sc_ita ha detto:
Quanto affermi non corrisponde alla mia esperienza. Francamente, nel mio impianto il vinile quando serve è in grado di suonare "assai cattivo", a livello di CD. Mi chiedo se hai mai ascoltato una buona MC su un buon gira, magari DD.
Confermo. Avendo pure io una MC, il suono che esce fuori è tutto meno che il classico suono che l'immaginario collettivo associa al vinile, cioè chiuso sulle alte frequenze e *solo* per questo, automaticamente "caldo".
Avendo fatto infinite volte prove a confronto tra CD e Vinile in commutazione diretta, non posso far altro che confermare che la spiegazione che il CD suona peggio SOLO per colpa della deleteria "loudness war", è quantomeno semplicistica...
Prima di tutto, anche il vinile va compresso, e non a seconda dei gusti del tecnico del suono, ma SEMPRE, in quanto il supporto di base non ha la possibilità di gestire la dinamica del digitale e quindi, se ci possono essere anche CD poco compressi, e ce ne sono tanti (tutti quelli usciti negli anni '80 e tutte le etichette audiofile tipo Telark, Chesky, etc. ), i vinili sono TUTTI compressi, per forza di cose.
Quindi, è chiaro che non è SOLO la compressione il problema del CD, visto che anche i vinili sono costretti ad usarla.
La differenza tra CD e Vinile, per quello che è la mia esperienza, con i miei dischi e con il mio impianto, non è la compressione (il suono compresso lo conosco molto bene, e quando cerco un confronto con il vinile, non prendo certo un CD affetto da "loudness war"), e neanche la supposta maggiore estensione in frequenza del CD, che non è neanche vera, tra l'altro, visto che ci sono testine che superano tranquillamente i 22 khz di risposta (alcune arrivano a 50 khz e oltre), mentre ovviamente nessun CD lo può fare...la differenza per me è la naturalezza del suono, o comunque l'impressione di ascoltare qualcosa di "vero", mentre il CD dà sempre l'idea di una riproduzione come se ci fosse uno schermo in mezzo tra me e l'esecuzione, o che comunque è stato tolto qualcosa.
Quando metto un buon vinile, mi viene voglia di *fermarmi* ad ascoltarlo e non fare nient'altro. Con il CD non è la stessa cosa, il suono tende a perdere di interesse dopo un po', è ripetitivo.
Comunque, non è l'estensione della risposta in frequenza il problema del CD sono i filtri usati durante la masterizzazione a 44.1, che devono tagliare drasticamente *qualsiasi* cosa oltre i 22 khz, e per farlo devono usare una pendenza molto ripida, per essere sicuri di non far passare nulla, altrimenti entra il problema ancora più grosso dell'aliasing. Sono i filtri che fanno suonare "male" il CD. Il DVD-Audio avrebbe potuto essere la soluzione a questo, perchè non ci serve ascoltare i 90 khz, ma con 192 khz di frequenza di campionamento, ci possiamo permettere di usare filtri a pendenza più dolce, che suonano molto meglio, o che comunque alterano solo la parte di suono in gamma non udibile.
E, aggiungo, un vinile PUO' benissimo suonare meglio di un CD, ANCHE se il master originale è digitale, perchè se questo master è stato fatto usando, appunto, 24 bit e magari 192 khz, convertire direttamente da questo formato all'analogico, può dare un risultato migliore che decimare sia i bit che la frequenza, per tornare a 44.1/16 e mettere un filtro taglia-tutto oltre i 20k.
Certo, sono d'accordo che l'ideale sarebbe passare all'uso dei file FLAC ad almeno 96/24, perchè si eliminerebbero non solo i problemi del digitale inteso come formato Redbook, ma anche i problemi del CD come meccanica di trasporto (no jittering, no errori di lettura, bufferizzazione), ma visto che il thread parla di "CD vs vinile", più che di "digitale vs analogico", non si può non prescidere dal fatto che il formato Redbook sia oggi da considerare superato.
Del resto, se il thread avesse parlato di "digitale vs analogico", allora non sarebbe neanche corretto confrontare i FLAC a 96/24 (o magari 192/24), che possono essere considerati il meglio del digitale, con il vinile: il confronto andrebbe fatto con un registratore a bobine professionale ad alta velocità, e credo proprio che l'analogico avrebbe ancora parecchio da dire...