• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

CalMan + Radiance + JVC X30

elite1967

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Milano
Ciao a tutti.
Innanzitutto Buon 2013!

Ho acquistato il pacchetto Calman 5 + sonda C6.
Possiedo diverse sorgenti, il Radiance XS e il JVC X30.
Schermo Black Diamond 120" 21:9 (Gain 0,8)

Qual è la miglior strategia di calibrazione per calibrare il radiance e tutte le sorgenti?

Mi spiego meglio.
Il radiance ha 8 memorie CMS di calibrazione del Gamut e della scala di grigi.
Se lancio la Autocalibrazione del radiance, ottengo un risultato ottimo basandomi sui pattern interni, ma non tengo in considerazione le eventuali peculiarità delle singole sorgenti.
Quindi forse sarebbe meglio*calibrare le singole sorgenti, lasciando perdere i pattern interni, associando ad ogni sorgente due memorie di CMS (una per lo spazio colore HD e una per lo spazio colore SD, per ciascuna sorgente)?

La situazione ideale sarebbe se il radiance avesse un CMS per ogni output e un CMS per ogni input, ma purtroppo non è così.

Chiedo a chi ha una configurazione simile alla mia che strategia ha utilizzato.

Grazie.
 
IMHO tutte le sorgenti che non sono il lettore bluray non sono prevedibili (leggasi nello specifico, ad esempio, MySky) e quindi non è possibile calibrarle a dovere

il lettore bluray, se impostato correttamente, dovrebbe essere neutro

io calibro ho con i pattern interni del processore (un Dvdo Duo pilotato da Calman) o con pattern esterni quando uso HCFR... un singolo banco di memoria che applico/duplico a/su tutti gli ingressi, sulle sorgenti balorde (Sky) poi modifico ad occhio e me ne frego se non sono perfetto

buon divertimento ;)
 
Grazie per la risposta.
Speravo in un intervento un po' piu scientifico...

IMHO tutte le sorgenti che non sono il lettore bluray non sono prevedibili (leggasi nello specifico, ad esempio, MySky) e quindi non è possibile calibrarle a dovere
Lo so. Ma le mie sorgenti sono Bluray, PS3 e HTPC, quindi tutte regolabili e "prevedibili"

il lettore bluray, se impostato correttamente, dovrebbe essere neutro
Questa non l'ho capita.
Vuol dire che secondo te tutti i bluray sono calibrati correttamente sia in scala di grigi che di gamut?
Magari fosse cosi. Io ho qualche dubbio in proposito. E gli HTPC?

io calibro ho con i pattern interni del processore (un Dvdo Duo pilotato da Calman) o con pattern esterni quando uso HCFR... un singolo banco di memoria che applico/duplico a/su tutti gli ingressi, sulle sorgenti balorde (Sky) poi modifico ad occhio e me ne frego se non sono perfetto
Riassumendo: tu usi lo stesso profilo di CMS/scala di grigio su tutti gli ingressi e su quelli "balordi" fai una modifica a occhio.
Rispetto il tuo modo di operare, ma non mi sembra coerente dopo aver speso quasi 1000€ in sonde e software e almeno il doppio nel processore... ;)
Ogni sorgente ha le sue peculiarità e mi sembra doveroso correggerle al meglio nel limite del possibile (a parte SKY per ovvi motivi tecnici).

Qualche altro suggerimento ?
 
Personalmente farei l'autocalibrazione, poi sfrutterei i vari banchi di memoria del radiance per correggere le eventuali regolazioni dei vari player attraverso la calibrazione manuale utilizzando AVShd e HCFR. :cool:
 
@elite1967

guarda...

ti avevo preparato un reply come ti meriteresti ad etichettare gli interventi altrui come poco "scientifici" e "non coerenti"...

mi limito invece a darti solo qualche suggerimento come da te invocato
- leggi.. leggi... leggi... il web è pieno di informazioni/esperienze... lì ci sono già le risposte "scientifiche" alle tue domande
- prova... prova... prova... capirai da solo che fare 8 diversi CMS è un esercizio di stile che ha poco senso... i contenuti stessi non danno alcuna garanzia di essere "intonsi", non vedo il senso nella ricerca della verità assoluta... non esiste ;)
- take it easy... la calibrazione serve a mettere l'impianto in condizioni di riprodurre ragionevolmente bene i contenuti, non è pratica fine a se stessa

tutto, ovviamente, IMHO
bye

p.s. circa il lettore bluray quello che intendevo dire è che, se la macchina è fatta bene ha l'opzione "source direct" e quando viene impostata invia, in teoria, in uscita solo quanto presente sul disco... senza aggiungere ne togliere nulla... quindi del tutto assimilabile ai pattern interni al processore... perchè quindi non calibrare direttamente solo con i pattern interni al processore e ritenere valido il risultato per il lettore bluray? se la macchina non ha il "source direct" allora ti ci vuole il disco giusto... AVSHD 709? e poi un banco dedicato
 
Ultima modifica:
@lupoal
Non fraintendermi: io cercavo risposte relativamente all'utilizzo dei banchi di memoria che sul Radiance sono solo sul output e non sugli input. Come ottimizzare l'uso delle memorie e in che ordine procedere con la calibrazione.
Su internet non si trova granché a riguardo.
Quando ho fatto venire un "calibratore" a casa mia 2 anni fa, mi ha fatto usare due banchi per ogni ingresso.
Ma speravo che ci fossero magari altre idee.

In linea di massima comunque procederò così:
1) Regolazione di massima del proj JVC con Calman.
2) Regolazione di fino del Radiance con i suoi pattern interni
3) Regolazione delle singole sorgenti attraverso i parametri della sorgente stessa.
4) Regolazione di fino delle singole sorgenti assegnando due banchi di memoria.

Se riuscissi ad evitare la 4) sarebbe meglio così quando dovrò cambiare la lampada mi bastera rifare il punto 1) e 2) essendo le sorgenti già calibrate.
Sarà una procedura lunga, ma così sarò sicuro di avere il massimo possibile.

Qualche commento?
 
Qualche commento?

Si, relativo a

così quando dovrò cambiare la lampada mi bastera rifare il punto 1) e 2) essendo le sorgenti già calibrate.

La calibrazione andrà ripetuta diverse volte nel corso della vita della lampada, magari fosse sufficiente ripeterla solo al cambio ;)

Ciao
 
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