Visto in 2D e in Dolby Atmos inglese.
Premessa sulla qualità artistica : questo film qui se lo dovrebbero vedere i puristi della lingua originale, esempio inequivocabile di come un doppiaggio può "salvare" un film da interpreti mediocri. The Rock, la Daddario, per tacere dei due fratelli, recitano (per modo di dire), da cani. La squinzia sembra leggere la lista della spesa (ma tanto basta che si tolga la giacca e tutto le viene perdonato...per così dire), lui è talmente imbolsito nel suo ruolo da farfugliare di continuo (Arnold al confronto è da oscar alla dizione).
Passiamo al lato audio, su cui, parzialmente, concordo con la recensione di AVM. Il mix è esplosivo, un 7.1 di base che avvolge e localizza molto precisamente. L'estensione Atmos è contenuta, nemmeno scarsa però. I canali superiori sono usati non spessissimo, scelta di mix probabilmente (peccato, con tutti quei palazzi che cadono, memore degli effetti in Hunger games, poteva uscirne una ricostrizione superba). Però ci sono, specialmente in ambienza (scena della diga e detriti che cadono) ma anche in prima posizione (eliche della barca sotto cui passa The rock col motoscafo, sono caricati gli height back e, leggermente, anche i front). Indubbiamente il mix privilegia il "contorno", limitando la "centralità" ... però secondo me si soffre anche del fenomeno che io chiamo di "sovrapposizione". Mi è capitato quando vedevo gli spezzoni dimostrativi in DA al Candiani, durante la presentazione del sistema audio agli addetti ai lavori. Pezzi corposi tratti da Godzilla, Maleficent, Noah ecc, anche in sala, nelle scene molto concitate e cariche di sub, molti "oggetti" venivano "coperti" dal contenuto "bed". Li era anche peggio, perchè sono montati du sub di rinforzo a 2/3 di sala nelle fila dei surround laterali (come da specifica Dolby), quindi durante le scene devastanti, questi pompavano di brutto (ai limiti del fastidio direi) coprendo l'apporto dei vicini. Mi ricordo una scena di godzilla in cui il tetto del treno viene divelto, in contemporanea la bestia emette un urlo ricco di bassi...ebbene le travi divelte dal soffitto erano coperte dai sub laterali...ci se ne accorge solamente quando la bestia tace, e se la scena è ancora in corso...sennò nemmeno si notavano. Credo si tratti di "leggerezze" da mix...con un po piu di "esperienza", situazioni del genere si potrebbero evitare. Ho però l'impressione che questo S.Andreas soffra dello stesso problema, non ci sono sub rinforzati nelle configurazioni domestiche ovviamente, però il mix bed è talmente aggressivo, che se non ben piazzati, i contributi object possono benissimo non essere apprezzati. Specialmente se "mascherati" nei canali surround usuali, come in questo caso. Questa, secondo me, è anche una freccia in più all'arco della sala...nei sistemi DA in sale estese, il maggior numero di diffusori utilizzati indipendentemente aumenta esponenzialemnte sia la localizzazione spaziale, che anche la possibilità di distinguere i diversi apporti ... e se la sovrapposizione si nota già in sala, sarà anche peggiore in ambito domestico.
FKB