conflitti di interessi e malafede audio video...

andrea aghemo ha detto:
Alberto,
lo so, e come ho detto, ho preso il fatto ad esempio di come, volendo, si possa sospettare anche di Babbo Natale: viene giù per il camino a portarci regali, ma il sospettoso può pensare che in realtà voglia vedere dove sono piazzati i sensori e le telecamere dell'antifurto.....

Giuro, non l'avevo mai pensata così :D
Ahhh , ma tanto Babbo Natale non esiste, era un tranello il tuo eh ? :p

andrea aghemo ha detto:
Al di là del fatto che ci conosciamo personalmente e che abbiamo anche discusso di argomenti consimili, per cui mi dispiace un pò del tono di dubbio che mi sembra di scorgere tra le tue righe, mi sembra di avere detto chiaro e tondo come non fosse un "j'accuse", quindi non c'è nulla di subdolo e nulla di fuori luogo: il fatto è che calzava a pennello, come esempio, con quello che è il punto della discussione: ossia possiamo partire con un preconcetto di "malafede" verso qualunque cosa ci si pari davanti, fosse anche pura e candida come la neve.

Boh, potevi scrivere che Pilot ha aperto un co-buy di lettori DVD giapponesi, pur facendo assistenza tecnica per l'unica ditta italiana del settore video proiezione. Magari avrebbe avuto un altro "impatto", anche per me che ho letto il tutto solo sollecitato da un amico che mi ha avvisato del thread. Anche se ho capito perfettamente quello che hai scritto. :)

andrea aghemo ha detto:
Per assurdo, potrei pensare che il cobuy sia una sottile mossa dell'operatore in questione che, avvalendosi dell'aura di "attendibilità" che hai sul forum, abbia trovato un modo di "sfruttarti" (!) per incrementare le sue vendite sul forum senza dover pagare uno scotto pubblicitario....capisci cosa intendo? Se voglio vedere del "poco chiaro" in qualcosa, anche laddove certamente il dolo non sussiste, è un attimo, non ci vuole che un pò di....malafede! Tutto dipende dalla forma con la quale approcciamo un evento: con sospetto o con curiosità.

Massì ... puoi trovare del marcio dovunque, si sa. Ed è altresì vero che ultimamente molti interventi sembrano più mirati a questo che non ad un effettivo contributo alle discussioni. Però c'è anche da dire (a mio modestissimo modo di vedere le cose) che da quando il forum si è "involgarito", diventando uno spazio pubblicitario, ci sono decine e decine di post inutili, threads sterili e bagarre a go go ! Quando si aprono i "cancelli dell'asilo", tutti i bambini scappano fuori. Per questo la sindrome del "ce l'ho più grosso" imperversa. Quindi si "diffidenza" verso gli operatori, ma anche volontà di far "vedere" agli altri quanto siamo .. cool ! E questo è l'inizio della fine .... IMHO.

andrea aghemo ha detto:
Mi sono reso conto sulla mia pelle che spesso, se siamo in buona fede, compiamo azioni e gesti che a noi sembrano assolutamente leciti e normali, per poi renderci conto che sono (o possono essere) percepiti in modo nettamente diverso: questo è il concetto alla base della riflessione che mi ha fatto aprire questo thread, per vedere cosa ne pensano anche gli altri forumiani.

Ed è apprezzabile. Solo che di operatori "certificati" (io sono tornato, giustamente credo, solo un member) ce ne sono pochi, e se contiamo chi vende/affitta DVD (non me ne voglia, ma non è un tecnico, semmai un appassionato che lavora in questo vastissimo ambiente), chi non è a diretto contatto con il mercato e chi magari frequenta saltuariamente questi lidi ... non è che si possa proprio intavolare una discussione ad ampio respiro. Come hai visto in meno di due pagine, sono arrivati i soliti "fanatici" e siamo già passati alla politica. Che con l'HT non c'entra proprio nulla. E se di "presunta faziosità" degli operatori si parla, di quello dobbiamo continuare a parlare.

Altrimenti ci iscriviamo in un forum di "meccanica" e raccontiamo quanto deplorevoli siano i fioristi, od in un forum di "domotica" e ci lamentiamo del prezzo della benzina. Insomma, se di questo bisogna parlare, facciamolo. Ma senza il paraocchi. Altrimenti sarà l'ennesima discussione chiusa nel giro di 72 ore. E torneremo d'accapo.

Io la penso così. Molto poco diplomaticamente, magari.

Saluti

Alberto :cool:
 
AlbertoPN ha detto:
Giuro, non l'avevo mai pensata così :D
Ahhh , ma tanto Babbo Natale non esiste, era un tranello il tuo eh ? :p

...NON ESISTE???? E hai aspettato tutto questo tempo a dirmelo?? Ma porc....Allora quello che mi è entrato in salotto ieri sera era davvero un ladro....:)

AlbertoPN ha detto:
Boh, potevi scrivere che Pilot ha aperto un co-buy di lettori DVD giapponesi....
Albè, non ho fatto nomi e cognomi proprio perchè erano due esempi per portare un concetto completamente diverso....però vedi che il sospetto, in fondo, è sempre lì? Nel senso che mi gioco la sinistra o la destra (sai cosa intendo...) che, di primo acchito, hai letto d'un fiato ed hai sospettato un attacco....non ho ragione?

AlbertoPN ha detto:
Massì ... puoi trovare del marcio dovunque, si sa. Ed è altresì vero che ultimamente molti interventi.....
Mah, può darsi. Internet, ed i forums, hanno i loro aspetti positivi e negativi, e non mi pronuncio in merito: faccio il distributore di prodotti HT, mica il sociologo. Tuttavia, leggo, mi guardo intorno, parlo con la gente e mi sembradi cogliere degli atteggiamenti generalizzati che mi danno da pensare....

AlbertoPN ha detto:
...E se di "presunta faziosità" degli operatori si parla, di quello dobbiamo continuare a parlare.
Pienamente d'accordo: Elche non ha tutti i torti nel dire che non ci sono ancora stati contributi concreti, da questo punto di vista.
Mi chiedo, da operatore: ma cosa vorrebbero vedere o sentire o leggere, i consumatori, per concedere maggiore fiducia agli operatori di settore? Portiamo critiche costruttive, non le solite lamentele sui "furbi e potenti" che se la cavano sempre....quelli sempre ci sono stati e sempre ci saranno: ma sono una ventina/trentina l'anno, e noi siamo una cinquantina di milioni, per cui ne rimane di gente che ha voglia di un pò di onestà e di etica, parliamo costruttivamente di come realizzarle....

Andrea
 
Credo che altri intervenuti come me volessero solo evidenziare che la sfiducia parte da lontano ma, se questo significa essere "fanatici" ed essere andati sulla politica, allora discutete pure tra voi operatori. Non è forse anche questo un atteggiamento di sfiducia generalizzato verso chiunque cerchi di dare un minimo contributo? :rolleyes:
Ciao
 
andrea aghemo ha detto:
....però vedi che il sospetto, in fondo, è sempre lì? Nel senso che mi gioco la sinistra o la destra (sai cosa intendo...) che, di primo acchito, hai letto d'un fiato ed hai sospettato un attacco....non ho ragione?

Gotcha ! :)


andrea aghemo ha detto:
Mi chiedo, da operatore: ma cosa vorrebbero vedere o sentire o leggere, i consumatori, per concedere maggiore fiducia agli operatori di settore? Portiamo critiche costruttive, non le solite lamentele sui "furbi e potenti" che se la cavano sempre....

Si si ... sono curioso anche io ....
Quasi quasi ti scrivo in MP dove arriviamo alla fine di questo discorso, e se ho ragione al TAV romano (ci sarai?) mi paghi la cena. Altrimenti sarà un mio piacere. Cosa dici ? :D

Mandi!

Alberto :cool:
 
acigna ha detto:
Credo che altri intervenuti come me volessero solo evidenziare che la sfiducia parte da lontano ma, se questo significa essere "fanatici" ed essere andati sulla politica, allora discutete pure tra voi operatori. Non è forse anche questo un atteggiamento di sfiducia generalizzato verso chiunque cerchi di dare un minimo contributo? :rolleyes:
Ciao

NO.

Solo la cruda realtà delle cose.
Tutto "parte" da lontano, ma se ci perdiamo sempre nei soliti discorsi non arriviamo mai al nocciolo di quello che si voleva dire.

Se devi dare un contributo più concreto rispondi all'ultima domanda che ha fatto Andrea e non "trincerarti" dietro questi atteggiamenti. Sono sicuro che di cose interessanti ne hai da dire più di qualcuna .... siamo tutt'orecchi. ;)

Mandi!

Alberto :cool:
 
AlbertoPN ha detto:
NO.

Solo la cruda realtà delle cose.
Tutto "parte" da lontano, ma se ci perdiamo sempre nei soliti discorsi non arriviamo mai al nocciolo di quello che si voleva dire.

Se devi dare un contributo più concreto rispondi all'ultima domanda che ha fatto Andrea e non "trincerarti" dietro questi atteggiamenti. Sono sicuro che di cose interessanti ne hai da dire più di qualcuna .... siamo tutt'orecchi. ;)

Mandi!

Alberto :cool:
Guarda Alberto,
parlo per me e non per altri.. credo di essere sempre stato una persona di equilibrio e, quando ho mancato, ho prontamente chiesto scusa. Mi sembrava che anche il discorso di Andre Aghemo fosse partito più in generale e per tale motivo ho risposto tant'è che ha ringraziato per il modesto contributo. Non sono abituato a trincerarmi dietro nulla ma, al di la delle icone e di frasi cortesi di maniera che utilizzi, il tuo approccio non è gentile. Di banalità per rispondere alla domanda "cosa si aspettano i consumatori" te ne posso scrivere una quintalata ma poi a cosa ti servono? Tanto sono tutte cose che conosci già e per le quali sei certo di vincere cene. Allora visto che impiego il mio tempo libero solo per motivi costruttivi e non sono avvezzo alla polemica (specialmente se non dichiarata) lascio a te e ad altri più competenti la definizione delle strategie per recuperare la fiducia dei consumatori.
Mandi!
 
AlbertoPN ha detto:
.
Quasi quasi ti scrivo in MP dove arriviamo alla fine di questo discorso, e se ho ragione al TAV romano (ci sarai?) mi paghi la cena.....

A parte che pagarti una cena equivale a regalarti un'automobile di piccola cilindrata, vista la tua taglia XXXXL, per cui non accetto scommesse, nei giorni del TAV sarò in un meeting di tutti i dstributori europei di NHT: sto spingendo perchè avvenga a Roma, così mi faccio un TAV da spettatore e mi massacro un pò di meno....ma una Coca Cola od un caffè si può mettere in palio!
Quanto alle conclusioni del thread, staremo a vedere...

Ciao,
Andrea
 
acigna ha detto:
Guarda Alberto,
parlo per me e non per altri.. credo di essere sempre stato una persona di equilibrio e, quando ho mancato, ho prontamente chiesto scusa. Mi sembrava che anche il discorso di Andre Aghemo fosse partito più in generale e per tale motivo ho risposto tant'è che ha ringraziato per il modesto contributo. Non sono abituato a trincerarmi dietro nulla ma, al di la delle icone e di frasi cortesi di maniera che utilizzi, il tuo approccio non è gentile. Di banalità per rispondere alla domanda "cosa si aspettano i consumatori" te ne posso scrivere una quintalata ma poi a cosa ti servono? Tanto sono tutte cose che conosci già e per le quali sei certo di vincere cene. Allora visto che impiego il mio tempo libero solo per motivi costruttivi e non sono avvezzo alla polemica (specialmente se non dichiarata) lascio a te e ad altri più competenti la definizione delle strategie per recuperare la fiducia dei consumatori.
Mandi!

Mandi!

Alberto :cool:
 
acigna ha detto:
Guarda Alberto,
parlo per me e non per altri.. credo di essere sempre stato una persona di equilibrio e...
Andrea,
s'il vous plait: non lasciarti fuorviare da quella specie di armadio ambulante di Alberto, il thread l'ho aperto io e a me interessa sinceramente sapere certe cose: sarò un pirla, un idealista, un deficiente, ma sono convinto che il rapporto tra operatori ed utenti debba crescere e migliorare, se vogliamo che questo settore specifico non diventi una munnezza.
Quindi a me interessa sapere che cosa tu pensi in tale ottica, e ci terrei ad avere delle risposte: se non crediamo al potere del dialogo, allora è inutile anche solo entrarci, in un forum, no?
Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha detto:
Andrea,
s'il vous plait: non lasciarti fuorviare da quella specie di armadio ambulante di Alberto, il thread l'ho aperto io e a me interessa sinceramente sapere certe cose: sarò un pirla, un idealista, un deficiente, ma sono convinto che il rapporto tra operatori ed utenti debba crescere e migliorare, se vogliamo che questo settore specifico non diventi una munnezza.
Quindi a me interessa sapere che cosa tu pensi in tale ottica, e ci terrei ad avere delle risposte: se non crediamo al potere del dialogo, allora è inutile anche solo entrarci, in un forum, no?
Ciao,
Andrea
Andrea, al dialogo ci credo molto visto che, nel mio piccolo, cerco di partecipare alle discussioni nelle quali credo (forse immodestamente) di poter dare un piccolo contributo od un punto di vista. Frequentando il forum da tempo so che tu hai un atteggiamento simile, costruttivo ed equilibrato. So, purtroppo, che non sempre si viene ben interpretati e se venti thread fa hai affermato qualcosa che non è in linea con il pensiero di qualcuno rischi di essere sconfessato qualsiasi cosa tu dica, anche se affermi che la terra non è piatta ma sferica (adesso qualcuno preciserà che non è sferica ma un geoide...ok). Poiché ho varcato, a quanto pare, questa soglia di suscettibilità con Alberto, se mi viene in mente qualche suggerimento non banale te lo mando con mp così lui sta meglio :)
 
andrea aghemo ha detto:
Mi chiedo, da operatore: ma cosa vorrebbero vedere o sentire o leggere, i consumatori, per concedere maggiore fiducia agli operatori di settore?
azz....
ma ti rendi conto di quello che vorresti mettere in campo?
Per poter avere un minimo di rilevanza, una discussione del genere dovrebbe annoverare da parte degli operatori uno spiegamento di forze che lo renda per lo meno credibile...
E non parlo del Aghemo di turno, ma di mostri del settore tipo audiogamma o addirittura la divisione italiana di qualche brand multinazionale.
Da questo punto di vista ora capisco l'intervento di elche99.
E sono d'accordo con Alberto ad evitare di tirare in ballo come al solito Berlusconi (non perchè sia un pio, ma perchè non c'entra con l'audio/video).
Ma se vogliamo intavolare un discorso su come ridare fiducia ad un settore merceologico non basta un'appassionato da poco diventato imprenditore né qualche padrone di videoteche varie.

Parliamo di prezzi: perchè ci sono differenze enormi con la Francia e la germania? Capisco il giappone o gli USA, ma non paesi della comunità.
Perchè non vengono riparati apparecchi comprati in germania (non parlo di garanzia, quello lo capisco, ma di riparazioni onerose che vengono rifiutate se il prodotto non è italiano).
Perchè il prezzo di listino è 100, ma se conosco un buon rivenditore è 70 e se conosco un addetto ben introdotto addirittura 60 o 50?
Perchè il 70% degli addetti alla vendita (e non solo nella grande distribuzione, lì si arriva al 99%) è pronto a parlare delle virtù divine di un cavo da 2000€ ma se gli parli di meccaniche di lettura o di collegamenti digitali ti spara cazzate galattiche?

Ora quindi, almeno su questo forum, posso capire un discorso da appassionato tra appassionati, con tanto di esempi specifici, sempre relativi a personaggi del forum...
Ma l'obiettivo di parlare di fiducia dei consumatori del settore merceologico in oggetto presupporrebbe la presenza di tutto uno stuolo di personaggi e di addetti ai lavori che non solo non si vedono qui, sostituiti da troll di tutti i generi, ma che si guardano bene in genere da mostrarsi in pubblico in occasioni diverse da qualche patinatissima presentazione di questo o quel prodotto.

Quindi se il tuo obiettivo è questo, mi chiamo subito fuori, torno nel mio isolamento autocostruito, se invece è un discorso da appassionato tra appassionati, come tale mi sento tirato in ballo e continuerò a postare qualche mia opinione.

Saluti
 
Ultima modifica:
acigna ha detto:
So, purtroppo, che non sempre si viene ben interpretati e se venti thread fa hai affermato qualcosa che non è in linea con il pensiero di qualcuno rischi di essere sconfessato qualsiasi cosa tu dica, anche se affermi che la terra non è piatta ma sferica (adesso qualcuno preciserà che non è sferica ma un geoide...ok). Poiché ho varcato, a quanto pare, questa soglia di suscettibilità con Alberto, se mi viene in mente qualche suggerimento non banale te lo mando con mp così lui sta meglio :)

Ma adesso, a parte tutto, sei davvero così convinto di conoscermi per poter affermare una cosa del genere ? Perchè il forum non è mica mio, se devi continuare con questi toni, puoi anche chiedere a Frattaroli di allontanarmi da questi lidi .... non sono mica "necessario" a nessuno sai ?
Così magari sei tu che stai meglio dopo.

E pensa che quando parlavo di "fanatici" pensavo a Vernavideo che trova complotti, raggiri, concussioni etc etc anche negli scontrini dei parcheggi .... fai un pò tu.

Mandi !

Alberto :cool:
 
posso capire che i prezzi di distribuzione possano variare da paese a paese, ma non con percentuali sino al 30% sul prodotto finito in paesi UE.

pertanto credo che per riacquistare credibilità, il prezzo finale debbano concordarlo il produttore ed il distributore in funzione di una omogeneità per lo meno europea, lasciando un giusto margine al distrubutore ma garantendo un prezzo concorrenziale e quindi buoni volumi al costruttore.

internet ha calmierato i prezzi in prima battuta, ora crea molta confusione e timore.
 
Da quanto letto mi pare di capire che quasi tutti ieri sera eravate sintonizzati su Raiuno.....

Ebbene, oltre i vari esempi fatti fino ad ora, c'è stato un intervento di ieri sera che calza a pennello con il topic in questione....

Il direttore del Sole 24 ore(non ricordo il nome, ma son rimasto folgorato dalla sua analisi esattissima, scevra di qualsivoglia strumentalizzazione e tesa solo a far capire da che parte andare....), ha spiegato chiaramente l'origine di questa "sfiducia generalizzata del paese".

Tutto il Quadro dirigente (politico, imprenditoriale, manageriale, amministrativo) italico è malato di "provincialismo".
Chi ci ha dissanguato per farci entrare in Europa, era fermamente convinto che il Genio italico, avrebbe trovato terreno fertile per espandersi anche nelle altre realtà.
Invece cosa è successo: tutto si è contratto!
Tutto si è concentrato in Italia: gli altri paesi tutti tesi a espandere il loro mercato, Gli italiani, invece che confrontarsi in campo aperto, si son rifugiati nel loro cortile.

LA Fiat che applicava i prezzi più alti in Italia(vendendo prodotti qualitativamente inferiori a quelli piazzati all'estero), è il riflesso di chi pensa di poter sopravvivere "autarchicamente" difendendosi dai barbari invasori...
Avevamo l'Impero + grande e potente del mondo che storia ricordi, eppure lo abbiamo sbriciolato per questa nostra tendenza tutta "cisalpina".
Gli operatori-importatori italiani dell'AV, e non lo dico da oggi, invece che aprirsi ad un confronto, sognando magari un giorno di essere i tramite delle grandi realtà Giapponesi e USA in Europa, hanno "ghettizzato" il nostro paese rinchiudendolo con barriere tutte virtuali, nel paradosso di un mondo tutto improntato verso l'esterno...

PErchè in Usa ho preso il Tarantula a 450 euro spediti sino al portone di casa mia, mentre l'imporatore italiano me ne chiedeva 1400 di Euro(cioè rapporto quasi di 1:4) e me lo dovevo andare a prendere al negozio?!?

Ed è stato così per tutto, dal 2001 (Avvento dell'"UEro") ad oggi: finalmente il potere prorompente di realtà come internet, ed altre basi, come i giornalisti non allineati, i comici satirici politicheggianti, il semplice uomo comune che capisce lo strumento internet, stanno infrangendo questi argini: ed i politici col resto del quadro dirigenziale, invece di cavalcare questa onda che fanno? Cercano ancora di innalzare argini (tipico esempio ultimo quello delle Poste con il loro "dazio" di importazione...) per impedire di decollare all'economia tutta...

LA penso forse tragica, ma NOn siamo tanto lontani dalla realtà crudele che si racconta in CIna.....

E tra un "Berlusca" ed un "Prodino", io non so proprio quale purga sia la milgiore....

QUi dentro, trovo un mio spazio "quasi" democratico, ecco perchè la mia parte di spintoni al sistema, preferisco farla anche da qua....

Bravo Aghemo che dall'altra parte fai la stessa cosa: ma a voi che state dall'altra parte, resta un altro metodo ben più efficace delle semplici spallate verbali o magari boicottatorie(nessun Panettone questo Natale per me), e quindi a tutti gli operatori Italici (Soprattutto i grossi citati dal Cip)ripeto scherzosamente cosa disse un mio amico rivolto ad una che se la tirava come poche, manco l'avesse di argilla diamantata:
"ABBASSA I PREZZI, CHE SENNO' no' magni!!"


walk on
sasadf
 
maurocip ha detto:
... aprire un 3d per elogiare un qualcuno è libero e liberamente si può partecipare in assenso. Ma se sono in dissenso sono invitato ad utilizzare una sezione particolare in cui il messaggio è in stand-by per alcuni giorni, poi viene pubblicato ma senza che nessuno possa commentare in attesa dell'altra parte e solo alla fine viene liberalizzato.

...

Quindi vedo due pesi e due misure...
Mauro: non dico che sia una soluzione perfetta. Ma non ho avuto altre proposte dai soliti critici della prima ora.

Cercala tu una soluzione che possa garantire non solo il sacrosanto diritto di replica da parte delle aziende, che non scateni situazioni del "tutti-contro-uno" e che tuteli anche me da possibili querele sempre in agguato.

Emidio
 
maurocip ha detto:
... L'ultimo che ho iniziato è degenerato e per la proprietà transitiva, poichè non ho chiesto l'autorizzazione per il 3d, sono diventato io stesso un provocatore e sono stato sospeso...
Vedo che continui per la tua strada sempre e comunque. Ne prendo atto ma non mi si venga a dire ancora una volta che ho fatto "spallucce".

Visto che il divario è così incolmabile, che senso ha continuare a parlarne?

Emidio
 
maurocip ha detto:
azz....
ma ti rendi conto di quello che vorresti mettere in campo?

Mhhh....non mi sembra una cosa così impossibile, Mauro.

Non vedo perchè sia necessario che da questa parte del tavolo ci debbano necessariamente essere dei grossi calibri, per iniziare ad impostare un dialogo: d'altronde, non è che dall'altra parte ci siano tutti gli acquirenti, ti pare?

Se iniziamo un discorso costruttivo qui, che ci dice che altri non vengano a sedersi, da entrambi i lati, nel momento in cui non volano insulti, ma si parla senza partire dal concetto che l'altro sta cercando di fregarci?

Da qualche parte bisogna pure incominciare, in fondo, e questo è un luogo buono come un altro. Io ci credo, al rapporto con il cliente: sarà che non ho fatto altro per tutta la mia vita lavorativa, e mi occupavo di cose e fatturati ben più importanti, dove l'attenzione alla soddisfazione del cliente era fondamentale, trattandosi di sviluppare prodotti custom....

Andrea
 
stazzatleta ha detto:
posso capire che i prezzi di distribuzione possano variare da paese a paese, ma non con percentuali sino al 30% sul prodotto finito in paesi UE.

MMhh..Alessandro,
parliamo di un confronto tra un negozio ed un sito internet, o tra un negozio ed un negozio? Perdonami se sospetto che tali percentuali si attengano alla prima ipotesi: i negozi li giro, in tutta Europa, e sebbene esistano dei divari, non hanno proporzioni del 30%.
Ad ogni modo, di differenze ce ne sono, e pesanti: se parliamo di un DVD player, ad esempio, in Italia si paga il 9,5% di diritti doganali ed il 20% di IVA su valore merce+ trasporto, contro, ad esempio, un 19% totale in Germania; se a questo aggiungiamo il fatto che forse gli operatori tedeschi, grazie ai maggiori volumi, riescono a spuntare un 10/12% sul costo alla fonte, ecco che una bella fetta del divario trova subito delle spiegazioni.
L'Europa è un mercato unico più nelle intenzioni che nella realtà, per il momento, almeno da questo lato del tavolo.

Concordo sul discorso dei prezzi controllati e calmierati a livello continentale.

Ciao,
Andrea

Andrea
 
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