Per come la vedo io, e presumo che fosse quella l'idea delle Wachos, la tonalità che vira al verde ci deve essere - nelle scene ambientate dentro Matrix ovviamente - ma deve essere sottile, subliminale, perché seguendo il punto di vista del protagonista le immagini devono dare l'idea di un mondo reale e in tutto e per tutto simile al nostro ma allo..........[CUT]
Quello che questo BD4K (e in qualche modo anche il BD FHD rimasterizzato) riescono a dare, è la sensazione di un film in pellicola senza tradirne minimamente l’origine, ma che contemporaneamente va oltre. Un po’ come tutti gli scan da negativo odierni insomma.
Quindi per me questa versione di Matrix 4K è eccellente e non ho nulla da obiettare. Se proprio dovessi dire qualcosa, è che in alcune scene i colori degli incarnati appaiono fin troppo rosa. Ma non è che la cosa mi infastidisca particolarmente.
Quelli di originaltrilogy sono già tutti scatenati anche contro i colori di questo BD4K. Ci sono foto scansioni di frames postate qui e la, e in effetti la resa sulle copie 35mm sembrerebbe essere stata più neutra in ogni scena. Io ho un ricordo ormai anch’esso sbiadito delle pellicole che vidi. Comunque se si da retta al trafiletto riportato nella recensione "ufficiale" di bluray.com, dove parla il colorista che ha lavorato al grading con Pope, si evince che in effetti questa color correction è tutta nuova, anche se, a loro dire, sarebbe proprio quello che avrebbero voluto fare con il grading fotochimico ma che all’epoca non riuscirono a realizzare come era nei loro intenti.
Ricordo un amico molto informato che mi disse che non tutte le copie che girarono nei cinema avevano lo stesso color grading e in alcune il verde in Matrix era presente e in altre meno, fino ad non esserci del tutto. Quindi a questo punto o si accetta questa cosa e si prende atto che questo film un color grading preciso e univoco non l’ha mai avuto, per lo meno sulle copie distribuite per le sale, oppure si diventa matti come quelli del sito citato, che preferiscono scansioni di copie positive con tutti i difetti del caso, dalle righe di usura (e a volte anche di stampa) al degrado dei dettagli dovuto alla perdite generazionali.
Il tutto potrebbe essere anche affascinante, ammesso di avere i diritti per farlo, ma francamente ritengo che oggi con queste scansioni dai materiali originali fatte dalle case madri, abbiamo decisamente di meglio e con molto meno sbattimento. Oltretutto è ormai risaputo che le copie 35mm che giravano nei cinema erano tutto fuor che dei riferimenti precisi per varie ragioni (stampa ad alta velocità, perdite generazionali, poca cura generale per il poco tempo disponibile e difetti della proiezione meccanica). Certo in piena epoca standard definition erano senz’altro il meglio disponibile ma oggi non lo sarebbero più, specie col BD4K.
Per altro gli stessi di quel sito, a cui non va bene mai nulla fondamentalmente, sono anche quelli che spesso tirano fuori a riferimento i colori dei DvD, (anche nel caso in questione), dicendo che si avvicinavano di più ai colori della stampa (impossibile), specie la primissima edizione uscita, quella nella snapper (a proposito, ad un amico comincia a dare problemi in lettura per via di alcuni “buchi” che si stanno aprendo nel disco, se qualcuno ce l’ha può controllare se ha lo stesso problema?….)….Grazie