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CDP e "Classificazione timbrica".

scubi

New member
Mi rivolgo a voi esperti perche', spesso, leggo pareri contrastanti su come un CDP(lettore cd) e' timbricamente.
Si potrebbe fare chiarezza con una sorta di "classificazione"?
Prendere un lettore cd, in se per se e non in catena, e cercare di "stabilire" come suona(aperto, chiuso, neutro, colorato, ecc.)
Per esempio(e solo per esempio): Marantz CD6003 molto trasparente, analitico e dettagliato, ecc.
Grazie a chi vorrà contribuire.
 
SCUBI Devo fare una precisazione prima che parta il dibattito : '' trasparente , analitico e dettagliato '' non sono fattori per definire un apparecchio troppo aperto e fastidioso , anzi . Per es. le testine GRADO sono proprio ''analitiche e dettagliate '' pur essendo conosciute per il suono '' caldo ''.
 
scubi ha detto:
Si potrebbe fare chiarezza con una sorta di "classificazione"?

è una discussione che secondo me non porterà da nessuna parte, perchè tu ti ostini a ragionare come se stessimo parlando di qualcosa di oggettivo, come la misura delle temperatura (per restare all'esempio di Doraimon :D ), il peso di una persona, la lunghezza di un pezzo di legno, ecc...nonostante quanto detto nella discussione sulla scelta del lettore cd.

per ciò che si può misurare, se la misura è condotta correttamente, il risultato è oggettivo e paragonabile con una analoga misura condotta. se misuro io ho un risultato, se misura tizio ha lo stesso risultato, ecc...minime variazioni sono ammesse per gli errori tipici casuali tipici di qualunque processo sperimentale.

dunque a meno che non siano classificazioni basate su misure correttamente eseguite, tutte altre classificazioni, di qualunque campo esse siano, richiedono alla base dei criteri per poterle fare e questi sono soggettivi.

conclusione: non esiste una classificazione generale valida per tutti.

è da una vita che leggo recensioni contrastanti su componenti audio-video e non me ne stupisco e la ragione è chiara.

detto ciò, mi limito a leggere la discussione, sono curioso di vedere cosa esce fuori :D
 
Ultima modifica:
scubi ha detto:
...Prendere un lettore cd, in se per se e non in catena, e cercare di "stabilire" come suona...

E come fai a giudicarlo senza tenere conto dell'ambiente di ascolto, posizionamento diffusori ed il resto delle elettroniche?
 
Una domanda: questo 3d prende spunto da quanto si legge nelle varie recensioni; si ascolta un componente di un impianto, e lo si "classifica" in base al suo suono.
Per esempio, cercando info su un ampli, mi sono imbattuto in questa recensione: "...la sua voce è chiara, grazie ad una gamma medio-alta molto aperta e nitida, estremamente analitica e precisa...."
(il testo integrale lo trovate qui: http://www.tnt-audio.com/ampli/atoll-in80.html);)

Credo si possa fare.....o no?:)
 
vinilomane ha detto:
SCUBI Devo fare una precisazione ....

Il mio era solo un esempio...ho preso le prime 4 parole(aggettivi) che mi son venute in mente leggendo da qualche parte.;)
Ovviamente il mio e' solo uno spunto, un 'idea...chiedo a voi lo sviluppo.;)
 
Avenger ha detto:
Un giudizio senza tenere conto delle variabili di ambiente e resto dell'impianto è un giudizio sbagliato per me.

Su questo sono con te.;)
C'e' un ma: un diffusore o un'elettronica, ha delle sue caratteristiche intrinseche...giusto?
Altrimenti, cosa si consiglia quando uno chiede un parere?;)
 
I consigli e le recensioni devono essere interpretati come spunti, occasioni per conoscere le esperienze degli altri. Ma la tua, di esperienza, te la costruisci da solo: quanti ascolti hai fatto prima di prendere le Toy?
 
Un conto è il marchio, un conto un modello specifico. Io cerco sempre di valutare e "criticare" il singolo modello e non generalizzare un giudizio su un marchio.
 
Avenger ha detto:
Io cerco sempre di valutare e "criticare" il singolo modello e non generalizzare un giudizio su un marchio.

Avenger, perdonami, ma e' quello che cercavo di dire...stiamo dicendo la stessa cosa: valutare un modello (ho scritto ad esempio cd6003, mica Marantz in genere) e valutare le caratteristiche.;)
Poi, sappiamo anche che una casa da una certa impronta ai suoi prodotti; sappiamo pure che, all'interno di un marchi, c'e' un prodotto "non conforme".
 
C'è solo una classificazione: apparecchi che suonano bene e apparecchi che suonano male.

Tipicamente gli apparecchi con una marcata caratterizzazione timbrica suonano male.
 
Vale a dire che se un'elettronica e marcatamente caratterizzata, è una cattiva elettronica. Se ha i medi in evidenza, è una cattiva elettronica. Se ha gli alti arretrati, è una cattiva elettronica.

Le buone elettroniche sono sempre trasparenti, dettagliate, in una parola, neutre.

Ho parlato di elettroniche non a caso. Il discorso è un po' diverso per i diffusori, non perché la neutralità per loro non sia importante, ma perché è molto più difficile da definire. La resa sonora di un diffusore sarà necessariamente collegata all'ambiente di riproduzione, per cui un diffusore potrebbe essere neutro in un certo ambiente e non in un altro.
 
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