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Blu ray 4k

P.S.
L' eccesso di perfezione non esiste o meglio non è un problema... si può liberamente scegliere di "sporcare" e "rendere imperfetta" la fotografia di qualunque scena girata in digitale.
Dai due registi che hai citato accetto serenamente tutto quello che propongono, quello che dichiarano sul proprio modo di lavorare mi interessa marginalmente. Come per altre professioni l'espressione piena è nel prodotto finale del loro lavoro.
Nell'intervista Tarantino si lamentava che le proiezioni digitali non hanno le instabilità e graffi che a volte ha la pellicola giusto per darti un'idea precisa di ciò a cui si riferiva.
 
Nell'intervista Tarantino si lamentava che le proiezioni digitali non hanno le instabilità e graffi ..CUT

Anche quegli "effetti collaterali" che un tempo erano ben poco voluti, oggi si possono inserire.
Se prendi "Bastardi senza Gloria" tutta la scena inziale è un tripudio di graffi e di saturazione audio e titoli saltellanti, la pozione arriva intatta anche negli schermi digitali :D

Volendo si può anche arrivare simulare il VHS con il suo tipico color bleeding, i problemi di sincronia video e la risoluzione ridotta.
Oggi come oggi partendo da un file digitale neutro un colorist può simulare senza particolari problemi curve di trasferimento e resa tonale delle pellicole. Esistono persino pacchetti come Filmbox che le servono già pronte per l' uso.

La precisione possibile oggi con le simulazioni è tale che se prendi anche una serie TV di alto livello come "Stranger Things" nelle scene del laboratorio di Hawkins riescono nella rimarchevole impresa di simulare con una precisione l' iterazione della resa dei tubi fluorescenti degli anni '80 (che avevano dominanti e bassa saturazione dovute a un CRI<60) con la pellicola.
Il risultato, in assenza di finestre è una atmosfera alienante e soffocante.. pienamente coerente con il contenuto.
Per confronto incrociato "Tutti gli uomini del presidente" nelle scene nella redazione.
Faccio notare che tali tubi fluorescenti (ad alofosfori) sono fuori produzione da decenni. I codici erano per Philips 18-20W/33 (L=60cm 4300K) e 36-40W/33 (L=120cm 4300K); per Osram 18-20W/20 e 36-40W/20; questi avevano una potente dominante verde che veniva compensata con filtro che funzionava anche da conversione della temperatura ma il risultato era approssimativo; ne esisteva anche una versione "cool daylight" con CRI migliore (poco sopra 70) ma negli uffici non veniva usata perché produceva flussi luminosi inferiori.

Quindi con una catena digitale si è mostruosamente precisi, talmente precisi che esiste la possibilità di simulare con la massima precisione ..l' imprecisione :LOL::ROFLMAO:
La precisione non è mai "troppa" quando si ha piena coscienza, competenza e motivazioni per ottenere quello che si vuole.

Ad ogni modo, come ho già scritto, Tarantino lo accetto qualunque cosa proponga con il suo lavoro, indipendentemente dalla "formula magica" che abbia deciso di utilizzare.
 
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