Visionato. Il video è ottimo, molto dettagliato ma manca di grana fine, la sensazione di pellicola è poca. Alcuni dettagli lasciano senza fiato comunque, come ad esempio il coccodrillo all'inizio e le varie inquadrature di elementi naturali.
Gli Extra sono buoni, sufficienti direi perché altro da dire non c'era.
Il "film" l'avevo visto due volte negli anni passati ma mai mi aveva convinto pienamente. Aspettavo appunto il BD per rivalutarlo... niente, anzi peggio, più passano i film e la cultura sul cinema aumenta, più trovo quest'opera una pretenziosa accozzaglia di riprese capricciose di un regista senza talento ne vocazione e privo di arte. E gli Extra (che non avevo mai visto) mi hanno confermato in pieno quest'idea; il prodotto che vediamo è quasi solo ed esclusivamente opera dei montatori, degli attori, del direttore della fotografia e basta. Malick si è limitato a girare senza scopo ed obiettivi ore ed ore di pellicola senza senso, per poi essere interpretati dai montatori e fatta assumere la forma di un film.
Malick di guerra non sa nulla e si vede, il film manca di qualsivoglia realismo, i soldati (e qualsiasi persona all'interno della pellicola) sembrano tanti bambini che piangono forzatamente e si disperano ogni due secondi (e male anche), reagiscono in modo assurdo e totalmente falso e l'intero film, visto sotto un'ottica poetica, non ha nè capo nè coda, perché è tutta roba plasmata in post produzione senza l'aiuto di Malick.
Per quanto mi riguarda, è di gran lunga più poeta Kubrick, o Coppola, registi che HANNO una visione artistica e la portano a termine, non capricciosi bamboccioni che si limitano a girare roba a caso che poi tocca agli altri reparti interpretare e dare forma. Troppo facile così.
Io più che altro mi chiedo perché continuino a dargli a disposizione così tanto denaro che, in mano ad un vero poeta e non dozzinale e rozzo, da supermercato, o regista con visioni reali da portare a termine, avrebbero portato a ben altri risultati.
Dopo aver visto la pellicola la sensazione di pretenziosità ed arroganza era molto alta, e speravo quindi di trovare nei Making Of qualche informazione sulla visione di Malick, magari non proprio riuscita. E invece ho solo trovato conferma di quello che sospettavo, una visione non c'è, Malick stesso non sapeva perché stava girando questo film. Ed il film attuale è SOLO opera dei montatori e dei tecnici che hanno scelto i protagonisti (si, in post), quando inserire un dialogo, cosa mostrare e cosa non. La fotografia spettacolare... merito di Toll.
Mi spiace, per me l'arte cinematografica è un'altra, ma sopratutto i grandi registi sono altri, uomini con una visione (bella o brutta che sia) che fanno di tutto per portarla a termine nella maniera più minuziosa possibile.
Malick è come un bambino con tanti soldi a cui non piace la guerra che si mette a spararmi in faccia elementi poetici che dovrebbero essere solo suggeriti, all'interno di una vicenda senza un minimo di realismo. Gli interi discorsi banali e ricchi di arroganza di voler insegnare per forza qualcosa non devono essere così espliciti, devono essere, in maniera sottile, assorbiti dallo spettatore in maniera quasi subliminale per risultare efficaci.
Questa invece è poetica arrogante e da supermercato non degna di essere definita tale.
Il tutto è un mio radicato pensiero e gradirei il rispetto dell'opinione.