Denis Sbragion
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gianka ha detto:pardon.
Nessun problema, gianka, la precisazione era solo per dare a Cesare quel che è di Cesare.
Saluti,
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Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo
gianka ha detto:pardon.
gattapuffina ha detto:Occhio ai seguenti accorgimenti, per quanto riguarda tutte le schede audio sotto Windows:
Non conosco l'impostazione "Audio creation mode", forse non c'è nella mia o mi è sfuggita.gattapuffina ha detto:Sulla X-Fi, per evitare il più possible interventi della scheda, è necessario attivare la modalità "Audio creation mode", e abilitare il bit-matched in riproduzione.
gattapuffina ha detto:Ovviamente, spegnere *tutti* gli effetti di post-processing. In questo modo, il percorso del segnale dovrebbe essere il più diretto possibile.
antani ha detto:Aveva raggiunto la massima % di seeding. Prova ora.
Picander ha detto:Però non giurerei sulla accuratezza dei dac, se non quelli "prosumer".
Denis Sbragion ha detto:Due esempi, uno dal pro e uno dal settore home
sc_ita ha detto:1) il "sampling-mode" è a 16 o a 32 bit? Nell'intestazione vedo scritto 32 bit (e d'altrone noise level e dynamic range sono oltre i 140dB).
sc_ita ha detto:1) il "sampling-mode" è a 16 o a 32 bit? Nell'intestazione vedo scritto 32 bit (e d'altrone noise level e dynamic range sono oltre i 140dB).
sc_ita ha detto:2) La THD è bassissima, ma mi sembra che sia presentata solo per il caso 1kHz, o sbaglio? Mi piacerebbe essere sicuro che valga altrettando per i 10-12kHz.
sc_ita ha detto:3) Il grafico IMD mi risulta difficile da capire se non si specificano le modalità della prova . Il picco a 7kHz cos'è?
gattapuffina ha detto:Alla faccia dell'Home: hai preso il DAC che, secondo l'articolo, è il componente digitale con le migliori prestazioni che gli sia capitato di provare, a 2495$, tu dici che sarà un "attimino" migliore di quello che si trova in normale un lettore CD, anche di buona qualità ?
gattapuffina ha detto:Direi che questo prova esattamente quello che stiamo sostenendo: per far funzionare al meglio la teoria del campionamento nella pratica, è necessario investire parecchio sui DAC risultato che, aumentando semplicemente la frequenza stessa, avrebbe probabilmente potuto essere ottenuto con componenti molto più economici.
gattapuffina ha detto:...ma uno dei vantaggi del digitale, non erano le prestazioni alte raggiungibili a costi hardware più bassi del vinile ?
Questo è un concetto che in linea teorica condivido, però oggigiorno credo sia superato. Nel senso che i DAC dalle performance stellari ormai costano letteralmente pochi euro. 20 anni fa non era così. Ok non c'è solamente il DAC, occorre avere anche un progetto decente, ma se guardiamo alla componentistica, probabilmente nei DAC hi end il componente più costoso è lo chassis.gattapuffina ha detto:.... è necessario investire parecchio sui DAC risultato che, aumentando semplicemente la frequenza stessa, avrebbe probabilmente potuto essere ottenuto con componenti molto più economici...
antani ha detto:Ok non c'è solamente il DAC, occorre avere anche un progetto decente
Denis Sbragion ha detto:...Ma niente di trascendentale, stiamo parlando di normalissima elettronica analogica, mica di tencologia aereospaziale.
gianka ha detto:Potrei raccontarti delle cose in tema di "tecnologia aerospaziale" da farti crepare dalle risate... o farti accapponare la pelle (dipende dal punto di vista)![]()
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Denis Sbragion ha detto:quel DAC ha 8 canali AD/DA. Dividi per 8 e vedrai che il prezzo non risulterà affatto spropositato.
Vado a memoria, ma credo che come convertitori DA usi i classici CS4398, usati in molti lettori CD di costo neanche troppo elevato, oltre che in alcune realizzazioni dal costo stratosferico.
mostrano le loro massime prestazioni proprio quando usati a 44.1/48 KHz. Esattamente il contrario di quanto affermi
gattapuffina ha detto:Guarda che parlavo del Bel Canto DAC3, è un normale DAC Stereo, e costa 2495$. Quello da 8 canali non è il Linx Aurora 8 che hai postato nel primo link ?
gattapuffina ha detto:Direi che forse, non basta il chip per fare il risultato totale
gattapuffina ha detto:QUEI chip magari mostrano le LORO massime prestazioni quando usati a 44.1/48, il che non vuol dire che *altri* chip, che potrebbero costare pure anche meno, non possano mostrare le loro massime prestazioni a frequenze più alte.
gattapuffina ha detto:E ripeto, non ha senso discquisire sul costo del chip, vorrei che mi postassi un link delle misure di un prodotto completo (non un CHIP, che sappiamo benissimo quanto poco costa) che ottenga le prestazioni del Bel Canto
gattapuffina ha detto:La conclusione è che l'unica via possibile, per avere il digiale ad alta qualità e bassi costi, è l'autocostruzione ?
Ma di incapaci è pieno il mondoDenis Sbragion ha detto:Ormai neanche più tanto questo, basta copiare le application notes dei produttori e se non si è dei totali incapaci fila tutto liscio...
antani ha detto:Ti faccio un esempio da orrore.
antani ha detto:Il mercato dei DAC esterni è ancora immaturo, ci sono tanti cantinari. Ben diverso se parliamo di schede per PC o elettroniche progettate da multinazionali.
Denis Sbragion ha detto:Ossia per ribadire la mia tesi che a definire le prestazioni di un DAC nell'anno domini 2009 è la parte analogica, e non presunte problematiche relative a campionamento, sua apporssimazione, filtri, interpolazioni e tante altre teorie peregrine che ho visto snocciolare in questo thread.
Quindi, chiedo, di nuovo, di che si sta discutendo?