[BD] Il Gattopardo

L'intervista era in effetti di Colin Bell che lavorò con Rotunno al primo restauro del Gattopardo, negli studi Technicolor di Londra. Qui un sunto delle informazioni fornite da Bell, ed un interessante appunto dell'utente di AVS Forum Dano16 su come il 2.21:1 dell'edizione Criterion fosse probabilmente farlocco, nella misura in cui fosse non una ripresa del frame originale, ma un crop ottenuto dal 2.35:1 delle stampe cinematografiche! :eek:

According to Colin Bell, who worked at Technicolor-London on the 1992 restoration of the film with Giuseppe Rotunno, "The Leopard" was photographed in full-frame Technirama (2.25:1 ar), The frame would be trimmed on the left and right sides to an ar of 2.21:1 for 70mm printing, and further cropped at the top of the frame to 2.35:1 for 35mm anamorphic prints. The difference in U.S. and European Technirama specs, which you mention, don't apply here. European filmmakers had adopted U.S. standards by the time "The Leopard" was filmed to accomodate the option of 70mm printing (again, according to Colin Bell).

The image on the Pathe disc is essentially original 2.35:1 (or 2.39:1) theatrical framing with some image trimmed from the top and bottom of the frame. Although it presents more picture info than has been previously seen on DVD, the Pathe doesn’t show “parts of the frame that were not intended to be seen”, as you write. The 2.55:1 ar is, from all I’ve seen, simply the result of less frame height, not additional width. Compare, if you can, the Pathe to the older Medusa or Gaumont DVDs, or Criterion’s disc of the English-dubbed version, and you should see that they all attempt to replicate 2.35 anamorphic framing, some more accurately than others.

The Criterion image is, in my opinion, a rather unorthodox one. It doesn’t replicate intended 2.21:1 theatrical framing as Criterion may want us to think, but rather offers a 2.21 crop of an anamorphic 2.35 image. As was noted when the DVD was released, Criterion chose to trim more image info from the left side of the frame, than from the right, resulting in a somewhat lopsided picture. Occasionally, they decided to scan the 2.35 frame (probably to pick-up action otherwise lost to overscan), and, conversely, cropped more image from the right side, than from the left.

The practices of cropping, panning and scanning are, as Martin Scorsese, Roger Ebert, and other ‘film purists’ have noted, a form of ‘redirecting the film’, and should be avoided when transferring a film to DVD and BluRay. In begrudging fairness to Criterion, occasionally these practices are unavoidable, and, as Criterion claims, Rottunno did approve their work, which I assume includes the reframing. I suppose, in the end, it’s quite similar to, though maybe worse than, Storraro’s reframing of Criterion’s “The Last Emperor". I say 'worse than' because, if for no other reason, Luchino Visconti, unlike Bertolucci, is no longer around to offer his opinion on the matter.

Anyway, I hope this provides a bit of helpful info. Oh, and the Technirama cameras likely came from Technicolor-Rome, not London. Unless they ran short, in which case...

Mah, non ci sto capendo più una mazza. Qualcuno ha il numero di Rotunno a portata di mano? :D

Bye, Chris
 
Ah, ecco... l'errore imperdonabile quindi non riguarda l'A.R. in sè, ma è relativo al modo in cui Criterion ha ottenuto quel formato :rolleyes:

La cosa allora è ben diversa!
 
Io ho scritto a Medusa e ho avuto questa risposta:

Si è partiti da uno scan 8K del negativo 2.55:1, con recupero via 35mm interpositivo di alcuni elementi assenti. Successivamente il materiale è stato riportato in 4K e restaurato con la diretta supervisione della Film Foundation di Martin Scorsese, La Cineteca di Bologna e il Laboratorio L'Immagine Ritrovata. Parliamo di più di 10.000 ore di lavoro di restauro col risultato di saturazione colore, contrasto e luminosità differenti da quanto si era ottenuto dall'operazione di recupero del 1991 presso i laboratori londinesi guidata dal maestro Rotunno, da cui poi sono derivate le edizioni Blu-ray inglese e Criterion americana.
Concordiamo con Lei sulla differenza di croma, contrasto e luminosità, non solo rispetto al restauro del 1991 ma, dopo debiti controlli, anche rispetto all'edizione francese, derivata dallo stesso nuovo master, nonostante entrambe con codifica video AVC/MPEG-4.

Qui le 'strade' dei due Blu-ray si dividono, in quanto l'italiana e la francese sono state codificate da due diverse aziende di post-produzione. Quello che possiamo confermare in merito alla nostra edizione è che l'encoding video non ha subito in alcun modo alterazioni rispetto al nuovo master 2K, nessuna manipolazione di croma/luminosità/contrasto, mentre non siamo in grado di accertare chi e come abbia proceduto alla lavorazione che ha portato al Blu-ray francese.

Inoltre, come comunicatoci telefonicamente ieri pomeriggio dal Laboratorio L'Immagine Ritrovata, possiamo confermare che anche questo nuovo restauro è stato seguito dal maestro Rotunno, che ha evidentemente approvato le differenze di croma/luminosità/contrasto giudicandole più fedeli all'originale rispetto al passato.

Noi abbiamo preso la risultante di questa nuova e immensa produzione riportandola in modo altrettanto fedele all'interno del Blu-ray.
 
Domanda da profano: ma se lo scan a 8K è stato riportato e restaurato dalla cineteca di Bologna (+ Immagine Ritrovata e Fondazione Scorsese) a 4K, perché il master finale è "solamente" a 2K? :confused:

Bye, Poles di Kappa
 
...Secondo me, puzza un pò di un classico :mc: ...
Non voglio essere polemico oppure fare pubblicità ai Francesi,
...mi dispiace ma, con tutta la buona volontà gli screen (che comunque non sono la Bibbia), ed i test effettuati dagli Utenti, "purtroppo", parlano chiaro.
Tralasciando il discorso AR di cui in passato, in un periodo gia se ne discusse abbastanza, resta il fatto che la versione Fox Pathè "Francese", ha una resa molto più "Naturale", (come poi dovrebbero essere tutti i trasferimenti di BD) , parlo degli incarnati, granulosità, contrasto, livello del nero ecc...
Se poi sia stata l'edizione Fox Pathè (ne dubito..), oppure la versione "Italiana" ad essere manomessa in qualchè modo, a questo punto poco importa, poichè il risultato finale resta, senza ombra di dubbio, che l'edizione Fox Pathè Francese sia la migliore versione de "Il Gattopardo" attualmente disponibile in BD.
E ripeto, dico "Purtroppo" perchè dispiace davvero molto dover affermare una cosa del genere riguardante un'Opera D'arte nostra , appartenente al nostro paese e creata e voluta dal grandissimo Luchino Visconti.
Ma ahimè questa cosa ultimamente succede purtroppo molto frequentemente, perchè facendo un paragone un pò azzardato mi viene in mente "Ultimo tango a Parigi"!!..
Perdonatemi l'ultimo passaggio un pò Patriottico..
 
Ultima modifica:
jesse-james ha detto:
Se poi sia stata l'edizione Fox Pathè (ne dubito..), oppure la versione "Italiana" ad essere manomessa in qualchè modo...

Beh, allora facciamo insieme una considerazione.

Stando alla risposta di Medusa, l'origine dei master e' evidentemente la stessa (e non potrebbe essere altrimenti!!!).

1) Se confronti il DVD ed il Blu-ray di Medusa, vedrai che (risoluzione a parte), le immagini sono praticamente identiche (DVD_ITA = BD_ITA) a riprova che e' stato usato lo stesso master per entrambe le versioni SD e HD.

2) Le immagini sono uguali anche se confronti il DVD/BD Medusa col DVD francese (BD_ITA = DVD_ITA = DVD_FRA). Non sarebbe cosi' se i 2 master ricevuti dai due distributori fossero diversi.

3) Se confronti il DVD ed il BD francese, le immagini sono diverse (DVD_FRA <> BD_FRA)! Oooooops!!

Quindi: (BD_ITA = DVD_ITA = DVD_FRA) <> BD_FRA !!

Qual'e' la tua conclusione?
 
mpanzica ha detto:
Qual'e' la tua conclusione?

...Ti ha risposto già Lucio!..;)
Possiamo fare tutti i calcoli comparativi che vogliamo e ripeto per l'ennesima volta "purtroppo" mi può dispiacere, ma l'edizione BD della Fox Pathè è attualmente la migliore!.. c'è poco da fare..;)
 
in effetti ....:rolleyes: ...ritiro il mio post ovviamente...ma non le considerazioni finali...e cioè che il pathè è decisamente meglio e + equilibrato...che non ha quei difetti che tutti abbiamo notato nel disco medusa e che molti di noi fanno fatica a credere siano stati voluti e approvati(o perlomeno...è stato approvato pure il BFI che è tutt'altro...o Rotunno è fuori di capa...oppure....)...ribadisco...solo chi ha dimestichezza con il francese e sopratutto ha il "canale" giusto per fare domande....può chiedere alla fox pathè perchè il bd francese differisce dal bd italiano pur avendo lo stesso master(per inciso aspetto ancora la risposta al sottoscritto del sig.Pofi......)
 
Ultima modifica:
Opera sublime e a tratti inimitabile, un raffinata, elegante e ragguardevole lezione di storia, in questo caso della nostra storia, un'attenta analisi dell'Italia ottocentesca e dei drastici cambiamenti che subì in quegli anni, periodo fortemente turbolento e violento in cui l'aristocrazia è obbligata a cedere il passo alla borghesia, e il titolo in questione affacciandosi in questo complesso contesto storico si sofferma ( in maniera del tutto convincente e meticolosa ) sul continuo confrontro tra queste due classi completamente opposte e tra loro ostili ma che devono imparare a convivere in questa "nuova" realtà

Non mi esprimo sul grandioso cast, ognia parola sarebbe veramente superlflua, decisamente all'altezza del film, del romanzo originale e del'immenso Visconti ...

Il disco è tecnicamente ineccepibile, a tratti il trasferimento lo ritengo all'altezza di quello di Ben_hur, la scena finale del ballo ne è l'esempio lampante, ottimo dettaglio e saturazione dei colori

Audio più che diuscreto considerata l'età

FILM 9,5
VIDEO 9,5
AUDIO 7
 
Tiziano1982 ha detto:
Il disco è tecnicamente ineccepibile, a tratti il trasferimento lo ritengo all'altezza di quello di Ben_hur, la scena finale del ballo ne è l'esempio lampante, ottimo dettaglio e saturazione dei colori

Ehm, Tiziano, ti sei dimenticato di dire quale edizione hai acquistato e recensito... Quella italiana di medusa, quella francese di fox-pathé, quella USA di criterion o quella UK della BFI?

Bye, Chris
 
.... ti sei dimenticato di dire quale edizione hai acquistato e recensito... Quella italiana di medusa, quella francese di fox-pathé, quella USA di criterion o quella UK della BFI?

Bye, Chris

Ragazzi, mi sono letto tutti i post.
Avevo comprato a suo tempo l'edizione BFI perchè se ne parlava in toni entusiastici. Ora vorrei capire una cosa: ma c'è qualcuno che ha fatto la comparazione di tutte le quattro edizioni e può dire se VERAMENTE ci sono queste differenze così marcate?
Io, in linea di massima, penso che si debba spendere oculatamente i propri soldi, e non correre dietro a tutte le varie edizioni dove i miglioramenti SOSTANZIALI sono pochini..... (questo non vale in casi come La cosa, 1997 Fuga da New York, etc. dove le prime edizioni sono delle vere ciofeche!!!)
Nel caso di specie, vale proprio la pena cambiare la già ottima edizione BFI?
Grazie
 
Nel caso di specie, vale proprio la pena cambiare la già ottima edizione BFI?

...Assolutamente Si.
L'edizione BFI è buona , ma l'Edizione Francese della Fox Pathè è un'altra cosa ;)

Se leggi meglio i vecchi post , soprattutto gli ultimi, ti accorgerai che se ne è gia discusso fino alla nausea , ma la differenza c'è, ed è Lampante ;)
 
e allora compra la BFI...seondo me meglio della nostrana medusa e in + ti salvi dalla cover + brutta del millennio(quella medusa):D
 
Secondo me Bfi e Criterion sono le due edizioni meno riuscite fra le varie edizioni di questo film, ciò non toglie che sono comunque di altissimo livello, giusto un gradino sotto l'eccellenza, classificarle sotto l'altro master non le pone certamente a livelli tali da ritenerle edizioni problematiche
 
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