Bel reportage.
Purtroppo sono riuscito a leggerlo solo stasera... Sob!
Giusto qualche considerazione.
Quando, mesi fa, leggevo che il flusso luminoso dell'Optoma UHZ65 era di 3.000 lumen, sorridevo. Ora invece provo un po' di tristezza. E non capisco come mai neanche i possessori di quel proiettore - che dovrebbero conoscerne molto bene le prestazioni (...)[CUT]
Intanto grazie, Emidio!
Per quanto riguarda l'Optoma UHZ65 (che qui non c'entra niente - o quasi

-) è evidente che ognuno degli acquirenti lo ha acquistato per motivi legati alla possibile resa della macchina sul proprio set. Non va bene per gli amanti dell'ultracontrasto, i Jvcisti che chiamo anche "fangosi" (scherzo, eh, sia chiaro!), in quanto i DLP la parola contrasto oggettivamente non sanno cosa sia per oggettivi limiti tecnici, né per quelli che adorano i caldi colori dei Sony (che a me, peraltro, piacciono moltissimo), né per coloro che giustamente prima di qualsiasi altro elemento considerano il rapporto qualità prezzo e scelgono le ottime macchine di Epson.
Nel mio caso provenivo, come detto più volte, da un meraviglioso DLP BenQ W5000 con DMD da 0,95: il Planar PD8150, che era anche un po' meglio, non potevo permetterlo per via del costo e per questioni di installazione. In termini di nitidezza direi che già il BenQ era macchina inarrivabile o quasi (Emidio lo sa bene). Non altrettanto in termini di luminosità, a casa mia dovendo proiettare da oltre 6 metri, con zoom al massimo, su uno schermo da 3 metri di base a guadagno unitario. Se lo avessi anche calibrato, il mio BenQ sarebbe risultato un morto (poco) vivente.
Conscio del fatto che il nuovo proiettore in FHD non avrebbe potuto raggiungere le vette inarrivabili del precedente (cosa puntualmente avvenuta), prima di tutto in quanto non dotato di una matrice 1:1, mi sono comunque diretto verso questa macchina per via della compatibilità con materiale UHD e HDR, della nitidezza della tecnologia DLP monomatrice, della favolosa tridimensionalità dell'immagine, della saturazione dei colori tipica dei laser ed infine, ma non per ultimo, per la luminosità. Tutto questo lo ho valutato proprio nella sala oggetto di questo thread, grazie all'ospitalità che ci era stata riservata la volta scorsa. Il thread ha ricevuto una certa attenzione, avendo collazionato circa 70.000 visualizzazioni (fatto non frequentissimo per un thread incentrato su una sola macchina, peraltro non prodotta da JVC, Sony o Epson!) e ciò dimostra
per tabulas che gli appassionati erano in ogni caso interessati ad una macchina laser dalle caratteristiche e prezzo analoghi a quelli dell'UHZ-65!
https://www.avmagazine.it/forum/122...bulato-infrange-il-prezzo-irrompe-sul-mercato
Non ho dubbi, poi, che quei 3.000 lumen dichiarati in modalità bright diventino la metà; probabilmente da me diverranno anche di meno considerando - ripeto - lo zoom necessariamente spinto quasi al massimo per via dei 6 metri di distanza e lo schermo con base 3 metri a guadagno 1.0. Se poi lo calibrassi, probabilmente perderei un'ulteriore fetta di luminosità e potrei andare a finire anche sotto i 1.000. Ciò non modifica la mia convinzione di averci guadagnato, molto, acquistando la macchina. Né però intendo di certo convincere nessun altro, non avendo peraltro alcun interesse a farlo.
Male che vada mi beerò per il mio splendido

rolleyes

isolamento (già capitato altre volte: non si muore!)!

Ma me ne farò comunque una ragione!
Magari Emidio, prima o poi, lo ri(vedrà) e sarà colpito sulla strada di Damasco per la sontuosità delle sue immagini! O, al contrario, misurandolo arriverà a definirlo "la peggiore giallata o magentata buia della storia sulla terra!" (evento più probabile...)
Nel frattempo io ci ho passato un anno piacevolissimo e "brillante"!