Condotti reflex a tubo o costruiti con pannelli, dubbio per JBL P1222 in cassa reflex

Mich392

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Salve a tutti, ho un dubbio circa i condotti reflex:
quando un software di simulazione (Bass pc) propone solo tubi come condotti di accordo e invece io ho necessita di adoperare un condotto costruito coi pannelli della cassa come nel seguente disegno
Cassa reflex per JBL P1222.JPG
può essere un approccio valido quello di convertire le misure di un condotto a tubo in uno rettangolare semplicemente mantenendo la sezione e la lunghezza?
esempio:
Se Bass PC suggerisce:
un tubo di accordo, diametro 17.84cm (sezione 250 cm2) lunghezza 110 cm

posso sostituirlo con un condotto rettangolare 5 x 50cm (sezione 250 cm2) lunghezza 110cm come da disegno?

oppure il condotto rettangolare crea problemi di attrito dovuti alla maggiore superficie del condotto?

e quand'è così, come posso compensare le differenze perché il condotto rettangolare presenti le stesse caratteristiche di accordo del suddetto tubo?

Grazie per la lettura ed eventuali interventi, sempre graditi.
 
Se mantieni la sezione e la lunghezza costanti non c'è alcuna differenza fra un condotto a tubo ed uno rettangolare ;)

Nei condotti rettangolari, in caso siano curvati, sarebbe preferibile arrotondare un minimo la curva. (quantomeno arrotondare gli spigoli).

Come sezione mantieniti almeno ad 1/6 della superficie del driver, meglio ancora un 1/3 ;)
 
Si avevo intuito trattando di un 12" pollici, ma meglio precisare :D

Ottimo allora, non avrai né soffi né compressione ;)
 
Il problema è che il condotto così realizzato, va a sfociare dal lato interno vicino ad una parete, il che lo allunga virtualmente (non so di quanto) e quindi abbassa la frequenza di accordo.
Se lo vuoi fare rettangolare e mantenere la sezione e la lunghezza del tubo tondo, dovresti piazzarlo nel mezzo del mobile (e non so se a quel punto ti conviene).
L'unica, secondo me, non disponendo di un sw adatto al calcolo, sarebbe quella di misurare l'accordo una volta piazzato l'Ap e correggerlo di conseguenza (in questo modo tieni conto anche dell'apporto dell'ambiente e massimizzi il tutto per il TUO uso specifico).
 
L'allungamento del condotto (sempre che ci sia) sarebbe comunque trascurabile, potrebbe portare variazioni nell' ordine dei 2-3hz massimo.

Io ho usato un paio di volte condotti di questo tipo e sono sempre risultati precisi, nell'ordine appunto di 2-3hz massimo di differenza rispetto alla simulazione.
 
forse allora è il caso di ridurre la lunghezzza del condotto di qualche centimetro giusto per essere sicuri, già nella progettazione mi sono spinto verso il limite massimo dell'estensione alle basse frequenze, se poi data la natura del condotto dovesse ulteriormente abbassare la frequenza, il woofer potrebbe trovare difficoltà a lavorare in una cassa troppo "profonda"
 
Se ti va scrivi più in dettaglio il litraggio, i watt a disposizione e la frequenza di accordo, così possiamo essere più precisi.

Quell'altoparlante ha un fs di 28hz quindi come accordo conviene non scendere troppo sotto i 23hz, così ad occhio. Dipende anche da altri parametri, bisognerebbe simularlo.

Poi vedo che ha una cms bassissima, quindi è molto molto duro da muovere. Sarà veramente difficile danneggiarlo.

Per quanto riguarda la porta reflex mi sono dimenticato di dirti di cercare di lasciare un po' di spazio tra la fine del reflex e la parete che gli viene di fronte. Almeno 10-15 cm se puoi, sempre per evitare fenomeni di compressione.
 
in realtà non è durissimo, anzi, tra i sub di pari dimensioni ho visto che è tra i più cedevoli.
ovviamente ho tenuto in considerazione la parete che da contro la fine del reflex e ho preso le dovute precauzioni.
premetto che non è la tenuta in potenza la mia priorità, voglio provare a raggiungere i 20Hz in flat o comunque entro 1 db almeno su progetto, poi in realtà si vedrà
ecco i parametri:
altoparlante:
AP.JPG
parametri di progetto:
Immagine.JPG
per qualche strana ragione non riesco a fare la screen del grafico, ma la risposta in frequenza da 20Hz in poi è tutta entro 1 db (supponendo di costruire un mobile molto solido)
 
Ultima modifica:
Notavo che le bobine sono da 2 ohm ciascuna e i parametri nel pdf sono misurati con le bobine in parallelo ad 1 ohm. Se lo userai così pensi di riuscire ad amplificare senza problemi un carico così basso?

Simulandolo la risposta è fin troppo piatta, puoi anche levare qualche litro se hai necessità e ridurre un po' le dimensioni del reflex.

Vedo che la porta verrebbe più lunga di 1 metro, con lunghezze del genere fai attenzione alle risonanze create dalla porta.

Puoi usare il programma free "win isd pro" per calcolarle oltre che per simulare l'altoparlante.
 
Chiaramente le bobine le collegherò in serie, comunque la questione dell'ingombro non è un problema, la priorità resta la risposta in frequenza

quanto al software di simulazione leggo in giro che Bass PC è quello più accreditato, sebbene mi sia trovato bene anche con winisd
quanto alle risonanze della porta a cosa sono dovute?
perché in ogni caso il subwoofer NON lavora sopra i 60 Hz.
 
Anche dalla velocità dell'aria... Nel tuo caso non dovrebbe essere problematico vista la lunghezza ma io metterei uno spigolo a 45° e taglierei a 45° il pannello "E" dove si accoppia a "D" e smusserei gli angoli in alto
 
Chiaramente le bobine le collegherò in serie, comunque la questione dell'ingombro non è un problema, la priorità resta la risposta in frequenza

quanto al software di simulazione leggo in giro che Bass PC è quello più accreditato, sebbene mi sia trovato bene anche con winisd
quanto alle risonanze della porta a cosa sono dovute?
perché in ogni caso ..........[CUT]

Come software vanno bene entrambi.

Le risonanze nelle porte reflex ci sono sempre, e la frequenza a cui si presentano cambia in funzione delle dimensioni, della lunghezza e della forma che ha la porta. Notavo che in questo particolare caso win isd mi segnalava 153hz (solitamente sono più in alto), che è una frequenza vicina, volendo a quella che riproduce un sub. Ma come ti dicevo non so che influenza abbia, probabilmente è trascurabile. L'ho scritto giusto come appunto.

Per dire che il sub non lavora sopra i 60hz significa che gli applicherai un filtro con una pendenza molto alta giusto?

Perchè con i normali filtri dei sintoamplificatori un sub tagliato a 60hz riproduce tranquillamente anche i 120hz, un po' attenuati rispetto al resto ;)
 
Per dire che il sub non lavora sopra i 60hz significa che gli applicherai un filtro con una pendenza molto alta giusto?

Perchè con i normali filtri dei sintoamplificatori un sub tagliato a 60hz riproduce tranquillamente anche i 120hz, un po' attenuati rispetto al resto
Infatti uso un drastico Linkwitz-Riley da 24 db/oct
quanto a turbolenze e risonanze ho optato intenzionalmente per un condotto bello ampio proprio per farvi fronte e la bassa frequenza di cut-off dovrebbe tener lontane le risonanze del mobile, un aspetto critico dal momento che non ho intenzione di fare il minimo uso di fonoassorbente.
 
....voglio provare a raggiungere i 20Hz in flat o comunque entro 1 db almeno su progetto..........[CUT]

Beh, su questo ci sarebbe da dire molto, ma non dilunghiamoci, sarò breve:

a parte il fatto che non serve a nulla, a meno che tu non ascolti in prevalenza musica per organo... inoltre, estendere troppo in basso (tirandola per le orecchie) la risposta in frequenza equivale ad avere un basso lungo, poco frenato e con code da gozilla.

Inoltre, diminuirebbe di molto la tenuta in potenza dell'altoparlante (ma hai detto che non te ne frega...), con conseguente poca capacità di riprodurre pressioni sonore adeguate al resto della risposta in frequenza (in pratica sarebbe flat solo a basso volume, perchè alzando arriverebbe subito al limite mentre il resto del sistema se la cava ancora bene).

Se il risultato che cerchi è questo, procedi come stai facendo, vai benissimo.
 
Infatti uso un drastico Linkwitz-Riley da 24 db/oct
quanto a turbolenze e risonanze ho optato intenzionalmente per un condotto bello ampio proprio per farvi fronte e la bassa frequenza di cut-off dovrebbe tener lontane le risonanze del mobile, un aspetto critico dal momento che non ho intenzione di fare il minimo uso di fonoassorbente.

Allora credo proprio che non avrai nessun problema dal condotto reflex.

Chiedo anch'io, come mai non vuoi usare fonoassorbente?

Con un mobile così grande serve comunque la massima attenzione nella costruzione e nella progettazione dei rinforzi ;)
 
Beh, quasi tutti i film d'azione arrivano tranquillamente anche a 15hz. Certo poi non credo che un jbl p1222 possa riprodurli adeguatamente, ma quello è un altro discorso.

Ma almeno un' estensione a 25hz per i film secondo me è d'obbligo. Per la musica è già meno utile.

Per evitare le code serve l'equalizzazione e/o il trattamento acustico della stanza, in quanto queste sono causate principalmente dall'ambiente. Un sub correttamente equalizzato accordato a 20hz non dovrebbe avere nessuna coda particolarmente invadente (prove fatte di persona).

Sul discorso della tenuta in potenza concordo (per migliorare la situazione si potrebbe pensare all'aggiunta di un subsonico), ma in teoria quel woofer dovrebbe tranquillamente essere capace di almeno 110db fino a 30hz e almeno 100 a 20hz, in stanza aggiungi almeno 6db (parlando genericamente). Dipende poi dal volume a cui lui ascolta.

Tornando all'autore del thread: Non serve avere una risposta perfettamente flat nella simulazione, perché poi la stanza ci aggiunge del suo. Se tu ad esempio da simulazione hai i 20hz a -6d, con il sub accordato a 20hz, in stanza molto sicuramente saranno flat. A meno di casi veramente particolari.
 
Ciao faccio anch'io alcune osservazioni sul progetto, in parte già ribadite.
Il volume è generoso e il sub è accordato troppo in basso rispetto alle sue possibilità, riprodurre i 20Hz con pochi watt non serve a niente. E' molto più utile fare la simulazione diretamente in ambiente e magari con i filtri passa alto e basso inseriti se il programma te lo permette (in questo caso io uso Audio for Windows). Come ti hanno già detto sotto i 30 Hz la stanza sicuramente ti darà un rinforzo quindi non serve che il sub arrivi flat meglio avere un po' più di tenuta in potenza e controllo. Il condotto generoso va bene, occhio però a fare fessure sottili: 5cm! Riguardo ai filtri ti ho consigliato di simulare prima perchè il LR potrebbe andare bene come PA per limitare le escursioni della bobina al di sotto della frequenza reflex ma come PB non lo vedrei facile da accordare con il resto del tuo impianto (sia in ampiezza che fase) per via della risposta in frequenza con ripple ed il taglio troppo repentino. Se non sbaglio nei sinto si usa un 12 dB/ottava.
 
dalla simulazione risulta che appena cerco di ridurre le dimensioni del box e alzare la frequenza d'accordo si vengono subito a creare gobbe sui 30/35Hz, l'attuale condizione è l'unico modo per avere una risposta piatta.
naturalmente l'elevato volume tiene conto anche dell'ingombro del woofer e dei rinforzi ai quali voglio dedicare una 10-ina di litri.
Evito l'uso di fonoassorbente per massimizzare l'efficienza della cassa, data la difficoltà nel raggiungere una tale estensione verso le basse adotto qualche trucchetto come l'assenza di fonoassorbente ed un quanto più robusto mobile possibile, costruito interamente con pannelli di DMF da 30mm, tanta vinilica e parecchia bulloneria.
 
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