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Come nasce la pirateria e quali sono i veri Pirati?

eagle23 ha detto:
Scusa Marlenio ma vorrei che qualcuno avesse frainteso.
[...]

:)

Il mio non voleva essere un intervento censorio, ma solo cautelativo: dato che siamo su un forum pubblico, è meglio evitare a priori di andare su "territori" che potrebbero rivelarsi pericolosi... anche perchè mi dispiacerebbe se il 3D venisse chiuso, dato che lo ritengo interessante.

Detto questo, un pò tutti vedo si sono orientati (me compreso) verso l'acquisto dei film in offerta speciale... e questo lo ritengo una conferma al discorso sui prezzi popolari che DD e DVD dovrebbero avere.
 
Il mio non voleva essere un intervento censorio, ma solo cautelativo: dato che siamo su un forum pubblico, è meglio evitare a priori di andare su "territori" che potrebbero rivelarsi pericolosi...

Non ti preoccupare, non lo avevo inteso in quel senso, solo ci tenevo a precisare che il mio "orientamento" è ovviamente il regolare acquisto; a volte purtroppo mi vedo "costretto" ("costretto" è una parola forte) a trovare soluzioni temporanee di altro genere.

Ciao.
 
Peter ha detto:
....E siccome nessuno ha voglia di perder tempo sulle carte bollate, se il buon senso di non postare certi link non lo hai tu (grazie del lavoro che ci fai fare...), dobbiamo pensarci noi.
Se magari ci aiutassi invece te ne saremmo grati... Magari un messaggio privato con scritto "posso postare questo link" come fanno tanti altri utenti.....

Ripeto quello che avevo gia' scritto in altre discussioni:

vernavideo ha detto:
secondo le autorita' russe sono Legali gli mp3 a mezz'euro

Non esistono misure di embargo verso la russia,
Sul loro sito leggo che e' legale,
In nessun sito di nessun governo europeo leggo che scaricare musica da questo sito e' illegale,
ovunque leggo che invece scaricare da quel sito e' lecito....
Ricordi nordata?

Marlenio ha detto:
....Ripeto, secondo me è sbagliato l'approccio al problema: visto che la lotta al P2P sta fallendo, che la pirateria non si ferma, che anchei vari DRM servono solo a complicare la vita agli utenti, andrebbero percorse nuove strade... o meglio, andrebbero provate quelle vecchie, vedi il discorso Borland.....

Si, ma a quei tempi la legislazione mondiale non era stata ancora distorta da un associazione di editori, e solo per quello la borland si e' piegata al volere della comunita' (e non viceversa)
Come se non bastasse, conoscete benissimo i piani della motion pictures ass, per cui fra non molto i soli film che potremmo goderci a prescindere dalla piattaforma dovranno essere insozzati con qualche DRM.
E i costi di questa tecnologia dovranno sborsarlo gli utenti.:mad:

Stefano
 
vernavideo ha detto:
[...]
Si, ma a quei tempi la legislazione mondiale non era stata ancora distorta da un associazione di editori, e solo per quello la borland si e' piegata al volere della comunita' (e non viceversa)
Come se non bastasse, conoscete benissimo i piani della motion pictures ass, per cui fra non molto i soli film che potremmo goderci a prescindere dalla piattaforma dovranno essere insozzati con qualche DRM.
E i costi di questa tecnologia dovranno sborsarlo gli utenti.:mad:

Stefano

Io non sono così pessimista: non ho mai visto una protezione di alcun tipo reggere per periodi lunghi. Sarà così per i vari DRM prossimi venturi, fino a quando le case non capiranno che non è la repressione il modo giusto per affrontare il problema.

Per il discorso Borland, già in quel periodo il problema del software copiato era molto grave... Borland ha avuto solo il coraggio di affrontarlo in una maniera innovativa.

Ciao,
 
Mi viene in mente...

...un'esempio stupido, a proposito del fatto che a rimetterci poi sia sempre l'utente onesto: ieri sera mi sono affittato il DVD de "I fantastici 4", che all'inizio propone quella rottura di spot simil-techno anti -pirateria: mi spiegate a cosa serve, dato che viene messo in DVD da affittare o da comprare, che quindi ho regolarmente pagato? Sperano forse che sia mantenuto anche nelle copie piratate del film?
Oppure tanto per ricordarmi che mi conviene continuare a filare dritto, altrimenti mi trovo la GDF fuori dalla porta di casa? Personalmente, ritengo quel messaggio una vera e propria minaccia, e sono pure costretto a vedermelo tutto, dato che non è skippabile. Beh, a dire il vero non proprio... (HTPC Docet :D )
 
Io invece sono molto pessimista e per rimanere sul discorso software, ti ricordi la direttiva sui brevetti sul software? Per ora l'iniziativa non e' passata: Tempi non maturi, disse ai tempi il ceo ms europe (e a me vennero i brividi), ma stai sicuro che ci riproveranno.

Marlenio ha detto:
Io non sono così pessimista: non ho mai visto una protezione di alcun tipo reggere per periodi lunghi...

Sei sicuro? la parola Palladium, ti dice qualcosa?

Se non conoscevi questo articolo, buona lettura:cry:

Ciao,
Stefano
 
I duplicati dei supporti originali si sono sempre fatti.

Quando non c'erano i masterizzatori si affittava il cd e si duplicava su cassetta o DAT,DCC,ecc. per i più fortunati.
Quando non c'erano i DVD si duplicava il VHS.

Ricordo che io sfruttavo il noleggio dei cd per farmi una cultura e se il cd mi interessava mi compravo l'originale.La chiusura dei noleggi mi diede particolarmente fastidio.

Tutto questo accanimento becero contro la presunta pirateria risponde ad una mera e semplice logica delle case di produzione: il profitto.
Loro decidono il prezzo: se tu vuoi il prodotto quello è e quello devi sborsare altrimenti arrivederci e grazie.
Non hanno digerito il fatto che non hanno più il coltello dalla parete del manico, che l'utente adesso è in grado di contrattare sfruttando vie alternative.

Cosa ha prodotto la loro politica oltre il loro guadagno?
Ha prodotto ignoranza, ecco cosa ha prodotto, costringendoci ad ascoltare Britney Spears e Cristina Aguilera...
e allora se il p2p mi permette di scaricare un concerto live dei King Crimson memorabile da un tizio di Rio de Janeiro, che i lor signori non si sono degnati di distribuire in Italia perchè il profitto sarebbe stato marginale, allora ben venga il p2p!

Per tornare più propriamente al titolo del thread...come nasce la pirateria?
Ognuno di noi è un pirata potenziale e lo diventa quando non ha freni morali ed ha una buona sicurezza di non incorrere in sanzioni penali/pecuniarie...non prendiamoci in giro.
Certo il prezzo è un fattore determinante!

Il vero pirata comunque non è il povero utente privato che si scarica qualche canzone o film di tanto in tanto e che molto probabilmente in ogni caso non comprerebbe l'originale...
 
vernavideo ha detto:
Io invece sono molto pessimista e per rimanere sul discorso software, ti ricordi la direttiva sui brevetti sul software? Per ora l'iniziativa non e' passata: Tempi non maturi, disse ai tempi il ceo ms europe (e a me vennero i brividi), ma stai sicuro che ci riproveranno.



Sei sicuro? la parola Palladium, ti dice qualcosa?

Se non conoscevi questo articolo, buona lettura:cry:

Ciao,
Stefano

Lavoro nel settore informatico da molti anni (infatti inizio a pensare che avrei fatto meglio a fare l'artigiano...), quindi seguo le sue vicende molto attentamente: è proprio per questo motivo che ritengo che non esista nulla di bypassabile, hardware o software che sia. Si tratta solo di perderci più o meno tempo ed avere i mezzi necessari.

Il discorso dei brevetti sul software è interessante: ma non va sottovalutata l'importanza che ha assunto la comunità nel bloccare questa iniziativa, cosa che non credo sia stata sottovalutata.
 
Luka74 ha detto:
cut
Il vero pirata comunque non è il povero utente privato che si scarica qualche canzone o film di tanto in tanto e che molto probabilmente in ogni caso non comprerebbe l'originale...
allora che non scarichi, se non gli interessa :p
Paolo
 
Marlenio ha detto:
...un'esempio stupido, a proposito del fatto che a rimetterci poi sia sempre l'utente onesto: ieri sera mi sono affittato il DVD de "I fantastici 4", che all'inizio propone quella rottura di spot simil-techno anti -pirateria: mi spiegate a cosa serve, dato che viene messo in DVD da affittare o da comprare, che quindi ho regolarmente pagato? Sperano forse che sia mantenuto anche nelle copie piratate del film?
Oppure tanto per ricordarmi che mi conviene continuare a filare dritto, altrimenti mi trovo la GDF fuori dalla porta di casa? Personalmente, ritengo quel messaggio una vera e propria minaccia, e sono pure costretto a vedermelo tutto, dato che non è skippabile. Beh, a dire il vero non proprio... (HTPC Docet :D )

E nei DVD per il mercato benelux, te li devi sorbire in 15 lingue diverse:mad:
Ciao,
Stefano
 
Originariamente inviato da vernavideo
secondo le autorita' russe sono Legali gli mp3 a mezz'euro

Non esistono misure di embargo verso la russia,
Sul loro sito leggo che e' legale,
In nessun sito di nessun governo europeo leggo che scaricare musica da questo sito e' illegale,
ovunque leggo che invece scaricare da quel sito e' lecito....
Stefano, adesso dico una sciocchezza:
ma non potrebbero sollevarti contestazioni su IVA, dogana ecc? :confused:
Poi sarebbe da verificare se quella ditta russa ha i diritti per vendere ad es. in europa (se ci azzecca poi, eh).
mandi
Paolo
 
Luka74 ha detto:
[...]
Il vero pirata comunque non è il povero utente privato che si scarica qualche canzone o film di tanto in tanto e che molto probabilmente in ogni caso non comprerebbe l'originale...

Esatto! :)

E aggiungo: "o che forse lo comprerebbe se gli fosse data la possibilità prima di sentire/vedere se si tratta di un lavoro valido o meno e dopo di acquistarlo ad un prezzo giusto".

Nella realtà, abbiamo avuto notizia di processi a ragazzini di 12 anni e persone anziane di 70 anni, "colpevoli" (sic!) di avere scaricato qualche canzone. :(

La cosa che trovo quasi comica, è che queste associazioni non si rendono conto che con simili azioni -oltre a coprirsi di ridicolo- altro non fanno che (imho) istigare per reazione la gente alla pirateria.
E se dopo le varie indagini che dimostrano che tutto il caos che hanno armato ha ottenuto come unico risultato l'aumento della pirateria e del P2P... beh, loro non hanno capito nulla, ma forse il mondo informatico recepirà il messaggio in maniera più costruttiva. ;)
 
Ultima modifica:
Paolo UD ha detto:
Stefano, adesso dico una sciocchezza:
ma non potrebbero sollevarti contestazioni su IVA, dogana ecc? :confused:
Poi sarebbe da verificare se quella ditta russa ha i diritti per vendere ad es. in europa (se ci azzecca poi, eh).
mandi
Paolo
E che ne so, mica sono avvocato!
Ciao,
Stefano.
P.S.
a proposito, l'iva su TT, tu l'hai pagata?
Io non ho trovato il modulo, LOL
 
Marlenio ha detto:
....E aggiungo: "o che forse lo comprerebbe se gli fosse data la possibilità prima di sentire/vedere se si tratta di un lavoro valido o meno e dopo di acquistarlo ad un prezzo giusto"...

Aggiungo anche io:
E' risaputo che le associazioni dei discografici spozorizzano fortemente le radio private e pubbliche e in cambio chiedono di passare questo o quel brano di preferenza (la loro preferenza ovviamente) e come dice

Luka74 ha detto:
....
Cosa ha prodotto la loro politica oltre il loro guadagno?
Ha prodotto ignoranza, ecco cosa ha prodotto, costringendoci ad ascoltare Britney Spears e Cristina Aguilera.....
per l'appunto.
Ciao,
Stefano
 
nordata ha detto:
C'è però da dire una cosa.
Hai ragione sul fatto del prezzo e ne convengono tutti, salvo i diretti interessati.
L'esempio di Borland e dei bei tempi del Turbo Pascal e C, che ricordo molto bene, può essere calzante, ma c'è una cosa che poteva fare la differenza: la documentazione (che hai citato anche tu).
Ciao
C'e' però un'altra differenza sostanziale tra un film in DVD e un SW (o un cd musicale.. stesso ragionamento) , e sta nell'utilizzo che se ne fà e quindi nelle ragioni dell'acquisto.

I compilatori si comprano e si utilizzano, la musica si ascolta e riascolta molte volte, i dvd si collezionano.

Voglio dire, se mi interessa vedere un certo film e lo scarico da internet (a parte problemi di qualità) ho risparmiato non i 25€ di acquisto ma i 3€ di noleggio, e questo non ha molto senso.

Se invece, come nel mio caso, mi interessa avere un film nella mia nastroteca (o dvdteca ??? :p ), assieme agli altri 150 circa, (la maggior parte dei quali visti una sola volta) allora lo voglio originale.
Non mi pare esistano al mondo molte collezioni di "fotocopie di francobolli"... :rolleyes:

Questo nulla toglie (anzi) alle considerazioni sulla politica dei prezzi che pero' andrebbe a beneficio di vendite verso amatori e collezionisti. Chi scarica divx continuerà a farlo.

May be?

Ciao.
 
vernavideo ha detto:
E' risaputo che le associazioni dei discografici spozorizzano fortemente le radio private e pubbliche e in cambio chiedono di passare questo o quel brano di preferenza (la loro preferenza ovviamente)

Sarà risaputo, personalmente per quel po' che so dell'ambiente radio private, mi risulta che alcune case discografiche hanno una scelta di un certo numero di emittenti cui inviano gratis le novità in uscita (quelle che ritengono); una volta veniva inviato l'intero LP o 45, poi l'intero CD, da un po' per lo più viene inviato un CD sample con uno o due brani da promuovere.

Oltre ai CD di artisti famosi (e non tutti ) vine inviata molta paccottaglia di gente mai sentita e di cui nessuno sentirà più parlare, che devono comunque essere trasmessi almeno qualche volta.

Alcune case chiedevano anche un resoconto del numero dei passaggi o le fasce orarie di programmazione.

Questo comunque non è "sovvenzione" termine con cui si intende ben altro, ma "promozione".

Ciao
 
Grazie per la precisazione nord.
Sostanzialmente il prolema e' lo stesso. a guidare i gusti delle masse sono i discografici, e non viceversa come dovrebbe essere. E' chiaro che sto esagerando, ma e' solo per mettere a fuoco il problema.

Ciao,
Stefano
 
Il problema di "ingerenza", chiamiamolo cosi', IMHO sara' ancora + terribile per il materiale audivisivo. Il giorno che per vedere un film bisognera' usare per forza hw compatibile con DRM, tutti gli apparecchi diventeranno compatibili.
Quindi i piccoli produttori saranno tagliati fuori, xche non potranno permettirsi di pagare i diritti per le tecnologie DRM (per mostrarci i loro free-sample) e quindi noi non li conosceremo mai

Secondo voi esagero?

Ciao,
Stefano
 
Non credo che sia così.

Il DRM proteggerà i file che lo contengono e che attivano il dispositivo all'interno del player/PC, se un artista vuol far conoscere direttamente il proprio lavoro tramite sample da distribuire gratis in rete non inserirà alcun codice di protezione è il suo file verrà letto da qualsiasi apparecchio.

Se non fosse così sul tuo player non potresti vedere il filmino delle vacanze o, magari, una tua prestazione musicale registrata in proprio.

Ciao
 
vernavideo ha detto:
Il problema di "ingerenza", chiamiamolo cosi', IMHO sara' ancora + terribile per il materiale audivisivo. Il giorno che per vedere un film bisognera' usare per forza hw compatibile con DRM, tutti gli apparecchi diventeranno compatibili.
Secondo voi esagero?
Ciao,
Stefano
Si, in un futuro vicino. :) Io non riesco ad immaginare un lettore che a parità di supporto non legga i vecchi prodotti.

Se invece parliamo di "in là nel tempo" diventa difficile dare per scontato che DRM avrà ancora un qualche significato tra 10 anni...

Ciao.
 
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