Mi spiace ma non sono d'accordo! Non nego che Matrix abbia portato delle novità nel cinema ma imho non è sufficiente per definirlo epocale. Per me i film epocali sono pochi (ed è giusto che si così) ed hanno altre caratteristiche, non ultima la tenuta nel tempo. Nel caso di Matrix lo sapremo più avanti (come per Avatar).
La mia personale opinione in merito è che forse si sta tendendo ad usare troppo spesso ed in maniera semplicistica la parola "epocale" o "capolavoro". Nell'ultimo anno l'avrò sentito dire per una decina di film, quando nel passato è stata usata per un centinaio di film al massimo! Com'è possibile? Vuol dire che oggi è più facile sfornare dei capolavori? Ma se più di una volta in molti abbiamo scritto che ormai è più difficile produrne in quanto è più difficile inventare! Dove sta la verità? Io credo che il portare al grande schermo delle novità tecniche o il proporre una sceneggiatura originale non basti a decretare un film "epocale o capolavoro", perchè se fosse così la storia ne avrebbe contati di più! Infatti ci sono vecchi e nuovi film di cui si parla poco ma che hanno inventato o rappresentato l'inizio di un nuovo modo di fare cinema: avete mai visto "Rapina a mano armata" di Kubrick, "Prova d'orchestra" di Fellini (successo 0, novità tante), "Prima della pioggia" di Manchevski (non si trova nemmeno il DVD), "Underground" di Kusturica, "Strade perdute" di Lynch, "Divorzio all'italiana" di Germi, per non parlare forse del film di guerra più bello della storia del cinema "ALL'OVEST NIENTE DI NUOVO" di Edeson al quale è stata clamorosamente sottratta la capacità di inventare inquadrature a campo aperto per attribuirla ad altri film dello stesso genere più recenti! E potrei continuare ancora ad elencare film che hanno inventato ma non per questo considerati "epocali"...