• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

ASO rinviato al 2008?

DTT su ADSL e digital divide

Gentile corgiov,
la copertura ADSL non è, purtroppo, attualmente, un servizio "universale" sul territorio nazionale... Molte zone ne sono completamente scoperte. Quindi, al di là della politica delle agevolazioni e degli incentivi, la TV su IP sarà possibile solo il giorno in cui si abbatterà totalmente il digital divide in ogni zona del paese raggiunta dal doppino telefonico o da altra tecnologia/mezzo trasmissivo...
Ma anche questo è un lungo percorso in salita, poiché la rete telefonica sconta una implementazione territoriale che è qualcosa di "mostruoso" e in gran parte obsoleto e non aggiornato.
Inoltre, essendo Internet un mercato basato sul concetto di reti "best effort", il consumatore non è tutelato dalla resa qualitativa del proprio collegamento e, quindi, dalla qualità del servizio on demand interattivo che richiede.
Quindi NON si può considerare la sola velocità di collegamento per condurre contenuti broadcasting e tipicamente televisivi (1 trasmittente a molti riceventi)...
Alla fine, soprattutto per i contenuti ad alta definizione, serve un sistema trasmissivo tipicamente broadcasting e solo su reti IP prestanti si potrebbe concepire un flusso basato su protocolli di rete IP e relativi algoritmi di compressione/decompressione audiovideo che preservino l'alta definizione HDTV...
Non lo so cosa ci riserverà il futuro, ma di sicuro lo streaming broadcasting via IP sconterà lo svantaggio di alcune "regole" che, al momento, sono dettate dalle reti TLC implementate sul territorio, che definire "non pensate per l'HDTV" è benevolo, visto che, a volte, viaggiano ancora su pali di legno per chilometri...
Parola di un cittadino alla cui residenza non giunge ancora l'ADSL.
C.
 
Io parlavo in generale, in ogni caso ecco la mia esperienza:
6 mesi per avere la linea ISDN (trasloco dal Veneto alla Sardegna);
In due anni e mezzo, spesso resto senza linea telefonica;
Due volte mi è stata cambiata la scatoletta ISDN;
L'ADSL mi è stato attivato nel giro di un mese dalla richiesta, ma spesso non funziona;
Da quattro mesi sto aspettando un cambiamento nel contratto;
Devo continuare con i problemi che ho nella mia linea telefonica? Non penso: è chiaro che al momento non è garantito il miglior servizio, ciò nondimeno è pure chiaro che una miglior gestione delle linee garantirebbe una maggior qualità.

"Non nego, né contraddico, né confermo". Frase scritta d'impulso.
 
corgiov ha detto:
Io parlavo in generale, in ogni caso ecco la mia esperienza:
6 mesi per avere la linea ISDN (trasloco dal Veneto alla Sardegna);
[...]
Da quattro mesi sto aspettando un cambiamento nel contratto;
Devo continuare con i problemi che ho nella mia linea telefonica? Non penso: è chiaro che al momento non è garantito il miglior servizio, ciò nondimeno è pure chiaro che una miglior gestione delle linee garantirebbe una maggior qualità.
Ripensando alla procedura di inchiesta formale aperta dalla Commissione UE e dal ricorso all'Autorità garante della concorrenza e del mercato di questi ultimi giorni, mi astengo dall'argomentare perché, in un'economia di mercato, la pratica degli incentivi all'acquisto è di per sè errata...
Per il discorso TV via rete TLC non è solo un problema di miglior gestione delle linee, quanto di strutturazione "fisica" delle linee stesse che, essendo reti geografico-territoriali, hanno tutti i problemi di esser state "dispiegate" anni e anni fa.
Se potessimo partire oggi cableremmo l'intero territorio nazionale in fibra e gli apparati di routing/switching li sceglieremmo tutti supportanti il QoS e IPv6... Ma questi sono sogni :rolleyes:
Quindi, a mio avviso, prima di pensare alla TV via cavo, sarebbe meglio pensare a non fare dumping tecnologico/finanziario: se non ci fossero stati gli incentivi ai decoder (in due ondate) oggi potremmo decidere di fare un solo incentivo su decoder HD ready che ricevano comunque o riscalino in PAL per chi ha la "vecchia" TV...
Quindi, abbiamo proprio preso l'ennesima "sòla" tecnologica, a mio avviso, solo sospinti dalla lotta per la concorrenza al satellite per gli eventi a pagamento (calcio, in particolare).
Ieri, 22 dicembre 2005, l'on. Landolfi ha argomentato su "Il Sole 24 Ore" del perché gli incentivi sarebbero corretti (e ha anche spiegato, demagogicamente, sull'"armonizzazione" della data del 2008 a livello europeo dell'ASO). Ma non ha fatto alcun accenno all'HDTV.
Allora, è vero che il 99,9% della popolazione si accontenta del PAL (e del MPEG-2 o altre forme compresse ricondotte al PAL), ma se non guardiamo alla tecnologia che verrà ci riempiamo ancora una volta di aggegi che periranno agli standard futuri, a partire da quando ci rechiamo ad acquistare il nuovo televisore per il salotto, che è già HDTV ready...
E poi leggiamo le favole dei prossimi mondiali di calcio che gli utenti anglosassoni e tedeschi di Sky vedranno in HD tramite i nuovi setup box...
Tanta tristezza in questo panorama... :(
C.
 
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