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avete paura??

FuoriTempo ha detto:
Oggi la Grecia rischia di doverlo abbandonare e potrebbe saltare tutto. Leggete qui:
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000898.html

Citi questo articolo come se fosse una prova a sostegno di quello che dici, cioè che sia stato uno sbaglio adottare l'euro, come se l'esistenza del possible problema Grecia ne fosse automaticamente la prova.

In realtà, l'articolo si DOMANDA la questione, e cita il fatto che in genere è sempre più semplice (anche a livello di consenso popolare) per i paesi più indebitati, giocare con i tassi di cambio invece che agire direttamente sul costo del lavoro e/o sulle tasse. Ma questo ovviamente un paese con l'Euro non lo può più fare.

Questo perchè nel 2008, i problemi di indebitamento e bolle/speculazioni varie hanno colto specificamente alcuni paesi in particolare ( quello che l'autore chiama "shock asimmetrico" ), e l'Italia NON E' tra questi.

In realtà, nell'articolo si dice che questa fase è già passata, e per il 2009 si prevede invece uno "shock simmetrico", cioè che interessa tutti i paesi allo stesso modo, e in questo scenario, che ognuno abbia la propria moneta è deleterio, perchè in questi casi ne fanno sempre le spese le monete più deboli, è la Lira ERA tra queste.

Per cui, secondo il parere dell'articolo che hai citato, quando la crisi colpisce tutti, è meglio avere una moneta comune, che eventualmente possa anche essere leggermente svalutata rispetto alle altre valute (ma all'interno degli scambi UE, questo non è un problema) sostenuta dalla politica di bilancio e fiscale dei paesi più solidi.

In risposta alla domanda iniziale: se NON avessimo l'Euro, avrei paura, e probabilmente ora tenterei di liberarmi di tutte le Lire che avrei avuto in giro...
 
FuoriTempo ha detto:
E' stato fatto in fretta, con un cambio sbagliato, senza doppia circolazione e senza moneta di carta di basso taglio.
Inoltre l'euro è stato il passaggio che ha consentito di creare quella globalizzazione finanziaria mondiale che ci ha portato a questa crisi.

Quella è stata probabilmente una scelta strategica per incrementare i consumi, dando subdolamente il messaggio che uno o due euro fossero poca cosa...E all'inizio ha anche funzionato, per i poco avvezzi alla matematica quegli ingombranti soldini metallici erano poca cosa....
Poi i conti in banca hanno iniziato a scendere, e tutti si sono accorti del loro valore....
Personalmente credo che dovrebbero pensare seriamente all'introduzione di uno e due euro in carta....
 
FuoriTempo ha detto:
Se non ci fosse stato l'euro non ci sarebbero stati i derivati, i sub prime ecc.
Penso che ti sia espresso male, perchè i derivati esistono da molto tempo, molto prima dell'euro: in Italia il primo derivato (un Cross Currency Swap) è stato negoziato più di venti anni fa. I sub prime sono stati inseriti nei prodotti (derivati e non) in USD e poco (anzi nulla) c'entra l'euro.
 
runner ha detto:
intendevo dire che avrebbero dovuto vigilare sui prezzi invece di farli volare liberamente magari imponendo il doppio cartellino per un paio d'anni.

Permettimi di rinfrescarti i ricordi...

Poco prima di entrare nell'euro il governo aveva creato dei centri di controllo sui prezzi a livello comunale e regionale, questi avevano il compito di controllare che i commercianti (intendo tutti quelli che vendono qualcosa, compresi servizi etcc) usassero la conversione dei prezzi corretta e che non "arrotondassero" in maniera scorretta.
Se vi ricordate infatti i primi mesi (compresi i 2 con la doppia valuta) tutto andava bene, non ci sono stati aumenti di prezzo.

Da li a poco ci fù un cambio di governo che decise di abolire quest centri di controllo, e purtroppo nel giro di poco tempo (un anno circa) i prezzi hanno iniziato a salire ....

Questi sono i fatti...

Ora, dire che la crisi non c'è mi pare sciocco, basta vedere che nel mondo sono state licenziate circa 200.000 persone e sono cifre in aumento, quindi la gente non spende perchè ha paura di perdere il lavoro, purtroppo è un cane che si mangia la coda....
Per me la soluzione non deve venire dai dipendenti ma dagli industriali, imprenditori e dallo stato.. come ? bè gli imprenditori promettono che non faranno licenziamenti per i prossimi due anni e lo stato sarà molto generoso con gli stessi per quanto riguarda le tasse (tipo sconti sui pagamenti e dilazione negli anni) ... la gente potrebbe rimanere più tranquilla e incominciare a spendere un pochino di più.... ovviamente questo è un discorso semplicistico ... non entro nei dettagli....

La cosa che mi puzza di tutto questo è che nelle alte sfere, di questa crisi, se ne sapeva da tempo.... un esempio? vi siete domandati del perchè il petrolio era arrivato quasi a 200$ al barile? forse perchè sapevano che sarebbe sceso sotto i 40$ in pochissimo tempo, per la crisi?

Quindi invece di fare dei piani per ammortizzare la futura crisi, hanno voluto guadagnare fino all'ultimo e poi tagliare.... tanto poi chi ci rimette sono sempre i lavoratori, non i manager... basta guardare cosa succede in Italia, i manager che lasciano le grosse società, con aumento di debito gli danno milioni di buona uscita.....

Sono d'accordo anche con chi dice che per ora non tutti i settori sono colpiti, da parte mia che lavoro per una delle compagnie telefoniche (sono io uno di quelle 4 persone in Italia che, per la mia azienda, fà fisicamente le tariffe e promozioni, non le invento ma "programmo" materialmente i server che tariffano), anzi nel natale 2008 abbiamo avuto un incremento delle telefonate voce e degli sms, del 24%.
Anche da qui si può evincere, che la gente non vuole rinunciare a "mostrare" anche se non se lo può permettere (che è quello che ha fatto in questi ultimi anni)
A Roma per esempio c'è molta gente che si compra il macchinone e i vestiti griffati solo fare vedere che è ricco.... ma poi vai a sapere che fà buffi su buffi o che riconsegna la macchina dopo due anni.....

Purtroppo in questo mondo dove l'avere (o far vedere che uno ha) è moooolto più importante dell'essere, una crisi come questa prima o poi me l'aspettavo.....
 
Ultima modifica:
Absolute ha detto:
.... un esempio? vi siete domandati del perchè il petrolio era arrivato quasi a 200$ al barile? forse perchè sapevano che sarebbe sceso sotto i 40$ in pochissimo tempo, per la crisi?

Secondo te gli americani come hanno finanziato il loro gioco di guerra dal 2001 fino ad oggi?
Dopo aver prosciugato un Patrimonio finanziario per occupare con la forza l'Iraq e l'Afganistan agevolando nel frattempo anche le zanzare per l'acquisto della casa dei loro sogni, mi sembra normale l'aumento di prezzo di quella materia prima, o mi sbaglio?
 
@ gattapuffina

non citavo l'articolo a pieno suffragio della mia opinione ma come ulteriore elemento di riflessione per arricchire la discussione

@ Goku

effettivamente potevo esprimermi meglio. Ad essere aumentata paurosamente è stata la leva finanziaria utilizzata su quei prodotti oltre che l'introduzione di prodotti molto più pericolosi ed "evoluti" nonchè la deregolamentazione ulteriore degli stessi e la loro più semplice circolazione. La globalizzazione è appunto un progetto molto antico, dopo aver visto la corsa disperata ad essa oggi ne scopriamo gli effetti nefasti. L'introduzione dell'euro è stata una tappa fondamentale ed un punto di svolta.

@ Absolute

L'italia è piena di burocrazia e commissioni inutili e senza poteri. Poltrone create apposta per fregare ulteriori soldi alle casse dello stato e mantenere certi parassiti. Gli enti da te citati non servivano nulla e non avevano alcun potere se non quello si sistemare qualche trombato della cosa pubblica e fare annunci, proclami e comunicati stampa per apparire sui giornali.
Come puoi concretamente controllare il macellaio che ti raddoppia il prezzo del carne? Abbiamo milioni di commercianti, autonomi, artigiani, aziende controllarli è impossibile. Ma anche ammessi i controlli, siamo in un paese libero ad economia capitalista: ovvero ognuno può applicare i prezzi che vuole e nessuno può vietarglielo. Non erano e non sono previste sanzioni per chi aumenta i prezzi. E quegli enti non avevano potere sanzionatorio. Quindi attento a non confondere i fatti con la propaganda e la demagogia. Questa è la mia opinione.
 
FuoriTempo ha detto:
Ma anche ammessi i controlli, siamo in un paese libero ad economia capitalista: ovvero ognuno può applicare i prezzi che vuole e nessuno può vietarglielo. Non erano e non sono previste sanzioni per chi aumenta i prezzi. E quegli enti non avevano potere sanzionatorio. Quindi attento a non confondere i fatti con la propaganda e la demagogia. Questa è la mia opinione.

Sacrosanta verità...Sono anni che ripeto lo stesso concetto, tutte le volte che qualcuno tira in ballo la solita solfa dei mancati controlli....
In un paese libero se io decido di vendere un qualsiasi bene NON IN REGIME DI MONOPOLIO ad un prezzo anche mille volte il suo valore intrinseco o anche sulla piazza, sono esattamente cavoli miei...
Sta al consumatore trovare un venditore più onesto e a buon mercato di me e arricchire lui...
Diversissimo il discorso se quel bene è di primaria importanza e ce l'ho solo io...(vedi treno da milano a bari piuttosto che la benzina oppure il tanto amato sky)Allora si che ci vogliono i prezzi controllati....
Altrimenti esistono anche posticini dove tutto è ammanettato, come la cina o cuba....:)

Il problema di fondo è che la quasi totalità delle persone che si lamentano che conosco (in modo fisico, non sul forum) guarda caso sono morbosamente attratte da tutto ciò che costa salato, salatissimo, e se gli fai notare che esistono anche cose più economiche, ti ridono in faccia dicendoti: quelle comprale te....:D
Tanta gente che si lamenta della crisi sparando a zero su chi lavora e produce dandogli del ladro dovrebbe provare ogni tanto a fare un pò di mea culpa...
 
BARXO ha detto:
Il problema di fondo è che la quasi totalità delle persone che si lamentano che conosco (in modo fisico, non sul forum) guarda caso sono morbosamente attratte da tutto ciò che costa salato, salatissimo, e se gli fai notare che esistono anche cose più economiche, ti ridono in faccia dicendoti: quelle comprale te....:D

Perdonami BARXO ma a queste persone io direi:"...E L'ORGOGLIO CHE VI BLOCCA IL CERVELLO METTETELO NEL C.LO..".. Marcellus Wallace.
 
Ricky72 ha detto:
Perdonami BARXO ma a queste persone io direi:"..

Fantastica citazione, però perdonami tu, ma la frase esatta del mio film preferito (non a caso vedi in firma) recita:

La sera del combattimento forse sentirai una piccola fitta, è l'orgoglio che ti blocca il cervello e te lo mette nel @@@@, mettiglielo tu nel @@@@, l'orgoglio fa solo male, non aiuta, mai, supera certe ca@@te...

:D
 
BARXO ha detto:
La sera del combattimento forse sentirai una piccola fitta, è l'orgoglio che ti blocca il cervello e te lo mette nel @@@@, mettiglielo tu nel @@@@, l'orgoglio fa solo male, non aiuta, mai, supera certe ca@@te...

:D

Ok, ok ma il massimo secondo me è:" Cosa? Di un'altra volta cosa, di un'altra vota cosa, ti sfido brutto figlio di p......., di un'altra volta cosa..."
Samuel L. Jackson.
 
Non andate OT.
C'e' un thread apposito per le citazioni dei film, lo sapete ! :)
... che poi arriva la mannaia dei mod !

Saluti,
Barbamath.
 
FuoriTempo ha detto:
Ribadisco la mia opinione.
L'euro non è la soluzione ma la causa.
E'stato fatto male....

ti devo smentire nella maniera più assoluta... non dare retta ad articoletti di dubbia origine e confrontati con qualche professore / espero di economia e finanza... senza l'euro, con quello che è successo negli ultimi tempi, ora saremmo messi peggio dell'Argentina ai suoi tempi peggiori... la lira non ha mai avuto la minima considerazione internazionale ed i bond italiani sarebbero diventati carta straccia.... avremmo dovuto svalutare all'infinito e girare con i carrelli da supermercato pieni di lirette senza valore. Come già detto si può convenire che il passaggio sia stato fatto male... (ma più che male direi che è stato fatto a vantaggio del più forte al tempo... leggi Germania) ma oggi senza l'euro credo che non saremmo neppure qui a discutere...

bye
 
Ultima modifica:
Benwest ha detto:
ti devo smentire nella maniera più assoluta... non dare retta ad articoletti di dubbia origine e confrontati con qualche professore / espero di economia e finanza...

Gli articoletti da me citati provenivano dal The Guardian,
Non mi sembra di aver citato altro.
Comunque eccoti otto apocalittiche previsioni di cosa potrà avvenire
tratte da Fortune (che non mi sembra sia un giornaletto).
A scriverle sono i cervelloni a cui tu facevi riferimento, ovvero:
Nouriel Roubini, Bill Gross, Robert Shiller, Sheila Bair, Jim Rogers, John Train, Meredith Whitney e Wilbur Ross. Ovvero tutti big dell'economia e della finanza mondiale.
Se le loro previsioni si avvereranno l'euro si rivelerà per quello che è.

Ecco il link:
http://money.cnn.com/galleries/2008/fortune/0812/gallery.market_gurus.fortune/index.html

Tu hai detto che dai fiducia e ti fidi dei "professori" e degli "esperti". Ma non sono proprio loro che non ne hanno azzeccata una e ci hanno portato a tutto questo?
Non sono questi grandi esperti ad averci portato a tutto questo?
Loro non ammetteranno mai di aver sbagliato tutto perchè finirebbero ai lampioni.
Sono state le stesse menti che hanno creato l'euro ad aver creato i prodotti finanziari come certi derivati, certi prodotti strutturati, i mutui sub prime e compagnia "bella"...
L'euro e quei titoli infetti sono figli della stessa ideologia: il libero mercato senza confini e senza regole, la globalizzazione selvaggia.
I tuoi cari professori non lo ammetteranno mai perchè dovrebbero andare tutti a casa o in galera. Gli stessi grandi esperti continuavano ad indicare con tripla A molte banche che dopo un paio di giorni sarebbero fallite. Come possiamo fidarci ancora di loro?
Anche se il muro di Berlino è caduto nel 1989 c'è ancora gente che si richiama a quell'ideologia fallita, così anche oggi ci sono ancora persone che continuano ad inneggiare al mercato ed alla globalizzazione selvaggia, ma la realtà è un'altra.
Ecco perchè condivido l'analisi di chi sostiene che l'euro non sia la soluzione ma una delle cause. Perchè senza quel passaggio certe cose non sarebbero accadute.
Non dico che l'euro non andasse fatto ma che andava fatto in modo diverso.
Oggi siamo un una situazione delicatissima: forse alcune nazioni potrebbero essere sbattute fuori dall'euro e noi siamo tra queste e se ciò accadesse sarebbe peggio che non ci fossimo proprio entrati.
 
FuoriTempo ha detto:
La gente è incosciente e finchè vede le ballerine in tv pensa che tutto vada bene.
Un altro grave errore è pensare che comunque questa crisi è passeggera e comunque si risolverà tutto prima o poi.
Invece la storia non è detto che debba avere un lieto fine e questa crisi potrebbe durare anche molti anni ed avere esiti imprevedibili.
La situazione è molto più drammatica di quello che sembra.
Molti paesi dell'est sono sull'orlo di scontri di piazza.
Perfino la Cina, che è una dittatura molto rigida, è a rischio di sommosse popolari.
In Russia hanno bloccato e limitato i prelievi dai conti correnti come accadde in Argentina.
In America hanno preparato centri di raccolta in cui rinchiudere i facinorosi in caso di rivolte popolari.
La situazione è molto seria, potenzialmente peggiore della crisi del 1929 e da quella ne uscimmo solo con la seconda guerra mondiale.
In rete c'è molto da leggere, basta cercare per informarsi.
E' ovvio che i media ufficiali non possano dire certe cose per non creare il panico.

Non posso che condividere, purtroppo aggiungerei. Escludo però il concetto delle guerre per rimettere a posto le cose. Le guerre non servono fanno solo cadaveri. Io sto preparando l'orto al posto della mia sala home theather perchè hai proprio ragione tu. Come fare a far notare ad una velina che presto nella sua borsa griffata ci dovrà mettere le patate? Vai a far ragionare la massa materialista se ci riesci:)
 
Sempre a proposito di crisi, in un'altra discussione spiegavo della possibilità di rinegoziare un mutuo a tassi molto bassi. Con al stretta creditizia in arrivo è opportuno cautelarsi abbassando tasso e rata prima che sia troppo tardi. Ho aperto anche una discussione al riguardo...
 
FuoriTempo ha detto:
Con al stretta creditizia in arrivo.
In arrivo ??
Prova a chiedere un'estensione di fido di soli 20mila euro... Il credito è già da settembre/ottobre che si è ristretto anche se la punta max (per ora:eek: ) la si è avuta a gennaio... quando le banche hanno preteso rientri impossibili ai loro "clienti".... salvo rare eccezzioni. :(
 
Ho detto in arrivo solo perchè sono convinto che il peggio debba ancora venire.
Ecco perchè è opportuno muoversi oggi nel settore del credito prima che sia troppo tardi.
Comunque se qualcuno vuole consigli posso darli gratuitamente. Lavorando in questo settore ho l'opportunità di fare qualcosa di concreto. Ma al riguardo contattatemi in privato.
 
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