[BD] La sottile linea rossa (The thin red line) Criterion

Tornando alla recensione della rivista francese (che ho quasi integralmente tradotto e potete trovare in questo post), si evidenzia che alla fine la resa generale del film è migliore (seppur di poco) nell'edizione Criterion, poiché il master è lo stesso dell'edizione Fox, ma Criterion ha applicato una correzione/ricalibratura della palette cromatica supervisionata da Malick e da Toll esclusiva di quell'edizione che esalta ancor di più la naturalezza del quadro e la diffusione della luce.

E la traccia audio originale è campionata a più alto bitrate nell'edizione Criterion ed è più nitida.

Decisamente, mi tengo stretta la Criterion (che ho riacquistato :p ) a sto punto.

Bye, Chris
 
Bene ragazzi, sono andato in pausa pranzo a mediaworld e una volta visto il disco l'ho comprato! Per sfizio mi sono fatto un giro adesso qui nel forum e mi date questa notizia!!!
Devo dire però che questi errori sono veramente sconcertanti, quando vado a casa faccio un controllo però viste anche le comunicazioni ufficiali della Fox mi vorrei mangiare le mani.
E per fortuna che ho chiesto ad un commesso se era già arrivato il bluray, così so per certo che nemmeno loro erano stati informati dell'accaduto.

Bha.

Ciao a tutti!
 
Salve a tutti, sono Antonello Rodio, uno dei recensori di Movieplayer, e in particolare quello che ha curato la rece del blu-ray de La sottile linea rossa. Da addetto ai lavori, come altri colleghi, seguo di tanto in tanto anche il vostro forum, che ho notato sempre vivace e ricco di spunti, oltre che composto da persone molto competenti del settore.
Per ovvi motivi, non è nostro costume intervenire nei vari dibattiti, perché su una recensione ci possono sempre essere pareri discordanti, tutti legittimi e degni di rispetto. Ci possono essere opinioni diverse anche su una recensione di carattere tecnico, nonostante il discorso si basi su aspetti molto più oggettivi di quelli artistici. Del resto proprio il vostro forum ne è un esempio, con discussioni animate e interessanti anche su qualità video e audio.

Ma visto che sono stato direttamente (e pesantemente) tirato in causa, mi permetto stavolta di intervenire. Non è possibile, scusate, accusare di recensioni fatte senza aver visto il prodotto, o insinuare di articoli preconfezionati, dove si parla (per venire a La sottile linea rossa) nel dettaglio di un audio italiano che in realtà addirittura non esisterebbe. Parlo ovviamente per quanto mi riguarda, ma credo che il discorso valga per la stragrande maggioranza (spero la totalità) di chi recensisce prodotti di questo tipo. Sarebbe il caso di chiedere e informarsi, prima di lanciare accuse anche pesanti.

Per venire al blu-ray de La sottile linea rossa, come abbiamo appena pubblicato sul nostro sito con un’introduzione alla recensione (...), la nostra valutazione si è basata su un check-disc ricevuto a inizio mese che conteneva regolarmente, ve lo assicuro, la traccia italiana. Abbiamo chiesto anche lumi alla Fox e siamo in attesa di ricevere una risposta. Di solito accade che i check-disc hanno qualche difetto che di solito poi non si riscontra nei prodotti in vendita. Stavolta, incredibilmente, pare essere successo il contrario. Questo può anche essere un buon segnale sulla brevità dei tempi per la correzione del prodotto, ma al momento, come detto, non ne sappiamo di più.
Spero di aver chiarito ogni vostro dubbio.
Vi saluto, sperando che presto anche voi possiate apprezzare il blu-ray de La sottile linea rossa con l’audio italiano.
 
Grazie per la precisazione, antonello.
A sto punto sembra evidente che l'errore sia intervenuto nella fase di stampa e produzione di massa del blu ray. Se le cose stanno così, a occhio e croce in una mesata dovrebbe mettersi tutto a posto (almeno sta traccia italiana esiste e sanno dove andare a reperirla per inserirla nel disco, insieme alla thailandese, of course :D ).

PS: hai avuto modo di visionare anche il blu ray dell'edizione Criterion? Sei d'accordo con le valutazioni operate dal tuo collega francese di ecranlarge.com nella sua recensione?

Bye, Chris
 
Ultima modifica:
antoro ha detto:
... Non è possibile, scusate, accusare di recensioni fatte senza aver visto il prodotto, o insinuare di articoli preconfezionati,....
purtroppo è fisiologico quando si vive in un mondo dove queste cose esistono...e la logica conseguenza è questa.peraltro mi pare si siano espressi dubbi(che erano leciti secondo me alla luce dei fatti)non certezze...prendiamo nota con piacere della precisazione e ...aspettiamo di leggere la replica di Fox alle vostre domande:D
 
Ultima modifica:
vincent89 ha detto:
Finito di visionare. Ho poco da aggiungere ai vostri commenti. Il film è superlativo. E il BD pure. Un trasferimento perfetto.

Ehm, hai cambiato parere? E dove sono gli errori di encoding? :confused:
Oltretutto la rece francese farebbe supporre che (almeno in questa occasione) sia stata la Criterion a produrre il master con la supervisione di Malick e Toll; master poi utilizzato (nella sola versione ripulita) da fox e non il contrario.

Bye, Chris
 
Poles ha detto:
Tornando alla recensione della rivista francese (che ho quasi integralmente tradotto e potete trovare in questo post), si evidenzia che alla fine la resa generale del film è migliore (seppur di poco) nell'edizione Criterion, poiché il master è lo stesso dell'edizione Fox, ma Criterion ha applicato una correzione/ricalibratura della palette cromatica supervisionata da Malick e da Toll esclusiva di quell'edizione

Scusate,
ma qualcosa secondo me non torna,
dalla traduzione dell arece ffrancese:


"Le nuove tecnologie della fase di post-produzione gli hanno permesso di rielaborare il master originale per avvicinarsi ancora di più a quelle intenzioni. Lo scrivente desidera altresì esprimere la sua teoria su questa differenza di master tra le due edizioni. E' probabile che la stessa Criterion, che sperava da anni di aggiungere Malick al suo prestigioso catalogo, abbia finanziato il telecine e il restauro del master HD 4K ricavato dal negativo 35 mm originale. Ciò portava un vantaggio anche alla Fox perché così ha potuto recuperare il master ripulito. Tuttavia, la supervisione del processo di ricalibrazione e di correzione del colore è rimasta appannaggio di Criterion."

hanno acquisto il negativo 35mm originale tramite telecine ? a 4K?
e poi solo successivamente Malick avrebbe effettuato una correzione colore limitandosi di lavorare sul master 2k Criterion ?

scusate qualcuno può indicarmi una fonte più ufficiale,
o sono ancora le famose leggende metropolitane?
 
Ultima modifica:
Tutte le note di stampa dell'edizione Criterion indicano che l'edizione approfittasse di un nuovo master restaurato, supervisionato ed approvato da Malick e Toll. Il problema è capire se l'operazione di restauro sia stata effettuata direttamente da Criterion o dalla Fox.

Secondo il recensore francese, è stata fatta direttamente da Criterion, sulla cui edizione Malick e Toll hanno effettuato anche la correzione/ricalibratura della palette cromatica, mentre alla Fox si sono limitati a risparmiare soldi ed a prendere il master ripulito della Criterion, senza correzioni colore.

Il testo mi sembra chiarissimo, tutto sta a capire se la cosa è vera o no. Il fatto che però l'edizione Criterion sia uscita in anticipo di quasi un anno su quella Fox a parità di master depone a favore della "primogenitura Criterion" su restauro e correzione colore del master.

Bye, Chris
 
Già mi sembra abbastanza improbabile che Criterion da sola si possa incollare i costi di un restauro 4K.

come poco probabile che si effettui un restauro 4k sui negativi originali tramite telecine,

poi si spendono milioni i dollari per un restauro dl genere e si va ad effettuare la correzione colore solo successivamente sul master 2k invece che lavorare direttamente sui files 4k, con delle station all'altezza?
ma per favore,

ora ci può stare che Criterion possa aver partecipato nel creare il nuovo master e magari abbia acquisito i diritti per "l'anteprima".

non ho ancora visto il disco
ma chi l'ha visto già potrebbe capire se si tratta di un telecine...
 
Nemmeno a me torna. Da quello che so la Fox ha creato un nuovo master 4k da scansione affidando il lavoro alla Prime Focus. La correzione colore è stata fatta direttamente su QUESTO master da Terence Malick e John Toll. Punto. Questo è l'unico master esistente. Poi Criterion lo ha encodato in un modo, la Fox in un altro.
In questo caso il discorso che faceva Salmon nell'altra discussione è corretto: questo master proviene da scansione ed è approvato/supervisionato dal direttore della fotografia e dal regista. Per cui è INTOCCABILE.

La storia che la Criterion si è fatta supervisionare il lavoro puzza di bruciato.
 
Ultima modifica:
Poles ha detto:
Il fatto che però l'edizione Criterion sia uscita in anticipo di quasi un anno su quella Fox a parità di master depone a favore della "primogenitura Criterion"
Conta poco, visto che basta pagare per avere l'esclusiva in anticipo per il territorio USA.
 
Quindi, secondo te le supposizioni del recensore francese sulla realizzazione del master sono erronee? E le leggere differenze qualitative che lui riscontra a favore di Criterion (a parte quel paio di screenshot che sono le stesse scene poco convincenti di cui parla lui nella recensione: primo piano di Elias Koteas durante lo sbarco) deriverebbero solo da un encoding più efficace?

Bye, Chris
 
Poles ha detto:
E le leggere differenze qualitative che lui riscontra a favore di Criterion
Per me non ci sono, anzi credo che l'encoding Fox sia migliore, in quanto non presenta quei problemi che ti ho elencato. Comunque si sta presto a risolvere: basta una comparativa con SS. E probabilmente risulterà uguale.
 
Comunque ragazzi ormai mi era già stato recapitato dalla sda il disco a casa e, sentita la fnac, mi han detto di verificarlo nonostante li avessi avvisati del problema! Beh ne ho approfittato per aprirlo e me ne sto guardando un pezzo ... dire suberbo è troppo poco; questa volta penso ci troviamo di fronte (a parte la traccia audio IT mancante ma è solo questione di stampe errate o aver inserito i dischi sbagliati ... magari il nostro è arrivato in spagna o francia ;) ad un riferimento. Dettaglio, croma, profondità di campo, ecc sono tutti perfetti; uno spettacolo per gli occhi :) Perdono alla Fox questo errore per averci consegnato un capolavoro così fatto e spero vivamente ci faccia arrivare al più presto la nostra edizione
gim
 
compressione video simile per entrambe le versioni:

AVC Vdeo 23.03 Mbps Criterion

AVC Video 22,65 Mbps Fox (Francese)

codec AVC e BD-50 per entrambi

se realmente Criterion avrebbe messo le mani sul master,
si comporterebbe come Videa, che restaura le pellicole attraverso il master,
e che equivale al restauro di un film attraverso i files M2ts del Blu-ray
 
Top