[BD] 8 1/2 di Federico Fellini - Criterion Collection

Favoloso il BN di questo criterion, una tridimensionalità incredibile, ho voluto abbassare un pochino la luminosità già dalle prime scene all'aperto nelle terme, poi non l'ho pìù toccata.

M
 
In realtà (se hai l'impianto calibrato correttamente) non serve abbassare la luminosità per la scena delle terme visto che è stata girata volutamente sovraesposta ;)

Comunque ho appena finito di visionarlo.
A livello artistico avete già detto tutto ;)

Trasferimento: di ottimo livello, ma non mi sento di parlare di assoluta perfezione. La pellicola è stata restaurata fotochimicamente. Poi durante l'acquisizione con telecine 2k è stato ripulito nel dominio digitale. Ma non si può affermare che la Criterion abbia eseguito un vero e proprio restauro. Diciamo che ci fornisce un'ottima copia della pellicola restaurata dalla fondazione "cinema forever". E questo di per se è ottimo.
Però con le tecnologie attuali si può andare oltre. E il gattopardo ne è l'esempio più eclatante. Anche li l'edizione Criterion era la copia del negativo "nudo e crudo". Ma l'ultimo restauro ha permesso di spremere fino in fondo le potenzialità del negativo fornendo un nuovo master di assoluta perfezione. Magari un giorno si potrebbe veder questo su 8 e 1/2.
Per adesso comunque la Criterion ci fornisce un ottimo prodotto. Voto: 9
 
vincent89 ha detto:
... il gattopardo ... Anche li l'edizione Criterion era la copia del negativo "nudo e crudo". Ma l'ultimo restauro ha permesso di spremere fino in fondo le potenzialità del negativo fornendo un nuovo master di assoluta perfezione.

In che senso? ;)
 
L'edizione Criterion deriva da un acquisizione 2k da negativi originali fatta ad hoc. Hanno fatto la correzione del colore e una ripulita veloce ai vari difetti fisici.
Il nuovo restauro invece è uno scan 8k riscalato in un master 4k. Il tutto è stato restaurato. Ora questo è evidente che è un lavoro più impegnativo. Non a caso è stato fatto per creare un master 4k di preservazione.
La Criterion offre un'ottima edizione, ma il nuovo restauro rappresenta il massimo raggiungibile.
I materiali di partenza sono gli stessi, ma è tutto il lavoro che ci sta dietro a essere diverso.
 
Ho capito, grazie ;)

In pratica, tecnologie a parte (cosa non secondaria, ovviamente!), nell'acquisizione Criterion mancava anche un restauro vero e proprio...
 
maledetti francesi e i loro sub forzati....e stramaledetti gli italiani che fanno uscire cose immonde e questo capolavoro no:confused:
 
Io l'ho interpretata come "SE vuoi i sub, sei FORZATO ad averli in francese" (cosa che, per l'autore anglofono del post, evidentemente è fastidioso), ma non che vedendo il film con l'audio ita tu sia forzato a farlo coi sottotitoli :confused:
 
L'edizione francese è la più fedele anche come bilanciamento del bianco. Non vorrei sbagliarmi, ma il film ha volutamente un bianco "esagerato" in alcune sequenze. Questa caratteristica è stata ridimensionata nel restauro fatto in Italia (Cinema Forever). Quest'ultimo è stato usato anche dalla Criterion, mentre quello della Gaumont è nuovo.
 
Ma l'aumento della luminosità diminuisce anche la la sensazione di affilatura del dettaglio che sembra esserci nella versione criterion? Insomma, se ho capito bene sono due master differenti e quello gaumont è più fedele rispetto a quello criterion?
 
Intanto l'edizione francese non ha EE. Secondo è evidente che l'acquisizione del BD della Gaumont è più recente (informazioni ad alta frequenza), mentre sotto questo punto di vista la Criterion è più impastata.
All'epoca vidi il BD Criterion con il display. Vedendolo oggi con il vpr (anche in virtù della nuova edizione), toglierei ALMENO mezzo punto al voto della mia recensione.
 
Questa recensione comparativa conferma che il dettaglio e la resa visiva è migliore sul master gaumont grazie all'assenza di EE, ma al tempo stesso boccia senza appello l'edizione Gaumont per problemi di bilanciamento del bianco sballato e affogante dettaglio per buona parte del film (tutte quelle girate all'aperto e in condizioni di luice piena).

Se aggiungete la non rimovibilità dei sottotitoli, ci sono pesanti controindicazioni all'edizione francese.

Bye, Chris
 
Ultima modifica:
Riesumo questa discussione per capire alla fine quale edizione valga la pena prendere.Trovo indegno che il capolavoro di Fellini non abbia ricevuto un trattamento speciale(effettivamente in Italia neanche la Dolce vita lo ha avuto...)

graize a tutti...
ps
questo mondo dei BD si sta rivelando molto differente da come lo immaginavo :-D
 
...La risposta è quì sopra e te la riporto quì sotto , Shimizu ;)

L'edizione francese è la più fedele anche come bilanciamento del bianco. Non vorrei sbagliarmi, ma il film ha volutamente un bianco "esagerato" in alcune sequenze. Questa caratteristica è stata ridimensionata nel restauro fatto in Italia (Cinema Forever). Quest'ultimo è stato usato anche dalla Criterion, mentre quello della Gaumont è nuovo.

...Ed ancora...:

Intanto l'edizione francese non ha EE. Secondo è evidente che l'acquisizione del BD della Gaumont è più recente (informazioni ad alta frequenza), mentre sotto questo punto di vista la Criterion è più impastata.
All'epoca vidi il BD Criterion con il display. Vedendolo oggi con il vpr (anche in virtù della nuova edizione), toglierei ALMENO mezzo punto al voto della mia recensione.

...Io ho il Meraviglioso BD Francese della Gaumont (che ha un nuovo Restauro) e ti confermo che è quanto di più fedele al volere del Regista all'Epoca delle Riprese, quello che tutti (molti) considerano come un "difetto" (ossia il discorso sulla luminosità "presunta" non corretta e sparata) è al contrario invece un pregio assoluto, poichè con il precedente e vecchio restauro (visibile nel BD Criterion)
venne volutamente contrastato per portare alcune sequenze chiave ad una visione più "corretta" diciamo così,del bianco, da un punto di vista visivo, senza sapere che quelle sequenze Fellini le volle appositamente sovraesposte e con il bianco "sballato" ma per un suo volere e non per un suo errore.
...Fortunatamente nel Nuovo Restauro tutto ciò venne corretto e riportato ai valori che originariamente erano stati pensati e voluti, appunto, e tutto ciò ripeto, è fortunatamente visibile nel BD dell'Edizione Francese Gaumont, che piaccia o meno è (attualmente) la Migliore (e più Fedele) Edizione in BD esistente al Mondo.

...E giusto per capirci ti cito e riporto un trafiletto , anche se non dovrebbe essercene bisogno, poichè si sà bene che era così, quindi vai Tranquillissimo e procedi con l'Acquisto del BD FR della Gaumont e poi mi dirai ;) ...:


"Altre sequenze invece Fellini le volle sovraesposte (cioè eccessivamente luminose, effetto ottenuto in fase di stampa dei positivi), come la sequenza alla fonte, quando Marcello è in fila con altre persone, con il suo bicchiere in mano. Questo aspetto volutamente abbacinato della scena è andato perduto purtroppo con il recente restauro del film. I restauratori hanno rifatto la sequenza con un perfetto bianco e nero estremamente contrastato, dimenticando così l'originale intenzione di Fellini."


...Ovviamente, si riferisce al vecchio Restauro effettuato all'epoca da Cinema Forever, mentre nell'ultimo e Nuovo è stato corretto e rettificato tutto, per fortuna aggiungerei, ancora.
 
fra 3 giorni esce anche l'edizione inglese http://www.blu-ray.com/movies/8-Blu-ray/81240/

Scusa Jesse ora non ricordo ...il bd della Gaumont è quello con i sub non removibili vero?

http://dvd.forumcommunity.net/?t=44563930&st=15

non esiste più la comparazione, cmq non sarei così sicuro della "perfezione" del Bd Gaumont, ai tempi quando vidi gli screen ricordo una sovraesposizione del tutto innaturale, e non è questione di scelte fotografiche perchè nella scena delle terme, anche nel disco Criterion emerge nettamente una sovraesposizione attuata per (parole del Maestro Gianni Di Venanzo) evidenziare gli occhi della Cardinale, che nella scena fluttua letteralmente nell'aria come un'entita angelica ma dotata di anima forte, enigmatica, da qua la scelta di accentuare il nero delle pupille.
 
Ultima modifica:
Top