[BD] The Conversation - Collector's Edition-Studio Canal UK

la scurezza del quadro non è invadente come dici tu, luctul, ma effettivamente si nota che è un pelino troppa. Per fortuna il quadro generale è molto performante ma resta il rammarico per la traccia originale castrata.
 
la cosa che sorprende è che per entrambe le edizioni la casa che distribuisce è sempre la stessa!!! possiedo entrambi i dischi e mi viene da pensare che abbiano papocchiato con l'encoding (poi dire quale sia il più corretto non saprei)... anche perché il bitrate della traccia video è leggermente diverso (segno che ci hanno rimesso le mani)
 
Visto ieri per intero per la prima volta.
GRANDISSIMO FILM!
Già la scena iniziale, un'unica sequenza da un quarto d'ora attorno a cui ruota l'intero film, ripresa da più angoli di visione e con più fonti audio per rendere al massimo la fedeltà rispetto al lavoro di intercettazione certosina del protagonista è da storia del cinema.
Un film potentissimo dal punto di vista dell'introspezione psicologica del personaggio di Hackman, oltre che impressionante per lo sforzo di precisione tecnologica di Coppola, che ovviamente va collocato nelle inquietudini ossessive sul controllo degli anni Settanta, ma che ha lasciato eredità in tante opere successive. Ad esempio, senza La Conversazione non sarebbe mai esistito un film come il tedesco Le vite degli altri, perlomeno nella parte più intelligente e meno scontata del film di von Donnersmarck, in cui si scava sul personaggio dell'intercettatore al di là dell'ovvia condanna al regime totalitario DDR.

Come altre opere degli anni Settanta, la trama non è certamente un meccanismo ad orologeria da film giallo hitchcockiano (ammesso e non concesso che questo film si possa catalogare dentro l'etichetta di film giallo...) ma semmai accompagna il percorso di pentimento/smarrimento/perdita di identità del protagonista, fino ad arrivare al beffardo finale, memorabile quanto la scena iniziale del film.

Visto che non ne avete parlato, spezzo un'arancia ( :) ) a favore degli extra dell'edizione italiana: interessanti le interviste, curioso il confronto fra le location dell'attuale S.Francisco con quelle dell'epoca del film (che ha la mia età fra l'altro.. :( ), ma assolutamente imperdibili le letture del copione da parte di Coppola, specialmente quelle dell'ultima parte del film: ci svelano che il film avrebbe dovuto avere un finale del tutto differente, molto più aderente al filone di thriller fantapolitico che non a quella perla che poi è (fortunatamente) stata effettivamente girata.

Insomma: film da avere e riscoprire punto e basta.

Bye, Chris
 
Ultima modifica:
...ripresa da più telecamere...

Scusa, Chris, non vorrei risultare antipatico, ma è più forte di me: non riesco a sopportare l'associazione di telecamera alla ripresa con pellicola :D Cinepresa o macchina da presa, è il termine corretto ;)

Comunque, bella disamina, direi che concordo.
 
Antipatico :D
Hai ragione, correggo subito. ;)
Però "ripresa da più cineprese" faceva proprio schifo. Ho cambiato il concetto mantenendo il senso...

Bye, Chris
 
Ultima modifica:
...Di quest'Opera D'Arte IMMENSA, di questa Pietra Miliare, di questo Capolavoro UNICO ed irripetibile, che ha ispirato (e ancora lo fà) innumerevoli altre opere ed innumerevoli altri Registi , credo che io abbia già detto tutto, troppo (ma mai abbastanza...) forse e molto probabilmente anche quello che stò per aggiungere alla ""semplice"" ma estremamente Istintiva e soprattutto Genuina disamina di Chris , che fà ben comprendere quanto quest'Opera lo abbia colpito, ed è infatti con Commenti Puri (letteralmente parlando) del genere (che poi sono quelli che io preferisco, io difatti Recensisco spesso le Opere post/visione a caldo, per non costruire nulla, ma condividere di getto tutte le Sensazioni e le Emozioni che l'Opera mi ha dato), che scaturiscono istintivamente da noi stessi , che si capisce la Grandezza e la Portata di un'Opera d'Arte di questo Tipo .

...Hai tutta la mia più Sincera Ammirazione , Chris e sono immensamente felice che ti abbia colpito così tanto .

...Sin dal primo momento che ho visto questo Splendido Lungometraggio , mi ha ossessionato (ed ancora lo fà, Meravigliosamente) per anni, e forse probabilmente a livello inconscio siamo Tutti un pò come Harry Call , che è ossessivamente ossessionato da quello che dice , che fà , da come lo fà , dalla "Perfezione" che necessariamente ed obbligatoriamente impone e chiede a se stesso, anche e soprattutto nei confronti di chi ascolta e di chi vede i suoi lavori .


...Dicevo, volevo aggiungere solamente che io ho visto smpre quest'Opera come una sorta di "Downward Spiral" , al contrario però, nel senso che andando avanti nella Storia, si scava sempre di più nel passato inconscio ed interiore di Harry , fino a raggiungerne le interiora dell'Anima, della propria Anima ...

...Opera di PURA Psicoanalisi Interiore questa , oltre naturalmente a Tutto il resto .

Visto che non ne avete parlato, spezzo un'arancia ( ) a favore degli extra dell'edizione italiana

...Di una cosa però sono sicuro , infatti appena ti ho letto mi è venuto un piccolo colpo, dato che gli Extra, gli Splendidi Extra di questa Indimenticabile Edizione in BD (insieme all'Edizione UK, ricordiamolo), sono Importanti quanto l'Opera in sè , ed quindi per ulteriore "completezza", mi ri-cito...:


...Per quanto riguarda gli extra, ci sono ovviamente tutti, ed é proprio questi , che oltre alla bontá del Trasferimento in se, fanno si che (senza esagerare) questa edizione in BD (soprattutto per noi) sia paragonabile, come Importanza, all'Edizione di Blade Runner da poco uscita.
...Forse ricordandoci che di quest'Opera, da noi, non c'éra praticamente NULLA, io stesso credo che una delle ultime visioni , prima di queste in BD, sia stata in una rarissima VHS, che da qualche parte dovrei ancora avere.
...E da lí siamo arrivati ad avere un'edizione in BD con i controfiocchi, ma soprattutto, per due CHICCHE in particolare , ossia i due MAGNIFICI COMMENTI AUDIO, sia di Coppola che di Murch, stavolta sottotitolati in Italiano, gia solo questi due Rarissimi Extra, valgono secondo me 10 volte tanto, (ma é anche poco) il valore del BD, senza contare tutto il resto...naturalmente...


...Inoltre, ti ringrazio ulteriormente ed infinitamente, poichè mi hai fatto ricordare di aver il mio (Immancabile) appuntamento annuale (sempre in questo periodo, per entrare ancor più nell'Atmosfera "glaciale" e Meravigliosamente Invernale) con la re-visione dell'Opera , magari questa volta, accompagnata dal Commento di una delle due Geniali Menti che l'hanno Concepita e Creata , ossia o il Commento di Murch o quello di Coppola ...
 
Ultima modifica:
la re-visione dell'Opera , magari questa volta, accompagnata dal Commento di una delle due Geniali Menti che l'hanno Concepita e Creata , ossia o il Commento di Murch o quello di Coppola
Siamo portati a pensare ai nostri miti del cinema pescando sempre nel novero dei registi preferiti, degli autori preferiti e degli attori preferiti, ma poi senza volere si rischia di dimenticare gente come Walter Murch, veramente un grandissimo della storia del cinema
 
Siamo portati a pensare ai nostri miti del cinema pescando sempre nel novero dei registi preferiti, degli autori preferiti e degli attori preferiti, ma poi senza volere si rischia di dimenticare gente come Walter Murch, veramente un grandissimo della storia del cinema

questo perché ci è stata inculcata la "politica degli autori", secondo un'impostazione critica spiccatamente francese ed europea, che dà eccessiva importanza al regista, deus ex machina di un film. Genio o bestia a seconda dei casi, a seconda dei gusti, in realtà "operaio" come tutti gli atri. E noi ancora siamo qui a scannarci su quale regista sia più bravo e più "autore" degli altri, facendone delle vere e proprie crociate, mentre i film, per buona parte, li fanno i tanti sconosciuti Walter Murch della storia del cinema. Bisogna cambiare atteggiamento critico, e dare più importanza ai film che ai registi, secondo me.
 
Ultima modifica:
Siamo portati a pensare ai nostri miti del cinema pescando sempre nel novero dei registi preferiti, degli autori preferiti e degli attori preferiti, ma poi senza volere si rischia di dimenticare gente come Walter Murch, veramente un grandissimo della storia del cinema

...Non immagini neanche quanto io sia d'accordo con te Pyo .

...Apocalipse Now - The Conversation - e naturalmente THX-1138 , giusto per citare alcuni fra i Massimi Capolavori della Storia della Cinematografia Mondiale , Opere come queste non sarebbero state assolutamente le stesse senza l'Imprinting del Genio di Walter Murch .

...Si va dal montaggio , parte dello screenplay in THX-1138 , ed ovviamente tutto ció che concerne la Sezione Sound (montaggio del Suono , effettistica e tanto altro ancora) , tanto per dire che lui stesso (l'unico al mondo che ci sarebbe riuscito) ha curato il difficilissimo Montaggio del "Touch of Evil" di Orson Welles , nel 1998 quando l'Opera fú finalmente Restaurata .

...Senza contare il fatto che stiamo parlando del Pioniere dell'Inventore del Creatore del Multicanale (oggi il classico , quello che noi consideriamo lo "standard" 5.1 , lo dobbiamo - virtualmente e non - a Walter Murch) utilizzato per la prima in assoluto nel Cinema con Apocalipse Now .

...Il Sound Designer (Termine coniato per Lui e da Lui stesso) per Eccellenza .


...Io non leggo molto, ma prima o poi mi piacerebbe leggere questo libro di Michael Ondaatje "The Conversations: Walter Murch and the Art of Editing Film" (Il cinema e l'arte del montaggio: conversazioni con Walter Murch) , deve essere estremamente interessante .

...Quí un qualche breve passaggio davvero molto Interessanti , importanti e significativi, estratti da una Autorevole Review ,se riesco a trovare qualcosa in italiano la inserisco...:


"In introducing this seminal work on Walter Murch, Ondaatje
informs us that Murch, like other editors, is concerned with a
film's pace, of course, but even more with the moral tone of a work
which has to do with speed, background noise, even how the
antagonist may turn away from a conversation. Recall how many
films have the editor cut away from a character before he finishes
speaking. This could be because the editor encourages the
audience to think only about the face value of what the character
has said. If on the other hand the editor allows the audience to
see from the expression in the actor's eyes that he is probably not
telling the truth, he will linger on the character after he finishes
speaking."

"Words and sounds are not all. Murch at times pulls all the
sound out of the scene so that there is complete silence. This
often means that something terrible is about to happen. And
when sounds take place outside the room (as in the street sounds
when Michael Corleone commits his first murder in "The
Godfather"), we get the feeling that we are inside a cave-like room."

"Murch tosses in his personal theories about the nature of
viewing a movie, among the most inciteful being this paradox:
"One of the things about watching a video is that it never feels
private. I'm always conscious of others in the room, so I become
self-conscious during an erotic scene. But it never feels that way
in a cinema, even at a comedy with people laughing around me."
On a note more technical than philosophical he states, "....a
sustained action scene averages out to 14 new camera positions
a minute."
 
Quoto Daniel in tutto, mi sono convinto di vederlo pur sapendo di cosa si trattava solo guardando la copertina. Vederlo fino alla fine è un impresa, rivederlo sarebbe pura tortura. Protagonista poco credibile e a tratti ridicolo. Tutto ovviamente in my humble opinion.
 
Gli ultimi interventi mi hanno fatto venire la voglia di rivederlo :cool:

Semplicemente, sublime.

Anche il trasferimento è ottimo. Il quadro è un po' altalenante, alcune sequenze sono un po' chiuse ma la resa cinema-like è garantita. Mi è venuta in mente la disamina di Jesse-James, che indicava una leggera differenza del nostro rispetto al disco UK, e quella che pensavo essere una caratteristica del girato, forse, invece, potrebbe essere una caratteristica del trasferimento. Comunque, assolutamente nulla di grave; l'equilibrio in generale è corretto e ci sono anche inquadrature che bucano lo schermo, tanto per dire. Grana intatta e colorimetria ben gestita, ci restituiscono in modo egregio l'atmosfera di certo tipico girato anni 70.
 
Esatto, mi riferivo proprio a quello. Infatti, in alcune scene, la tentazione di alzare la luminosità è stata forte :D

Peccato, perché per il resto il quadro a me è parso ottimo. Grazie per la segnalazione ;)
 
Visto anche io il disco italiano, non posso dire che sia il film della mia vita ma è senz'altro un'opera molto profonda e introspettiva come a me piacciono.
Davvero notevole.

Il video è molto buono; effettivamente alcuni passaggi sono molto scuri ma il dettaglio è sempre ottimo e genuino (tranne i cali fisiologici del girato e la prima e l'ultima scena del film dove però ci sono i titoli di testa e di coda) e la compattezza è buona però talvolta la grana su alcuni sfondi andava a friggere un pò, non so se per ragioni di compressione, mentre in tutte le scene in esterni era perfetta e in regolare movimento.
Sarà che ho da pochi giorni il nuovo VPR (Benq W1400) e mi devo abituare alla nuova resa che è abbastanza luminosa.

Audio davvero notevole, voci e musica alla grande, surround quasi muti ma nonostante tutto il lavoro fatto sul sonoro si sente che è di tutto rispetto.
La nostra traccia consente un'ascolto sufficiente ma perde buona parte delle informazioni ambientali.

Video 8,5 (trasferimento 9,5 per la piccola riserva sulla grana in alcuni passaggi)
Audio originale 9
Audio ita 6
Film 9
 
Ho visto la versione italiana del BD, mi ha fatto una buona impressione ed è stata una bella riscoperta per questo vecchio film. C'è però la questione del nero non proprio convincente, anche riguardando il link sopra di barrett...per certi versi mi sembra una questione simile al BD di Re per una notte, anche se lì ricordo molte più discussioni e si parlava di girato originariamente così previsto. Forse.. :D

L'audio c'è molto più dettaglio nell'originale, che restituisce sicuramente più pulizia. Nel doppiaggio ci son molti spezzoni in lingua originale sottotitolate, non ricordo se son parti mai state doppiate prima.

Sul film è già stato detto tutto qua, anche per me rimane a distanza di anni uno dei capolavori del regista e uno dei film simbolo degli anni '70. Essenzialmente un dramma psicologico con sfumature di thriller, che deve molto anche al lavoro minuzioso di Walter Murch al suono, oltre che al montaggio, qui creativo quanto lo stesso Coppola.
Immensa la prova di Gene Hackman, una recitazione trattenuta e sofferta per tutta la durata del film, fino al finale "particolare".

Rimanendo in tema con questo grande attore, mi chiedo quando e se mai avremo il piacere di vedere in Italia Bersaglio di notte (Night moves) di Arthur Penn del '75, da noi non solo mai arrivato in BD ma nemmeno in DVD. :rolleyes:
 
Top