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Checco straccia Avatar!

gabrielefx ha detto:
Ci sono poche eccezioni di film andati agli oscar, capita una volta ogni 20 anni...Nuovo cinema Paradiso...La vita è Bella...
E questo che vuol dire? Ci sono anche altri Festival dove i film italiani vanno a gareggiare e spesso vincono pure... Non è che o si vince l'Oscar o il film che si produce è una boiata! Oltretutto è risaputo che il 90% degli Oscar sono un'esclusiva U.S.A.
 
gabrielefx ha detto:
Qui in Italia non si è inventato nulla, il cinema non è soltanto contenuti ma evoluzione.
Dovresti informarti un po' di più sul periodo cinematografico italiano che va dal 1940 al 1970 e allora non scriveresti così...
gabrielefx ha detto:
Quando l'Italia investirà nel cinema a 360 gradi forse un giorno potremo riportare qualche pellicola ad Hollywood.
per quanto mi riguarda sarei più contento che un film italiano vincesse una Palma, un Orso o un Leone d'oro, allora si che si parlerebbe di vera valorizzazione del cinema...
 
De Sica,Rossellini,Visconti, Fellini...ho buttato la i primi che mi sono venuti in mente...sicuri che il cinema Italiano non sia stato un cinema di prim'ordine?
 
questo detto con tutta la simpatia per Zalone


Esatto, non l'avevo scritto nel mio post ma condivido anche io; in realtà il film di Zalone è cmq gradevole e migliore dei cinepanettoni che rappresentano a mio parere il fondo oltre il quale non si può scendere.
 
robweb ha detto:
ora dubito che questo sia un capolavoro tale da giustificare tutto ciò,...
Fai una premessa (che ho preferito non quotare) emettendo un giudizio categorico sugli italiani e poi fai capire che il film non l'hai ancora visto! Che senso ha ciò?

robweb ha detto:
se non il fatto che la cultura cinematografica dell'italiano medio (cioè il 90% della popolazione)è sotto zero,...
Quali sono le basi e i dati per scrivere ciò?

robweb ha detto:
a conferma di ciò credo che basti guardare i top 20 incassi italiani (solo film italiani) di tutti i tempi, per vedere di che cosa si tratta.
Anche questo è un discorso che non ha senso; credi che sia culturalmente diversa da quella americana, francese, ecc.. E' ovvio che i prezzi dei biglietti continuano e continueranno ad aumentare nel corso della storia del cinema, per cui le classifiche saranno soggette a continui cambiamenti legati anche ai periodi dell'anno di maggior incasso (Natale).
 
batmax63 ha detto:
De Sica,Rossellini,Visconti, Fellini...ho buttato la i primi che mi sono venuti in mente...sicuri che il cinema Italiano non sia stato un cinema di prim'ordine?
Altrochè se lo è stato: il problema è che sono ormai almeno vent'anni che il livello medio del cinema è sceso in maniera impressionante....
 
ilveromarcolino ha detto:
Avatar è una gigantesca, maleodorante, ridondante, esasperante palla di film.
Resterà pure nella storia per i costi e le innovative tecniche utilizzate per gli effetti ma è anche la quintessenza della scontatezza e della assoluta mancanza di originalità della trama.

Invece un film prodotto da uno che fino a qualche giorno fa faceva il cabarettista (IMHO mediocre) a Zelig e che si è scelto uno pseudonimo che in dialetto suona come "che tamarro" ha sicuramente prodotto un film dalla trama veramente elaborata !!! :sbonk:
 
batmax63 ha detto:
De Sica,Rossellini,Visconti, Fellini...ho buttato la i primi che mi sono venuti in mente

Ed hai buttato la alcuni fra i pochi registi italiani che si possano definire tali. Non paragoniamoli con Vanzina o anche Zalone... per cortesia !
 
ilveromarcolino ha detto:
Io auspico invece la venuta di 10 100 1000 Checco Zalone, una marea di Checco Zalone inviati da AGFA, la divinità protettrice del cinema, ad umiliare a suon di battute e di incassi l'esasperazione spendacciona di un cinema che ormai demanda unicamente alle linee per pollice, alla ultradefinizione delle immagini, al 3D, al 4k, al reale più del reale, una drammatica, diffusissima, pericolossima incapacità di far leva su argomenti di intrattenimento legati a contenuti e metasignificati degni di qualcosa di più dell'orango tecnologico che stiamo diventando tutti.
Quoto e sottoscrivo!

P.S. W la foga ;)
 
Preciso peraltro che non commento il film perchè non l'ho visto (mentre la moda del momento, in Italia, ed anche quì sul forum) è quella di parlare di cose che NON si conoscono :rolleyes: :nono:


Tutto ciò che posso aggiungere è che:
- Checco è uno dei (pochissimi) comici che mi fa davvero spanciare dalla risate.... Peraltro se lo si guarda senza superficialità, appare notevolmente più profondo di quanto sembri. Ai suoi esordi ("siamo una squadra fortissimi...") l'avevo inizialmente un pò snobbato.
- Il suo primo film, lungi dall'essere un capolavoro, è però davvero gradevole ed è due spanne sopra la media degli altri (x me insipidi) film dei comici di zelig.
- sono Pugliese (sebbene ormai felicemente trapiantato nella capitale) e con i miei compaesani sono lievemente più "benevolo", anche perchè posso capire le sfumature... che sfuggono invece al grande pubblico ;). Quindi sono contento del successo di Checco.

Anzi... ne approfitto proprio: W la Puglia :yeah:
 
Ultima modifica:
Parafrasando un noto regista:

"Il cinema non dev’essere monotono, non dev’essere convenzionale. Dev’essere inatteso. Il cinema ci guida alla verità attraverso la sorpresa, l’eccitazione, i giochi e la gioia. Rende passato e futuro parti del presente, ci dà una distanza da quello che normalmente ci sta intorno e abolisce la distanza fra noi e ciò che di solito è lontano."

Guardate quanto di inatteso e di non monotono c’è in Avatar e ditemi dov’è la sorpresa, dov’è la gioia, l’eccitazione,.... non c’è nulla di tutto ciò.

Quella che io, forse erroneamente, perché non mi so esprimere bene non essendo un esperto, definisco “la foga” di un regista è invece quanto di tutto quello elencato sopra un regista riesce a piazzare spingendolo a forza dentro il suo lavoro.

Puoi essere bravino, e riuscire farci stare solo la gioia, o magari solo la botta di sorpresa, ma solo se hai "la Foga" riesci a farci stare anche la bravura di rendere presente parte del passato o del futuro e solo se sei un grande riesci ad abolire le distanze tra noi e ciò che solito è lontano.

Ecco perché dico “largo alla foga” e bando ai giochini onanistici degli effetti speciali.

Lo confesso, mi piacerebbe che “largo alla foga” diventasse il motto di tutti coloro che in questo forum amano veramente il cinema.

M
 
Ultima modifica:
Apprezzo la tua amara ironia. Ma con dieci o quindici canali (il progresso digitale) tv che ci sciacquano la testa da mattina a sera con banalità spesso violente e volgari, cosa pretendi ? Il cervello va esercitato, non lasciato in letargo... Adesso mettici anche il 3D e il rinco*mento è totale.
 
StarKnight ha detto:
Ed hai buttato la alcuni fra i pochi registi italiani che si possano definire tali. Non paragoniamoli con Vanzina o anche Zalone... !
io mi riferivo a chi diceva che il Cinema Italiano non ha inventato nulla...errato... è stata una vera e propria scuola cinematografica
 
ilveromarcolino ha detto:
Ecco perché dico “largo alla foga” e bando ai giochini onanistici degli effetti speciali.
Quoto il ragionamento che stai facendo dall'inizio di questa discussione ma non esagerare... Anche gli effetti speciali di oggi possono contribuire a migliorare il cinema (purchè non rappresentino il cuore di un film) e non è detto che siano da escludere nel pensiero del "noto regista" che hai citato.
 
StarKnight ha detto:
Ed hai buttato la alcuni fra i pochi registi italiani che si possano definire tali.
Pochi??? Tra il 40 ed il 70 sono tantissimi i registi italiani che hanno migliorato il cinema o che sono stati riconosciuti con premi importanti, quelli citati da batmax63 sono solo una piccola parte... Pochi sono stati quelli a cavallo degli anni 80/90
 
Io ho visto il film in questione e mi ha fatto divertire tantissimo. Se ha avuto tanto successo è perchè il primo film è stato davvero il massimo e secondo me rimane ineguagliabile. Le aspettative erano tante per questo secondo episodio e devo dire che al 90% sono state ben ripagate (qualche timore lo avevo prima di vederlo).
Non è un film stupido e non è un film per stupidi...è solo vera comicità come mancava da tempo in Italia.

...e chi non è d'accordo con me "retreggiasse" ahahahah
 
La storia del cinema va sicuramente tenuta in considerazione, gran bei film italiani dal 40 al 70, ma non possiamo ricordare sempre il passato, bisogna guardare avanti.
L'italiano è sempre stato un nostalgico, ancora i romani si vantano che l'impero romano conquistò gran parte del mondo (conosciuto). Le radio trasmetterebbero tutti i giorni "i watussi" o "sapore di sale"...Non c'è evoluzione in tutte le attività creative...non solo il cinema.
Ok, sono off-topic, questo per dire che i film italiani top ten sono quelli comici, quindi il cinema italiano oggi fa solo bene film da ridere, domani chissà...
 
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