in 5 pagine di post, penso che si possa anche esaltare la qualità vicina al riferimento di questo trasferimento.
In un film recente era da tanto che non vedevo un hardware di ripresa di altissimo livello così sapientemente utilizzato, con un riversamento su disco straordinario.
Mi domando se il parametro video valga ancora qualcosa o non possa più bastare neanche questo per decidere di lasciare quindi un disco sullo scaffale. Se è vero che chi ha un impianto ATMOS, desideri avere il più possibile codifiche ITA con tale tecnologia, è anche vero che chi ha TV o un VPR di un certo pregio, desideri vedere esaltare un video con certi canoni di qualità.
Forse se fosse uscito solo in 1080p qui da noi (e sarebbe stato un abominio visto le risorse tecniche in campo) ma con audio ITA in Atmos, sarebbe stato tenuto più in considerazione dagli appassionati?
Io l'avrei preso comunque ma sarei stato sicuramente più deluso.
Se si è veramente appassionati, raramente e sottolineo raramente, esiste un motivo tecnico valido per decidere di non acquistare un titolo, se non per un difetto tecnico accertato che può urtare o meno la sensibilità di chi ne conosce magari l'origine (tanto mi conoscete già nel thread de Il Signore degli Anelli

).
Boicottare accelera solo il processo verso l'abisso e nel caso di un disco del genere, non vedo un reale motivo tenendo conto che in qualsiasi collezione di ognuno di noi, esistono decine di titoli e titolacci che all'estero godono di audio di altro livello ma che comunque danno pregio ai nostri scaffali
Non è quindi un "accontentarsi" ma un accettare la realtà se si vuole tenere a galla questa passione. Chiunque passa al supporto fisico e conosce il mercato nostrano sa (o dovrebbe sapere) che la realtà qui da noi è così.
Dove si può lottare per invertire la tendenza? Nel fare cultura audio-video come dice cabala certamente. E qui, le riviste di settore in Italia si danno pochissimo da fare, bisogna dargliene colpa.
Quello che però rimane tristemente negli scaffali è sempre di più l'hardware audio/video che qui in Italia più che in altri paesi segue un trend in discesa trainato, soprattutto, dallo sfruttamento commerciale di sistemini audio che poco c'entrano con l'alta fedeltà e dove il logo ATMOS viene sbandierato anche in pseudo-diffusori a 2 canali. Queste scelte commerciali creano anche disinformazione, creando confusione e distanziando sempre di più le sorgenti di qualità facendo credere sempre di avere tanto con poco.
Scusate il semi- O.T.