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Calibrazione plasma - quali pattern utilizzare - aiutatemi!!!

Guardare i films...

Per fortuna tra una calibrazione e l'altra mi divoro blu ray... però... sono successe due cose, legate fra loro strettamente:

1) ieri mi è arrivato il Dvdo edge, per molti aspetti fantastico (finalmente un buon deinterlacing in modalità film!!!), ma... mi ha sballato tutto, poiché già ad occhio spara molto di più sul contrasto.

2) attraverso le info del DVDO ho scoperto che il dvd di alluringreality esce dal lettore blu ray a 60 hz. Ebbene, forzando il dvdo alla conversione in 50 hz (o 24) l'equilibrio rgb si altera, accentuando la predminanza del blu (ed in effetti col dvdo il primo film mi è sembrato molto blu-green oriented).

Rifatta la calibrazione, ho ottenuto questo, dopo molte fatiche (notturne):

THX_341_APL_HD_DVDO.chc (26 KB)

Ho dovuto abbassare di ben tre punti il contrasto (da tv) e nonostante questo il massimo bianco, come potete vedere, è a 103 cd/mq (leggermente più di prima). Quanto al gamma, ho dovuto abbassarlo molto sulle basse luci da menù di servizio. Non è la bellissima curva piatta di prima, ma di più non riesco a fare.
Devo fare ulteriori affinamenti, ma per fortuna sono gli ultimi step... ormai la catena video è assestata per un bel po'.

Fantastica la possibilità del DVDO di zoomare l'immagine: con un leggero overscan elimino la linea blu laterale dei programmi di sky e finalmente posso godermi la modalità thx anche con il decoder sat :p (infatti in thx la possibilità di settare l'overscan da tv viene meno), ovviamente continuando a mappare 1:1 i blu ray...
Ciao a tutti ed un grazie ai soliti not:) :) :) :)
 
catalambano ha detto:
...
Devo fare ulteriori affinamenti, ma per fortuna sono gli ultimi step... ormai la catena video è assestata per un bel po'.
...

Non spaccarti troppo la testa... così come lo hai settato va più che bene.. anzi dovresti vedere cosa succede con altri display nonostante ore e ore di lavoro e smanettamenti.

Ciao
 
...no, certo, che non mi spacco la testa, proverò solo a fare qualche affinamento a tempo perso... è che sono un maledetto perfezionista... e poi mi piaccioni i grafici lineari:D . Peraltro, revenge, hai notato che la curva del gamma è quasi uguale a quella di prma, ma... ribaltata da destra a sinistra?

Secondo voi, comunque, è corretto convertire i patterns da 60hz a 50hz mediante processore video, dato che sostanzialmente vedo bluray e sky (soprattutto hd)?

Ciò detto, cmq, nonostante le critiche di af digitale (ma ora ho il processore video:D :D :D ) devo dire che, Pioneer a parte (e non su tutti i parametri), non cambierei questo pannello con nessun altro, ad oggi.
Fra l'altro col DVDO il gamma a 10 ire si è alzato "naturalmente" ed il nero si è abbassato a 0,04 (prima riuscivo a scendere così in basso solo a sonda fredda, ora il dato emerge dalle varie misurazioni "a caldo" abbastanza frequentemente...)

Ho fatto una misura anche con l'opzione "average"attivata ed i risultati sono stati pressochè identici.

Grazie delpirevenge per i tuoi preziosi consigli. E grazie ad Enrico.p per i consigli sui patterns.
Ma non pensate che sia finita qui:sbonk: :D
 
Dopo l'inserimento nella mia catena del DVDO Edge ho avuto parecchi problemi con la calibrazione. Inizialmente mi sono accorto che i risultati delle misure cambiavano a seconda dello spazio colore settato in uscita (alla fine l'ho impostato in RGB, come da default, così faccio fare la conversione all'Edge e non al televisore) e soprattutto avevo un forte aumento del contrasto che mi ha sballato il gamma e che mi ha imposto di cercare nuovi equilibri (non mi piacciono le immagini sbiadite, ma neppure quelle troppo contrastate, perché privano di morbidezza i films).

Dopo varie prove, combinando il controllo del contrasto del DVDO con quello del televisore, sono arrivato a questo risultato (ma ho anche due alternative, una più morbida, l'altra ad altro contrasto):

THX_351_APL_HD_DVDO_contrasto_a_2.chc (18 KB)

Assestata la modalità cinema, sarò finalmente a posto:cool: :cool: .

Un saluto a delpifabio, enrico.p, Giuliacci, Luciano Merighi ed Emidio e grazie per i suggerimenti e gli insegnamenti che mi hanno dato e che traggo sempre da ogni loro post.
Ciao a tutti
 
Patterns APL colore?

Ripesco questa discussione per porre una domanda (in particolare ad enrico.p, ma anche a chi altro vorrà rispondermi): per calibrare il gamut (sto aspettando un dvdo iscan duo con cms) è opportuno usare, su un plasma, i patterns normali in finestra o, come per la scala dei grigi, quelli APL?
Grazie a chi avrà la pazienza di rispondermi (anche molto brevemente).
Ciao a tutti.
 
Ma insomma, alla fine quale sarebbero i pattern più corretti per calibrare un plasma, quelli piccoli di hcfr oppure quelli più grandi di avmagazine?
 
enrico.p ha detto:
He he he... allora mi sa che ti toccherà impelagarti in un contenzioso legale intercontinentale: quel bastardone di alluringreality ti ha clonato i pattern! :D

Già da un bel po' ho messo da parte i vari Digital Video Essential Pal e HD, Peter Finzel Disc, Get Gray Professional, HCFR test disc, Merighi Test DVD ed uso quasi esclusivamente lo straordinario AVSHD (ITU-R BT.709) vers. 1.3.

Questa completissima raccolta di pattern dedicati alla calibrazione strumentale presenta tra l'altro, nella doppia variante dedicata a Color HCFR ed a CalMAN, la sequenza "APL gray" che funziona esattamente come la tua. In realtà, secondo me, la sequenza dovrebbe chiamarsi "constant APL grays" (dove APL sta per Average Picture Level), perchè è studiata proprio per mantenere costante il livello medio di luminosità.

In aggiunta alla "APL gray", esistono poi le routines "APL color", che funzionano allo stesso modo ma sono dedicate alla lettura di primari e secondari. Addirittura, nella sezione dedicata a Color HCFR, la sequenza "APL color" si va a sdoppiare: una dedicata al 100% di stimulus e l'altra al 75%.

L'abbinamento di questo disco col software Color HCFR forma un'accoppiata formidabile, con un solo, enorme, limite: il mancato supporto, da parte del software francese, di strumenti "seri". :rolleyes: Ah... se solo si decidessero ad implementare almeno il supporto al Chroma5 (che, da alcune verifiche, sembrerebbe molto vicino all'Hubble come prestazioni reali): usando il Chroma 5 per gamma e gray-scale tracking, e l'Eye-One Pro (già supportato) per interventi sul gamut, si comincerebbe a fare davvero sul serio senza arrivare a cifre proibitive!

esiste una guida in ita per questo test?
 
enrico.p ha detto:
usando il Chroma 5 per gamma e gray-scale tracking, e l'Eye-One Pro per interventi sul gamut, si comincerebbe a fare davvero sul serio senza arrivare a cifre proibitive!
Chiedo aiuto ai più esperti nel campo: questo tipo di soluzione comincia a interessare anche me, anche se nello specifico io uso Calman e non HCFR (al quale il post di Enrico si riferiva..), ma non credo che questo conti.
Al momento io già possiedo un Colormunki (versione più economica della i1Pro), quindi potrei continuare a usare quello per le rilevazioni del gamut, ottenendo una (presunta) ottima accuratezzza. Mi piacerebbe migliorare però il mio kit rispetto alle letture nella porzione bassa dello spettro IRE, quindi mi chiedevo se un colorimetro tipo i nuovi Spectracal C6 o OEM i1Display migliorerebbe sostanzialmente le letture del mio Colormunki attuale sotto questo aspetto. Entrambi sono stati sviluppati da Spectracal e XRite proprio con l'obiettivo di migliorare velocità di rilevazione e lettura del nero. C6 e OEM i1Display vanno sostanzialmente a sostituire la Chroma 5, e nello specifico l'OEM i1Display sembra essere la i1Display 3 che è stata testata da Chromapure con ottimi risultati e impressioni, solo customizzata sa Spectracal. Insomma... cosa ne dite di una soluzione del genere? Letture del Gamma e gray-scale fatte con un colorimetro (sulla carta) superiore alla Chroma 5, e Gamut con uno spettrofotometro di certo di buona qualità (Colormunki)? E infine, sul colorimetro: la maggiore spesa per il C6 rispetto all'OEM i1Display sarebbe secondo voi giustificata, oppure il salto in avanti per le letture del nero rispetto al mio attuale Colormunki sarebbe già garantito dall'OEM i1Display?
Ciao.
Ettore
 
Ultima modifica:
Io non ho ancora acquistato uno spettrofotometro, causa prezzo. Però credo che la soluzione migliore sia quella di utilizzare il colorimetro (io ho la chroma 5, ma uno dei nuovi dovrebbe andare bene) per tutte le misure, ma dopo averlo calibrato mediante calman (programma che uso anche io) mediante lo spettrofotometro.
Questo è il consiglio che danno, ad esempio, quelli di chromapure, sulla base del fatto che in tal modo è possibile beneficiare della migliore risposta del colorimetro alle basse luci, dopo averlo perfettamente settato (mediante lo spettrofotometro) sul proprio display.

Quanto ai pattern io ormai uso quelli del DVDO; attenzione, però, perchè nascoste nelle opzioni di calman c'è la possibilità di deciderne la grandezza (10, 18 o 25%). io uso i più piccoli e finalmente mi trovo bene.
Saluti a tutti
 
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