con l'età sono diventato più saggio...
Ho anch'io qualche scheletro nell'armadio. Negli anni '80 con C64 prima e con Amiga poi, facevo snervanti sessioni di copia di floppy, in quantità assurde. Una specie di morbosa smania di quantità, la maggioranza di tali oggetti, è forse stata utilizzata una volta...
Sono addirittura stato preso di mira dalla pirateria, due miei giochi per C64 mi sono "ritornati" attraverso quel canale che ai tempi in Italia non credo fosse nemmeno sanzionabile, in mancanza di norme specifiche...
Rispetto alla musica, l'approccio è sempre stato diverso, molte compact cassette ma non essendo soddisfatto della loro qualità, ho sempre acquistato (nei limiti del possibile) i vinili. Questo mi ha fatto saltare ogni eventuale tentazione all'avvento del lossy...
se ripenso a quei tempi, mi vedo impegnato nella copia ma non nella fruizione di contenuti. Ora ho raggiunto la pace dei sensi, acquisto mirato secondo le esigenze e le possibilità. Il palato è molto più soddisfatto ora.
Come tutti ho naturalmente colleghi impegnati in un continuo e oserei dire morboso download...
Mi sono scandalizzato però, quando l'ormai ex-DG della locale sede di una multinazionale, ora consulente esterno moooolto ben remunerato, si arrabattava per acquistare un lettore da 29€ che riuscisse a leggere tutti i files tarocchi che si faceva passare.
La cosa più sconcertante è stato il vedere una persona distinta e in quella posizione (anche economica) che semplicemente non riusciva a concepire nemmeno il pensiero che anche per il video c'è una certa differenza fra il rubare (in senso lato) e l'acquistare...
