matos ha scritto:
posso dirti che io ho optato per le americane BOSTON che hanno soddisfatto in pieno le mie esigenze, prima in negozio e ancora meglio nel mio appartamento!!! Se non le hai mai sentite provale e ... chissà ...!!!!
Ti ringrazio del consiglio, matos. Vedrò di provare anche quelle!
per tutti :
intanto volevo aggiornarvi sul mio weekend denso di visite e di ascolti....alla fine le mie orecchie erano sature!!!
prima tappa: ho voluto provare altre casse, anche se fondamentalmente il suono delle Chario mi piace molto. Ma ho anche capito che, se un negoziante ha determinati finali e lettori, conviene provare anche altre cose.
Iniziamo con le
Dynaudio Contour da scaffale e da terra abbinate a lettore e amplificatore Naim (purtroppo in questo momento non ricordo esattamente la marca: vedrò di rintracciare tale informazione che non è un dettaglio!).
Il venditore non aveva capito che sarei passata, quindi non aveva quasi nulla di allacciatoe non mi è stato possiblie paragonate tale combinazione con alternative. Tuttavia posso dirvi che rispetto ad altri ascolti, il suono mi è sembrato abbastanza preciso, ma mancante di alcuni tipi di frequenze, soprattutto non ben sostenuto sui bassi.
In un altro negozio ho parlato di questa mia impressione e mi hanno detto che, a detta loro, il Naim non è adatto a quel tipo di casse per una questione di amperaggio/impedenza delle casse. Prima domanda: posto che casse e ampli vanno sempre ascoltati per poterli giudicare, mi sapete dire come si lega, in formule, il voltaggio max di un ampli all’impedenza delle casse? In altre parole, come faccio, a tavolino, a dire se un ampli può reggere o è troppo potente per un certo tipo di casse?
Seconda tappa
Devo scusarmi con tutti per aver citato nelle precedenti discussioni una marca che nessuno poteva conoscere perché ho completamente cambiato il nome stesso! Mi riferisco all'amplificatore
FASE Pfm300RX che io ricordavo chiamarsi invece Faser. Piano piano imparerò a destreggiarmi in questo mondo!
Questo ampli (che mi è piaciuto molto, anche paragonato a dei Rotel più costosi) l'ho provto con delle Dynaudio ed anche lì ho avuto l'impressione che rispondesse più lentamente rispetto all'accoppiata con B&W o con Chario. Forse le Dynaudio necessitano quindi di un ampli con almeno 100 volt (reali), per essere apprezzate pienamente.
Terza tappa
Ho riprovto le Chario, sia le Premium 2000T, le 2000 da scaffale, le 1000, le Pegasus e le Delphinus, da tanti di voi suggerite come validissima alternativa alle Premium 2000.
Le ho provate insieme al sopra citato Fase Pfm300RX ed ad un lettore CD Denon 1450, di gran lunga a mio parere migliore rispetto ad un Rotel addirittura più costoso.
Ancora una volta le mie orecchie mi hanno portata a prediligere le Premium 2000 T. O meglio: forse per il jazz quasi si equivalgono alle Delpginus ed il suonoè parimenti ben definito, ma vi assicuro che, sulla Sinfonica da 120 elementi la differenza la noti. Ti manca sempre qualcosa sui bassi. Sempre che una persona sia alla ricerca di un certo tipo di suono, molto pieno anche sul low range. Cmq queste differenze le avverti molto ascoltando un cd di classica, ma se uno non ama tale tipo di musica sicuramente la scelta può andare su qualcos'altro.
Quarta tappa
Piccola osservazione: qualche giorno fa ho ascoltato delle B&W serie 600. A mio parere non hanno eguali con le Chario perché il suono si impasta di più e non è così ben definito.
Poi ieri, in un negozio, mentre provavo le miei vari diffusorini, è venuta una cliente a ritirare le sue B&W 803 Nautilus (prezzo: mooolto più alto di quello che sto guardando io!). Le ha provate prima di portarsele a casa, con il mio cd del concerto di Kabaleski...ragazzi, non avevo idea che ci potesse essere una simile differenza!!! Nonostante le stesse le provando con un ampli che andava bene per le casse che stavo testando io, il suono era così ben definito, così ricco di informazioni da far venire la pelle d'oca! Sentivo persino i crini dell'arco che strofinavano le corde!!! Certo che, se poi le registrazioni che hai fanno pena, lì senti veramente anche i difetti di una registrazione sporca! In più ritengo che dei bestioni del genere (30 Kg l'una!) debbano essere piazzati in una sala enorme (più o meno della dimensione di tutta la mia casetta!) a distanza di almeno 6 metri.
Però sono rimasta di stucco e le mie impressioni sulle B&W sono cambiate (solo a quel livello lì, però!)
Quinta tappa: sono capitata in una sala d'ascolto che aveva moltissime apparecchiature inglesi e comunque, in generale, marche e mondi fino a quel momento a me totalmente sconosciuti.
Ho provato delle Ruark Prelude II (tra l'latro , le prime casse da terra a due vie che abbia provato fino ad ora). Mi sembrava che il suono fosse prima molto esile, poi quasi piatto e privo di tridimensionalità...finché il negoziante non ci ha messo sotto prima un ampli Exposure 2010 e poi un lettore cd Exposure 3010. Mi hanno veramente colpita per la definizione, la completezza, il bilanciamento. Rispetto alle Chario (scusate, ma sono un po' il mio punto di riferimento perché le ho apprezzate molto!), i bassi ci sono, ma sono meno impetuosi, meno cupi, e l'impressione che puoi avere è che i suoni ti arrivino alle orecchie con meno impeto e slancio. Ma il livello di definizione e di completezza di informazioni mi ha veramente colpita ed ora sono molto confusa, tanto che il prox w.e. andrò prima a sentire queste Ruark e poi tornerò dalle Chario.
Certo, rispetto ad altri negozianti quest'ultimo mi è sembrato meno tecnico, tanto che non si è soffermato sulla descrizione tecnica delle apparecchiature (impedenza, voltaggio.....) impedendomi di ipotizzare soluzioni alternative (ad esempio il Fase, che tento mi è piaciuto e costa la meà dell'Exposure) insieme a queste Ruark.
Cosa potete dirmi su questi ultimi diffusori? Quali impressioni avete avuto?
Per il momento chiudo qui, anche se sicuramente ho dimenticato qualcosa. Ma già questa mia risposta ritengo sia abbastanza lunga....
Aspetto vostri commenti!
Aleviol