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Colorimetro

Luca,

come sai anch'io al momento dell'acquisto
avevo molti dubbi, gli stessi che hai tu.

1500$ per un colorimentro sono tanti, non lo discuto,
e se c'e' una possibilita' di comprarlo a meno
ben venga.

Pero' io al momento devo dire di esserne
molto contento e per niente pentito, anzi.

Adesso posso dire di godermi veramente il CRT.
Se avessi dovuto chiamare un tecnico,
per venire qui tra le montagne mi sarebbe
costato almeno 500 euro.
Sta di fatto che io con il colorimetro
mi sono ripassato anche il plasma,
due lcd piu' vari monitor utilizzati al lavoro.

Per me si e' gia' ripagato.
E poi vuoi mettere che queste sono anche
le cose che ci divertono di piu'?

Pensare anche per un attimo
che avrei potuto continuare a vedere l'
immagine cosi' come la vedevo prima,
mi vengono i brividi.
Naturalemnte bisogna osare per rendersene
effettivamente conto.

Magari avessi avuto qui vicino un'altro
che come Vincenzo sarebbe stato disposto a fare
un co-acquisto ... e' una grande occasione.

Ma al contempo mi resta difficile pensare
che chi ha Cine7, Vigatec e quant'altro
popo' di roba ... non abbia gia' provveduto,
proprio per meglio godere al meglio
dell'impianto e per come merita.

Comunque, per carita', e' solo la mia opinione,
e non vorrei aver toccato la sensibilita' di alcuno.
 
Lino,

Penso che hai ragione, e' senza dubbio un apparecchio che prima o poi comprero' e sono piu' che convinto che e' il modo piu' accurato per migliorare la colorimetria del propio proiettore ( o monitor ).
Sicuramente meglio che non regolarlo ad occhio o filtrare a casaccio con vetri colorati applicati davanti alle lenti o magari verniciare il telo con diverse sfumature nel tentativo di trovare la combinazione giusta ........

Mi ricordo comunque i tuoi post di qualche tempo fa quando eri convinto che non c'era niente di meglio che la visione interlacciata e che ( come ancora pensi per l'audio ) il segnale non vada alterato in nessun modo perche' si puo' solo peggiorarlo.

Sono convinto che se iniziassi a fare qualche prova anche con l'audio ......

Sembra che finalmente le mie prediche ( e di Cabala, che finalmente e' presente in questo forum ) comincino a destare l'attenzione e la curiosita' di molta gente visti i risultati pratici ottenuti e non solo da me.

Insomma se le idee sono valide e possono portare dei concreti e sicuri benefici non vedo perche' respingerle per pregiudizi senza neanche averle sperimentate.


Saluti
Marco
 
Originariamente inviato da Microfast
Mi ricordo comunque i tuoi post di qualche tempo fa quando eri convinto che non c'era niente di meglio che la visione interlacciata e che ( come ancora pensi per l'audio ) il segnale non vada alterato in nessun modo perche' si puo' solo peggiorarlo.

Marco,

... certo che non perdi occasione ... :)

Quando io ho fatto delle affermazioni le ho sempre
ben circonstanziate!

Non credere, sono ancora di quell'opinione.
Ovvero che su uno schermo da 60-80" in 4/3,
prendere un segnale per come sta sul DVD,
ossia interlacciato, e mandarlo ad un CRT per
la proiezione, in RGB naturalmente, e' sempre la cosa
che rispetta di piu' il segnale in ingresso e che
produce meno artefatti visibili!

Su quelle dimensioni lo spessore delle interlinee
nere e' trascurabile e puoi fare tranquillamente
a meno di una devastante ricostruzione di tipo BOB.

Sicuramente piu' accettabile e' una ricostruzione di tipo
WEAVE, ma questo vale solo per i film, ed ecco perche'
io al massimo accetto il semplice progressivo, 576p.

Infatti, e mi pare che anche tu faccia cosi',
sul mio schermo (ormai color panna vecchia) che e'
un 100" in 4/3 io vado a 1024x768, ossia quella
risoluzione che in letterboxato mi conserva i 576p
che piu' le due bande nere da 96p fa appunto 768p.
(Quindi si ha una risoluzione inscritta 1024x576
che e' un vero rapporto 16/9 ossia 1,77 periodico)

Il discorso cambia per chi usa grandi schermi
dove l'interlinea nero sarebbe insopportabile
e quindi la cosa meno cattiva da fare e' quella di
scalare o meglio di interpolare.

Allora tu dirai, perche' non usi un semplice
lettore progressivo?
Semplice, perche' la qualita' offerta e' per me ancora
insoddisfacente e non consente ancora la versatilita' di un htpc.

Invece, per quanto riguarda l'audio,
vent'anni di esperienze di ascolto mi fanno ancora
preferire le mie orecchie, parlo sempre pero' di ascolto
di musica seria.
Nel video, effettivamente, non riesco a vedere
cosi' come sento e devo ricorrere ad un strumento.

Quindi, in sostanza, io non ho mai sconsigliato
l'uso di apparecchiature per la misurazione
ed il controllo delle frequenze sonore,
ho sempre detto che io, per adesso,
credo di non averne bisogno! :)
 
Allora.
Ritornando al colorimetro di cui ai suggerimenti di Andrea, ho fatto subito una passeggiata al sito colorfacts trovando appunto la vecchia versione PRO e la nuova LITE. Di quest'ultima però esistono solo le release relative all'uso con determinati vpr con tecnologia DLP come il DAVIS ed il NEC più quelli con tecnologia D-ILA.
a)Ma allora, Andrea, la versione di cui tu parli legata all'InfoComm dovrebbe essere con release relativa ai crt????
b) Dal momento che la versione PRO costa $ 1595, dunque un pò più costoso del VA-1, e poiché penso tu li conosca entrambe, qual'é il migliore?
Grazie
Vincenzo
 
Lino,

Sicuramente ognuno ha le propie convinzioni, pero' stento a credere che non hai mai verificato i tuoi gusti musicali anche solo per curiosita' strumentalmente.

Visto che per tua fortuna hai una lunga esperienza musicale sapere quale tipo di risposta in ambiente ti soddisfa potrebbe essere interessante ......

Saluti
Marco
 
Lino, credo tu abbia colto nel segno.
E' ovvio che l'occasione di "spartire" la spesa con un "conTERRONEo" come Vin sia allettante ma è altrettanto vero che le riserve non mancano.
In primis il fatto che trattasi dun prodotto dall'utilizzo ESTREMAMENTE saltuario. Io sono uno che spenderebbe l'impensabile per avere la qualità (ovviamente provata) ma la spesa per un lettore DVD, per ampli etc. di costo elevato, viene in qualche amodo ammortizzata con l'uso.
La spesa per un Colorimetro, di indiscussa utilità, è quella che si può definire "non spalmabile" nel mio immaginario professionale ovvero non troverebbe mai la sua giustificazione in rapporto all'uso che se ne fa. La spinta all'acquisto, quindi, viene ad essere definita solo da quella voglia della "ciliegina sulla torta" che ti coglie saltuariamente ma che non ti devi far sfuggire!!!
Saluti
Luca
 
Luca,
permettimi di non essere PER NULLA d'accordo...

Se vai a vederti l'ultimo post che ho fatto stanotte alle 4 su AVS Forum sull'HT300, troverai l'ultima calibrazione che ho realizzato, di cui sono molto soddisfatto.
http://www.avsforum.com/avs-vb/showthread.php?s=&threadid=138874&pagenumber=6

Il problema sta nel fatto che cambiando la versione di TT (patch della 1.2) e mettendo il firmware 2.06 dell'HT300 (ossia cambiando QUALUNQUE cosa nella catena di riproduzione), cambia tutto.

Devi rifare il lavoro.

Ma non basta.

Calibrando (ossia passando ore ed ore sullo strumento... :D :D :D ) si impara a giocare con i colori: l'equilibrio che trovo valido oggi non è affatto detto sia simile a quello di domani. E soprattutto ci posso arrivare da "infinito a 3" strade, anzi a 6 (se consideriamo alti e bassi valori di brightess): devo solo vedere cosa mi piace di più.

Poi posso decidere se un "certo" equilibrio mi soddisfa più di un altro: l'HT300 prima era più aggressivo, e devo dire che sto cercando di riportarlo a come lo avevo un mese fa. Senza il costante controllo dello strumento sarei perso...

Aggiungiamo un'altra cosa: le ultime modifiche, dato che avevo un equilibrio verdino in basso, le ho fatte con Powerstrip, abbassando appunto il verde e variando il gamma SOLO nella parte che mi interessava: non mi sarei MAI azzardato senza un colorimetro!

Ancora una volta: per me il sistema è composto da varie componenti, delle quali analizzo le variabili esterne di controllo, e sulle quali cerco di agire ALLA FINE della catena di riproduzione, ossia sul pj.

Solo un parere...

Ciao,
Andrea
 
Originariamente inviato da Andrea Manuti
Luca,
Calibrando (ossia passando ore ed ore sullo strumento... :D :D :D ) si impara a giocare con i colori: l'equilibrio che trovo valido oggi non è affatto detto sia simile a quello di domani. E soprattutto ci posso arrivare da "infinito a 3" strade, anzi a 6 (se consideriamo alti e bassi valori di brightess): devo solo vedere cosa mi piace di più.

Uelà, Andrea Guevara,
come te la pssi in Fidelland?
Avrai notato, rileggendo il tuo post, che quanto quotato qui sopra è completamente controvertibile e potrebbe essere utilizzato a supporto della tesi opposta a quella suggerita da te e che attiene alla sfera logica degli umani, ben distante da quella degli umanoidi Crtiani cappeggiati da te; non mi verrai a dire che il Colorimetro è uno di quegli strumenti che si "ammortizzano da soli"? vero?!! No, perchè altrimenti smetto subito di fare il commercialista e vado a fare il violinista in Turkmenistan!

Prprio perchè come dici tu, quello che trovi vaido oggi non è detto sia uguale a quello di domani, inficiato spesso dai gusti personali et al, potrebbe capitare fatalmente che quanto suggerito dal Colorimetro corrisponda all'optimum da manuale ma si discosti da quello che "aggrada ai miei gusti" ed allora, di sicuro sarebbe un ottimo punto di partenza ma non rappresenterebbe la "definizione" della mia taratura.

Poi, pensare di utilizzare ricursivamente il colorimetro ad ogni patch di TT, IMHO risulterebbe aberrante: e quando te li vedi i film?
Già la taratura e la calibrazione sono lunghissime, spesso i miei amici mi "coglionano" (scusate il neologismo) perchè prima di iniziare la visione di un film vado sempre a dare una occhiata alla convergenza, brightness, contrasto, etc; se a tutto questo dovessi
aggiungere sessioni di colrimetria con l'apparecchio ad ogni modifica seppur minima, credo che non camperei più.
L'utilizzo che farei con il colorimetro, sicuramente sarebbe a monte, dopo aver effettuato una buona taratura delle altre componenti per poi procedere ad eventuali modifiche personali ma la volta successiva sarebbe abbastanza distante dalla prima.

Peraltro, nel caso dell'HT 300 (avevo letto il post) dubito che le modifiche alla colorimetria siano dovute alla patch di TT (o almeno a me non è cambiato nulla) quanto piuttosto al firmware dell'HT 300 (solo una sensazione).

Tutto quanto sopra sembrerebbe per dire che non mi compro il colrimetro?
TUTTALTRO, le sfide mi eccitano almeno quanto la dialettica quindi spero di non ritrovarmi fra qualche settimana a proprinare la proiezione di una sessione di colorimetria ai miei amici piuttosto che un bel film.

A proposito, ma tu quando ti "ritiri" definitivamente da quei lidi "molto dominati cromaticamente"?
Ma a Fidel, glielo hai regalato un Sencore?
Saluti
Luca
 
Luca,

concordo con te.

Visto l'utilizzo saltuario del colorimetro, se proprio non se ne può fare a meno è meglio (a mio parere) rivolgersi a qualche amico (tipo Lino :D ) che lo possiede... In definitiva serve una sola volta a casa degli appassionati oppure, al limite, una volta ogni due o tre anni per ricontrollare la scala dei grigi a causa del "calo" dei fosfori dei tubi.

per quanto riguarda impianti più "ballerini" (in casa di chi deve provare apparecchi e/o modificare spesso il proprio set-up) le cose possono cambiare (e di parecchio).

Ma nella stragrande maggioranza dei casi, secondo me la spesa non vale l'impresa. Pur ammettendo che il suo utilizzo può essere estremamente utile e, nel caso della taratura della colorimetria dei tritubo, al limite quasi indispensabile.


ciao
Romano
 
Luca,
scusami, ma mi alzi la palla ed io schiaccio:

"Peraltro, nel caso dell'HT 300 (avevo letto il post) dubito che le modifiche alla colorimetria siano dovute alla patch di TT (o almeno a me non è cambiato nulla) quanto piuttosto al firmware dell'HT 300 (solo una sensazione)."

... è chiaro! Come fai ad accorgertene se non hai il colorimetro?
:D :D :D Ti assicuro che io ho MISURATO delle differenze...

Aberrazioni e tarature: i film me li guardo perché il livello di sensibilità di Patrizia non è così maniacale, ma secondo te perché faccio le 4 tutte le notti? No, non solo per quello, ;) , ma anche perché sono sempre lì a smucinare sui controlli... Lo so, va oltre la perversione!

Comunqe, credimi: sto imparando tantissimo, e senza avrei solo teoriche informazioni di seconda mano!

Ciao,
Andrea
 
Be a questo punto la domanda viene spontanea :

Non c'e' nessuno in Italia che noleggia questi apparecchi ?

Mi sembra che in Usa sia abbastanza facile averlo a noleggio cosi' da soddisfare le necessita' dei comuni mortali, o sbaglio ?

Saluti
Marco
 
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