Castelli (il ministro) e l'islam

andra ha scritto:
Quando a casa tua ti mettono una decina di cinesi perche' è territorio della Cina, definito dall'ONU, ne riparliamo.
Poi gli arabi odiano i sionisti non tutti gli israliani .
I palestinesi (tutti) odiano gli israeliani a tal punto che Israele non compare in nessuna carta geografica in uso nelle loro scuole che, finanziate abbondantemente dalla comunita' europea, ineggiano al martirio e alla cacciata dell'odiato nemico.
Israele ha fatto accordi di pace con egitto, Giordania, Siria che notoriamente non sono paesi filoisraeliani.
La pace con i palestinesi e' impossibile per il solo motivo che i palestinesi non la vogliono. Cio' che vogliono e la distruzione completa dello stato di Israele in modo da poter estendere a tutta l'area il regime illiberale e sanguinario che vige nei territori.
Gli unici palestinesi in condizioni accettabili sono quelli che lavorano in Israele ma spesso vengono accusati di essere traditori, fatti confessare davanti alla telecamera, uccisi senza processo, attaccati con una corda alle auto e trascinati per le strade....
per non parlare del trattamento riservato agli omosessuali o altri.
I morti per conflitti "interni" sono molto piu' numerosi di quelli provocati dall'esercito israeliano ma non fanno notizia dalle nostre parti.
Credo che di uno stato cosi' ne farebbero a meno i palestinesi per primi.
 
Rispondo per ordine (accidenti se mi state martellando:D )

Erik

Precisazione
I mussulmani non tutti usano il velo e chi lo ha per tradizione lo ha acquisito da prima dell'avvento del profeta.

Che si faccia una feroce propaganda , su questo fa parte del tradizionale imposizione dei simbolismi tra due delle comunità piu' antagoniste al mondo ( cattolici e mussulmani ).

Il corano è meno interpretabile della bibbia, libro con una "violenza inaudita" intrinseca. (ma non entro nel merito per rispetto )

Che le baionette fcciano meno male dell'antrace e' vero, e' anche vero l'uso improprio della bomba atomica, ma e' anche vero che e' molto fcile reperire materiale fissile o chimico biologico dopo la disgregazione della Russia ( e per questo che bisogna cominciare da li ).

Che il terrorismo se ne possa impossessare, già successo ma per operare in quel campo ci vogliono reparti specializzati, servizi segreti non bombe intelligenti.

Ora passo chicchibio

Precisazione:

Arabi non Palestinesti avevo scritto.
Sui territori e le loro guerre interne e' vero.
Sulla volonto di fare la pace, come solito facciamo di tutta l'erba un fascio ma ognuno e' libero di pensarla cosi'.


Riepilogo la mia posizione:

Non sopporto chi associa arabo = terrorista e' troppo distante dalla realtà ed estremistico.
Accetto la diversità culturale , affermo che Castelli potrebbe evitare certe affermazioni.
Non sono pacifista, e sono agnostico ( non mi rapiranno mai :p ).

Ciao
Andra
 
Ok Andra, ma in Francia hanno fatto un gran casino per la legge che vietava l'ostentazione dei simboli religiosi!Ho capito che il corano è meno interpretabile, ma molti sono plagiati dalle interpretazioni bieche che na fanno gli integralisti (per ignoranza credo), questo è un problewma grosso IMHO ;)

Sul materiale fissile sono d'accordo, penso sia un problema per la Russia tenerlo sotto controllo, ma qualche passo avanti è stato fatto dalla disgregazione dell'URSS, i problemi secondo me derivano da quello che è successo proprio con il caos dovuto alla caduta dell'ìunione sovietica;)

Inoltre ormai molti paesi hanno le tecnologie per produrlo da se, vedi Pu tramite centrali elettronucleari o U235 per arricchimento del 238 via florurazione e successiva turbocentrifugazione:( :mad: :o
 
Vi leggo tutti solo ora

Ero altrove e vi leggo tutti solo ora.

La prima, necessaria, osservazione è che anche io come altri di voi, mi sono chiesto se fosse opportuno aprire questo 3d in questo forum: ebbene, dalle vostre risposte direi di si, perchè finora si sono confrontati pareri diversi ma totalmente "moderati" e rispettabili. E poi la sezione OFF-TOPIC a che servirebbe ?:D :D

Scelgo di quotare

kevinlomax ha scritto:
.. E' anche vero che ho conosciuto mussulmani(ancora subito dopo l'11/9) e di questi tutti ci tenevano a sottolinerare che non hanno pianto per le vittime e che è stata colpa dell'America.
..

perche' mi riporta al senso del 3d: togliamo ai nostri giudizi le seguenti cose

- considerazioni politiche
- considerazioni economiche
- considerazioni pacifiste e guerrafondaie
- utilità o meno dell'ONU e degli interventi armati
- laicita' di Saddam e background culturale occidentale di Bin Laden
- potere del petrolio

Fatto ciò, discutiamo sull'arabo che si dice moderato (ma esiste??) presente sul territorio europeo, non a casa sua, dove sono convinto che ne esistano.

Quale altra religione (ammesso che possa chiamarsi tale) incoraggia il martirio e il suicidio favoleggiando fantastiche storie di donne promesse ?
Quale altra religione indica chiaramente come infedeli tutti coloro che non la professano ?
Quale altra religione giustifica quasi tutto per agevolare ed imporre la propria diffusione ?

La risposta potrebbe essere: il Cristianesimo, ai tempi delle crociate!
ESATTO!! Ma ai tempi delle crociate, cioè 500 anni fa, non oggi!!

Quando davanti ad un atto come quello della scuola, molto più sconvolgente per ferocia e disumana barbarie delle Twin Towers americane, nessuno, dico nessuno dei vari Arafat, Sistani, Al Sadr, capi di stato di Siria, Giordania (e molti altri) esprime una condanna pubblica, credo che in fondo al suo cuore ne sia felice.

E cosi' molti altri, anche tra noi: se fosse state una scuola americana potete essere certi che ognuno di noi, sul lavoro, tra amici, a scuola, al bar, avrebbe udito almeno un commento compiaciuto, una frase del tipo: <<beh, cosa vuoi, dopo la guerra in iraq e' il minimo che potessero fare!>>.

Credo che la vera differenza sia questa, il problema di integrazione mondo arabo-mondo occidentale non è politico, non è economico è puramente religioso...e la loro religione è da sempre una religione di conquista, esattamente come la cristiana, ma di cinquecento anni fa.

Il tutto agevolato da un clima di assoluto lassismo e di atteggiamenti compiacenti di vari ambienti europei filo arabi e anti-semiti ben radicati sul territorio. Tutto quello che serve a loro, esiste già.
Pensiamoci.
 
Ultima modifica:
Re: Vi leggo tutti solo ora

Saetta ha scritto:
Quando davanti ad un atto come quello della scuola, molto più sconvolgente per ferocia e disumana barbarie delle Twin Towers americane, nessuno, dico nessuno dei vari Arafat, Sistani, Al Sadr, capi di stato di Siria, Giordania (e molti altri) esprime una condanna pubblica, credo che in fondo al suo cuore ne sia felice.
Non avevano il tempo per farlo, erano troppo impegnati sul fronte dei 2 giornalisti francesi. Peccato che si siano dimenticati del giornalista italiano, un pacifista per altro e dei lavoratori Nepalesi(sinistra dove sei?) trucidati (1 sgozzato vivo), povera gente che nulla aveva a che fare con la guerra o la politica, in Iraq a lavorare per mandare qualche soldo a casa. Evidentemente questi non meritavano una battaglia internazionale per la loro liberazione......
Ops! non sara' che tutto questo si fa perche' la Francia era contraria alla guerra in Iraq? Perche' se fosse cosi' significherebbe che per Arafat e compagni, lavoratori e giornalisti si possono o meno trucidare a seconda della nazionalita'......
 
Re: Vi leggo tutti solo ora

Saetta ha scritto:
Ero altrove e vi leggo tutti solo ora.

La prima, necessaria, osservazione è che anche io come altri di voi, mi sono chiesto se fosse opportuno aprire questo 3d in questo forum: ebbene, dalle vostre risposte direi di si, perchè finora si sono confrontati pareri diversi ma totalmente "moderati" e rispettabili. E poi la sezione OFF-TOPIC a che servirebbe ?:D :D

Scelgo di quotare



perche' mi riporta al senso del 3d: togliamo ai nostri giudizi le seguenti cose

- considerazioni politiche
- considerazioni economiche
- considerazioni pacifiste e guerrafondaie
- utilità o meno dell'ONU e degli interventi armati
- laicita' di Saddam e background culturale occidentale di Bin Laden
- potere del petrolio

Fatto ciò, discutiamo sull'arabo che si dice moderato (ma esiste??) presente sul territorio europeo, non a casa sua, dove sono convinto che ne esistano.

Quale altra religione (ammesso che possa chiamarsi tale) incoraggia il martirio e il suicidio favoleggiando fantastiche storie di donne promesse ?
Quale altra religione indica chiaramente come infedeli tutti coloro che non la professano ?
Quale altra religione giustifica quasi tutto per agevolare ed imporre la propria diffusione ?

La risposta potrebbe essere: il Cristianesimo, ai tempi delle crociate!
ESATTO!! Ma ai tempi delle crociate, cioè 500 anni fa, non oggi!!

Quando davanti ad un atto come quello della scuola, molto più sconvolgente per ferocia e disumana barbarie delle Twin Towers americane, nessuno, dico nessuno dei vari Arafat, Sistani, Al Sadr, capi di stato di Siria, Giordania (e molti altri) esprime una condanna pubblica, credo che in fondo al suo cuore ne sia felice.

E cosi' molti altri, anche tra noi: se fosse state una scuola americana potete essere certi che ognuno di noi, sul lavoro, tra amici, a scuola, al bar, avrebbe udito almeno un commento compiaciuto, una frase del tipo: <<beh, cosa vuoi, dopo la guerra in iraq e' il minimo che potessero fare!>>.

Credo che la vera differenza sia questa, il problema di integrazione mondo arabo-mondo occidentale non è politico, non è economico è puramente religioso...e la loro religione è da sempre una religione di conquista, esattamente come la cristiana, ma di cinquecento anni fa.

Il tutto agevolato da un clima di assoluto lassismo e di atteggiamenti compiacenti di vari ambienti europei filo arabi e anti-semiti ben radicati sul territorio. Tutto quello che serve a loro, esiste già.
Pensiamoci.

Sottoscrivo in pieno
 
Continuo a pensare che stiate generalizzando troppo e traendo conclusioni affrettate su un problema che è di proporzioni e complessità enormi. Ma volendo seguire il ragionamento per "macroaree" io credo che il fanatismo è figlio dell'ignoranza che a sua volta deriva dal disatro socio-economico in cui si trovano quelle popolazioni, situazione che, per inciso, è in larga parte causata mantenuta e sfruttata dal mondo occidentale. E coloro che alimentano e guidano tali movimenti, i vari bin laden, al sadr etc, infatti si guardano bene dal farsi saltare in aria ma mandano avanti i ragazzi ignoranti mentra loro si tengono il potere e ciò chene deriva. La risposta al terrorismo e alla violenza, in iraq come in cecenia, in sierra leone come in palestina, non è la repressione ma la rimozione delle cause della violenza stessa, solo che questo non solo non interessa, ma non è nemmeno fattibile senza stravolgere le abitudini e lo stile di vita del mondo "occidentale", che fonda il suo benessere sullo sfruttamento del "terzo mondo", salvo poi incazzarsi quando il terzo mondo non ci sta.

Augh, ho detto. :rolleyes:
 
Serghej ha scritto:
La risposta al terrorismo e alla violenza, in iraq come in cecenia, in sierra leone come in palestina, non è la repressione ma la rimozione delle cause della violenza stessa, solo che questo non solo non interessa, ma non è nemmeno fattibile senza stravolgere le abitudini e lo stile di vita del mondo "occidentale", che fonda il suo benessere sullo sfruttamento del "terzo mondo", salvo poi incazzarsi quando il terzo mondo non ci sta.

Augh, ho detto. :rolleyes:

Se permetti, io non ci sto a dare un'implicita giustificazione al terrorismo, qualsiasi siano i motivi, scusami ma dalle tue parole traspare quello!
L'India si è affrancata dal colonialismo Inglese con altri modi!

Ok affranchiamoci dal loro petrolio, ma quanti pacifisti, ambientalisti and so on, andrebbero in giro a piedi poi??Anche perchè poi gli stessi ambientalisti direbbero no al nucleare (salvo che abbiamo le centrali atomiche da cui importiamo energia elettrica tutte intorno al Nord Italia)!

Se il terzo mondo non ci sta nessuno autorizza dei fanatici (a cui del petrolio non interessa nulla) a plagiare gente più ignorante e disagiata di loro per scatenare certa barbarie.

Consentimi due esempi:

In Afghanistan la popolazione era alla fame benchè il regime taleban facesse affari d'oro con il narcotraffico e il contrabbando di ogni genere, mentre in Iraq Saddam con i soldi del petrolio si è costruito palazzi e laghi con salmoni in mezzo al deserto mentre la gente stava male (senza contare le medicine del programma food for oil, che chissà dove finivano...)A certi regimi conviene che la popolazione rimanga nell'ignoranza, non di certo a noi occidentali, IMHO.

L'estrazione di petrolio verrebbe pagata agli stessi stati, non sarebbe gratis!Se Saddam avesse voluto, avrebbe potuto farsi togliere l'embargo e creare uno stato come il Brunei, di certo non democratico, ma dove tutti vivono bene con i soldi che il mondo versa loro per il petrolio.
 
Ultima modifica:
Serghej ha scritto:
Continuo a pensare che stiate generalizzando troppo e traendo conclusioni affrettate su un problema che è di proporzioni e complessità enormi. Ma volendo seguire il ragionamento per "macroaree" io credo che il fanatismo è figlio dell'ignoranza che a sua volta deriva dal disatro socio-economico in cui si trovano quelle popolazioni, situazione che, per inciso, è in larga parte causata mantenuta e sfruttata dal mondo occidentale. E coloro che alimentano e guidano tali movimenti, i vari bin laden, al sadr etc, infatti si guardano bene dal farsi saltare in aria ma mandano avanti i ragazzi ignoranti mentra loro si tengono il potere e ciò chene deriva. La risposta al terrorismo e alla violenza, in iraq come in cecenia, in sierra leone come in palestina, non è la repressione ma la rimozione delle cause della violenza stessa, solo che questo non solo non interessa, ma non è nemmeno fattibile senza stravolgere le abitudini e lo stile di vita del mondo "occidentale", che fonda il suo benessere sullo sfruttamento del "terzo mondo", salvo poi incazzarsi quando il terzo mondo non ci sta.

Augh, ho detto. :rolleyes:

Serghej, (nick un po' pesante in questi giorni..:D ), dal punto di vista teorico il tuo giudizio e' in parte condivisibile, ma lo ritengo anche in parte fuorviante e utopistico nella soluzione indicata.

Fuorviante perche' parli di fanatici, mentre io mi riferisco all'arabo in generale, presente sul nostro territorio, che mi auguro davvero di poter definire se non moderato, almeno non-fanatico. Un conto sono i kamikaze palestinesi (con tutta la loro storia passata) un conto sono i movimenti "nostrani", che si dicono moderati ma chiedono di togliere il crocefisso dalle scuole, di fare le classi solo per loro, di poter indossare il velo....questa e' l'integrazione con noi ?? Integrazione, per me, significa condividere la proprie cultura nel rispetto di quella del paese che mi ospita, cosi' come la mia libertà finisce quando inizia la tua, non puo' andare oltre...hai capito cosa voglio dire ?

Quando parlo di connivenze e lassismo e' chiaro che sottointendo la presenza di organizzazioni/sponsorizzazioni che agevolano la diffusione di un certo pensiero per un proprio tornaconto (economico o di potere), anche se francamente affermare che il terrorismo di matrice islamica oggi sia figlio dell'occidente mi sembra fuori luogo. Sappiamo tutti chi foraggia il terrore oggi.

Affermare che gli USA hanno creato BinLaden va bene, e' propaganda, lo dice pecoraro-scanio, va bene, fa parte del gioco, ma all'epoca faceva comodo a molti stare con i mujaeddin contro l'armata russa: io stesso mi ricordo di aver ricevuto annunci di richiesta fondi per sostenere i combattenti per la liberta' e chissa' quante associazioni laiche, religiose e di partiti hanno inviato soldi... Peccato che poi abbiamo saputo i loro nomi: mullah omar, osama bin laden, al zarquawi eccetera eccetera.

Sono d'accordo che il problema sia enorme, ma sono convinto che non sia cosi' semplice "trattare" con gli arabi (dico sempre arabi e non mussulmani per un motivo preciso), anche con quelli che si definiscono moderati... E' troppo facile dare la colpa a Bush o a Putin e fregarsene le mani o sbandierare un arcobaleno.. E' anche difficile occuparsene seriamente, ne sono convinto. La speranza per me, ma soprattutto per i miei figli, e' che anche loro possano continuare a dire che la loro libertà inizia dove finisce quella del loro vicino.
:)
 
erick81 ha scritto:
Se permetti, io non ci sto a dare un'implicita giustificazione al terrorismo, qualsiasi siano i motivi, scusami ma dalle tue parole traspare quello!

Io non giustifico il terrorismo, tutt'al più cerco di capirne le cause. E rifiuto il parallelismo: arabo/islamico=fanatico religioso=terrorista.
 
Saetta ha scritto:

Un conto sono i kamikaze palestinesi (con tutta la loro storia passata) un conto sono i movimenti "nostrani", che si dicono moderati ma chiedono di togliere il crocefisso dalle scuole, di fare le classi solo per loro, di poter indossare il velo....questa e' l'integrazione con noi ??

Anche qui, io non generalizzerei. Per esempio non vedo perchè proibire il velo...mentre se lo si proibisce allora è giusto togliere anche i simboli delle altre religioni. Siamo uno stato laico, o tutti o nessuno. Mentre quella delle classi solo islamiche, è una cavolata partorita da non so chi, ma mi pare che la proposta non venisse da islamici ma da qualche provveditore o preside italiano.
 
Serghej ha scritto:
Anche qui, io non generalizzerei. Per esempio non vedo perchè proibire il velo...mentre se lo si proibisce allora è giusto togliere anche i simboli delle altre religioni. Siamo uno stato laico, o tutti o nessuno. Mentre quella delle classi solo islamiche, è una cavolata partorita da non so chi, ma mi pare che la proposta non venisse da islamici ma da qualche provveditore o preside italiano.


Infatti la legge francese vieta l'ostentazione di qualsiasi simbolo religioso!!
 
erick81 ha scritto:
Infatti la legge francese vieta l'ostentazione di qualsiasi simbolo religioso!!

Non proprio....vieta l'esposizione delle croci "grandi"...il che mi sembra una soluzione abbastanza ipocrita del problema. Anzi mi sembra una presa in giro. :rolleyes:
 
Serghej ha scritto:
Non proprio....vieta l'esposizione delle croci "grandi"...il che mi sembra una soluzione abbastanza ipocrita del problema. Anzi mi sembra una presa in giro. :rolleyes:

Le croci grandi e il velo rientrano nella parola "ostentazione", il resto no!Delle piccole croci o dei piccoli simboli islamici si possono portare!Ad ogni modo prova ad aggirarti intorno alla Mecca o a Peshawar o a Najaf o a Teheran, con una crocettina piccolissima al collo...auguri!
 
erick81 ha scritto:
Le croci grandi e il velo rientrano nella parola "ostentazione", il resto no!Delle piccole croci o dei piccoli simboli islamici si possono portare!Ad ogni modo prova ad aggirarti intorno alla Mecca o a Peshawar o a Najaf o a Teheran, con una crocettina piccolissima al collo...auguri!

Non credo che sarebbe quello a crearmi problemi, basterebbe il solo fatto di essere "occidentale". Del resto l'anno scorso sono stato in libia, in camper e viaggio fai da te, e il vino che ci siamo portati, vietatissimo dalla religione islamica, lo abbiamo bevuto tranquillamente davanti alle nostre guide, che erano molto religiose e pregavano continuamente, ma non ci hanno tagliato la gola perchè lo bevevamo, anzi ci hanno suggerito anche dove potevamo comprarne altro, e una di loro lo ha anche assaggiato...sacrilego!!! ;)
 
Serghej ha scritto:
Non credo che sarebbe quello a crearmi problemi, basterebbe il solo fatto di essere "occidentale". Del resto l'anno scorso sono stato in libia, in camper e viaggio fai da te, e il vino che ci siamo portati, vietatissimo dalla religione islamica, lo abbiamo bevuto tranquillamente davanti alle nostre guide, che erano molto religiose e pregavano continuamente, ma non ci hanno tagliato la gola perchè lo bevevamo, anzi ci hanno suggerito anche dove potevamo comprarne altro, e una di loro lo ha anche assaggiato...sacrilego!!! ;)

Non è per fare dei distinguo, ma tra i libici e gli Arabi c'è della differenza (senza voler generalizzare), come penso sia stato fatto notare poco prima!Ad ogni modo vedo che ammetti che essere in tali luoghi ti creerebbe dei problemi solo per il fatto di essere occidentale, non per altro!Noi penso che noi si crei dei problemi a loro solo per il fatto di essere di un'altra religione!
 
Serghej ha scritto:
...mentre se lo si proibisce allora è giusto togliere anche i simboli delle altre religioni. Siamo uno stato laico, o tutti o nessuno...
La legge approvata in Francia dice proprio questo, ma guarda caso due tranquilli signori che facevano il proprio lavoro da una posizione sicuramente neutrale sono stati privati della loro liberta' perchè il concetto di essere uguali agli altri non rientra nell'ideologia. Parlando di parallelismi, condivido anch'io il tuo, ma te ne butto provocatoriamente un altro:
- religione cattolica (o cristiana in genere): ama il prossimo tuo come te stesso.
- religione mussulmana (o coranica): andate e convertite gli "infedeli".

Serghej ha scritto:
... quella delle classi solo islamiche, è una cavolata partorita da non so chi, ma mi pare che la proposta non venisse da islamici ma da qualche provveditore o preside italiano.

Io abito a Milano e mi rendo conto che nella mia città il problema è ben più serio che altrove: se non sbaglio, oggi quasi il 10% dei residenti in città è extracomunitario (a maggioranza araba). Il caso che ti ho citato parte da una richiesta (addirittura una interpellanza al Provveditorato agli studi) effettuata da un gruppo di genitori di alunne mussulmane. Poi è stata cavalcata con entusiasmo da un preside solerte (puoi ben immaginare di che area politica) prima di essere bloccata dal provveditorato.
Ma non è l'unico caso: te ne posso citare altri, anche personali; nell'asilo nido comunale di zona per il mio piccolo non solo non è più presente il crocefisso nelle aule, ma la preside ha comunicato che non verranno festeggiati (te lo giuro!) né il natale né la pasqua per <<non offendere i bimbi mussulmani>>. E la preside è una bella e normalissima ragazza italiana. Capisci cosa voglio dire quando parlo di "clima che si sta instaurando" e di connivenze ben radicate negli ambienti che contano ??

Tutto questo succede a Milano, non in Turchia. Probabilmente in altre città d'Italia si percepisce in misura minore.
Il rischio che la gente etichetti questi episodi come cavolate, tipo le "sparate" in tv di Adel Smith, è elevato.
Come anche tu dicevi prima, è un problema molto serio che non va sottovalutato.
 
Serghej ha scritto:
Continuo a pensare che stiate generalizzando troppo e traendo conclusioni affrettate su un problema che è di proporzioni e complessità enormi. Ma volendo seguire il ragionamento per "macroaree" io credo che il fanatismo è figlio dell'ignoranza che a sua volta deriva dal disatro socio-economico in cui si trovano quelle popolazioni, situazione che, per inciso, è in larga parte causata mantenuta e sfruttata dal mondo occidentale. E coloro che alimentano e guidano tali movimenti, i vari bin laden, al sadr etc, infatti si guardano bene dal farsi saltare in aria ma mandano avanti i ragazzi ignoranti mentra loro si tengono il potere e ciò chene deriva. La risposta al terrorismo e alla violenza, in iraq come in cecenia, in sierra leone come in palestina, non è la repressione ma la rimozione delle cause della violenza stessa, solo che questo non solo non interessa, ma non è nemmeno fattibile senza stravolgere le abitudini e lo stile di vita del mondo "occidentale", che fonda il suo benessere sullo sfruttamento del "terzo mondo", salvo poi incazzarsi quando il terzo mondo non ci sta.

Augh, ho detto. :rolleyes:
Lavoro in pubblicita' e comunicazione. E' un ambiente pieno di personaggi che, fra in piano di marketing e l'altro, sputano sull'occidente, sugli americani e sul nostro stile di vita....videoproiettori compresi.
Il nostro benessere deriva sicuramente dallo sfruttamento del terzo mondo ma la storia non si muove in una direzione sola. Ci sono paesi che, pur fra mille contraddizioni (le stesse della nostra rivoluzione industriale) stanno sollevandosi prepotentemente dal loro stato di miseria, numerosi paesi asiatici per esempio. Quello che voglio dire e' che la tanto vituperata globalizzazione puo' costituire una risorsa preziosa, se governata, per tanti paesi in via di sviluppo.
Non dimentichiamoci poi che gli stati arabi hanno il petrolio....
Il vero freno allo sviluppo di questi paesi non e' l'occidente, sono gli arabi stessi e l'interpretazione integralista che danno dell'Islam. Non sottovalutate l'importanza della religione nella qualita' dello sviluppo economico: i paesi protestanti sono storicamente piu' avanzati di quelli cattolici perche' evitano di considerare il profitto e la ricchezza qualcosa di cui ci si debba vergognare.
La storia secondo cui la poverta' e' un terreno fertile per l'affiliazione di futuri martiri a me sembra una balla. Gli arabi che hanno conseguito il brevetto di volo in USA non credo fossero dei pezzenti.
Chi si fa saltare in aria non e' uno sprovveduto, e' una persona che ha fatto un lungo percorso di fede, una sorta di eletto non un morto di fame.
Qualche settimana fa ero a Parigi: mi sono commosso nel vedere quanto si sia spinta in avanti l'integrazione razziale. Ci sono coppie miste ovunque e i ragazzi, i giovani, sono splendidi miscugli di razze diverse. Il venditore della Mercedes in Champs Elisee' era un bel ragazzone di colore in giacca e cravatta. Il mio collega francese mi ha pero' informato che hanno enormi problemi di integrazione coi mussulmani per il semplice motivo che i piu' non hanno nessuna intenzione di integrarsi.
 
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