• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

AVATAR di James Cameron

Certo che la macchina pubblicitaria si è data un gran da fare (già da tempo).

Ora c'è persino gente che si suicida perchè il film è troppo bello. :D

Non ricordo più in che film avevano iniziato a parlare di gente che si sentiva male e sveniva per alcune scene truculente (o qualcosa di simile), con il risultato di stimolare ancor di più la curiosità e convincere gente che, magari, non sarebbe andata a vedelo, ad andare per verificare di persona; le scene poi non avevano nulla di particolare.

Stessa tecnica. :rolleyes:

Ciao
 
beppe2 ha detto:
Scusate se sono ot ma la discussione sul cinema arcadia e' stata chiusa dai moderatori
La discussione è stata chiusa da me perchè si era andati troppo OT.

In questo caso, invece, l'OT è uno solo, il tuo, quindi non chiudo la discussione ma mi vedo costretto a sospenderti.

Il chiedere scusa per fare un OT non giustifica il farlo, anzi aggrava la cosa perchè significa che eri pienamente consapevole di stare facendo qualcosa di vietato.

Due giorni di sospensione.

Ciao
 
I figli si possono portare a vedere questo film? o come dite voi si rischia che rimangono sconvolti :D
Età 10 e 11 anni
Fatemi sapere appena andate a vederlo
grazie
 
nordata ha detto:
Non ricordo più in che film avevano iniziato a parlare di gente che si sentiva male e sveniva per alcune scene truculente
Truculento no ma... ricordate il caso montato su The Blair Witch Project? Sommo esempio di cinemarketing con dietro il nulla? ;)

Caso inverso fu L'Esorcista per altro... Ma qui è meglio glissare: altri tempi, altri film...

Avatar ovviamente lo andrò a vedere, anche se trovo un po' irritante tutto l'hype attuale ma tant'è, tocca essere realistici, oggi l'andazzo è questo.

Ciao!
Marco
 
scorpio6511 ha detto:
I figli si possono portare a vedere questo film? o come dite voi si rischia che rimangono sconvolti :D
Età 10 e 11 anni
Fatemi sapere appena andate a vederlo
grazie

io l'ho visto e ti consiglio di portarli, si divertiranno un mondo.
 
scorpio6511 ha detto:
I figli si possono portare a vedere questo film?
Direi proprio di sì.

Come storia è un normale film di fantascienza (con qualche incongruenza), con trama che ricalca come idea base quella del cartoon Battaglia per la Terra dell'anno scorso.

Si differenzia per il massiccio uso dell CGI e del 3D, su questo lato nulla da dire, vincerà sicuramente l'Oscar per gli Effetti Speciali.

Concordo in pieno con il massiccio hype di cui è stato fatto continuamente e sapientemente oggetto, quasi ancora prima che venisse realizzato.

Ciao
 
nordata ha detto:
Come storia è un normale film di fantascienza (con qualche incongruenza

In effetti è proprio così (a quanto dicono) e non si fa neanche fatica a crederlo: ad incassare così tanto possono essere solo i film "normali" ovvero film che possono essere visti da tutti.
Detto questo a "salvarsi" non è certo solo l'aspetto puramento legato agli effetti speciali ma proprio la regia in sè: quando si tratta di girare scene di azione Cameron sa sempre imporre il ritmo giusto al montaggio, alla posizione della camera; e questo sempre privilegiando la comprensibilità della narrazione. E non è certo poco.
Sul 3D: il film lo vedrò solo questa domenica quindi "gioco" in anticipo attraverso delle mere supposizioni => al momento mi sembra che l'utilizzo di questa tecnica di ripresa e di riproduzione sia usata "semplicemente" in maniera puramente "passiva" ovvero diventa 3D ciò che era originariamente 2D ma non è stata ancora sviluppata una grammatica cinematografica peculiare che sfrutti la dimensione "aggiuntiva"; a questo proposito mi ha molto colpito la frase che qualcuno ha scritto a proposito del film "a tratti ero spinto ad alzare il braccio per provare a spostare le foglie delle piante per poter vedere quello che c'era dietro".
Secondo me dietro quella frase e "sensazione" c'è un mondo da esplorare.
Chissà...
 
Ma quali genitori e zii,a vedere Star Wars in sala c'ero anche io(avevo 10 anni):D
Fu uno choc,pensai a quell'esperienza per notti,lo rividi in sala altre 6 volte
 
Bonfire Redux ha detto:
... una grammatica cinematografica peculiare che sfrutti la dimensione "aggiuntiva.
Chissà...

il succo del tuo discorso...la dimensione aggiuntiva di una nuova grammatica cinematografica e la passività di chi deve ricevere il messaggio del regista.

Il passaggio dal muto al sonoro
il passaggio dal bianco e nero al colore
eventi di mutazione tecnica rilevante.
Vi deve essere, come vi è stata una valutazione critica negli anni del loro utlizzo.

Il film visto provoca senzazioni psichedeliche notevoli ma depurato dai valori aggiunti tecnici non mi provoca le stesse sensazioni di un certo Kubrick del 1969. Scusatemi vado controcorrente ma sono vecchio.
 
Ti comprendo,quel Kubrick del 1969 mi manda in trip ogni volta che lo vedo(e saro' alla cinquantesima visione).La visione del relativo Blu-ray,poi,ha avuto connotazioni mistiche.
 
2001 è intoccabile e ineguagliabile...
Francamente anche solo osare fare paragoni con avatar (per quanto ho visto dal trailer, magari posso anche sbagliarmi, ma dubito) è ai limiti dell'eresia...:)
 
Ecco,forse per alcune scene di 2001 sarei disposto a fare uno strappo alla regola sul 3D innestato su vecchi film.Pensate alla sequenza della porta delle stelle...Avatar sara' di certo un film che "impatta" visivamente,ma non penso proprio possa rappresentare una pietra miliare della fantascienza come fu per 2001.
 
Valutare un film comparandolo con altri è senz'altro un metodo critico efficace (e diffuso). Di certo Cameron e Kubrick condividono un'attitudine comune nei confronti dell'importanza degli aspetti tecnici del proprio lavoro. Certo anche che le "poetiche" dei due rimangono comunque distanti, nè credo sia comuque possibile paragonare Avatar con 2001 per così tante ragioni (non solo di merito) che il discorso decade comunque prima di iniziare. Una cosa è sicura (tornando in tema): il cinema di Cameron è il cinema dell'hardware (ovvero delle macchine). Cortocircuito: il regista canadese ha sempre piegato le tecnologie più innovative per spingere in avanti il proprio modo di fare cinema, pur mostrando in tutti i suoi film una avversione "tematica" contro quella stessa tecnologia che egli stesso domina. Insomma: il cinema dell'ingegneria ma dal cuore umano.
 
GIANGI67 ha detto:
Ecco,forse per alcune scene di 2001 sarei disposto a fare uno strappo alla regola sul 3D innestato su vecchi film. [Avatar] ...penso proprio possa rappresentare una pietra miliare della fantascienza come fu per 2001.
Ti ho quotato manipolando...;) , ma io credo che 2001 (lo vidi a Roma, al Royal, grande schermo e audio da brividi) abbia rappresentato molto di più - come pietra miliare dei film di fantascienza e del cinema in generale - che non Guerre Stellari. Avatar mi aspetto che lo possa essere di nuovo. Anche se 2001 (storia, effetti, emozioni, stile registico, musica, impatto complessivo) è inarrivabile. In 3D lo andrei a rivedere per la ...esima volta.
Michele
 
ho letto che molti cinema questa sera dalle ore 00.00 trasmetteranno il film in anteprima... qualcuno va a vederlo?

mi raccomando se cosi fosse, non postate indiscrezioni sulla trama del film... magari un voto da 1 a 10 sul film sarebbe gradito.

ES: alien per me vale 10... titanic 9, t2 10... mi sembra una buona media per il nostro regista!

W il 3D... se solo offre gli stessi effetti visti ai parchi Studios di Orlando, ci sarà da divertirsi!
 
Difficile che il coinvolgimento sia pari a quello dei parchi tematici o dei film IMAX:in quel caso parliamo di pellicole,schermi e proiettori studiati appositamente ed esclusivamente per proiezioni 3D.
 
GIANGI67 ha detto:
Ma quali genitori e zii,a vedere Star Wars in sala c'ero anche io(avevo 10 anni):D
Fu uno choc,pensai a quell'esperienza per notti,lo rividi in sala altre 6 volte

ALlora potresti essere mio zio! :D

Gli unici film che ho ri-visto andando al cinema più volte sono Matrix (ho fatto il bis) e Kill Bill, che ho rivisto ben 4 (quattro) volte, di cui l'ultima un giovedì notte, in concomitanza del Vol.2 in uscita quel venerdì, e proiettato appunto dopo il primo, alle 00.05. :)

In merito al discorso Star Wars, Odissea ed Avatar... Io, da "pischelletto" che ha visto i primi due "postumi" posso capire chi sostiene che Odissea sia IL film di fantascienza, ma permettetemi di aggiungere che si tratta di una fantascienza più matura, più legata all'immaginazione... Credo sia l'unico film a dare quel senso di sfogo all'immaginazione degno di un libro.

Insomma, nulla a che vedere con uno Star Wars che ti "sbatte in faccia" tutti i giocattoli di cui è fatto e l'universo intorno a cui ruota, proprio per farti esclamare "wow"... Odissea è ben più "cerebrale", per quanto fotografia ed audio li trovo ancora stratosefrici. (rivisto recentemente in BD)

Però, il fatto è che trovi tanta gente che ti dice "Odissea? Du' palle!", mentre sfido a trovare qualcuno che lo dica per Star Wars!

Ovviamente Cameron in questo è molto più Lucas che Kubrick, cercando quindi di fare un "prodotto" per la massa che, per quanto curatissimo e dettagliato, non sarà mai accomunato ad un'opera d'arte, come invece spesso accade ai film di Kubrick.

E' lo stesso discorso per la musica... Questi nuovi "artisti" che riempono i palinsesti di radio e televisioni d'oggi non hanno un briciolo della sensibilità artistica e della bravura tout-court di Musicisti con la M maiuscola... Però i primi vendono milioni di dischi, gli altri sono spesso considerati "di nicchia".


Scusate la llungaggine, ma dovevo sfogarmi dopo 3 giorni di sospensione! :D


p.s.
Bentornato, Koshien!
 
Michelerombiolo ha detto:
Ti ho quotato manipolando...;) , ma io credo che 2001 (lo vidi a Roma, al Royal, grande schermo e audio da brividi) ...

Ti ringrazio perché mi hai riportato ad uno dei ricordi più vividi della mia infanzia. Lo vidi anch'io al Royal. Credo fosse il 1968 o giù di lì, e accanto avevo mio padre, allora direttore della sezione effetti speciali della stabilimento italiano della Technicolor. Uscii dalla sala inebetito, come può esserlo un bambino di sette anni travolto dalla maestosità di un film che non poteva comprendere. Ma ricordo la stessa espressione sul volto di mio padre, e una sua frase: "E adesso?". Seppur concettualmente diverso, reputo Avatar un film altrettanto anticipatore e fuori dalla norma, e credo proprio che le parole del mio scomparso genitore sarebbero state le stesse.

Saluti da chance
 
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