Per il 'vero' 4K, basta una camera a risoluzione nativa 6K, come la "Pocket Cinema Camera" che utilizziamo con somma soddisfazione dallo scorso anno. Oltre - ovviamente - ad ottiche all'altezza della situazione.
Tornando alla URSA Mini 12K, c'è da verificarne sul campo le effettive prestazioni, soprattutto sulle basse luci. La gamma dinamica è si elevata ma ci sono camere più estreme, anche nello stesso catalogo Blackmagic. Inoltre, il sensore è 'mono-ISO' e non 'dual-ISO' come quello della Pocket 6K, della GH5s e di tante altre camere. Quindi le prestazioni generali su basse luci e rumore ad alti ISO sono ancora da verificare.
Inoltre, come mi faceva notare Ermanno ieri mentre commentavamo le caratteristiche, manca una gestione dell'auto-focus, come succede del resto per tutte le camere professionali. Al contrario, le camere prosumer di derivazione fotografica (Canon, Nikon, Panasonic e Sony, in rigoroso ordine alfabetico), hanno algoritmi per la gestione dell'auto-focus straordinari, con tracking degli occhi (ora anche degli animali) a dir poco rock-solid.
L'altra cosa che manca a questa URSA mini 12K è la doppia esposizione differenziata per elevati frame-rate come in alcune RED, per aumentare la gamma dinamica a livelli stratosferici.
Emidio