Continuo ad avere l'impressione che si faccia confusione tra codifiche lossy (DD e DTS) e codifiche lossless (Dolby TrueHD e DTS:HD MA).
C'è stato un altro thread lunghissimo pochi giorni fa, a proposito di questo argomento, e ormai, vedendo certi commenti, sono assolutamente certo del perchè case tipo Sony "passano" da TrueHD a DTS HD:MA.
DTS si è fatta una reputazione di qualità più alta ai tempi del DVD, in quanto si confrontava il DD del DVD, solitamente a 448 kbit/s ma spesso anche a 384 kbit/s, con il DTS del DVD, che magari era pure full rate a 1.5 mbit/s.
Per cui, istintivamente e senza alcuna motivazione tecnica, si da per scontato che lo stesso valga anche per le codifiche LOSSLESS. Evidentemente, nell'immaginario dell'utente, il nome DTS di per se significa una qualità migliore.
Peccato che ( non c'è alcun motivo di ripetere qui un thread lunghissimo, andatevi a leggerlo dall'altra parte...), quando si parla di codifiche LOSSLESS, a parità di parametri come frequenza di campionamento, numero di bit e canali usati, non ha alcun senso sostenere la superiorità *sonora* tra l'una e l'altra codifica LOSSLESS.
Ci sono altre considerazioni che si possono fare, tipo l'efficenza di compressione, la velocità di encoding, la compatibilità con i propri strumenti di lavoro, la difficoltà di fare il seamless branching, ma che riguardano solo chi produce i dischi.
Dal nostro punto di vista, di utenti, le due codifiche SUONANO UGUALI, posto ovviamente che si possieda l'hardware adatto ad usarle, e che questo non abbia specifici problemi con una codifica in particolare.
Per esempio, per chi non ha modo di sentire le codifiche HD, un disco in DTS:HD MA potrebbe essere preferibile, perchè il Core DTS è nella *quasi* totalità dei casi un Full Rate a 1.5 mbit/s., mentre in TrueHD la traccia ausiliaria DD è al massimo 640 kbit/s.
Ma a parte questo, non vedo perchè uno debba preferire una codifica lossless rispetto ad un altra, dando come motivazione che "si sente meglio"