• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Audyssey Room Correction

enzo-ita ha detto:
La resa è migliore di cosa? In che senso? In quale ambiente di ascolto?
Capisci che tutto è relativo e non c'è nessuna possibilità di fare discorsi assolutistici.

Secondo loro la resa (dell'ampli e delle casse) è migliore nell'Af theater SENZA l'Audyssey attivato.
Migliore perchè il suono è più ricco di dettaglio e con una spazialità maggiore (poi hanno usato in ciascuna recensione termini diversi...).

E' chiaro che tutto è relativo, sono io il primo a non voler fare un discorso "assolutistico", nè vorrei suscitare alcuna polemica... infatti ho specificato in un post precedente che sicuramente lo proverò, ma DOPO un buon periodo di taratura manuale, per rendermi conto di eventuali miglioramenti o peggioramenti.
Credo sia meglio "abituare" l'orecchio col setup manuale e DOPO provare l'ottimizzazione che fare il contrario...
Qui , perdonami, l'"assolutista" della difesa dell'Audyssey sembreresti tu...io ho solo delle perplessità su un sistema del tutto automatizzato che ti fa il setup dell'impianto...

Preferiresti un sistema di calibrazione automatico di un proiettore, o la visita a domicilio con strumenti del Sig. Andrea Manuti?:D
Io di sicuro la seconda....

Ho esagerato, ovviamente, ma spero di aver espresso il concetto...;)
 
Infatti Enzo se la prende come se fosse un'offesa personale......io dico che per me e per esperienza diretta di più casi l'Audissey è meglio disinserirlo oppure lavorarci sopra per migliorare ;) !
 
Scandinavian Explorer ha detto:
Qui , perdonami, l'"assolutista" della difesa dell'Audyssey sembreresti tu
Nessun assolutismo da parte mia e to dimostra il fatto che io sto solo cercando disperatamente di dire che va usato cum grano salis e non alla hot dog.
Per dire questo porto argomenti e spiegazioni sul perchè va usato bene e do suggerimenti su come fare. Suggerimenti che non mi sono inventato io ma che derivano dal massimo esperto della cosa, e da un pochino di mia esperienza con lo strumento specifico.

ciao
 
enzo-ita ha detto:
....Cmq la superscazzora brematurata tira a destra e questo lo sanno tutti.
Come fosse antani con lo scappellamento a destra, in un orecchio mi è stato detto che non vengono solo creati filtri ma anche generato un segnale. E chi me lo ha detto sa quello che dice visto che è il capo progetto del tutto....
Guarda la supercazzola è meglio che la lasci a me :D .

Quelli dell'Audyssey giocano con le parole. Un filtro a fase minima agisce anche nel dominio del tempo, ma sotto la condizione che il sistema sia esso stesso a fase minima. Aihmè un sistema di riproduzione non è completamente a fase minima.

Con questa logica anche un equalizzatore parametrico (che è anche lui a fase minima) agisce anche nel dominio del tempo. Cioè per intenderci se tu riduci una frequenza modale della stanza con un parametrico, ridurrai anche il riverbero. Quindi da questo punto di vista Audyssey e un equalizzatore parametrico funzionano uguale. Chiaramente Audyssey è più potente e più preciso, inoltre introduce meno distorsione di fase perché la pendenza delle correzioni è di solito inferiore.

Equalizzare veramente nel dominio del tempo, operando sulla fase, è un'altra cosa. Che io sappia solo DRC consente di farlo, perché usa filtri a fase mista, cioè sono filtri che cominciano ad operare prima dell'impulso. Equalizzano anche prima che il suono raggiunga le orecchie dell'ascoltatore, non solo dopo. Purtroppo, siccome anche loro non sono in grado di tornare indietro nel tempo, per fare questo introducono un buffer, cioè "immagazzinano" la musica per un tempo più o meno lungo.

Dico questo non per polemica ma per precisione.
 
antani ha detto:
Guarda la supercazzola è meglio che la lasci a me :D .
Non ci penso proprio!! E' il più bel film in assoluto per me. Ho pure la raccolta completa dei tre DVD. L'esclsuiva non te la lascio manco se mi togli il MultEQ!!!:D

Tornando al discorso, non credo di riuscire a seguirti.
Ripeto per l'ennesima volta che il mio unico e solo intento è di far capire che il MultEQ non è una cosa da utilizzare alla canazza.

Mi sono reso conto che tanti lo usano male e poi non ne sono soddisfatti. Siccome io sono contento del prodotto e ho imparato ad usarlo "consumando" il microfono per le misurazioni e consumandomi gli occhi per leggere tutto quanto scritto nel forum ce ho citato, sento di voler condividere la mia esperianza con chi ha speso soldi e non è contento del risultato che ottiene.

Purtroppo però sembra che si sia creato un partito di contrari che devono dire che non funziona per forza. La cosa mi ricorda molto la volpe e l'uva, mutatis mutandi, ma non trovo giusto che costoro sviino altri utenti che invece magari possono trovare soddisfazione nell'utilizzo del MultEQ.

Senza nulla da recriminare nei tuoi confronti, sia chiaro, ti dico che mi sto rompendo della situazione. In fondo a me non viene in tasca nulla e mi ritrovo invece con accuse di assolutismo e di pontificatore.

La mia sensazione è che si voglia semplicemente denigrare ciò che non si riesce a gestire, è certo più facile dire che fa schifo piuttosto che impegnarsi a cercare di capire perchè non da il risultato previsto.

Quindi dato che per me il forum è un passatempo e un divertimento, mi asterrò dal postare ulteriormente sull'argomento. Chi non vuole usarlo, s'arrangi!!!

Salutoni brematurati.

ciao
 
enzo-ita ha detto:
.....Purtroppo però sembra che si sia creato un partito di contrari che devono dire che non funziona per forza. La cosa mi ricorda molto la volpe e l'uva, mutatis mutandi, ma non trovo giusto che costoro sviino altri utenti che invece magari possono trovare soddisfazione nell'utilizzo del MultEQ....
Benvenuto nel mondo del DSP :D . Sono anni che lotto contro i preconcetti negativi sull'equalizzazione. AF Digitale in tutte le prove dice che Audyssey è meglio non inserirlo? Non fa altro che riflettere le aspettative dei lettori. Perché il DSP non è hi end, perché gli audiofili a sentir parlare di equalizzazione storcono il naso.

E' meglio che ti abitui (io sono già vaccinato :D ).
 
antani ha detto:
Con questa logica anche un equalizzatore parametrico (che è anche lui a fase minima) agisce anche nel dominio del tempo. Cioè per intenderci se tu riduci una frequenza modale della stanza con un parametrico, ridurrai anche il riverbero. Quindi da questo punto di vista Audyssey e un equalizzatore parametrico funzionano uguale.
Scusa la domanda ma mi viene un dubbio sul tuo esempio. Non è che un PEQ sia un sistema passivo mentre il MultEQ sia un sistema attivo e questo faccia la differenza?
Magari ho detto una ca....ma tanto non sarei certo da solo a farlo...:D

ciao
 
Ciao Enzo, come... non puoi tirarti indietro proprio ora, devi aiutarmi! :D

A parte gli scherzi...

Oggi ho riposizionato i due frontali, mettendoli più indietro come dicevi tu, e inclinandoli leggermente verso la posizione d'ascolto, mettendoli frontali ho notato che non perdevo niente al centro, quindi li ho inclinati di poco.

Ecco le foto:

http://img294.imageshack.us/my.php?image=stanzadascoltofronte1wd9.jpg

http://img142.imageshack.us/my.php?image=stanzadascoltofrontejy1.jpg

http://img114.imageshack.us/my.php?image=posizionedascoltoob9.jpg

http://img517.imageshack.us/my.php?image=latodestrogg6.jpg

http://img142.imageshack.us/my.php?image=latosinistroqa4.jpg


Queste sono le foto della mia stanza... nelle foto laterali devi però tener presente che sono quelle vecchie, con i diffusori più avanti.


Ciao e grazie ancora.
MATTEO
 
Allora Enzo, visto che mi additi come chi svia gli utenti e sminuisce il tuo impegno, spiegami perchè:
1) fatta la rilevazione (come Dio comanda, senza ostacoli tra diffusori e microfono, rispettando le altezze e la posizione del microfono) perchè il risultato è pessimo? Eppure, per fortuna, non ho molti problemi nella stanza quindi ne potevo anche fare a meno ma la curiosità e soprattutto la speranza nei miglioramenti c'è sempre (questo dimostra la mia apertura).
2) perchè ad ogni rilevazione, fatte rispettando le medesime condizioni, cambiano i valori?
3) Come mai 1 su 10 è soddisfatto del risultato dell'Audissey?
4) Come mai l'Audissey tende a far scomparire il sub e parte delle basse frequenze?
5) Come mai , in alcuni casi, taglia i diffusori ...come dici tu...ad Hot Dog?
6) come fai a sapere che io non sò usare il sistema di calibrazione?
7) Come mai non è possibile rilevare solo la posizione dello spettatore principale (visto che a molti andrebbe alla grande)? (Sul manuale consigliano di fare almeno 3 calibrazioni in 3 punti diversi, ma sarebbe meglio di più anche se le postazioni sono di meno)
8) perchè consigli di togliere elementi di arredo durante la calibrazione che però poi, all'ascolto, ritornano al loro posto?
 
Ultima modifica:
enzo-ita ha detto:
.... Non è che un PEQ sia un sistema passivo mentre il MultEQ sia un sistema attivo...
Come definisci attivo e passivo?

La vera differenza fra i due è questa: il PEQ utilizza solitamente filtri Infinite Impulse Response (IIR), Audissey utilizza filtri Finite Impulse Response (FIR).

I filtri FIR sono il presente e il futuro del DSP e sono enormemente più potenti dei "tradizionali" IIR. I filtri FIR possono essere di vario genere (a fase minima, massima, lineare, mista) e consentono possibilità di elaborazione audio molto ampie. Quelli utilizzati da Audyssey sono a fase minima. Gli IIR sono solo a fase minima, quindi da questo punto di vista il funzionamento è analogo. Un altro esempio di filtro IIR è il crossover inserito nei nostri diffusori, quello è davvero passivo.

Il filtro FIR dell'Audyssey può agire nel dominio del tempo, ma solo per la componente a fase minima del sistema.
 
enzo-ita ha detto:
Ripeto per l'ennesima volta che il mio unico e solo intento è di far capire che il MultEQ non è una cosa da utilizzare alla canazza.

Mi sono reso conto che tanti lo usano male e poi non ne sono soddisfatti. Siccome io sono contento...
Per quanto mi riguarda enzo grazie al tuo thread sono riuscito ha capire come utilizzare al meglio la calibrazione Audyssey e adesso sono molto soddifatto di quello che è venuto fuori... prima avevo fatto un casino e il risultato aveva portato anche me a pensare che la calibrazione fosse una boiata.
Grazie ancora ;)
 
@Anatani
Mi sono informato, vale a dire che ti rispondo cose che mi sono state dette e non tutta farina del mio sacco.

Il DRC usa dei filtri FIR a fase lineare.
Tali filtri anche se in teoria ottimi creano poi degli artifatti nel suono.

La rappresentazione grafica di un filtro lineare nel dominio dei tempi lo piazza in modo preponderante al centro del grafico e prima dello stesso è visibile del ringing chiamato preringing. Questo preringing può raggiungere un livello sufficiente da creare artifatti udibili nel suono.

Un filtro a fase minima invece elimina il preringing e inizia al momento 0 e non in mezzo al grafico, inoltre in questi fltri la fase in eccesso viene eliminata senza influire significativamente sul suono percepito.
Le grandi differenze tra il DRC e il MultEQ non stanno nel tipo di filtro minimo o lineare.
Le differenze sono:

1) Il DRC in realtà può solo lavorare su un unico punto di misurazione, al limite se vengono misurati due punti può fare una media ma questo non è un modo corretto di equalizzare. Infatti è risaputo che ad un picco a una certa frequenza può corrispondere a poca distanza una valle alla stessa frequenza e facendo la media otterresti una parità e quindi il filtro, erroneamente non avrebbe effetto.

2) Il MultEQ rileva informazioni sul suono nel dominio dei tempi in multiple posizioni e non fa nessuna media ma usa un sistema di clustering basato su una logica di tipo fuzzy. C'è un libro pubblicato su questo tema. Si può trovare cercando su amazon Kyriakakis.

3) Il DRC utilizza filtri che non possono essere calcolati utilizzando un DSP mentre MultEQ utilizza una particolare versione di FIR che pure diminuendo la potenza di calcolo richiesta, mantiene la stessa risoluzione dei filtri del DRC che sono molto più pesanti da un punto di vista del processore. L'ottimizzazione che viene fatta sui FIR MultEQ utilizza concetti di psicoacustica che regolano il filtro in modo che utilizzi la potenza di calcolo dove effettivamente serve.

Mio commento:
Senza polemica, mi sembra che non si sia giocato con le parole, ma che Audyssey abbia utilizzato i FIR in modo da poter inserire una reale equalizzazione sulla base dei tempi ìn ricevitori consumer che possano rilevare i problemi ambientali ed effetture tutti i calcoli necessari dei filtri on board, rendendo così utilizzabile da tanti un sistema estrememente sofisticato.

Mi pare evidente che il sistema è molto più orientato all'HT che non all'audiofilo esoterico che probabilmente preferisce subire qualche problema ambientale piuttosto che sapere che il segnale viene in qualche modo elaborato. De gustibus....

ciao
 
Quello che hai scritto è quasi tutto corretto, anche se non ho capito qual è il punto e cosa c'è di diverso rispetto a quello che ho detto io :confused: .
 
Anche secondo me è quasi tutto corretto quello che dice enzo, ma alla fine con un processore da 2 lire risolviamo il problema della potenza di elaborazione e con l'egoismo risolviamo il problema del punto di ascolto (in realtà più che egoismo è una presa di coscienza che tanto chi sta seduto al tuo fianco sentirebbe bene anche senza equalizzazione....).

Nel mio caso basta uno dei due processori da 1,6 MHz per il bass management di 8 canali, per i ritardi di 6 canali e per DRCizzare 8 canali. Da tener presente che anche con DRC si può ridurre efficacemente le richieste di calcolo senza intaccare tanto il suo benefico effetto.

Se si sceglie una configurazione poco spinta, posso assicurare che l'intervento di DRC risulta utile per un area abbastanza ampia (diciamo che 3 persone possono ascoltare in modo molto buono).

Mia considerazione: per quanto quelli dell'Audissey possano fare miracoli psicoacustici non potranno mai equalizzare un area tanto ampia perchè andare contro la fisica è dura!

Come già detto più volte anche a Doraimon, il fatto che il sub sembra non esistere dopo l'equalizzazione mi fa pensare che l'Audissey faccia un buon lavoro anche se non l'ho mai provato e quindi non posso esserne certo.

Sono daccordo con Enzo sul fatto che certi strumenti non sono plug&play come si vuole far credere e quindi è necessario un po' di studio per farli funzionare con criterio.

Di AF digitale preferirei non commentare perchè sappiamo come le riviste trattano certi argomenti.....magari usando un cavo si riescono a sentire i violini setosi fregandosene delle risonanze da 15db.....

Ciao.
 
Ultima modifica:
Io credo che con l'Audyssey si potrebbero usare due calibrazioni differenti, una per l'home theater e una per l'ascolto musicale. Per l'home theater si può anche decidere di equalizzare un'area estesa, mentre sull'ascolto musicale io terrei il microfono sempre nello stesso punto.

Non so però se è possibile memorizzare più equalizzazioni.
 
antani ha detto:
Non so però se è possibile memorizzare più equalizzazioni.
Non è possibile, ne tantomeno è possibile intervenire manualmente in quelle fatte dall'Audissey!

Quello che è strano è che sia tu che chiaro_scuro "pensiate" che sia ottimo ma non lo avete mai provato e secondo me senza prove sul campo è inutile parlarne ;) !

L'unica comodità che mi ha dato l'Audissey è stato il controllo della corretta collocazione dei diffusori e del taglio, che fortunatamente nel mio caso lo ha azzeccato, per quanto riguarda l'equalizzazione lasciamo stare...avrei voluto farvi sentire il risultato prima del mio intervento manuale.
 
Ultima modifica:
Non è che penso che sia ottimo (perché non lo conosco e anzi ho ancora molti dubbi), ma penso che i sistemi come l'Audyssey siano la strada per il futuro.

Il concetto su cui funziona è interessante e destinato a svilupparsi ed ad essere migliorato, come tutto.

Lasciami dire però che se anche lo avessi provato non potrei comunque sostenere che funzioni sempre bene. Possono essere decine i motivi per cui qualcosa va storto. Il principale dei quali è un problema nella misura.

Analogamente non credo si possa sostenere a priori, come stai facendo tu, che non funziona. Forse non funziona nel tuo ambiente e in un altro funziona benissimo. O forse può funzionare anche nel tuo ambiente ma per qualche motivo finora non ha prodotto i risultati sperati.
 
Io ho fatto, personalmente, 4 prove in quattro ambienti diversi con sinto diversi e nessuno ha portato a risultati soddisfacenti.....i problemi erano più o meno sempre gli stessi: annullamento basse frequenze (e non è normale come dice chiaro_scuro) e alti taglienti e striduli.
Può essere un caso, come può essere un caso che se fai 2 rilevazioni una dopo l'altra utilizzando le stesse posizioni si ottengano risultati differenti, però tanto mi è bastato per non farmelo preferire!
Se per avere risultati buoni devo avere già in partenza una stanza acusticamente buona....mi spiegate a cosa mi serve l'Audissey allora?
 
Ultima modifica:
Sarebbe interessante fare una rilevazione con un programma come Room Eq Wizard per vedere come risulta la risposta in frequenza corretta.

Già altre volte mi è capitato di sentire che l'equalizzazione elimina i bassi, salvo poi rilevare che i bassi c'erano in giusta quantità. Spesso noi siamo abituati a bassi gonfiati dalle interazioni modali della stanza, per cui non abbiamo il corretto riferimento per giudicare. Non dico che sia necessariamente il tuo caso però è possibile. Con una rapida misura si risolverebbe la questione.

Quanto ai diversi risultati con misure simili, credo si spieghino con il fatto che in realtà le misure non sono proprio coincidenti, ma magari il microfono si trova in una posizione leggermente diversa ogni volta. Sono sufficienti pochi cm per avere rilevazioni abbastanza diverse.
 
antani ha detto:
Spesso noi siamo abituati a bassi gonfiati dalle interazioni modali della stanza, per cui non abbiamo il corretto riferimento per giudicare.
Permettimi Antani, e con questo non voglio peccare di presunzione, ma ritengo di essere in grado di capire quando le basse frequenze non ci sono e quando invece ci "sembra" che non ci siano ma sono "giuste".
Ti assicuro che se lasci il sub e il canale centrale come te lo imposta l'Audissey non riesci ad ascoltare un bel niente!!
Almeno questo è venuto fuori dalla mia personale esperienza....e da quanto leggo in giro sembra corrispondere ad altre tante esperienze di altri utenti.

L'impegno di Enzo è ammirevole ma purtroppo i risultati sono quelli che sono!
 
Ultima modifica:
Top