Vi seguo da giorni con discreto interesse in questa cortese e pacata (seppur senza via d'uscita) discussione sul "Capitano" e vorrei dire la mia. Premesso che il gol di domenica è stato eccezionale (non è il primo e nemmeno sarà l'ultimo di tale bellezza), di Totti alcune cose mi piacciono altre no.
Come persona, ok... è sicuramente
innnniorante come un totano, ma a me per il resto non dispiace per nulla. Generoso e per nulla cafone e maleducato, non va mai sopra le righe fuori dal campo. Si presta a svolgere il suo ruolo di personaggio pubblico con pazienza e gentilezza, utilizzando (ultimamente) anche una buona dose di ironia (dico queste cose così a sensazione, visto che con il "nostro" non ho mai avuto a che fare nè l'ho incontrato per la strada).
Ma quello che conta in questa discussione è il Totti giocatore. Secondo me lui ha classe infinita e con il pallone fa quasi tutto quello che vuole. Ha dimostrato in moltissime occasioni la sua forza; sono anni che è lì a dare tutto per la Roma e non mi venite a dire che è solo un buon giocatore. Ma è fuori dalle mura della sua città che dalle gioie si passa ai dolori, IMHO.
Rispetto alle sue potenzialità
er pupone in nazionale ha dato, secondo me, molto meno di quello che poteva dare. Lui non ha mai fatto il grande salto: quello da grandissimo giocatore "locale" a grandissimo giocatore "mondiale". Pur avendone le potenzialità Totti non sarà mai pallone d'oro. Perchè ai mondiali (negli ultimi pure a causa dello sfortunato incidente che tutti ricordiamo) e agli europei non si mette mai in mostra per quel campione che è. E se non ti metti in mostra durante le c.d. "vetrine internazionali" non sarai mai riconosciuto in tutto il mondo come campione planetario.
Inoltre (ed è questo che mi fa "scadere" di più il buon Francesco) ho la netta sensazione che Totti trovi la sua dimensione ora e per sempre ESCLUSIVAMENTE con la maglia giallorossa, nel suo stadio, con la sua gente, quella che parla romanesco e con cui lui si intende a meraviglia. Questo grande giocatore non potrà mai raccogliere tutto quello che potrebbe (o avrebbe potuto) raccogliere, perchè a lui manca (o è mancato) il coraggio di fare quello che un grande giocatore deve fare per passare dalla categoria "grandi giocatori" alla categoria "giocatori indimenticabili".
Capita anche nel "normale" mondo del lavoro: se stai a vita nella stessa azienda ti senti tranquillo e sereno e, con il tempo, cresci a prescindere. Ma se vuoi crescere rapidamente e hai grinta e voglia di far carriera, l'unica cosa che puoi fare è quella di percorrere strade un po' più difficili e meno rassicuranti.
Poi i romanisti non potranno che apprezzare la sua fedeltà, ma intanto Totti non è (ancora) cresciuto fino ad arrivare ai livelli di fama che (secondo me) gli competono.
Pensate a Roby Baggio. Possiamo dire che Totti non sia perlomeno al suo livello? Secondo me è oltre, come utilità per la squadra in cui gioca. Eppure ancor oggi se in Giappone dici Roby Baggio arriva qualcuno che tira fuori dal cassetto una sua maglietta... a Totti questo (stanti così le cose) non accadrà mai...
@ iafaccio: ci hai fatto diventare curiosi.... dacci un po' di gossip su Cassano... anche perchè le cose che ho sentito io sono molto particolari! Ma non le riferisco perchè sono puri
rumors senza uno straccio di "prova"...
