[BD] BARRY LYNDON

Onestamente dopo aver toccato con mano il lavoro fatto con Paths of glory spero che TUTTI i film di Kubrick escano nel tempo anche con remastering Criterion.
 
Si ma il remastering di Paths of glory non centra nulla con Criterion. Per Barry Lindon invece è stata la Warner a fare il restauro.
 
Carissimi, premetto che non possiedo un briciolo della vostra competenza in ambito tecnico, ergo necessito dei vostri consigli. ;)
Barry Lyndon potrebbe essere il primo caso per me di upgrade di un film già posseduto in DVD, in quanto lo amo particolarmente.
Quello che vi chiedo è: l'aspect ratio di 1:78 (a questo punto corretto, visto il link postato da Herbert) ha per caso portato alla perdita di qualche porzione "periferica" dell'immagine rispetto alla versione uscita all'epoca al cinema e a quella successivamente trasposta in VHS e DVD?
Vi sarei molto grato se poteste fornirmi delucidazioni in merito. :)
 
vincent89 ha detto:
questo BD non ha nessun problema di AR ;) E mi fa piacere che ci sia stata una conferma ufficiale in modo da zittire i vari autorevoli kubrikiani :cool:
....... :) Senza nulla togliere alla qualità dell'edizione sotto il profilo della resa video, tutte le volte che un film proiettato con AR 1,66:1 viene indebitamente adattato al formato televisivo 16:9 - con conseguente inevitabile alterazione/riduzione del quadro originariamente previsto - si è in presenza di un problema, e anche sulla sostanziale inutilità della trasformazione dell'1,85:1 in 1,78:1 (che guarda caso ha riguardato anche Shining, Eyes Wide Shut e Full Metal Jacket) molto ci sarebbe da discutere... ;)

Herbert ha detto:
interessante approfondimento sull aspect ratio di Barry Lyndon
piccolo estratto iniziale:
Quote:
We contacted Warner Home Video about this and have been told that the studio specifically consulted with the Kubrick estate on their preferred aspect ratio. They were told that Kubrick's intent was to provide 1.66 aspect ratio for standard definition viewing (on old, square 1.37 analog televisions) and to provide "the original aspect ratio" of 1.78 for high definition viewing (on 1.78 HD television sets).

Questa affermazioni su "the original aspect ratio" appaiono quantomeno singolari dal momento che il formato 1,78:1 nel 1975 semplicemente non esisteva (è brevemente esistito un formato 1,75:1 impiegato da MGM e Warner e abbandonato nel 1955) e nessuna sala poteva possedere un mascherino corrispondente. La verità è una soltanto: il formato del negativo è 1,37:1, quello di proiezione 1,66:1

Per quanto riguarda il discorso alta definizione (?) Kubrick è morto nel marzo del 1999, agli albori dell'era DVD. L'obsoleto WMV HD è ampiamente successivo, il primo HD DVD player è stato commercializzato in Giappone il 31 marzo 2006 e il primo lettore Blu-ray nel giugno del 2006

Windom Earl ha detto:
Quello che vi chiedo è: l'aspect ratio di 1:78 (a questo punto corretto, visto il link postato da Herbert) ha per caso portato alla perdita di qualche porzione "periferica" dell'immagine rispetto alla versione uscita all'epoca al cinema e a quella successivamente trasposta in VHS e DVD?
Certo che sì, né del resto poteva essere altrimenti. Ha comportato una perdita di porzioni di immagine sopra e sotto rispetto al DVD - naturalmente molto inferiore dal punto di vista della qualità video - solo parzialmente compensata da una leggerissimo guadagno ai lati dovuto alle moderne tecniche di acquisizione, e che quindi sarebbe stato presente anche se il BD fosse stato presentato nel corretto formato 1,66:1. Nel caso dei due screenshot riportati il danno appare minimo, ma naturalmente sarebbe più interessante ed opportuno valutare un altro genere di inquadratura
http://www.criterionforum.org/forum/viewtopic.php?f=16&t=2712&start=650
 
GaryHamilton ha detto:
Per quanto riguarda il discorso alta definizione (?) Kubrick è morto nel marzo del 1999, agli albori dell'era DVD. L'obsoleto WMV HD è ampiamente successivo, il primo HD DVD player è stato commercializzato in Giappone il 31 marzo 2006 e il primo lettore Blu-ray nel giugno del 2006
L'alta defiinizione esiste dagli anni 90' :rolleyes:
 
E di conseguenza secondo te ho riportato informazioni non corrette... :eek:

Scusa ma invece di fare ricorso al Rolleyes non potresti provare a rispondere in maniera più compiuta?
 
Ti ho già risposto: l'alta definizione esiste dagli anni '90. In quel periodo Kubrick lasciò direttive su come trasferire i suoi film in questo formato. I BD usciti fin'ora hanno TUTTI AR corretti.
E quindi si: hai riportato informazioni non corrette.
 
Windom Earl ha detto:
Quello che vi chiedo è: l'aspect ratio di 1:78 (a questo punto corretto, visto il link postato da Herbert) ha per caso portato alla perdita di qualche porzione "periferica" dell'immagine rispetto alla versione uscita all'epoca al cinema e a quella successivamente trasposta in VHS e DVD?
Vi sarei molto grato se poteste fornirmi delucidazioni in merito. :)


Che l'AR 1:78 sia quello corretto, secondo me lo può sapere solo Kubrick.

ma evidentemente visto che i film girati in 1:37,
secondo direttive di Kubrick all'epoca dovevano essere proiettati in Europa in 1.66:1 e in USA in 1.85:1
la Warner oggi ha deciso di adattare le pellicole al più moderno formato televisivo 16:9, applicando un compromesso trà l' 1.66 EU e l'1.85 USA con l'1.78

per me giustamente, e con molta probabilità, lo stesso Kubrick oggi avrebbe fatto questa scelta, visto il suo modo di pensare all'opera sempre con un'occhio alla sala cinematgorafica e un'occhio all'home video,
che oggi come per il 4:3 di allora, avrebbe sicuramente optato per il 16:9.

riguardo la perdita di informazioni,
rispetto ai negativi originali, si avrà comunque sempre una leggera perdita di informazioni, anche con l'1.66.

secondo me ( anche se ancora devo vedere il disco ) questa edizione può considerarsi la migliore.
 
Si, Salmon, questa è la spiegazione più probabile/logica....

Salmon ha detto:
rispetto ai negativi originali, si avrà comunque sempre una leggera perdita di informazioni, anche con l'1.66.

Questo è un discorso relativo, perché vale anche per altre opere. L'importante non è quello che è stato impressionato sul negativo - anzi - quello che conta è la scelta della composizione, cioè dell'inquadratura finale da parte del regista.
 
Dario65 ha detto:
quello che conta è la scelta della composizione, cioè dell'inquadratura finale da parte del regista.


Naturalmente Dario,
infatti secondo me oggi trà l'1.66 e l'1.85 la scelta dell'1.78 è la più azzeccata, e ( da quei pochi screens che ho visto in rete ) mantiene intatta la composizione fotografata, senza nessuna perdita di informazioni importanti.
 
vincent non avendo letto il tuo post #45 avevo erroneamente interpretato il successivo come una sorta di contestazione "a tutto campo" a quanto da me scritto...

Certo, la TV in alta definizione è approdata negli Stati Uniti intorno alla metà degli anni Novanta (e il progetto risale a molti anni prima) ma stiamo parlando di supporti Home Video e non di trasmissioni televisive, e in questo senso proprio non mi pare che le informazioni da me riportate in merito alla diffusione dell'HD a livello consumer non siano corrette.

Poi è chiaro che sulla concreta esistenza o meno di queste direttive che il regista avrebbe lasciato ognuno è libero di pensare come meglio crede, di sicuro non deve essere stato il solo dal momento che ad essere adattati spesso e volentieri al formato televisivo 1,78:1 non sono solamente i suoi film... ;)

Salmon ha detto:
1. i film girati in 1:37 secondo direttive di Kubrick all'epoca dovevano essere proiettati in Europa in 1.66:1 e in USA in 1.85:1
(......)
2. questa edizione può considerarsi la migliore.
1. Non sempre: Barry Lyndon, al pari di Lolita e Arancia Meccanica, è stato proiettato ovunque in 1,66:1

2. Su questo penso che finalmente possiamo essere tutti d'accordo! :)
 
Ultima modifica:
potremmo star qui a discutere per ore senza venirne a capo .....

Il link di Herbert però chiarisce un aspetto fondamentale: Warner si è posta il problema ed ha consultato gli eredi KubricK, i quali sono andati a scartabellare negli archivi.
Alla fine entrambi hanno deciso per 1.78:1.

Diamo loro un po' di fiducia e confidiamo nel fatto che il rispetto per le scelte del grande regista non è probabilmente un desiderio solo nostro.
 
Aspettavo questo BR dalle prime uscite degli altri titoli di K... Attesa niente affatto vana: il risultato è assolutamente straordinario, filologicamente perfetto, e no, non entro nella diatriba sull'AR.

Col tempo, questo è diventato IL mio film di K, quello che ho finito per rivedere di più: le emozioni e il piacere che continuo a provare, a distanza di così tanti anni, di così tante ri-visioni e ri-ascolti è intatto, quasi disumano: i brividi che mi corrono sulla schiena seguendo alcune delle sequenze "storiche" di questa pellicola sono identiche alla prima visione.

In più, qui c'è una bellezza visiva che prima era intuibile ma non così evidente:
Spoiler:
le "consuete" scene a lume di candela, i cromatismi e il realismo delle pieghe della giacca di Vitali quando parla inginocchiato davanti al fratellastro, o quando sempre Vitali va da O'Neil ad annunciargli l'intenzione di sfidarlo a duello...
impossibile farne un'elenco completo.

Sul versante audio, premesso che non vedo più film doppiati ormai da anni, la qualità della traccia originale è molto buona, adatta alle (meravigliose) musiche che accompagnano incessantemente la visione, anche se, se alzate bene il volume durante
Spoiler:
la battaglia durante la quale O'Neil salva Hardy Kruger (Potzdorf), potreste rimanere (piacevolmente) sorpresi dalla fisicità e dal realismo dei colpi di cannone.


Quanto al film, evito ogni giudizio qualitativo, non potrei dire nulla di più di quanto sia stato già detto o scritto migliaia di volte da persone assai più competenti del sottoscritto, e comunque non sarei obiettivo... ;)

Da non perdere, punto.

Ciao!
Marco
 
Ultima modifica:
film stupendo: ogni volta è un'esperienza !

Un solo commento sulla qualità a schermo: abituati alla resa tagliente dei film recenti, in un primo momento si può rimanere quasi disorientati dalla delicatezza dei contorni.
Forse non tutti piani dell'immagine sono sempre a fuoco (la fontanella alle spalle di Barry e cugina mentre giocano a carte all'inizio del film), ma poi si nota come il dettaglio sia in realtà presente benchè ammorbidito da un'aura quasi "fiabesca" (i particolari dei costumi, i primi piani, certi campi lunghi sul paesaggio).

Un vero incanto di immagine. Complimenti per il restauro.
 
dovete pensare che il film se non vado errato e' stato girato TUTTO senza "ausilio" di luce artificiale ma bensi' tutto il film e' stato girato con luce naturale , un lavoro pazzesco :cool:

L'ho ordinato insieme ad un "mega-ordine" on line e lo sto' aspettando con ansia.

daro' giudizio appena lo inforco nel oppo 95 :sbav:
 
Il Maestro,per l'occasione,si fece preparare dalla Zeiss obiettivi particolarissimi per girare con la luce naturale.
Alcuni di questi meravigliosi obiettivi faceva parte della mostra itinerante che tocco' anche Roma 4 anni fa.
 
Ad essere proprio precisi:
"- Per Barry Lyndon lei ha utilizzato delle luci d'appoggio?
- Sì, perché abbiamo girato essenzialmente d'inverno e potevamo girare solo tra le nove del mattino e le tre del pomeriggio. Quando avevamo il sole, lo utilizzavo come luce naturale. Ho messo della carta nera sulle finestre ed ho installato delle lampade affinché al calar del sole si potesse passare alla luce artificiale e continuare a girare. Ma questa illuminazione (sei lampade flood o mini-brut) era basata sulla luce naturale." (Intervista di M. Ciment a al direttore ella fotografia John Alcott)

Lo stesso K conferma "...Per le scene in interni di giorno usammo la luce reale che proveniva dalle finestre, oppure una luce simulata disponendo delle luci fuori dalle finestre e schermandole con della carta apposita disposta sul vetro.."
M. Ciment, Kubrick - Rizzoli - II ed. 2000
 
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