maurocip
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Appassionato certamente, in quanto a competenza, beh, sta altrovepietris ha scritto:
p.s.: Mauro non ti facevo appassionato e competente anche di auto.
Rispetto alle tue esperienze (molto più variegate delle mie), credo che la differenze sostanziali siano queste:
1) la velocità di percorrenza in curva. Ho visto al mugello una dimostrativa dei mostri del DTM... sono mostri, ma in curva si comportano da automobili. Una f1 (questa era poi del '97 e modificata a 3 posti!!!) ha una percorrenza in curva semplicemente da infarto.
2) le ruote scoperte: la carrozzeria (con tanto di roll-bar) è claustrofobica, ma comunque sei in un abitacolo con la guida a sinistra e la parte più rilevante della macchina alla tua destra.
3) la frenata: la deportanza degli alettoni, l'impronta a terra delle gomme, l'effetto suolo, ed altri particolari tecnici la fanno sembrare simile ad una bastonata che ti prende frontalmente. in un colpo secco perdi 150 km di velocità (e ti allunghi il collo).
L'anno scorso la giornata fu organizzata con pilotaggio e giro di pista come passeggero su Ferrari 360 challange. L'organizzatore mi ha detto che semplicemente... quelle erano macchine, questa no
P.S. per vivere meglio il mio momento di terrore ho scelto consapevolmente di alloggiare nel posto esterno (nel senso che il 90% delle curve sei la cosa più laterale della macchina). Ebbene nelle poche curve in cui l'esterno era sull'altro passeggero (curve per di più "lente") la sensazione era molto più "tranquilla".
Il curvone in pieno dopo il rettilineo box (credo si viaggiasse intorno ai 270-290) lo ricorderò per sempre come la cosa più estrema che ho fatto.
ciao