda dac dedicata + alimentatorino switching + scheda micro-sd + case) sta sotto i 100 euro, credo che ne valga la pena se non si ha la pretesa di ottenere prestazioni stellari, ma ci si accontenta di risultati comunque buoni. In linea con quelli di prodotti finiti di prezzo medio. Da ques..........[CUT]

Ciao e grazie.

A questa cifra (circa 100 euro), penso convenga l'acquisto separato dei diversi pezzi ancora da assemblare (considerato che il kit già assemblato sta sui 250 euro); in effetti, stando anche a quel che ho letto in giro, forse ne vale la pena.

Purtroppo però io avrei bisogno di un piccolo aiuto: potresti indicarmi esattamente pezzo per pezzo quali componenti comprare (partendo da zero) e dove (a quanto ho capito il sito estero di cui sopra dovrebbe essere il riferimento)?
 
Il Raspberry lo vendono ormai un po' tutti i grandi distributori di elettronica on-line, ad esempio, in Italia, FuturaShop (44 €, prezzo che dovrebbe essere uguale dappertutto).

Poi ti serve il DAC e anche qui ne esistono diversi modelli e marche con relativi prezzi diversi, se ne era parlato anche qui sul forum ed in rete si trova molto.

Il soft lo scarichi gratuitamente dalla rete, basta poi caricarlo su una SD.

Per l'alimentatore magari per iniziare puoi prendere un classico switching, suillo stesso sito dove acquisti il Raspberry, altrimenti puoi comprare un alimentatore lineare, vecchio stile, anche qui si tratta di un componente normale ( 5 V / 3 A) e reperibilissimo che puoi trovare sugli stessi siti.

Stesso discorso per il contenitore, qualche sito ne ha di carini e dedicati magari a questa funzione specifica, ma per provare ed iniziare basta anche il classico da pochi Euro in cui inserire il Rasp e relativa schedina DAC.

Spendi moto meno di quanto chiedono in Francia, anche prendendo i componenti separati non è che devi poi costruire chissà cosa, sono tutte schedine premontate che si uniscono a pressione, già dotate di connessioni IN/OUT standard.
 
Per iniziare e volendo ridurre al minimo il costo, la lista della spesa potrebbe essere questa:

- Raspberry (da 38€ a 43€)
- Case dedicato per raspberry (da 10€ a 20€)
- Alimentatore per raspberry da 5V e minimo 2A (15€ circa)
- Micro card per installare volumio o altro software (da 10€ a 15€)
- Lettore/adattatore per microcard (se non lo hai già) 8€ circa

A seconda di quello che è il tuo impianto e di come intendi collegare il Raspberry ci sono queste possibilità:

- raspberry collegato via USB ad un convertitore esterno
- raspberry + interfaccia digitale con uscita digitale ottica o coassiale o Aes Ebu o I2S da collegare ad un dac esterno. spesa da 30€ circa in su.
- Raspberry con scheda DAC dedicata al raspberry (le schede chiamate HAT). Spesa da 25€ a 60€ circa

Su dove acquistare ... il negozio fisico o on line più comodo per le tue esigenze. L'alimentatore e la scheda e il lettore di micro card li puoi trovare anche in un centro commerciale o ipermercato
 
Ultima modifica:
Poichè il carpentiere si fa aspettare, ieri sera ho collegato il toroidale e il modulo di alimentazione lineare al raspberry.
Rispetto all' "alimentatorino" noto una maggior trasparenza e focalizzazione, ma nessun cambiamento "epocale"
 
Io avevo già un bel lineare con uscite multiple, ne ho regolato una a 5V e ci ho attaccato il Raspy.
La differenza rispetto allo switching per me è stata significativa, ma dipende come al solito dall'impianto e dal valore che si dà a certi cambiamenti. In un impianto di livello medio basso certamente le differenze sarebbero molto meno avvertibili e il costo certamente non ne varrebbe la pena.
Come sempre, tutto va commisurato al contesto.
 
Io avevo già un bel lineare con uscite multiple, ne ho regolato una a 5V e ci ho attaccato il Raspy.
La differenza rispetto allo switching per me è stata significativa, ma dipende come al solito dall'impianto e dal valore che si dà a certi cambiamenti .... Come sempre, tutto va commisurato al contesto[CUT]
sono d'accordo.

sono curioso di conoscere come vanno gli esperimenti di zotgene
 
Riprendo dopo parecchio causa lavoro a ritmi cinesi in miniera....

Lato riproduzione, posso affermare che, a parita' di hardware coinvolto, MPD e' la soluzione ottimale.

Mi sono anche costruito una mia distro minimale con kernel real time, MPD compilato ad hoc e, su hardware x86 abbastanza cazzuto, si ottengono ottimi risultati....ma la piu' grande pecca di una soluzione siffatta e' che non si ha uscita I2S perche' semplicemente non esiste ( o non ho trovato) hardware x86 con uscita I2S e, se si vuole il max dalla riproduzione, sacrificando flessibilita', I2S e' la strada...ma questo mi sa che e' stato detto e ridetto.
Morale: mi prendero' un odroid C1+ ed un DAC I2S su cui vedro' di adattare una distro tipo volumio.....
 
Giustissimo Carlo,

Tanto che poi consigliano i loro DAC, anche in configurazione MCH usando più DAC stereo con la scheda 3 X I2S HDMI.
Una dieta di follia (IMHO).
 
Il Raspberry, ovviamente collegato alla mia rete domestica, prende i file da un nas Qnap.
Dal Raspy vado, tramite semplici jumper, ad una schedina output Audio Gd
http://www.audio-gd.com/Pro/diy/I2Skits/HDMISOC.JPG

La schedina mi veicola il segnale I2s sulla sua uscita hdmi.
Il mio dac PS Audio, alla pari W4S, Audio Gd e altri, utilizz..........[CUT]

@Carletto potresti dirmi quanto misura la schedina Audio-GD ???
Mi dovrebbe stare in verticale in un case alto 5 cm. Dici ci sta ???
Ho letto che secondo alcuni, l' uscita I2S ricavabile (saldando direttamente i fili sulla board) dal Dac+ Pro di HiFiBerry, sarebbe una soluzione più valida, in quanto il clock è migliore di quello del Raspberry, da cui invece viene preso nella tua configurazione. Ma perchè, il Dac esterno (nel tuo caso il PS Audio) non lo gestisce direttamente ???

Ciaociao
 
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