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[Blu ray Disc] Fenomeno pirateria, finirà mai?

Bane
perchè vincere facile ? La playstation dell'epoca non era un marchio come quello di oggi,se è diventato quello che conosciamo è proprio grazie a quello che ha fatto in quel periodo; i rivali erano comunque sega e nintendo,non proprio degli sprovveduti nel campo :) Anzi erano loro i colossi del settore ed era proprio la sony la novellina diciamo.
Nessun'altra console aveva dominato e monopolizzato il mercato come ha fatto psx,ne prima ne dopo,e mi ricordo che le vendite schizzarono alle stelle quando si scoprì il "trucco" e la console si continuò a vendere per molto tempo...
 
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Vincere facile perchè a livello tecnologico batteva entrambi, buttava fuori un casino di giochi interessanti (a differenza di oggi che le sh propongono lo stesso gioco ogni anno cambiando città o squadra), Nintendo era ancora a farsi le pippe con il solito idraulico e poco altro, Sega nemmeno quello, la Playstation è arrivata in un momento in cui è riuscita a rivoluzionare il mercato grazie a quello che proponeva, avere una console nuova con un SoulBlade per esempio, con quella grafica e quel gameplay per l'epoca inarrivabili dalle altre due concorrenti per me è vincere facile, ma meritatamente direi, non a caso abbiamo visto che fine ha fato Sega e la Nintendo dopo il successo della Wii è sempre più in caduta libera di vendite, questa casa punta solo al fatto di avere tot esclusive (le solite da 20 e passa anni), Sony (come poi Microsoft) invece ha puntato su tutto il resto che mancava all'epoca.
 
Capirai che fatica, la concorrenza era Nintendo 64
Perdonami ma questa è come dire una bestemmia! Chiunque ha posseduto il Nintendo 64 sa benissimo che il problema era proprio nel supporto da inserire, ovvero la cartuccia; questa è l'unica ragione che ha permesso alla PlayStation di iniziare a dominare il mercato! Io che le ho possedute entrambe contemporaneamente ti assicuro che dal punto di vista della qualità visiva non c'era paragone, tutta la vita Nintendo 64! E poi all'epoca una consolle senza Mario non era una consolle:D.
 
Siamo d'accordo,però col senno di adesso :) Ha stracciato la concorrenza con idee nuove,competenza tecnica e maestria nel marketing,però chiediamo al signor playstation all'epoca se pensava di vincere così facile contro nintendo e il suo idraulico e sega con i suoi porting di giochi da sala.
Fermo restando che non c'è stata veramente sfida tanto che,come dici tu, la sega è sparita dal mercato delle console e nintendo è rimasta al palo per molti anni,tutto merito di sony sia chiaro,dico solo che la pirateria ha aiutato a vendere una quantità impressionante di piattaforme,cosa mai successa prima; questo ha aiutato sicuramente il marchio
 
Anche io le ho avute entrambe e confermo che anche all'epoca tra le due Nintendo era diventata di colpo una console super old gen, poi ovvio, non sono un fan boy ma cerco di vedere le cose in maniera obiettiva, come ho detto a parte le solite esclusive trite e ritrite Nintendo, ieri come oggi, non ha davvero nulla da dire nel mondo videoludico (dove sono i giochi per la Wii U? annunciano multipiattaforma e poi non escono, in più nemmeno fanno uscire le loro esclusive a momenti, praticamente nemmeno loro ci credono davvero a questa Wii con un tablet al posto del precedente telecomando per la TV lol)
 
Perdonami ma questa è come dire una bestemmia! Chiunque ha posseduto il Nintendo 64 sa benissimo che il problema era proprio nel supporto da inserire, ovvero la cartuccia; questa è l'unica ragione che ha permesso alla PlayStation di iniziare a dominare il mercato! [CUT]

Questa è una carenza tecnica da parte della nintendo che non è stata lungimirante mentre la sony sì coi giochi su cd rom. E qui si può aprire nuovamente il capitolo pirateria, nintendo 64 con cartucce praticamente non piratabili è fallito(non solo per quello),playstation su cd rom con una pirateria vastissima abbiamo visto dove è arrivata (non solo grazie ha quello precisiamo).


Già voler aumentare una tassa del 500 % dovrebbe essere un reato secondo me :) detto questo va benissimo,la aumenti e la pago ma ha un senso solo se cancelli di fatto il reato altrimenti non ha senso una tassa su qualcosa se poi sono considerato comunque un fuorilegge...
 
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Puoi benissimo farlo già adesso, io l'ho fatto presso la biblioteca della scuola dove lavoro perché, se il titolo ha più di 3 anni (mi sembra di ricordare questo limite), non è pirateria ma è proprio considerato diffusione di cultura.
L’art. 15 della Legge 22 aprile 1941 n. 633 “Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio” recita testualmente: «Non è considerata pubblica la esecuzione, rappresentazione o recitazione dell'opera entro la cerchia ordinaria della famiglia, del convitto, della scuola o dell'istituto di ricovero, purché non effettuata a scopo di lucro.»
Non sapevo che per le scuole fosse necessario un periodo di 3 anni. Se hai modo di indicarmi la fonte legale te ne sarei grato.

Relativamente alla proiezione per circoli o associazioni si veda qui: http://www.ilcorto.it/iCorti_ANC/ProiezioniDVD.html, mentre per le chiese o centri religosi si veda qui: http://www.mplc.it/page/chiese
E comunque quando si parla di libero accesso alla cultura non credo si intenda limitarla agli studenti delle scuole o ai membri di un particolare circolo o associazione... una biblioteca pubblica che possa "prestare" gratuitamente le opere a tutta la cittadinanza senza limiti o vincoli, questo intendevo io.

Edit: ho trovato un riferimento ad una norma sul prestito di DVD da parte delle biblioteche
Informazioni sul prestito di DVD e CD

In base all’art. 69 c.1 della legge sul diritto d’autore (22-4-1941, n.633 e modifiche seguenti), le biblioteche non possono prestare i CD, le videocassette e i DVD posseduti prima che siano passati 18 mesi dalla data della loro distribuzione in commercio, o 24 mesi dalla realizzazione se non distribuiti.
 
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Se ne deduce quindi che il ragazzino (o chiunque altro non abbia mezzi) non ha motivo di piratare un bel niente perché dopo 18 messi dalla messa in commercio dell'opera può andare nella sua biblioteca e chiedere a prestito il titolo (eventualmente anche tramite prestito interbibliotecario se non fosse presente nella sua biblioteca).
 
Per quanto riguarda i post della pagina precedente, cortesemente non fatelo diventare un thread Nintendo vs Sony, che oltre essere OT sarebbe argomento trito e ritrito, grazie.
 
Torrent Site Uploader Ordered to Pay 4,3 million SEK (~652,000 USD) For Sharing One Movie
A moderator and uploader of one of Sweden’s oldest but now defunct private torrent sites has been hit with a huge damages award. For uploading a single pre-release movie the 28-year-old is now required to pay $652,000, the equivalent amount the studio would have charged for a license to distribute the movie for free. For sharing more than 500 others he received a suspended jail sentence plus 160 hours community service.
http://torrentfreak.com/torrent-site-uploader-ordered-to-pay-625000-for-sharing-one-movie-131217/

Edit: La cosa interessante è questa: quando un client scarica un file torrent, non è anche vero che condivide quello che sta scaricando (seppur per il solo tempo che ci si impiega per scaricarlo?). Nei client torrent ho sempre visto sia le misure Downloaded xx MB che Uploaded YY MB (ad eccezione di Bit Thief che viola tutte le regole del protocollo BitTorrent).
 
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Sì, il Peer to Peer funziona così, mentre si scarica si condivide con altri e si diventa automaticamente uploader a propria volta.

Dipende poi dalle varie legislazioni, lo scaricare può essere considerato solo una violazione amministrativa, mentre l'upload è penale.

In pratica può non cambiare molto, in entrambi i casi si deve solo pagare una sazione.

Ciao
 
Forse e dico forse, si potrebbe fare come fa Amazon con i CD audio, compri il CD ed in automatico hai subito l'album anche nel cloud e puoi o ascoltarlo in streaming, o scaricare le tracce che vuoi, su ogni PC, Tablet, Smartphone, ecc ecc
La vedo come una cosa ottima per invogliare all'acquisto, la copia digitale la devi scaricare, se mettessero un sistema dove puoi avere da subito in streaming il film potresti farlo vedere ad amici e parenti a casa loro con un semplice click ed invogliarli nell'acquisto, magari è una cavolata, però (almeno per la musica) avere la possibilità di fruire dove e quando vuoi di quello che hai comprato mi sembra ottimo, ma in streaming su cloud però, non scaricare a tutti i costi che con le nostre linee ciao.
 
Se ne deduce quindi che il ragazzino (o chiunque altro non abbia mezzi) non ha motivo di piratare un bel niente perché dopo 18 messi dalla messa in commercio dell'opera può andare nella sua biblioteca e chiedere a prestito il titolo (eventualmente anche tramite prestito interbibliotecario se non fosse presente nella sua biblioteca).

@mmanfrin
comincio a volerti bene :D

però ora mi rendo conto che effettivamente, come dicevi, non vivi più in questo paese.

Io vivo a Roma e conosco abbastanza bene la situazione drammatica delle scuole, immagino cosa si può trovare nel resto del bel paese. Ripeto, non voglio giustificare nulla.. però restiamo con i piedi per terra dai.. Il ragazzino può andare a farsi benedire prima di riuscire a reperire qualcosa nei modi che descrivete..

Siamo sempre lì..

Il libero accesso alla cultura semplicemente non esiste e ci muoviamo (imho) verso un progressivo peggioramento, in questo senso.

Ciao
max
 
Un argomento che non ho mai visto trattato in supporto alla lotta alla pirateria è l'acquisto di supporti ottici in multiproprietà.
So che l'ANVI (Associazione Nazionale Videoteche Italiane) aveva promosso il "Plurivision System" per offrire ai titolari delle videoteche italiane l’opportunità di proporre i prodotti destinati alla vendita, anche in multiproprietà; ciò significa che un cliente della videoteca potrà acquistare il titolo per una quota e beneficiarne di conseguenza per un lasso di tempo limitato.
Uno studio della Legge 633/41 e successive modificazioni (disciplina della “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”), commissionato dall'ANVI, sosteneva che la vendita pro quota di Vhs e Dvd alla clientela è una modalità assolutamente legale, che rappresenta di certo una novità per l’home video, ma che in altri settori è già utilizzata.

http://www.videotecheweb.it/pvs/sent_cass_forli.htm
 
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