• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Blu ray 4k

Non ho fatto in tempo ad aggiungere un tassello importante su Umberto Eco che anche da solo varrebbe l'interessamento di cui sopra, pochi giorni fa è stato il decimo anniversario della sua scomparsa...
 
Qualcuno sa dirmi se questa è l' edizione 4k o il dvd ? Perchè c'è scritto dvd 16,99 ma nella cover c'è l' edizione 4K ? Poi il bluray costa 22,96 ! Com'è possibile che il bluray costi meno del 4K che di soto costa molto di più ? 🤔Rischio che mi mandino il dvd ? :cautious:

 
@gio_1981
Se cerchi l'EAN dell'edizione 4K italiana su amazon, ti dà invece proprio l'articolo da 16,99€ (che però è solo spedita da amazon, il venditore è del marketplace)
Al contrario, l'altro è l'edizione francese (che cmnq presenta audio ITA), come si evince andando sul sito az francese e confrontando il codice ASIN, che è identico ;)
 
EAN è il codice universale (tipo un codice a barre alfanumerico) per qualsiasi cosa sia venduto al dettaglio, di qualunque categoria merceologica si tratti: ad es. lo trovi, per quanto riguarda i film, nelle info dei vari articoli sul sito di dvd-store o ibs.
Amazon invece usa un codice proprietario per identificare i vari articoli, ASIN (dovrebbero cmnq esserci online dei convertitori ASIN-EAN, per rendere più facile il ricnoscimento)
 
Il trasferimento è perfettamente aderente a quello che è uscito al cinema.
In pratica il film quello è e quello rimane.
Una curiosità: è mai capitato che alcune scelte tecniche di un film "al cinema", venissero rinnegate o corrette in seconda battuta, per migliorarne o modificarne la visione sui vari supporti DVD/Bluray etc..?
 
Quindi, formalmente, si dovrebbe, se necessario, affrontare la discussione considerando il pre e il post trattamento del film. Pre è la versione al cinema che viene usata come riferimento di base mentre il post è la versione riversata su supporto "casalingo" che può essere conforme alla scelta di partenza oppure difforme su X punti. Giusto? Spero di aver capito.
 
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Gli italiani quando piratano nemmeno scaricano il rip a 1080p o 4k ma vanno di streaming a 240p, figuriamoci pagare per avere il 4K.

E questo senza considerare che il target principale di questo film è gente come mio padre a cui ho dovuto spiegare che il 4k vale principalmente per i vecchi film girati in pellicola che per i film digitali moderni.

Intendevo versione con l'audio ita (magari restaurato, nel possibile).
Non credo la vedremo mai, altrimenti lo avrebbe fatto direttamente la Warner come col blu ray normale.
Poi a me personalmente frega poco perché non l'ho visto più in Italiano dai tempi del DVD.
 
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Gli italiani quando piratano
Non mi pare che chi segue questo thread siano tra questi, si tratta di parlare della storia del cinema anche nostrana e del fatto della miglior conservazione possibile da tramandare, oltre che da "gustare"per gli appassionati di oggi...poichè se seguiamo il tuo ragionamento neanche dovrebbero esistere riproduttori audio-video eccellenti, tanto bastano pochi pixel per vedere a 240p...:rolleyes:
 
Ero un po' iperbolico ma non troppo lontano dalla realtà, credimi sono l'unico della famiglia che è vagamente cinefilo in maniera più "tecnica" e ne ho sentite e viste tutte include un fratello a cui ho dovuto ricordare più volte che poteva vedersi i DVD col lettore blu-ray che gli avevo passato invece che con la sua vecchia PS2.

E riguardo al resto... Bé, ho voluto recuperare il doppiaggio italiano di robe in lingue che non capisco alcune volte e se non c'era un supporto fisico in catalogo o qualcosa in streaming erano... ehm comunque difficili da trovare in qualità superiore al DVD in Italiano, se andava bene.
È indice di quanto poco siano coinvolti gli italiani in certi modi di procurarsi roba oggi.
 
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Pre è la versione al cinema che viene usata come riferimento di base mentre il post è la versione riversata su supporto "casalingo" che può essere conforme alla scelta di partenza oppure difforme su X punti.
Sì ma anche il pre non è che c'è uno standard, dipende dal cinema, dal proiettore, dalla tecnologia usata, dalla calibrazione della catena video.
In passato anche alla qualità del film fornito alla sala.

Quello che vediamo al cinema è limitato all'esperienza di quella specifica sala, non esiste un "l'ho visto al cinema e dovrebbe vedersi così su supporto fisico" o perlomeno è un indicazione molto alla lontana.
 
Sì ma anche il pre non è che c'è uno standard, dipende dal cinema [cut]
Concordo. Il mio era un ragionamento di massima. Lo stesso film proiettato in 10 sale diversa può tranquillamente avere una resa completamente diversa. Ciò che volevo dire è che tendenzialmente, al cinema, ci si fa l'idea, salvo anomalie, di come lo ha pensato il regista (o chi per esso). Un po' come quando escono, negli anni, diverse rimasterizzazioni di un film, con grana diversa, colorazione diversa etc.. poi esistono casi in cui la tecnologia consente di rimediare a scelte forzate o discutibili effettuate in passato, e allora anche il risultato finale dell'opera finisce per cambiare ed essere stravolto (nel bene e nel male).
 
Una curiosità: è mai capitato che alcune scelte tecniche di un film "al cinema", venissero rinnegate o corrette in seconda battuta,

È successo e anche per motivi decisamente discutibili.
Giusto per citare qualche esempio, i ripetuti cambi di colorimetria a venti anni dalla uscita della triologia de "Il Signore Degli Anelli", la pulizia con spianamento della grana di parecchi film di James Cameron.

Riguardo alle scelte rinnegate nell' arte sono come "The Dark Side Of The Moon redux"; a livello personale sono molto contrario.
Se sei un artista e cominci a voltarti indietro e hai rimorsi per quello che hai fatto, ciò che ti ha definito reso celebre, significa che sei finito.
Non avendo più nulla da dire e da dare (diversamente penseresti a nuove opere non a quelle passate), penso che la fase di revisione delle tue opere passate andrebbe persino impedita.
Faccio poi riferimento in particolare a casi estremi come la completa revisione degli effetti speciali della triologia originale di Star Wars.

La scelta di intervenire in seconda/terza/quarta battuta è IMHO improvvida anche perché è un esplicito messaggio che il film non è una opera d'arte conclusa degna di essere rispettata; qualcuno in futuro potrebbe rivoltarla/integrarla/tagliarla/snaturarla a sua discrezione e piacimento.
Per questo motivo ritengo che una volta che il film viene rilasciato, gli l'autori e chiunque ne fosse coinvolto lo hanno ri-lasciato, da quel momento il film e l' opera d'arte in genere non è più solo loro e va rispettata senza stravolgimenti.
Espresso questo punto ritengo comunque sia sbagliato anche essere fondamentalisti.
Oggi come oggi (ma anche ieri), la qualità di cui possiamo godere è molto superiore a quella che ieri, in era pre digitale, era disponibile al cinema.
Il deterioramento e gli effetti non voluti dovuti al processo di copia analogica e ai danni causati dalle proiezioni non dovrebbero far parte del gioco.
 
È successo e anche per motivi decisamente discutibili. [cut]
Faccio poi riferimento in particolare a casi estremi come la completa revisione degli effetti speciali della triologia originale di Star Wars.
Il deterioramento e gli effetti non voluti dovuti al processo di copia analogica e ai danni causati dalle proiezioni non dovrebbero far parte del gioco.
Interessante punto di vista. In effetti, uno dei miei dubbi era legato proprio ai vari rimaneggiamenti della prima trilogia di SW, editata e modificata diverse volte. Ma non solo. Certo, non sono un rigido amante del cinema, e comprendo i diversi punti di vista, ma alcune scelte mi lasciano perplesso. Concordo pienamente sul voler ripulire e bonificare i segni del tempo delle vecchie pellicole analogiche.
 
Il problema è che tanti cineasti non hanno gusto per la pellicola perché è semplicemente quello con cui dovevano lavorare, dall'estremo opposto hai gente come Nolan e Tarantino che invece è fanatica della pellicola perché vedono anche una scansione fedele riprodotta digitalmente come troppo perfetta (ricordo almeno Tarantino disse qualcosa in una intervista a riguardo, Nolan invece si vanta di non fare DI per le sue post-produzioni).
È particolarmente triste con Cameron perché ha essenzialmente direttamente dato i suoi film in pasto all'IA, almeno con Lucas c'era il fatto che dopo lo sforzo di restauro degli anni '90 non volle più fare interventi altrettanto a fondo.

A sto punto, Arrow esce anche con riedizioni piu' economiche? Degli extra, poster e cartoline me ne frega veramente poco.
Grazie
Di solito sì. In questo caso ho fatto un po' la spesa pazza perché è uno dei miei film preferiti. Ma anche perché con l'uscita del Regno Unito dalla UE a volte importare è un casino e paghi comunque uguale o addirittura di più su eBay o Amazon, infatti se non l'avessi beccato su DVDstore a qualcosa di meno probabilmente sarebbe comunque rimasto in wishlist.
 
Il problema è che tanti cineasti non hanno gusto per la pellicola perché è semplicemente quello con cui dovevano lavorare, dall'estremo opposto hai gente come Nolan e Tarantino che invece è fanatica della pellicola perché vedono anche una scansione fedele riprodotta digitalmente come troppo perfetta (ricordo almeno Tarantino disse qualcosa in una intervista a riguardo, Nolan invece si vanta di non fare DI per le sue post-produzioni).
Questo è vero, ma il film quello era e all' epoca andava bene come era uscito; va anche tenuto conto che è frutto di quella epoca.
Questo vale maggiormente se si pensa a quanto tempo è passato.
Dopo quaranta anni ha senso modificare per assecondare l'evoluzione del gusto e renderlo ulteriormente vendibile?

Immaginiamo qualcosa di ancora più distante, girato in bianco e nero in formato 1.37/1,
Trasformiamo a colori e in 16/9 "Il settimo sigillo" ?!?
Visto come hanno trovato un finale alternativo con la AI a "Il cavaliere oscuro - Il ritorno" siamo vicini ad averne la possibilità.
Dal mio punto di vista NO nel modo più assoluto!

P.S.
L' eccesso di perfezione non esiste o meglio non è un problema... si può liberamente scegliere di "sporcare" e "rendere imperfetta" la fotografia di qualunque scena girata in digitale.
Dai due registi che hai citato accetto serenamente tutto quello che propongono, quello che dichiarano sul proprio modo di lavorare mi interessa marginalmente. Come per altre professioni l'espressione piena è nel prodotto finale del loro lavoro.
 
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