Noi avevamo un problema simile e lo abbiamo risolto definitivamente venerdì... abbiamo avvelenato la stagista e ne abbiamo nascosto il cadavere in una fossa appositamente scavata nel cortile dell'azienda....
Scherzo...
In realtà la "stagista-puzzola" ha terminato il suo periodo di 6 mesi e da oggi intraprende nuove iniziative professionali.
All'inizio è stata in effetti una situazione davvero difficile. La stagista (qui le prendono senza vederle... quello che arriva arriva...) si è presentata così: tutto meno che bella (ma fin lì ci può stare), capello talmente unto che se ci mettevi un po' di aceto balsamico e un pizzico di sale facevi una bella insalata. Ma soprattutto: odore terribile e penetrante che inondava gli uffici di quasi tutto il piano... (non esagero

)
La stagista ha mostrato nel tempo ottime doti di intelletto, grande ironia e buone capacità lavorative. Ma per il resto era un vero disastro… a cominciare da una pessima cura della propria persona.
Lei già di suo ha la sfortuna di avere quello che spesso viene chiamato “sudore acido”; se a questo aggiungete che lavarsi per lei era un po’ un optional… potete ben capire quanto fosse terribile il mix per le nostre mucose olfattive… la (ex) collega lasciava spesso una vera e propria scia. Se 30 è il tasso di odore in un normale ufficio… dove passava lei si arrivava comodamente a superare (per dirla con la Gialappa’s) le 300 kilopuzzole, ben oltre il limite di umana sopportazione fissato dalla Convenzione di Ginevra in 200 kilopuzzole, non una di più!!
Nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo durante i suoi primi giorni… eravamo pronti a sopportare per 6 mesi… Fino a quando una collega “coraggiosa” ha preso in mano la situazione. Ne ha parlato con lei, poi in pausa pranzo l’ha portata con sé in palestra… dove l’ha praticamente obbligata a farsi una bella e lunga doccia… E così, grazie all’intervento di quella “santa donna” della collega il problema è in parte rientrato… Peccato che a seguire il problema del sudore acido è rimasto e la stagista non ha mai avuto (né mai avrà) un rapporto idilliaco con la famosa accoppiata “acqua e sapone”. Abbiamo quindi sofferto a tratti fino a venerdì scorso, quando il problema si è risolto per forza.
In pratica di soluzioni non ce ne sono… ma è sempre meglio trovare un “volontario” che riesca a parlare chiaro e tondo… Magari si pensa di far male alla persona “spuzzolina”, ma alla fine le si fa un favore…
