alpy ha detto:
E purtroppo qui viene il “tasto dolente”: la pellicola utilizzata per il riversamento non ha subito secondo me, alcun tipo di restauro sull’immagine, al contrario di ciò che avevo letto quì.
Mi auto-quoto per dire che ritratto questa parte della recensione che ho in parte aggiornato
Ieri sera ho rivisto qualche pezzo di questo film in BD e devo dire che sono STRA-CONTENTO che non sia stato assolutamente toccato in alcun modo. Credo che questa sia una delle poche trasposizioni veramente genuine che consentono di gustarsi il film esattamente come fu proiettato nelle sale nell’84.
E’ di una analogicità impressionante, in barba ai lavori blasonati della Lowry con la loro bella grana pulsante e congelata, compresi gli (seppur ottimi) Alien ed Aliens.
(OK ora uccidetemi).
So che qua dentro sto diventando una mosca bianca e le mie impressioni sono sempre meno condivise ai più. Ma se dovessi scegliere un BD per cercare di convincere un “pellicolaro” accanito delle potenzialità della proiezione digitale, credo che sceglierei questo.
Il film tra l’altro ha una grana finissima e un accurata scansione unita ad una fotografia ottima all’origine, (pur con i “difetti" della ripresa anamorfica) e non manipolata, hanno prodotto un trasferimento (forse involontariamente) con i fiocchi.
Addirittura si notano verso l’inizio dei cambiamenti di temperatura del colore della pellicola. E’ un difetto, è vero, così come un difetto sono le spuntinature,…. ma il fatto è che
con un proiettore ci si gusta proprio il nitore dell’emulsione, riprodotta davvero nei minimi particolari. Nessun “velo” è stato asportato, niente di niente.
In più la durata esigua di sicuro ha giovato.
In un certo senso questo è stato il film che mi ha illuso che i BD davvero sarebbero stati tutti il veicolo perfetto di una nuova era. E mi ha fatto prendere la decisione di dare via il materiale in pellicola che avevo.
Povero illuso.
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