• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Bose: arriva la Smart Ultra Soundbar con intelligenza artificiale

A.I. Dialogue Mode, che bilancia le voci e gli effetti surround per migliorare l'intelligibilità del parlato. A.I. Dialogue è anche capace di riconoscere il genere di film che l'utente sta guardando: in un film d'azione, ad esempio, viene migliorata la chiarezza delle conversazioni intervenendo sui rumori più impattanti, che vengono elaborati per assicurarsi che non soffochino i dettagli nei dialoghi.

Ormai l' etichetta I.A. viene usata ogni volta che i produttori vogliono "stupirci con effetti speciali".

Eppure è chiaro che dentro a quella s.b. non c'é un processore in grado di contenere una vera I.A. E' forse solo un modo carino per dire che sono algoritmi che cercano di azzeccare qualcosa, una specie di fuzzy logic?

Ma la vera domanda è : funziona veramente meglio delle mille diavolerie simili già presenti sul mercato?
 
L'intelligenza artificiale non richiede sempre grandi capacità di calcolo sul dispositivo, una volta allenata a dovere può funzionare piuttosto bene anche con SoC abbastanza semplici quando l'analisi dei dati non è particolarmente onerosa (nel caso dell'audio generalmente non lo è).
Per Bose parliamo in sostanza di riconoscere la tipologia di contenuto e applicare un'equalizzazione, vedetela come una sorta di automatismo un po' più evoluto dato che c'è qualche ottimizzazione in più rispetto ad una funzione che semplicemente bilancia diversamente le voci in un unico modo.
 
La questione dei dialoghi è spinosa, certo questo è un sistema audio di un certo livello, gestisce le codifiche multicanale ed ha un altoparlante (un tweeter?) come canale centrale.

Devo dire però che ho un sistema audio almeno altrettanto complesso anche se basato su tecnologie nate qualche annetto fa (Audyssey) e che a volte per far emergere le voci con le varie opzioni messe a disposizione devo penare un po'. Se la cosiddetta I.A. riesce a fare quello che io faccio "a mano", ben venga, sempre sperando che gli strumenti di attuazione (alla equalizzazione aggiungerei la gestione della gamma dinamica ed il bilanciamento tra i canali ed altre diavolerie che non resco ad immaginare) siano efficaci.

Perché la madre di tutte le domande alla fine resta: "OK, ma come suona?"
 
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