Che gol il Capitano!!!!!!!!!!!

lukakà ha detto:
mi spiegate all'ora perchè se si va all'estero nessuno parli di totti?
inoltre secondo voi totti in tutte le nazionali troverebbe un posto da titolare?
Tua personalissima considerazione che non trova riscontro alcuno nei fatti, Totti e straconosciuto in tutto il mondo e ci sono squadre che avrebbero fatto follie per Totti compreso il Milan, dato di fatto.
La pressione e le responsabilità si superano anche grazie ai compagni di squadra, nella Roma dove è capitano praticamente da quando era un bambino i compagni lo rispettano e lo seguono come un leader, in azzurro invece regnano i clan e le antipatie, vedi capitan Maldini ai mondiali nippo/coreani, Totti di carattere ne ha da vendere, vedi ultime dichiarazioni su calciopoli, doping, e Micheal Platinette/Matarrese. Gli altri invece sono tutti belli coperti e allineati.
Se Totti si fosse chiamato Tottì oppure Tottinho oppure se fosse nato in qualsiasi altro posto in Italia sarebbe stata tutta un'altra storia.

E poi non parlare al passato perchè di Totti come il più grande giocatore di calcio in Italia se ne parlerà ancora per qualche annetto visto che ci sono pochi alla sua altezza anzi forse solo uno: Daniele De Rossi:ave:
 
Il gol è stato stratosferico :read: , e non è la prima volta che fa gol di questo calibro.
Certo è che il ragazzo renderebbe mille volte di più se non lo si facesse giocare prima punta: piazzandogli accanto un centravanti forte che si prenda un pò di botte anche per lui (Toni, Trezeguet, persino Riganò), certi numeri li farebbe più spesso.

Poi è ovvio: Roma è al contempo la sua fortuna ed il suo più grande limite. Certi giocatori per trovare la consacrazione internazionale (a livello di club) emigrano (Ronaldinho era grande anche in Brasile...ma s'è consacrato in Europa). Altri rimangono dove sono, perdendoci a livello di carriera, ma guadagnando l'amore dei propri tifosi.

Solo Pelè è riuscito ad affrancarsi da questa regola;), diventando il più grande giocatore di tutti i tempi (con Maradona) restando beato e tranquillo a casa sua.

E' ovvio che Totti, altrove, avrebbe vinto cinque volte tanto, sarebe stato (un pò) più ricco e (parecchio) più famoso...
Forse sarebbe anche cresciuto ancora un pochino come giocatore.
Ma la sua scelta non va disprezzata, anche se difficilmente vincera mai la Champions (mi auguro, ovviamente, di essere smentito :)).
 
ARAGORN 29 ha detto:
Certo è che il ragazzo renderebbe mille volte di più se non lo si facesse giocare prima punta: piazzandogli accanto un centravanti forte che si prenda un pò di botte anche per lui (Toni, Trezeguet, persino Riganò), certi numeri li farebbe più spesso.
Da quello che so è stata una sua scelta, aho dopo ave' dimostrato di sape' fa' tutto se vole anche 'n po' diverti'. Se continua così diventa il calciatore in attività con più gol all'attivo:eek: e non è un aprima punta:eek:
 
anche...

Arnold Layne ha detto:
... in azzurro invece regnano i clan e le antipatie, vedi capitan Maldini ai mondiali nippo/coreani, ...

Esistono anche nei club, credimi... un esempio è stato "l'allontanamento" di Cassano. A mio giudizio, e non solo mio, molto più forte di Totti.
 
Beh, che Cassano sia stato allontanato perchè era diventato antipatico non c'è alcun dubbio.
Che Cassano sia più forte di Totti... non credo.

Il ragazzotto, certo, è forte tecnicamente ed anche fisicamente.
Ma sinora si è sempre dimostrato molto immaturo come persona. E questo fa la differenza, in un giocatore di calcio. Il suo allontanamento, del resto, è avvenuto perchè è stato capace di mettersi contro società, squadra e città, che sino a pochi mesi prima lo adoravano, anche troppo.

In più, onestamente, tornando all'aspetto tecnico, Totti mi sembra più completo.

Sono valutazioni personali, però considera che sono Juventino, quindi non sono coinvolto in questa diatriba :D.
 
Luke63 ha detto:
Cassano. A mio giudizio, e non solo mio, molto più forte di Totti.

Ma dici sul serio?
Io non ho mai sentito nessuno dire una cosa
del genere.
MOLTO più forte?
Cassano è bravo a fare il numero e sarebbe potuto
diventare un grande se avesse avuto anche
un po' di materia grigia.
Totti è uno che gioca e decide le
partite, anche da solo (e questo da dieci anni).
Non ha mai cali di rendimento (a parte nel caso dell'infortunio)
e si è caricato sulle spalle squadre impresentabili (motivo
per cui non ha vinto molto).
Cassano ha fatto al massimo qualche numero qua e là.
Secondo me tra i due ci sono dieci catogorie, uno è un fuoriclasse e l'altro
una promessa che forse rimarrà sempre tale

Ciao
 
in effetti Luke63 esagera...
totti è il più grande giocatore italiano (sempre parlando del reparto avanzato, forse anche perchè non ve ne sono altri).. ma il suo più grande limite si nota anche da questa discussione

ci avete fatto caso infatti che finora vi hanno partecipato solo utenti di ROMA? a dimostrazione del fatto che il talento di totti non è un fatto che mette d'accordo proprio tutti.. provate ad aprire una discussione su Ronaldinho....
 
Nicot ha detto:
Cassano ha fatto al massimo qualche numero qua e là.
Secondo me tra i due ci sono dieci catogorie, uno è un fuoriclasse e l'altro
una promessa che forse rimarrà sempre tale
Cassano è da 30 anni che è una promessa, e non sarà mai un fuoriclasse, al massimo se cambia sport potrà fare un fuori campo :D :D :D
 
lukakà ha detto:
ci avete fatto caso infatti che finora vi hanno partecipato solo utenti di ROMA? a dimostrazione del fatto che il talento di totti non è un fatto che mette d'accordo proprio tutti.. provate ad aprire una discussione su Ronaldinho....

Totti è penalizzato (anche per la stampa) dall'essere romano
e nella Roma.
Il fatto è che proprio perchè non ha avuto modo
di giocare in una squadra come il Real Madrid (o meglio
non ha voluto) le sue partite sono state meno viste
e per questo chi non è a Roma (o della Roma) lo conosce meno.

Se tutti avessero visto le sue partite sono sicuro
che l'accordo sarebbe unanime.

Tolte le persone (e giornalisti) che lo criticano
a prescindere.
 
Nicot ha detto:
Ma dici sul serio?
Cassano ha fatto al massimo qualche numero qua e là.
Secondo me tra i due ci sono dieci catogorie, uno è un fuoriclasse e l'altro
una promessa che forse rimarrà sempre tale
Ciao
Quotissimo!!!!!!!!E poi se vi dico cosa combinava il barese negli spogliatoi,vi viene da vomitare!!!!!
 
@lukakà

Il problema di Totti è tutto in quello che dici, solo noi di Roma, e ti giuro neanche tutti, difendiamo Totti perchè è uno di noi è come noi, anche se qualcono qua a Roma si sforza a dire che non sa parlare ma lui parla come parliamo noi normalmente il fatto però che viene accentuato dai media lo rende sgradevole. Se sui giornali continuano a scrivere che ancora non è maturo tecnicamente quando arrivato a 30 anni fra un po' fa più gol di tutti e segna quei gol che tutti sappiamo, che manda in gol i compagni senza neanche vedere dove sono posizionati, se sa coprire tutti i ruoli dal centrocampo in avanti, mi dici come fanno i non romanisti ad apprezzare questo campione?
Io personalmente non ho problemi a dire che Kakà è un fenomeno, sarei un pazzo a negarlo, però il resto degli italiano (o quasi) quando devono giudicare Totti c'hanno una sorta di sentimento avverso: " è troppo romano"! Ma che vuol dire? Se è nato qui come deve essere?

@Luke63

Anche nei club esistono i clan è vero, infatti quando questi clan vanno in contrasto la squadra va in crisi e i risultati non arrivano. La Roma dell'ultimo scudetto aveva i brasiliani contrapposti agli argentini, siccome il fine ultimo era comune e cioè vincere per cancellare la vittoria dell'anno prima da parte della Lazio (e anche perchè erano i più forti perchè se no col cacchio che si vinceva) è arrivato il risultato.
Cassano era idolatrato a Roma, aveva una città ai suoi piedi, ma la sua invidia nei confronti di Totti che invece era il simbolo della città, unita alla sua convinzione di essere più forte, alimentata da chi gli era vicino lo hanno portato ad avere dei comportamenti al limite della ragione. Per questo è stato allontanato. Il calcio è sempre uno sport di squadra il singolo da solo non va da nessuna parte.
 
Arnold Layne ha detto:
@lukakà

Il problema di Totti è tutto in quello che dici, solo noi di Roma, e ti giuro neanche tutti, difendiamo Totti perchè è uno di noi è come noi, anche se qualcono qua a Roma si sforza a dire che non sa parlare ma lui parla come parliamo noi normalmente il fatto però che viene accentuato dai media lo rende sgradevole. Se sui giornali continuano a scrivere che ancora non è maturo tecnicamente quando arrivato a 30 anni fra un po' fa più gol di tutti e segna quei gol che tutti sappiamo, che manda in gol i compagni senza neanche vedere dove sono posizionati, se sa coprire tutti i ruoli dal centrocampo in avanti, mi dici come fanno i non romanisti ad apprezzare questo campione?
Io personalmente non ho problemi a dire che Kakà è un fenomeno, sarei un pazzo a negarlo, però il resto degli italiano (o quasi) quando devono giudicare Totti c'hanno una sorta di sentimento avverso: " è troppo romano"! Ma che vuol dire? Se è nato qui come deve essere?

ma lascia perdere i giornalisti.. io so romano come te e non vedo perchè dovrei nutrire risentimento verso totti; stica che è ignorante, nel milan allora c'era shevchenko che era stupido come na ***** ma ahimè era ugualmente un fenomeno come pochi se ne sono visti. le giocate di totti le conosciamo tutti, io sono milanista e 3-4 anni fa mi ero comprato pure la maglia di totti, perchè lo apprezzavo molto; aveva 25-26 anni e mi aspettavo molto da lui a livello di nazionale ed a livello di immagine per il calcio italiano all'estero; purtroppo negli anni della piena maturità, quando sarebbe dovuto uscir fuori il fuoriclasse assoluto, ha disatteso quelle che erano delle legittime attese, pur rimanendo un gran giocatore
 
Vi seguo da giorni con discreto interesse in questa cortese e pacata (seppur senza via d'uscita) discussione sul "Capitano" e vorrei dire la mia. Premesso che il gol di domenica è stato eccezionale (non è il primo e nemmeno sarà l'ultimo di tale bellezza), di Totti alcune cose mi piacciono altre no.
Come persona, ok... è sicuramente innnniorante come un totano, ma a me per il resto non dispiace per nulla. Generoso e per nulla cafone e maleducato, non va mai sopra le righe fuori dal campo. Si presta a svolgere il suo ruolo di personaggio pubblico con pazienza e gentilezza, utilizzando (ultimamente) anche una buona dose di ironia (dico queste cose così a sensazione, visto che con il "nostro" non ho mai avuto a che fare nè l'ho incontrato per la strada).
Ma quello che conta in questa discussione è il Totti giocatore. Secondo me lui ha classe infinita e con il pallone fa quasi tutto quello che vuole. Ha dimostrato in moltissime occasioni la sua forza; sono anni che è lì a dare tutto per la Roma e non mi venite a dire che è solo un buon giocatore. Ma è fuori dalle mura della sua città che dalle gioie si passa ai dolori, IMHO.
Rispetto alle sue potenzialità er pupone in nazionale ha dato, secondo me, molto meno di quello che poteva dare. Lui non ha mai fatto il grande salto: quello da grandissimo giocatore "locale" a grandissimo giocatore "mondiale". Pur avendone le potenzialità Totti non sarà mai pallone d'oro. Perchè ai mondiali (negli ultimi pure a causa dello sfortunato incidente che tutti ricordiamo) e agli europei non si mette mai in mostra per quel campione che è. E se non ti metti in mostra durante le c.d. "vetrine internazionali" non sarai mai riconosciuto in tutto il mondo come campione planetario.
Inoltre (ed è questo che mi fa "scadere" di più il buon Francesco) ho la netta sensazione che Totti trovi la sua dimensione ora e per sempre ESCLUSIVAMENTE con la maglia giallorossa, nel suo stadio, con la sua gente, quella che parla romanesco e con cui lui si intende a meraviglia. Questo grande giocatore non potrà mai raccogliere tutto quello che potrebbe (o avrebbe potuto) raccogliere, perchè a lui manca (o è mancato) il coraggio di fare quello che un grande giocatore deve fare per passare dalla categoria "grandi giocatori" alla categoria "giocatori indimenticabili".
Capita anche nel "normale" mondo del lavoro: se stai a vita nella stessa azienda ti senti tranquillo e sereno e, con il tempo, cresci a prescindere. Ma se vuoi crescere rapidamente e hai grinta e voglia di far carriera, l'unica cosa che puoi fare è quella di percorrere strade un po' più difficili e meno rassicuranti.
Poi i romanisti non potranno che apprezzare la sua fedeltà, ma intanto Totti non è (ancora) cresciuto fino ad arrivare ai livelli di fama che (secondo me) gli competono.
Pensate a Roby Baggio. Possiamo dire che Totti non sia perlomeno al suo livello? Secondo me è oltre, come utilità per la squadra in cui gioca. Eppure ancor oggi se in Giappone dici Roby Baggio arriva qualcuno che tira fuori dal cassetto una sua maglietta... a Totti questo (stanti così le cose) non accadrà mai...

@ iafaccio: ci hai fatto diventare curiosi.... dacci un po' di gossip su Cassano... anche perchè le cose che ho sentito io sono molto particolari! Ma non le riferisco perchè sono puri rumors senza uno straccio di "prova"...:D
 
lukakà ha detto:
mi aspettavo molto da lui a livello di nazionale ed a livello di immagine per il calcio italiano all'estero; purtroppo negli anni della piena maturità, quando sarebbe dovuto uscir fuori il fuoriclasse assoluto, ha disatteso quelle che erano delle legittime attese, pur rimanendo un gran giocatore
Oh sono punti di vista ma alla fine di tutto cosa avrebbe dovuto fare Totti per raggiungere la piena maturità oltre che giocare molto bene al calcio e dimostrare che che è il giocatore italiano più forte? Se ti riferisci al fatto che non ha vinto gli europei o il mondiale prima di quest'anno bhe non può essere solo colpa sua, lui il suo dovere l'ha sempre fatto.

@fedetad
Non mi sembra che ci sia nei presupposti di un fenomeno del calcio il dovere essere anche un laureato in ingegneria biomeccanica, semmai questo è un problema dei settori giovanili di tutte le squadre italiane che dovrebbero obbligare i loro tesserati a raggiungere un certo livello culturale pena il non passaggio tra il professionismo.
Non sta scritto da nessuna parte che per crescere devi per forza girare il mondo, per i brasiliani è una necessità in quanto da loro girano pochi soldi. Ronaldinho è riconosciuto planetariamente come il giocatore più forte del mondo ma del fatto che prima del gol di sabato è stato per parecchio tempo latitante in fatto di segnatura nessuno lo dice e soprattutto nessuno lo puntualizza, mentre se Totti cambia capigliatura prima dei mondiali sono tutti li a rompergli i cosiddetti.
Per la cronaca Totti è riuscito a fare applaudire i tifosi avversari nell'ordine al Meazza di San Siro (più di una volta), al Santiago Bernabeu di Madrid e ultimamente al Marassi di Genova.
Per il fatto che Totti non sia conosciuto a livello mondiale questa è una tua affermazione personale che non trova riscontro da nessuna parte visto che nei mondiali nippocoreani la sua maglia è stata tra le più vendute e in brasile è viene considerato l'unico giocatore europeo che potrebbe giocare nella loro nazionale.

Per tutti
La stampa c'entra e come visto che mentre il buon capitan Maldini ha dato l'addio alla nazionale e continua a giocare ad ottimi livelli nel Milan nessuno si sogna di andargli a rompere le balle, Totti che c'ha una placca nella caviglia e ha chiesto di non essere convocato fino a che non se la toglie c'ha tutti contro.
 
fedetad ha detto:
Pensate a Roby Baggio. Possiamo dire che Totti non sia perlomeno al suo livello? Secondo me è oltre, come utilità per la squadra in cui gioca. Eppure ancor oggi se in Giappone dici Roby Baggio arriva qualcuno che tira fuori dal cassetto una sua maglietta... a Totti questo (stanti così le cose) non accadrà mai...

non dimentichiamo che baggio ha rischiato di vincere un mondiale da solo!!!
 
lukakà ha detto:
non dimentichiamo che baggio ha rischiato di vincere un mondiale da solo!!!
Se la squadra lo avesse supportato lo avrebbe vinto, è questo il punto, non è servito il mondiale per dire che Baggio era il più forte, non capisco perchè per Totti invece debbano contare le vittorie, tutto qui.
 
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