Come suona il Trinnov Altitude 32?

Indipendentemente dal tipo di trasduttore utilizzato e dall'elettronica che li amplificava, il suono era sempre lo stesso, sicuramente "corretto" nella sua riproduzione, ma sempre quello, per cui mi sono convinto che questo Processore "livelli" tutto il resto e lo assoggetti al suo intervento, vanificando quelle che sono le peculiarità del sistema di riproduzione casse + amplificazione ..........[CUT]

Alberto, il tuo spunto è in verità assai interessante e tutt'altro che banale: anch'io conosco persone dall'orecchio ben allenato (non tecnici o "addetti ai lavori") che hanno manifestato gli stessi dubbi sulla musicalità della macchina e sul rispetto delle caratteristiche di diffusione sonora del sistema di altoparlanti a cui il Trinnov era collegato, con il sistema di correzione impostato da soggetti competenti (o comunque considerati tali) e attivato. Quando questi "rumors" iniziano a crescere in quantità, qualche dubbio è lecito porselo. Mi permetto tuttavia di sottolineare alcuni aspetti, anch'essi a mio avviso meritevoli di attenzione:
1) Nessuno di coloro che ho sopra citato mi risulta abbia avuto modo di provare la macchina collegata a un impianto conosciuto e collocato in un ambiente altrettanto ben noto.
2) Spesso si tende ad associare la timbrica peculiare di un diffusore con il suo ascolto in un determinato ambiente, con conseguente distorsione del giudizio.
3) L'impostazione e l'ottenimento di una curva target costituisce, per definizione, una alterazione della "natura" propria del diffusore, tranne nel caso piuttosto raro in cui esso sia già stato progettato per aderire, nella sua emissione nativa, a tale curva. Questo può essere visto sia come un fatto positivo (da un punto di vista tecnico, poiché si ottiene una curva di ascolto standard e corretta) sia come un comportamento inaccettabile (da un punto di vista del my-fi, per definizione legato al preservare ad ogni costo le caratteristiche timbriche del diffusore). L'ultima versione di Dirac ha preso in considerazione tale aspetto e consente ora di scegliere tra queste due diverse "filosofie", adeguando (se richiesto) l'intervento in gamma medio-alta in modo da seguire e preservare la "personalità" del diffusore. Personalmente, non l'ho ancora provata sul campo ma l'intenzione di base è assolutamente chiara.

Anche da parte mia questo vuol essere solo uno spunto di ulteriore riflessione, non un giudizio sul Trinnov, che come ho già scritto reputo una macchina notevole.
 
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Anche qui c’è da capire cosa si intende,non penso di avere un orecchio sopraffino ma quando ho cambiato il finale da Anthem a5 al krell chorus,il suono è cambiato soprattutto nelle voci,le curve target se vengono disegnate uguale alla risposta dei diffusori,la sua natura non cambia,tant’è che uso non la curva target degli mk sound s300 misurato in stanza anecoica,ma quello in risposta nella mia stanza senza correzioni limitando i filtri a200hz per evitare i picchi nelle basse frequenze ,l’escursione di curva lo lascio al minimo di +6 e -10 fino ad u1khz per lasciare la risposta naturale dei diffusori!
 
Si si, se leggi ho scritto DAC e finale Chord, non volevo essere impreciso.
Quindi, implicitamente lasciamo che ognuno valuti da solo, ma pensi che quindi il "suono Trinnov" derivi dalla sua room correction ?
Devo ribadire, al Trinnov nella situazione che hai descritto non c'era collegato solo il finale Chord, ma tra i due c'era il DAC Chord Dave,quindi quello che si ascoltava non era la sezione di/a del Trinnov.
 
Devo ribadire, al Trinnov nella situazione che hai descritto non c'era collegato solo il finale Chord, ma tra i due c'era il DAC Chord Dave,quindi quello che si ascoltava non era la sezione di/a del Trinnov.

Kaio, è più che chiaro e più che cristallino. L’ho scritto sul mio primo post e l’ho ribadito rispondendoti prima, non ci sono fraintendimenti di sorta. Di qui la mia domanda di prima: al netto quindi della sezione D/A (appunto appannaggio del DAC della Chord), il fatto che avesse “limato” le caratteristiche salienti delle B&W, secondo te, è “colpa” del suo sistema di room correction? Lo avevo chiesto anche prima.
 
Tu avevi scritto finale e non DAC, cosa che nel tuo ragionamento mi sembrava fondamentale. Detto questo, escludendo l' influenza del DAC,a differenza di quanto da te sospettato ( proponendo un test con DAC esterno), rimane la potenza e profondità del sistema di correzione acustica e la totale trasparenza dell'intero sistema. Quella che tu chiami colpa io lo definisco merito,ma è solo semantica. Trovo la convergenza verso un comune punto di arrivo, cioè la "fedeltà", una conseguenza inevitabile in sistemi di altissimo livello,se opportunamente ottimizzati.
 
Quando questi "rumors" iniziano a crescere in quantità, qualche dubbio è lecito porselo.

Ciao Marco,

anche io ho incontrato delle persone che in modo troppo estremo hanno detto che "è un PC e suona da PC", fatto da cui mi dissocio nella forma, ma appunto come dici bene, se più di una persona che non ha interessi a spingere o denigrare il prodotto, ma è "solo" alla ricerca di un processore per la sua sala cinema, arriva a dire così, evidentemente qualcosa ci deve essere per forza.

3) L'impostazione e l'ottenimento di una curva target costituisce, per definizione, una alterazione della "natura" propria del diffusore, tranne nel caso piuttosto raro in cui esso sia già stato progettato per aderire, nella sua emissione nativa, a tale curva.

Ovviamente non si parla di diffusori caratterizzati da un'emissione "adattata" al pubblico a cui si rivolge (la musica è soprattutto cultura e gusto, come la cucina se vogliamo, per cui un diffusore giapponese suonerà in modo caratteristico e diverso da uno americano, uno inglese o uno italiano, al netto di dove vengono prodotti o personalizzati i singoli drivers) e che hanno una risposta in ambiente "non corretta", ma di mettere nelle migliori condizioni di suonare questi diffusori (per posizionamento in ambiente e per trattamento passivo della sala) e poi di "limare" quello che non si è potuto fare (per vincoli strutturali, estetici o altro), soprattutto in gamma bassa ed ultra bassa, con la room correction.

Ma mi aspetto che un TAD suoni da TAD, una Rockport da Rockport o una Focal da Focal (per fare degli esempi che mi vengno in mente), nel senso del timbro del diffusore e delle sue carattristiche di emissione peculiari (velocità, trasparenza, focalizzazine della scena sonora, etc), perché altrimenti tanto vale affidarsi al DIY di qualità ed avere dei diffusori il più possibile "corretti" e risparmiare sul budget per questo processore.

Questo è quello che ho provato per esperienza personale ed è il motivo per il quale ho scritto il primo intervento.
Non sapevo della nuova funzone del Dirac ma è molto interessante, e chiaramente anche rivelatrice di un certo tipo di pensiro che si sta diffondendo.
 
Tu avevi scritto finale e non DAC, cosa che nel tuo ragionamento mi sembrava fondamentale.

Non è così Kaio, affatto:

Per fare un esempio di qualcosa che è successo proprio ad un recente evento audio nella sala allestita da Videosell con le B&W, DAC e finale Chord ed appunto il Trinnov usando Roon come media player

e poi dopo, per ribadire:

Si si, se leggi ho scritto DAC e finale Chord, non volevo essere impreciso.

Per cui mi era chiaro che il Dave era collegato in AES/EBU con limitazone dei segnale in ingresso PCM a 192/24, anche perché era riportato nell'articolo di copertura dell'evento, qui su questo stesso forum.

Detto questo, escludendo l' influenza del DAC,a differenza di quanto da te sospettato ( proponendo un test con DAC esterno)

Io non ho "sospettato" nulla, ma dato che Emidio ha scritto questo articolo per dimostrare la bontà della sezione D/A ed anche A/D della macchina, ho solo ribadito che le misure strumentali non sono un test approfondito o l'unico test, ma che probabilmente è anche utile un ascolto comparativo, usando un DAC esterno MCH come il Lynx o uno stereo come il Chord nel caso di Videsell.

Addirittura sembra che tu conosca già la risposta alla domanda, quando scrivi:

Nella sala di Videosell con le b&w che hai citato si usava un DAC Chord e non l'uscita analogica del Trinnov,giusto per puntualizzare. Il motivo: preferisco lasciarlo immaginare ad ognuno.

Quindi è "ovvio" che l'uscita analogica, ergo la sezione D/A non è adeguata al blasone della macchina (o al suo costo, meglio), oppure che Bianchi ha preferito spingere commercialmente Chord in quell'evento per motivi suoi (assolutamente leciti) o altro ancora. Oppure che il Dave è il miglior DAC in commercio sempre secondo Videosell.

Mi pare che lavori per lui e lungi da me metterti in difficoltà o crearti problemi al lavoro, per cui non rispondere, ma per piacere non mettermi in bocca cose che non ho scritto ed io faccio lo stesso con te, dato che ti ho sempre letto come una persona competente ed appassionata ed anche molto onesta intellettualmente nelle tue prove (mi viene in mente la disamina sugli ultimi Arcam).

rimane la potenza e profondità del sistema di correzione acustica e la totale trasparenza dell'intero sistema. Quella che tu chiami colpa io lo definisco merito,ma è solo semantica.

Perdonami, ma non è semantica, ma è proprio un concetto diamentralmente opposto.
Accetto che tu la consideri trsparente, ma per me non lo è affatto e credo che tu lo possa accettare altrettanto.

E sempre nell'ottica delle domande poste ad inizio articolo da Emidio, mi sono permesso di portare la mia esperienza personale come giustamente tu la tua. Lo spirito di condivisione del forum è o dovrebbe essere anche questo.
 
Alberto,io scrivo e leggo da cellulare, quindi posso aver letto o scritto male. L'argomento è vasto e non ho modo di essere più preciso in movimento, ma tornando al dac utilizzato in fiera, posso dire che è stata una scelta dettata da diversi fattori,non ultimo quello psicologico. La domanda deve essere un'altra a mio avviso: l'eventuale vantaggio di un DAC da 10000 € collegato all'uscita del Trinnov Altitude 32 ha senso?( Specifico perché sul 16 il discorso è un pochino diverso) Economicamente parlando ognuno sarà libero di darsi la risposta che vuole,nel senso che ognuno sarà libero di spendere quanto crede per quel quid in più. Personalmente ho risposto quando ho detto di vedere i DAC che utilizzo nel mio impianto in firma, cioè nessuno. Sulla trasparenza ho fatto tutti i test possibili prima di investire una cifra che per le mie tasche è enorme,usando il prodotto a partire dal solo end point roon, fino all' uso più completo,compresa la correzione acustica, e effettuando confronti di ogni tipo. La realtà è che la potenza di intervento di questa macchina è smisurata, quindi i vari sistemi,se corretti al massimo delle possibilità,tenderanno a convergere verso un punto comune che è quello scelto da chi esegue la calibrazione. Personalmente punto spesso a tale risultato, ma non sempre, perché dipende dalle esigenze del cliente. Il vantaggio del Trinnov è che sapendo come agire, è possibile ottenere delle correzioni che si sposano con i gusti e richieste del cliente. Nella sala Videosell convivono 2 sistemi: uno meridian e uno mk sound,ma non suonano in modo identico,anche se entrambi formalmente corretti. La calibrazione che eseguo io,tiene conto di diversi elementi, come la presenza e il tipo di trattamento passivo, che influenzano il tempo di riverberazione dell'ambiente e portano a scegliere curve differenti con una maggiore correzione delle riflessioni negli ambienti non trattati, rispetto ad ambienti trattati passivamente,senza contare la pressione sonora media preferita dall'utente finale. Concludo col dire che Emidio ha voluto solo eseguire delle misure per verificare strumentalmente se i diversi convertitori presenti nella macchina fossero all'altezza per smentire certe voci che pare circolassero. Altre prove,anche di ascolto, potranno avvenire successivamente, come già concordato con lui. Tutto dipenderà dall'interesse che susciterà l'argomento. Buona festa a tutti!
 
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2) Spesso si tende ad associare la timbrica peculiare di un diffusore con il suo ascolto in un determinato ambiente, con conseguente distorsione del giudizio.[CUT]

Seguo la discussione con interesse e, in posizione assolutamente neutrale, non posso fare a meno di sottolineare questo passaggio, da incidere sulla pietra.
Varrebbe lo stesso ragionamento anche al contrario: spesso si tende a identificare la timbrica di un impianto o diffusore con quanto ascoltato in negozio. Mentre a casa suonerà diversamente, ahimè in molti casi peggio dato che le sale dei negozi sono quasi sempre trattate. Molto difficile provare a trasmettere questo concetto a chi è alle prime armi. Ovvio non sto parlando degli utenti che scrivono in questo 3d ma di (più o meno) neofiti che si avvicinano a questo hobby.
 
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Alberto, le tue impressioni mi portano ad una considerazione: se i diffusori di varie marche hanno un carattere che è quello che incontra o meno i gusti personali, con l'utilizzo di uno strumento il cui scopo principale è riprodurre nel modo più corretto possibile il messaggio musicale, è forse possibile che sia proprio giusto che si abbia la sensazione che suoni tutto uguale?
Pertanto il Trinnov fa sì che la variabile diffusori diventi piuttosto una costante.
 
La domanda deve essere un'altra a mio avviso: l'eventuale vantaggio di un DAC da 10000 € collegato all'uscita del Trinnov Altitude 32 ha senso?

Per me personalmente no, anche perchè è comunque "solo" un DAC stereo in caso. Nel mio esempio precedente (solo per parlare), mi pare che l'Aurora(n) con 16 I/O su AES/EBU non arrivi a 4.000 Euro, ma potrei sbagliarmi, nel caso mi scuso ovviamente.
Il punto è che per me, non ne vale la pena, ossia se spendo circa 20K euro (dovremmo esserci per l'Altitude 32 più o meno, giusto ?) pretendo che quello che compero sia all'altezza.

In tempi non sospetti avevo scritto proprio in Trinnov per sapere se avessero in cantiere una versione full digital del loro pre/processore perché per me il top sarebbe una macchina con 8/10 ingressi HDMI (oggi 2.1 visto che ci sono) e 16/32 ch digitali AES/EBU in uscita, coi decoder Dolby e DTS a bordo, e con ovviamente la room correction. Sarebbe la panacea di tutti i mali :p e ci potresti collegare casse attive con DAC e DSP a bordo così anche l'installazione ne gioverebbe. Mi hanno "ovviamente" risposto di no, ma almeno ci ho provato (sono un pò "vedovo" del DataSat da questo punto di vista) :D

Nella sala Videosell convivono 2 sistemi: uno meridian e uno mk sound,ma non suonano in modo identico, anche se entrambi formalmente corretti.

Allora mi sa che prenotando la visita mi fermo a Trezzano per ascoltarli entrambi con calma, così approfitto e saluto Vittorio che non vedo da anni.

Concludo col dire che Emidio ha voluto solo eseguire delle misure per verificare strumentalmente se i diversi convertitori presenti nella macchina fossero all'altezza per smentire certe voci che pare circolassero

Queste voci non le avevo sentite onestamente.
 
con l'utilizzo di uno strumento il cui scopo principale è riprodurre nel modo più corretto possibile il messaggio musicale, è forse possibile che sia proprio giusto che si abbia la sensazione che suoni tutto uguale?

Ciao Ale,

credo che ci sia un pò di confusione su questo aspetto, e forse è un argomento che divide le acque anche ai giorni nostri :)
Quando parlo di una caratteristica di un diffusore, non parlo ovviamente del fatto che nella riproduzione dello spettro sonoro questo presenti un grafico pieno di enfasi o buchi alle varie frequenze.

Parlo proprio del carattere del diffusore, delle sue caratteristiche peculiari.

Se prendi un Dynaudio alto di gamma con misure eccellenti ed una Focal Utopia con misure altrettanto eccellenti, suonano in modo diverso (inserite nello stesso ambiente trattato, e con la stessa sorgente ed amplificazione), e questo perchè anche come sono costruiti e progettati i diversi driver è un fattore che caratterizza il suono, con tutti quegli aggettivi da recensore "bravo" di cui parlavo nel mio primo post :p

Perchè altrimenti, torniamo a quello che dicevo anche io: se alla fine l'intervento di un processore così livella tutto, che senso ha investire sulle casse acustiche, quando una Paradigm suona esattamente come una B&W ? Anzi, sarebbe la panacea del DIY come hai fatto tu, perché alla fine "basta" che l'emissione sia corretta, omogenea e con la pressione sonora costante su tutta l'area della platea (le poltroncine o zona di visione della sala cinema).

Ma è prorpio davvero così ?
Non ne sono affatto certo.
 
A questo punto la domanda mi sporge spontanea,qualè macchina risulta migliore al trinnov sotto questi aspetti ?diciamo che io non avessi il trinnov oppure vorrei cambiare,su cosa dovrei orientarmi,tralasciando onkyo,Yamaha Anthem marantz che ho ascoltato ma siccome non mi sono piaciuti essendo io stupido e volendo buttare via i soldi?Dato che in tutte le elettroniche c’è la sempre una coperta corta!ho letto che qualcuno diceva che suona troppo CORRETTO?robe da pazzi,adesso spendo 15k per avere un suono non corretto?a me piace sentire nel migliore dei modi ,cosa che con trinnov ho risolto da ormai qualche anno (3 per esattezza) e guardare i grafici e vedere che tutto sia a posto,sarà una mia fissa ma è così!chi di voi non li guarda?leggo di gente che se non hai tappeto o moquette,le pareti spoglie ecc ecc oppure che se le casse non sono messe al millimetro,si rifiutano di calibrare!ma di cosa parliamo,purtroppo tutti hanno pro e contro e giustamente ognuno fa la sua scelta,a volte si trova il pelo nell’uovo su cose assurde!purtroppo anche io non mi sono fidanzato con Belen e sapete perché?mia moglie è più brava a cucinare di lei ecco perché l’ho scelta :doh::doh:
 
Parlo proprio del carattere del diffusore, delle sue caratteristiche peculiari.....[CUT]

Adesso ho capito meglio quello che intendi. Di sicuro gli strumenti dei correzione tendono ad una omogeneizzazione del segnale, pertanto la caratteristica intrinseca di ogni modello ne esce addomesticata. rimane il fatto che sia praticamente impossibile rendere uguali tutti i trasduttori avendo costruzione ed utilizzo di materiali diversi
 
Perchè altrimenti, torniamo a quello che dicevo anche io: se alla fine l'intervento di un processore così livella tutto, che senso ha investire sulle casse acustiche, quando una Paradigm suona esattamente come una B&W ?[CUT]

Alberto, direi di non esagerare: un sistema di correzione di qualità, come Trinnov, può (e deve) uniformare al target prefissato risposta in frequenza e fase dei vari speakers. Non può e non potrà mai travalicare i limiti costruttivi dei diffusori e, in questo senso, le differenze qualitative tra gli stessi restano tali. Alla fine, si tratta di "spremere" al massimo ciò che si ha nell'ambiente in cui si ascolta, non certo di annullare le differenze tra sistemi di diffusori di segmenti qualitativi (e di costo) completamente differenti.
In ogni caso, vale l'assunto: meglio un impianto DIY ben installato e corretto, piuttosto che un impianto iper blasonato piazzato malamente e con emissione scorretta, come purtroppo mi è capitato sovente di vedere e ascoltare.
 
Alberto, direi di non esagerare: un sistema di correzione di qualità, come Trinnov, può (e deve) uniformare al target prefissato risposta in frequenza e fase dei vari speakers. Non può e non potrà mai travalicare i limiti costruttivi dei diffusori e, in questo senso, le differenze qualitative tra gli stessi restano tali.

Perdonami Marco,

ma tu sei sempre quello che ha scritto in questo stesso thread queste cose ?

Alberto, il tuo spunto è in verità assai interessante e tutt'altro che banale: anch'io conosco persone dall'orecchio ben allenato (non tecnici o "addetti ai lavori") che hanno manifestato gli stessi dubbi sulla musicalità della macchina e sul rispetto delle caratteristiche di diffusione sonora del sistema di altoparlanti a cui il Trinnov era collegato, con il sistema di correzione impostato da soggetti competenti (o comunque considerati tali) e attivato. Quando questi "rumors" iniziano a crescere in quantità, qualche dubbio è lecito porselo.[CUT]

Solo per capire meglio, ovviamente.
 
..... rimane il fatto che sia praticamente impossibile rendere uguali tutti i trasduttori avendo costruzione ed utilizzo di materiali diversi

Per mia esperienza personale questa cosa invece succede, magari in modo più o meno "drastico" in funzione di come si è calibrato il Trinnov e di quanto abbia dovuto "lavorare" perché la base di partenza era magari non ottimale (in termini di installazione meccanica, posizionamento, orientamento dei diffusori e trattamento acustico passivo della stanza), questo lo posso accettare (e da "tecnico" capire ancora meglio).

Come dice Kaio verosimilmente serve tanta esperienza sul prodotto, ma altrettanta capacità di poter usare la room correction come un coltellino svizzero e cucire su misura del Cliente (e della sua sala) il risultato finale.
Per mia curiosità personale vorrei sapere quanto è un "monte ore" ritenuto necessario, da parte di un tecnico esperto e smaliziato, per poter raggiungere un risultato definibile "ottimo" in ambiente col set-up del Cliente.

Ad onor del vero chi aveva settato le varie sale che ho ascoltato non mi sembravano dei cialtroni (ne per passato lavorativo e ne per lignaggio personale), per cui sarei davvero curioso di passare in Videosell ed ascoltare i due set up (Meridian e M&K Sound) che hanno filosofie costruttive e soniche agli antipodi. Non ho dubbio alcuno che suonino "in maniera diversa" stando alle parole di Kaio, per cui sarebbe verosimilmente la prima volta che trovo il prodotto utilizzato al suo meglio ?

Ti rubo una catchphrase storica e mi ritengo "scettico ma possibilista" :D
 
Per mia esperienza personale questa cosa invece succede, magari in modo più o meno "drastico" in funzione di come si è calibrato il Trinnov e di quanto abbia dovuto "lavorare" perché la base di partenza era magari non ottimale (in termini di installazione meccanica, posizionamento, orientamento dei diffusori e trattamento acusti..........[CUT]

Basta andare sul webinar di trinnov e vedi quanto ci vuole!io preparato l’auto calibrazione poi mi accingo a fare svariate prove con i filtri e i vari setting !comunque in un paio d’ore si fa tutto,se poi uno non ha nulla da fare puoi starci anche 4/5 ore!comunque dato che conosci Fabio di Audioquality chiedi pure su quanti preset ho fatto sul suo trinnov!
 
Sul sito trinnov danno tutte le informazioni al caso dicendo pure a carattere cubitale che l’auto calibrazione raggiunge il 95% delle prestazioni,certo poi se ci si gioca e si controlla tutto con rew ,dato che i suoi grafici sono precisi ma non al 100%!quindi evitiamo di dire castronerie
 
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