• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

[BD-4K] C'Era una Volta il West (4kult)

Va da se che il restauro del 95 non è certo stato acquisito in digitale, quindi le 2 versioni DVD CVC sono frutto di scansioni diverse da pellicola allora restaurata con separati processi di trasformazione in mpeg2 e diverse calibrature su colorimetria frutto del momento, quindi in teoria nessuna delle 2 necessariamente ha la colorimetria corretta, ma direi che, viste le varie dichiarazioni, una tendenza gialla è più corretta di una tendenza neutra, specialmente se poi si fanno "brillare" i colori con HDR, detto questo, se uno li vuole brillanti, nessuno va a casa sua ad imporgli una gelatina gialla davanti alla TV (dico per ironizzare ovviamente :p).

Anche la VHS ha una predominante gialla, direi meno marcata rispetto al secondo DVD CVC, ma qua le cose son fatte alla buona, non lo penserei come riferimento per i colori, pensate che ogni tanto l'immagine ruota di qualche grado perché probabilmente durante il trasferimento ci sarà stato qualche urto, per il montaggio però, ritengo che ci si possa fidare, non vedo perché dovrebbero essere circolate versioni diverse in Italia dalla data dell'uscita al trasferimento in VHS.
 
Per quanto invece riguarda il montaggio di Scorsese, non si può prendere come fedele in niente, come dice Lloyd nel suo articolo, è evidente che le persona coinvolte in questo lavoro, della storia di questo film, ne sapevano ben poco, pensare che una versione intermedia aveva addirittura alcune scene con predominante blu (versione 4) poi corretta. Scorsese e i suoi collaboratori hanno messo su il tutto con il materiale che Paramount gli ha dato, ma questo è frutto di tutti i rimaneggi che ho elencato.
 
Sui titoli, tra cinematografica e director's, c'è anche leggera differenza nella tempistica con cui compare il titolo:

- nella cinematografica è proprio in sovrapposizione agli ultimi fotogrammi della sequenza finale, pistoleri sempre in movimento, quando lo sfondo diviene nero, parte la musica di Cheyenne, il titolo comincia a scorrere verso l'alto un volta scomparso, subito arrivano i nomi dei crediti.

- nella director's quando il titolo scompare verso l'alto, passano ancora una decina secondi in cui i 2 pistoleri sono in movimento, poi arriva il fermo immagine e partono i titoli con i nomi e la musica di Cheyenne, mi viene anche il dubbio che questi 10 secondi siano extra rispetto alla cinematografica, ma è complicato osservarlo perché sono già lontani.

Il link all'articolo eccolo , c'è anche sopra, ma questa nuova versione del forum non evidenzia i link rispetto al resto del testo, immagino correggeranno, se ci vai sopra però si vede. Si tratta di immagini scansionate da una rivista americana.
 
Sui titoli, tra cinematografica e director's, c'è anche leggera differenza nella tempistica con cui compare il titolo
Interessante!
Non mi spiego come Scorsese non abbia preso in considerazioni elementi che erano noti già allora per una ricostruzione filologicamente più corretta.
Pare in effetti che i link vengano oscurati ma sono riuscito a leggere l'articolo di Lloyd, seppur faticosamente, dalle scansioni della rivista che lo ha pubblicato.
 
- I titoli di coda come noto, nella versione americana sono stravolti, iniziano quando ancora si sta svolgendo il finale del film, fin da quando la Cardinale distribuisce l'acqua agli operai, inoltre il titolo (in inglese) fa un giro orario assurdo e continua a fare rotazioni senza fermarsi mai, parte grande fuori schermo e diventa piccolo, un effetto che trovo ridicolo. In questa versione cinematografica italiana (VHS) invece tutta la sequenza dell'allontanamento a cavallo di Harmonica e Cheyenne è accompagnata dalla musica finale, si ha il tempo di apprezzare il momento, arriva la tecnologia (il treno) e scompaiono i pistoleri. Solo quando sono in distanza, a camera ferma, appare il titolo "C'Era una Volta il West", parte capovolta e con rotazione antioraria di 180° si allarga e si ferma qualche secondo a tutto schermo per poi scorrere verso l'alto, si passa a sfondo nero e scorrono i titoli finali con la musica di Cheyenne. La director's è simile, ma i titoli passano sul fermo immagine finale anziché su sfondo nero.

Ecco, la sequenza finale è la cosa che mi ha fatto evitare sia il blu ray che il 4k. Quindi anche senza la Director's Cut del DVD CVC con cui sono cresciuto (purtroppo in TV non riuscivo mai a finire il film per intero per una ragione o per l'altra) quella bellissima sequenza finale rimane nel suo splendore anche nella versione cinematografica italiana. Quindi anche se la Director's non fosse realizzabile perché i materiali aggiuntivi o alternativi fossero di bassa qualità come con quell'edizione estesa di C'era una volta in America la vecchia edizione cinematografica sarebbe comunque abbastanza soddisfacente per me a differenza del restaturo di Scorsese.
 
Top