antonio leone ha detto:
Concordo sulla parte iniziale del discorso...ma non per la quantità di bassi ma quanto per il fuoco come logica conseguenza della difficilissima se non impossibile messa in fase di un sub rispetto al posizionamento e la resa di due piccoli bookshelf.....senza dubbio se si vogliono i bassi ci vogliono diffusori non propriamente piccoli.
Non concordo sulla seconda parte.....è come dire.....la Fiat.....la VW.......la........Mercedes....etc.....sono rispettivamente la Ferrari.........la Porsche...........e la SL Mclaren....tuto il resto è schifezza..................ok posso anche concordare con te.......ma il 99,99% delle persone già stentano a potersi comprare un diffusore da 1500,00 come la CM7 figuriamoci a pensare che un'azienda possa esistere e ritenersi leader mondiale di qualità e fama solo perchè fà una serie speciale in un settore di nicchia e non di parvenza ""stradale""come questo.
Guarda la grandezza di un'azienda.....(è questo lo diceva H.Ford....non un fesso qualunque come me)......stà nel fatto che c'è reale progresso solo se questa riesce a spargere la propria tecnologia e a renderla fruibile ai più e non a 5 maniaci al mondo....perchè, se sà fare solo prodotti per pochi è un'azienda che oltre ad essere incapace di fare marketing millanta solo la tecnologia, o cosa ancora più grave,non è capace di riversarla ad un pubblico più vasto(praticamente non c'e l'ha)....e di esempi ce ne sono eccome.
Per dirti un'altra cosa......la serie new CM è nata con il preciso intento di dare un prodotto Hi-Fi.....poi l'inaspettato successo e sotto la spinta dei puristi convertitesi all'HT hanno deciso in un secondo momento di espandere la linea.....ma nel frattempo sono passati non 3 mesi bensì quasi 2 anni.......quando leggo che un prodotto è nato per quell'uso senza sapere di che si parla ho la sensazione che si parli a sproposito anche perchè è troppo ma troppo semplicistico ridurre il confronto tra CM e serie 800....questo lo hanno già fatto i tecnici della B&W con coscienza tecnica e auditiva e non aspettavano di certo il nostro responso.
No no Antonio, lungi da me affermare simili sciocchezze. Colgo l'occasione per rispondere anche agli altri.
Mai valutato un qualsiasi apparecchio Hi-Fi in base al costo...
E tanto per farti un esempio quando ho scelto il mio impianto molti anni fa ho ascoltato decine di diffusori dal costo anche triplo delle B&W801 ed ho scelto infine loro, e non per una questione di budget....Ai tempi avrei potuto comprare qualsiasi cosa...(bei tempi

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Se dico che la serie CM per me è adatta all' Ht è perché negli ultimi 2 mesi ho ascoltato più impianti hi-fi di quanto una persona talvolta possa farlo in una vita....Dai costi più diversi, dalle tipologie più diverse....Dai valvolari da 4 watt agli "stato solido " da 200, dai diffusori "a tromba", a quelli monovia, fino ai grandi reflex...E poi tutta una serie di prodotti "budget"....Che spaziavano da Rotel, Cambridge, Arcam, Indiana Line, Usher, Monitor Audio, ecc...ecc...
Se devo spendere 700 euro per le CM1, allora mi sono piaciute di gran lunga di più le Dynaudio serie Excite...E lì si aggiungono neanche 300 euro per portarle a casa....Le Monitor Audio Silver per me hanno una personalità devastante e costano meno delle CM1....Stesso discorso per le Monitor Audio Gold da scaffale...entusiasmanti è la parola adatta, anche se costano sui 1100 euro...
Di torri ho ascoltato un modello di Spendor che mi è piaciuto di più e costa la stessa cifra delle CM7...
Guarda ti faccio un esempio: proprio recentemente dopo avere importato (in formati lossless) la mia collezione di Cd sugli Hdd, sto comprimendo in Aac molti brani per metterli all'interno del mio cellulare, al quale ho affiancato delle buone cuffie della Sennheiser....
Premetto che questi brani li conosco a memoria, molti dei quali ascoltati prima in vinile, poi in Cd, e su molti setup in mio possesso...
Ebbene, compressi ed ascoltati in aac sono "diversi", freddi, glaciali....Mi viene in mente la famosa scena di "La Mosca" di Cronenberg, quando Seth Brundle teletrasporta la prima bistecca a la dà da assaggiare a Geena Davis, la quale dice che si, è buona, è una bistecca, ma è artificiale, come se il computer avesse reinterpretato a suo piacimento il sapore, il gusto di una bistecca. E' una bistecca ma allo stesso tempo non lo è, non so se capisci cosa intendo. Ecco, con gli aac ho la stessa sensazione: precisini, pulitini...(molti di quei brani li ascoltavo anche da Cd a musicassetta sul walkman negli anni '80 '90) iperanalitici (malgrado, incredibile dictu, la compressione)...Ma è come se mancasse qualcosa...qualcosa di indefinibile...tra un silenzio ed un pieno, tra un pianissimo ed un fortissimo...E non è il fatto che provengano da dei Cd, perché su un CdPlayer non ho mai avuto questa sensazione...Come se durante che so il rippaggio, la successiva compressione qualcosa si perdesse...L'aria, la dinamica...Ma non si tratta di frequenze tagliate come sostengono i detrattori dell'audio compresso, no no , è qualcosa di più sfumato, indefinibile....Un effetto "La Mosca"...
Ecco, la serie CM di B&W mi dà quest'effetto, qualcosa di artificiale, di NON eufonico, qualcosa pensato e studiato più per la riproduzione di film che di musica....
Ora taglio per non annoiare
Saluti