Collegamenti casse

((Abarth))

New member
Salve a tutti. Sono molto inesperto e vorrei chiedere una cosa che per voi sarà banalissima. Ho un ampli che regge un impedenza minima di 4 ohm. Io ho collegato 2 casse da 8 OHM in parallelo quindi facendo i calcoli l'ampli deve reggere 4ohm. Non è che si sforza troppo cosi? E poi se io collego il + di una cassa con il - dell'altra, sullo stesso canale, significa che sono collegate in serie o cosa?
Grazie per eventuali risposte! Un saluto.
 
Puoi collegare le casse in parallelo, rispettando le polarità dei morsetti delle casse e dell'ampli (più con più e meno con meno). Considerà però che l'impedenza dichiarata dei diffusori è nominale ma cambia con la frequenza, specialmente in gamma bassa. Ad alcune frequenze con due casse in parallelo puoi anche scenderer a meno di 2 ohm. E al diminuire dell'impedenza, l'ampli è chiamato a erogare potenze sempre più alte.
A semplice esempio, un ampli che dichiara 50W a 8 ohm, dovrebbe erogare a 2 ohm 200W (per canale). Se non è un ampli con i controfiocchi, rischi un bel clipping (rischioso per i diffusori) e conseguente intervento delle protezioni.
Di che ampli si tratta?
 
E un Kenwood KA 3020. Cmq le casse hanno impedenza 8 OHM. E cmq se collego + di una cassa con meno dell'altra cassa sullo stesso canale non è come averli collegati in serie?
 
Avresti le casse in controfase, a sto punto meglio in parallelo, può darsi che l'ampli (che non conosco) digerisca il collegamento se non eccedi con il volume.
PS:
ma perchè non usi i collegamenti speakers "A" e "B"?
 
Il ka 3020 ha in uscita due coppie di morsetti ai quali puoi collegare due coppie di diffusori, anche diverse tra loro. selezionando dal pannello frontale puoi ascoltare la coppia "A", o la coppia "B" o entrambi contemporaneamente.
 
SISI. Ma nn ho capito il tuo PS: su come usare i speakers A e B. Tu dici di collegare una cassa su A e una su B cosi da averli ad impedenza nominale 8 OHM e nn più in parallelo? E se collego le casse cosi ho lo stesso problema. Perché regge 4 OHM su A o B. Invece su A e B regge 8 OHM...quindi siamo ancora li....
 
Ultima modifica:
Apprendo le casse mi sembra di vedere un resistore. Potrebbe essere che faccia in modo di mantenere l'impedenza nominale vicino a 8 OHM dichiarati sulle casse?
 
Avresti le casse in controfase
Dipende da come le collega, cosa che non è molto chiara.

Se collega il + di una cassa con il - dell'altra e i due rimanenti conduttori (uno per ogni cassa) li collega ai morsetti il risultato è un collegamento in serie, con impedenza nominale totale di 16 Ohm, con conseguente diminuzione di potenza erogata dall'ampli.

Se, invece collega il + di una cassa con il meno dell'altra e lo stesso con gli altri due cavi, allora li collega in parallelo, ma in controfase,. cosa assolutamente senza alcun senso e utilità e l'impedenza totale rimane comunque 4 Ohm nominali.

Se il tuo scopo è quello di avere collegati 4 diffusori, magari due in un ambiente e due in un altro, se l'ampli non dispone di due coppie di morsetti di uscita l'unica è procurarsi un commutatore esterno.

In questo modo puoi usare o l'una o l'altra delle 2 coppie, volendo puoi anche inserirle tutte contemporaneamente (in parallelo) facendo attenzione al volume, ossia senza tenere livelli elevati per molto tempo.

Ciao
 
SISI. Ma nn ho capito il tuo PS: su come usare i speakers A e B. Tu dici di collegare una cassa su A e una su B cosi da averli ad impedenza nominale 8 OHM e nn più in parallelo? E se collego le casse cosi ho lo stesso problema. Perché regge 4 OHM su A o B. Invece su A e B regge 8 OHM...quindi siamo ancora li....

Il KA3020 dispone di doppi morsetti di uscita stereo, "A" e "B". Ciò consente di collegare in tutto 4 altoparlanti (due coppie) ai quali viene applicato il medesimo segnale amplificato in uscita. Se osservi il pannello posteriore te ne puoi accertare.
In funzione della selezione di ascolto, speakers "A" oppure speakers "B" o entrambi, è l'ampli in automatico a configurare i propri circuiti per ottimizzare potenza e corrente in uscita.
 
In funzione della selezione di ascolto, speakers "A" oppure speakers "B" o entrambi, è l'ampli in automatico a configurare i propri circuiti per ottimizzare potenza e corrente in uscita.
Cioè, stai dicendo che azionando il commutatore relativo ai diffusori nell'ampli entra in funzione un circuito apposito che regola l'alimentazione o le polarizzazioni dello stadio di uscita in modo da adattarlo nel modo migliore al carico?

Interessante, non mi è mai capitato di sentire, in altri ampli, di questa possibilità.

Cerco di procurarmi il manuale di servizio.

Ciao
 
Mah, secondo me non conosco il Kenwood. Però tutti gli ampli che mi sono passati per le mani nei morsetti di collegamento delle casse a+b l'impedenza scende come se fossero messi in parallelo. Giusto a spiegato nordata.
 
In tutti gli amplficatori che mi sono passati per le mani in oltre 40 anni e dotati di doppia uscita A e B le stesse erano semplicemente due coppite di morsetti collegati ad un commiutatore che le collegava o alternativamente o in parallelo.

Se si commuta su A+B e ci sono collegate due coppie di diffusori l'impedenza scenderà al valore calcolabile con la solita formula del parallelo di resistenze (se sono tutte uguali si dimezzerà), ma se è collegata una sola coppia non cambia nulla, il commutatore non fa nulla di più che collegare i morsetti tra loro.

Che poi in un ampli a stato solido senza trasformatore di uscita la potenza sia teoricamente inversamente proporzionale al carico collegato (raddoppia se il carico si dimezza o viceversa) è un'altra cosa, ma non in virtu di qualche strano circuito o regolazione, è una caratteristica intrinseca di tali circuitazioni.

Se si intendeva dire questo allora tutto OK, ma se si intendeva dire che azionando quel commutatore si fa qualcosa a livello di funzionamento allora no.

Ciao
 
Credo che non ci siamo capiti.

Il mio intervento era per rispondere a questa frase:
è l'ampli in automatico a configurare i propri circuiti per ottimizzare potenza e corrente in uscita
poichè scritta in questo modo sembrerebbe che la configurazione circuitale (o qualche impostazione) dell'ampli venga cambiata azionando quel commutatore, mentre non è così.

Si potrebbe benissimo collegare un analogo commutatore alla fine di un cavo lungo tantissimi metri e avverrebbe esattamente la stessa cosa, senza che si intervenga all'interno dell'ampli.

Come dici tu stesso se si collegano in parallelo due diffusori l'impedenza risultante sarà data dalla ben nota formula (che non ha nulla a che fare con l'ampli) mentre la potenza erogata dall'ampli tenderà ad aumentare, ma senza bisogno di alcun intervento al suo interno.

Ciao
 
Ciao a tutti!
Vorrei togliermi dei dubbi sulle impedenze e collegamenti, non sono molto ferrato in queste cose, suono e quindi ho a che fare con ampli e casse ma nell'hifi continuo a non capire alcune cose, premetto che ascolto solo musica:
1-Tra poco dovrò spostarmi e l'impianto che ho dovrà coprire una stanza abbastanza grande, unire due coppie di casse all'amplificatore cosa comporterebbe?
2-Gli ampli con A e B hanno cmq un solo finale di potenza ma viene spartito in due canali?
3-A livello di impedenza cosa succede? cioè se io collego semplicemente due casse da 8ohm (come ho adesso) l'ampli ha un carico di 4ohm giusto? (o almeno negli ampli per basso/chitarra è così), non capisco attaccando un'altra coppia di diffusori cosa succede... si abbassa a 2ohm? c'è un circuito interno che invece riporta il tutto a 8 ohm? sono due canali separati con due finali separati?

Se avesse senso potrei aspettare e prendere un ampli che come potenza possa pilotare due coppie di casse, altrimenti no. In ogni caso chi mi chiarisse questi dubbi mi farebbe un grande piacere, grazie mille.
 
Se intendi quegli ampli che sul pannello hanno un commutatore A/B e due coppie di morsetti in uscita è presto detto: si tratta appunto solo e semplicemente di un commutatore su due uscite, ossia si possono collegare due coppie di diffusori, solitamente in due ambienti diversi, scegliendo di farne funzionare o l'uno o l'altro, tutto qui.

Niente di elettronico o interventi particolari, non ci sono 4 finali stereo all'interno.

Per lo più c'è anche la possibilità di far funzionare entrambe le coppie, ossia: A, B, A+B, in questo caso l'ampli vede in uscita contemporaneamente le coppie e l'impedenza sarà data dal parallelo dei due valori.

Se entrambe le coppie di diffusori hanno una impedenza di 8 Ohm, quando si commuta sul funzionamento A+B l'ampli vedrà un carico di 4 Ohm, pertanto si dovrà fare attenzione al volume nel caso l'ampli abbia problemi a lavorare a carichi bassi (dipende anche dal valore reale dell'impodenza dei diffusori, che scende sempre un po' rispetto a quelle nominale).

Con ampli normali e non economicissimi solitamente non ci sono problemi a farli lavorare su 4 Ohm, magari non a livelli di volume massimi.

Ciao
 
Ciao, intanto grazie per la risposta, ti chiedo pazienza un'ultima volta:
-Secondo te ha senso usare due coppie di casse per il solo ascolto audio nella stessa stanza? Oppure mi conviene semplicemente andare su ampli e casse più performanti?
-Non ho ancora capito una cosa: una coppia di diffusori da 8ohm dovrebbe dare un carico da 4ohm al finale, attaccare due coppie da 8ohm dovrebbe portare due carichi da 4ohm al finale, e se il finale è lo stesso il risultato sarà un carico complessivo di 2ohm. Sbaglio qualcosa?
 
Collegando due coppie di diffusori ad un finale stereo ma con doppi morsetti di uscita A e B si ottiene un dimezzamento dell'impedenza nominale di uscita.
Se il finale eroga il dato di targa su un teorico 8ohm, se le due coppie di diffusori hanno un'impedenza teorica di 8 ohm, il finale "vede" ai morsetti una sola coppia di diffusori ma con impedenza dimezzata pari a 4 ohm.
Un finale stereo ha due canali, se per ogni canale attacchi due diffusori il dimezzamento dell'impedenza, che nel tuo caso scenderebbe a 4 ohm, si calcola sul carico applicato ad un canale.

ha senso usare due coppie di casse per il solo ascolto audio nella stessa stanza? Oppure mi conviene semplicemente andare su ampli e casse più performanti?

Se potessi scegliere impiegherei un solo finale e solo due diffusori ma più prestanti. Avrsti per certo anche meno problemi di interfacciamento dell'impianto nella stanza.
 
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