COLLEGAMENTI TV AD AMPLI VINTAGE

:what: Ho notato che se attivo sia l'audio dell'uscita scart verso l'amplificatore esterno che quello degli altoparlanti interni della tv sento mancanza di sincronia fra i due segnali audio....mentre se uso l'uscita cuffia i due segnali sono perfettamente sincroni :eek:

Ma da cosa dipende ?!

:) Grazie

Marcello
 
Controlla le opzioni audio del TV
guarda se c'è qualcosa tipo surround, delay, ritardo, dolby, ecc
 
Probabilmente sugli altoparlanti è inserito qualche DSP, cosa che implica tempo di elaborazione, per cui c'è un piccolo ritardo, mentre sull'uscita SCART non c'è inserito nulla.

Ciao
 
Uscita Audio TV Plasma Panasonic TX-P50ST60

Scrivo qui aggiungendo qualche dettaglio in più, quanto già avevo scritto sul thread 'prime impressioni st60'.
La scelta del DAC per ascoltare l'audio in uscita dal nostro ST60, è di gran lunga da preferire IMHO.
Prelevarlo dall'uscita cuffia è il modo peggiore, in quanto i parametri elettrici sono peculiari per far suonare una cuffia e differiscono da quelli che l'ampli si 'aspetta'. Aggiungiamoci un bel cavo lungo che porta il segnale analogico a spasso tra le molte interferenze che sono presenti dietro al TV, il risultato risulta anche essere peggiore del prelevare il segnale analogico da una scart. In quest'ultimo caso il segnale ha parametri corretti per l'ingresso nell'ampli, ma anche qui il cavo RCA dovrá essere lungo e soffrire di numerose interferenze. Aggiungiamoci anche la probabile scarsa qualità degli adattatori scart.

Da mia esperienza con DAC FiiO D03k, cavo toslink da 10€, cavo RCA idem, il suono è pulito, ascoltando musica jazz su skyarte dal myskyhd. Ovviamente il Toslink è collegato all'uscita ottica del TV!

Purtroppo però il D03k accetta in ingresso solo segnale PCM stereo. Se ad essere riprodotto è un file video con audio multicanale, non sento nulla. L'ST60 sembra non inviare il downmix a stereo attraverso l'uscita ottica, mantenendo il flusso multicanale originale.

HELP! Chiunque trovi l'impostazione che impone al TV di uscire sempre in PCM stereo, batta un colpo! Io non sono riuscito a trovarla.

Se così è, il Fiio D03k non è sufficiente a far ascoltare tutti i segnali audio provenienti dall'ST60, non decodificando quelli multicanale. Servirà, rimanendo sui super economici Taishan, il D07k abile a decodificare anche i segnali DTS e Dolby (AC3).
 
Ultima modifica:
Carissimi ieri mi e' successa una cosa che mi ha fatto venire un dubbio :what:
Mentre facevo le prove di ascolto dell'audio proveniente dal tv, dalla scart e dall'uscita cuffia, siccome il volume dell'ampli e' posizionato su valori molto differenti se utilizzo l'uscita scart o quella cuffia, ad un certo punto ho spostato il selettore degli ingressi ed ho fatto arrivare il segnale (alto) della scart mentre avevo il volume sui valori (alti) per la cuffia.
Botta molto forte di volume e salto dei fusibili di protezione dei tweeter...per fortuna :)
Ora il mio dubbio e' questo:
Si da tanta importanza alla quantita' di corrente che arriva alle casse utilizzando cavi molto grossi o addirittura speciali :eek: e poi si fa passare il segnale da una strozzatura che ha la sezione di un capello :eek:
:what: C'e' qualcosa che non mi torna :)

Qualcuno mi illumina :)

Marcello
 
Spero che questo dubbio non ti sia sorto a causa di quanto riferisci, poichè sono due cose che non hanno nulla a che fare tra loro.

Tu hai semplicemente collegato all'ingresso dell'ampli due segnali con livello di uscita diversi, uno un po' più alto dell'altro, tutto qui.

Visto che lo hai chiesto ti rispondo anche in merito al tuo quesito, se con il termine "strozzatura" ti riferisci al percorso del segnale lungo i vari cavetti che collegano i due apparecchi direi che la cosa è irrilevante.

La sezione di un conduttore deve essere proporzionata alla corrente che vi transita, nel caso dei collegamenti d potenza (quelli dei diffusori) si arriva a valori di parecchi Ampere, nel caso dei segnali "di linea" varia la tensione da pochi milliVolt a qualche Volt, ma la corrente è praticamente infinitesimale, pertanto non si ha una caduta di tensione significativa, anche con collegamenti di qualche metro.

Ciao
 
:cry:Mi devo essere espresso male

Io ho solo raccontato quello che mi era successo :(

Ma la domanda invece riguardava se mettere fra l'ampli ed i diffusori la strozzatura del fusibile crei problemi di qualita' del suono :eek:

Marcello
 
Tweeter di quali casse?
Per fortuna avevi il fusibile...
Cmq, dato che il filino fusibile è lungo pochi mm,
non da praticamente caduta di potenziale
o strozzature di alcun tipo,
a meno che non mandi correnti troppo forti e allora,
giustamente, fonde, sacrificandosi:winner: per l'integrità degli altoparlanti...
I cavi alle casse invece possono essere lunghi alcuni metri
e allora, anche per la salute psichica dell'audiofilo ansioso,
devono essere di sez adeguata, almeno 2,5 mmq se ci si avvicina ai 10 m di lungh.,
dato che la resistenza cresce con la lunghezza.
 
Ultima modifica:
:ave: Caro Pier
Ti ringrazio per il tuo intervento :)
Io essendomi costruito da solo le casse...sebbene di concerto con l'ing.Giancarlo Gandolfi ex responsabile tecnico della RCF ...qualcosina ci capisco :Prrr: (scherzoooooo), infatti ho dei cavi che potrebbero ormeggiare una nave :D.
La mia riflessione nasce dal ricordare che diversi anni fa :cry: si faceva un gran parlare dell'importanza dello stadio finale di un amplificatore e del fatto che fosse in grado di erogare una potenza sufficiente per pilotare adeguatamente le casse :eek:
Ma se questo e' vero, come si concilia con l'inserimento di un fusibile da 03-04 ampere prima dell'arrivo del segnale all'altoparlante ?!?! Tieni conto che i fusibili (almeno i miei) non sono lunghi pochi mm ma 3 cm !
Vero e' che siccome i fusibili sono posti esclusivamente a protezione di midrange e tweeter e non del woofer ed e' propio questo a necessitare di un pilotaggio adeguato forse e' questa la risposta al mio quesito :what:

Grazie

Marcello
 
:eek: Mi sto riferendo non a quanti watt l'amplificatore dovrebbe erogare alle casse ma a quanti ampere puo' erogare nell'unita' di tempo :eek:
Non so se sono stato chiaro :what: ma sicuramente un esperto ha capito cosa intendo dire :D

Marcello
 
mA INFATTI LA MAGGIOR PARTE DELLA CORRENTE VA AI WOOFER
e cmq mesi fa ho fatto qualche misura : CD dark side otm - a volumi assolutamente alti (i vicini non c'erano!) con manopola a ore 15 , ( il max è a ore 17) nei picchi avevo in media circa: Vmax = 14 V/ch e Imax = 1,7 A, per una pot max di quasi 25 W/ch; io in genere ascolto a ore 9:30 max , con moglie che passa a dire di abbassare....devo dire poi che, mentre il Quad 34 + 306 che avevo prima, con le stesse casse, e a un volume un pò inferiore, entrava in protezione (dovevo sbloccarlo con l'apposito tasto posteriore) e inoltre scaldava un pò sul bellissimo radiatore anteriore, il Mara invece è rimasto molto + fresco e mai andato in protezione. Il suono dei Quad inoltre s'induriva, a quei livelli, mentre il Pm 6004 ha conservato anche una buona liquidità sugli alti, che sono stati veramente sopportabili; in ascolto normale (a ore 9:30 su cd) le stesse misure mi danno mediamente 1 W/ch max!
Forse sei stato troppo prudenziale sui fusibili, ma credo che molte casse blasonate manco ce li abbiano e allora... :cry:
 
:cry: a me cmq 2 tweeeter mi si sono bruciati :cry:

Quindi o si sta attentissimi oppure le protezioni soprattutto sui tweeter servono :)
Dal riferimento a tua moglie..che come tutte le mogli "brontolano"....ho capito che anche tu Piep un "ragazzino" non sei :D

Marcello:)
 
La principale causa di rottura dei tweeter è data dalla distorsione dell'ampli quando va in clipping, anche per pochi attimi, poichè in questa situazione vengono generate onde quadre con relative armoniche.

Quanto al fatto che il fusibile possa essere una strozzatura tericamente è vero, ma essendo di 3 cm. la differenza nel valore resistivo totale del collegamento è praticamente irrisorio.

Ciao
 
Quindi Nordata tu consigli di metterli i fusibili...almeno sui tweeter ?!?!...io li ho messi anche sui midrange 0.4 ampere entrambi :)

Grazie :)

Marcello
 
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