diciamo la verità, negli anni 80 il nero serviva a comprarsi la casa e la macchina, oggi serve a pagare le tasse. o sbaglio?
Sbagli, o meglio: le professioni/arti/mestieri che hanno a che fare con il privato possono anche fare il nero (parcella omessa, conto ridotto, ecc., il privato spesso è contento perché risparmia l'IVA e magari ha anche uno sconto, anche se gli studi di settore hanno comunque obbligato a pagare un minimo, pena accertamenti).
Le industrie, quelle che invece hanno a che fare solamente con altre industrie non hanno la possibilità di fare il nero semplicemente perché non è accettato dalle industrie clienti, le quali esigono sempre la fattura, in quanto quello che per me è un ricavo per il cliente è una spesa deducibile od ammortizzabile. In poche parole al mio cliente serve la fattura per scaricare la spesa e di riflesso la medesima fattura diviene parte del mio imponibile tassato.
Al proposito di scaricare dall'imponibile beni voluttuari, preciso che esistono limiti ben precisi su cosa è lecito e cosa non è lecito inserire a bilancio: non basta avere la partita IVA per poter scaricare qualsiasi cosa, se poi qualcuno lo fa è a suo rischio e pericolo - e a mio parere è un disonesto -
Il fatto è che nessuno si deve permettere di dirti cosa ti basterebbe, ognuno è libero di fare ciò che vuole, se tu vuoi andare dai clienti in germania con un porsche gt3 sei libero di farlo, e se quella macchina è il mio sogno.....sarei contento per te che ce l'hai.
Crug, se hai letto bene il mio precedente messaggio io NON ho una Porsche GT3 e NON me la posso permettere, ma ho un'auto vecchia di 8 anni che fa ancora benissimo il suo servizio ... essere imprenditore dalle mie parti (anche se noi preferiamo il termine "industriale") non necessariamente fa rima con sprecone, cafone ecc.
P.S. la macchina è intestata a me e non alla ditta, per cui mi pago personalmente tutte le spese, nessuna esclusa. (qui forse non sono solo onesto, ma anche un po' cogl..ne )
Concludo dicendo che mi piacciono tutte le belle auto, le guardo, le ammiro, se posso le guido e gioisco per chi può permettersele, ma non ho mai provato invidia alcuna per i loro proprietari... anzi no, ho provato invidia, ma per chi sa suonare uno strumento musicale, o per chi sa dipingere, cantare, scrivere libri, fare belle fotografie ecc.
Ciao
Guido