• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Articolo su Denon AVR 3806 di AF Digitale Dicembre 2005

  • Autore discussione Autore discussione f-a
  • Data d'inizio Data d'inizio
robwin ha detto:
Dimenticavo



Stai parlando di potenza di uscita in regimo continuo con 5 canali in funzione su 4 ohm. è una limitazione di molti degli alimentatori di questa categoria.

ciao

Si ma 24,5w su 4 e 50w su 8 ohm con 5 canali in funzione per me è scandaloso... Denon dichiara la potenza solo con un canale in funzione ma in un ampli multicanale un canale solo non lo ascolti mai. Questo è un modo poco serio di dichiarare le prestazioni di un apparecchio!!! Secondo me è un modo per fregare la gente meno esperta. Se ascolti un Cambridge Audio 540r lo ammazza a livello sonoro e dichiara 80w continui su 6 canali in funzione su 8 ohm e 100w continui su 2 canali. Io al tempo li avevo provati tutti e due e non c'era il minimo paragone fra i due con un altro vantaggio, il Cambridge costa 600 euro!
 
KTM15 ha detto:
Si ma 24,5w su 4 e 50w su 8 ohm con 5 canali in funzione per me è scandaloso... !


che il Cambridge Audio 540r sia un buon prodotto, non lo discuto, ma non era questo il punto.

secondo me quel che conta realmente, non è la potenza continua dichiarata quanto piuttosto la capacità dell'amplificatore a pilotore carichi complessi come le nostre casse.
Se tu vedi nel test, la potenza di uscita in regime continuo ha un peso (importanza) unitario, a differenza della potenza in regime impulsivo.

un saluto
 
Effettivamente non essendo un amplifictore regalato fa un po' strano a vedere quella potenza continua così bassa, ma allo stesso tempo mi sembra che come potenza dinamica e capacità di pilotaggio non mi sembra messo male, anzi. Se poi consideri che in ambito HT l'amplificatore lo sgravi del peso della gamma bassa ti renderai conto che tutto sommato quella potenza basta e avanza.

Detto questo, io non lo comprerei.

ciao.
 
io uso tutti e 7 i canali.
il centrale in biamplificazione, e il sub passivo.

se non ci attaccate diffusori da 86db ma dei normalissimi 90db non da problemi.

rileggetevi le tabelle di dvht, dove conta, è al livello di ben più cari sintoampli.

lo swicth hdmi è perfetto.

le molteplicità operativesono ottime.

non capisco la politica denon, togliendogli i finali, sarebbe un best buy.

nulla vi vieta in un secondo tempo di usarlo come pre puro.
 
lebaron ha detto:
se non ci attaccate diffusori da 86db ma dei normalissimi 90db non da problemi

dici dei normalissimi 90db,mio fratello al 3806 aveva collegato 4 rf5 e sappiamo la loro efficenza ,e faceva pena e figuriamoci più bassa.
Per un breve periodo lo ha anche utilizzato come pre con finale rotel rmb1095 e non era un granchè
 
Ho letto l'articolo !

Allora, finalmente ho letto l'articolo in questione e sotto incollo una parte della risposta che ho inviato a Boldarino.

------
Come da oggetto ho appena finito di leggere l'articolo di AF digitale (l'altro lo avevo scaricato dal sito Audiodelta), e quello che hanno scritto corrisponde effettivamente a verità! Questo Denon in multicanale va bene, un pò meno in stereo. Anche se bisogna vedere a che tipo di casse lo attacchi. Quando valutavo l'acquisto ho avuto la possibilità di ascoltarlo collegato prima a delle B & W DM 604 S3 in stereo (per me usciva un suono stupendo) e poi alle B & W CM 6 come front e CM 2 come back. Mi ha così convinto che lo comprato (dopo aver ripetuto il confronto con il Yamaha 4600).
------
Inoltre:
1. Per quanto riguarda il poco vattaggio erogato, vi posso assicurare che la metà di quelli erogati bastano a far scendere l'inquilino di sopra a chiedermi di abbassare il volume.
2. Le possibilità di configurazioni sono ottime (compresa quella di regolare il livello della manopola del volume, così da non fargli fare troppi giri)
3. Timbrica più calda rispetto al Yamaha che avevo prima. Che poi è il motivo per il quale l'ho cambiato.
Leggere l'articolo è un po come vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Lo hanno collegato alle Chario Millennium Grand riconoscendo che è un abbinamento difficile (compreso la differenza di classe dei prodotti). A questo punto la prova d'ascolto dovrebbe essere letta a cominciare da quando lo hanno collegato alle Klipsch dove i problemi di pilotaggio sono spariti e l'ampli comincia a suonare?
Scrivono *meglio in analogico*. Ma come? Ho provato a collegare il lettore cd in analogico e si perde in dettaglio.
Ecc. ecc. ecc.
Poi sicuramente esiste di meglio o di peggio. Ma bisognerebbe avere la possibilità di entrare in un negozio, bello grande (grande grande), avere a disposizione tutto lo staff (tanto tanto personale), avere sullo scaffale tutti gli amplificatori in produzione (tanti tanti), tutti i diffusori in commercio (idem c.s.) e procedere all'ascolto incrociando i due prodotti. E pure, alla fine, seduti al bar, un tuo amico ti dirà *potevi avere di meglio spendendo di meno*, l'altro ti dice che *il tuo impianto un mio conoscente lo ha svenduto perchè faceva pena* ma il tuo vero amico ti dice *ti piace? suona bene? allora siediti ascolta e goditelo finchè non cambi idea.
Ciao
 
lebaron ha detto:
io uso tutti e 7 i canali.
il centrale in biamplificazione, e il sub passivo.

se non ci attaccate diffusori da 86db ma dei normalissimi 90db non da problemi.

rileggetevi le tabelle di dvht, dove conta, è al livello di ben più cari sintoampli.

lo swicth hdmi è perfetto.

le molteplicità operativesono ottime.

non capisco la politica denon, togliendogli i finali, sarebbe un best buy.

nulla vi vieta in un secondo tempo di usarlo come pre puro.

Tu lo sai che AudioGamma e DVHT come Audio Review sono dello stesso gruppo??? Ti sei mai chiesto il perchè ogni mese su queste due riviste ci sono almeno due prove che sono di prodotti AUDIOGAMMA? Sarebbe un po' come sentire Fede che parla male di Berlusconi.. Ti sembra possibile?! Anche la B&W è di Audiogamma, su uno degli ultimi dvht c'era una comparativa con le Dynaudio Focus e alla fine le B&W uscivano alla pari!!! Fra i due sistemi ci sono due mondi di differenza, poi ragionando mi sono dato la risposta... Non puoi parlare male di chi ti da da mangiare.. come Fede e Berlusconi in sostanza...
Comunque l'importante è essere contenti di quello che si ha.
 
si parla sempre di denon,denon,denon,a mio avviso ci sono marchi superiori che non se la vedono nemmeno la denon, provate arcam,rotel,primare,myryad....per fascie di prezzo da 1000 a 2500 o qualcosa in più,ovvio per chi può,scusate!!
Per fascie più basse diciamo si equivalgono,anche se per mia scelta personale andrei su cambridge 540 upgrade2,onkyo703,701,yamaha757 e cosi via...
 
Secondo me Yamaha ha così tante competenze in campo audio che può insegnare a tutti gli altri come si tratta un segnale, soprattutto se di tipo digitale. Così come b&w lo può fare nel campo dei diffusori. O Sony in campo video.
Poi i prodotti commerciali seguono delle regole che vanno oltre i concetti tecnici ma in linea generale c'è da fidarsi di chi sa come si fa.
Yamaha, ad es., non si metterà a fare amplificatori esoterici solo perchè ai suoi bilanci sarebbero solo un intralcio per quanto poco contano. E poi è anche una questione di immagine: la Fiat non può fare le Ferrari non perchè non le sa fare (è sua ;) ) ma perchè un'auto esclusiva vuole un marchio esclusivo.
Poi c'è b&w che è saputa scendere nella fascia inferiore ma è riuscita a mantenere intatta la propria esclusività nelle fasce alte. E' stata una scelta ponderata e senz'altro ha dovuto lavorare molto per non far perdere il fascino al suo nome.
Tendenzialmete è più facile scendere che salire.

Questo post non vuole mettere in cattiva luce Denon ma solo essere uno spunto di riflessione.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Secondo me Yamaha ha così tante competenze in campo audio che può insegnare a tutti gli altri come si tratta un segnale, soprattutto se di tipo digitale. Così come b&w lo può fare nel campo dei diffusori. O Sony in campo video.
Poi i prodotti commerciali seguono delle regole che vanno oltre i concetti tecnici ma in linea generale c'è da fidarsi di chi sa come si fa.
Yamaha, ad es., non si metterà a fare amplificatori esoterici solo perchè ai suoi bilanci sarebbero solo un intralcio per quanto poco contano. E poi è anche una questione di immagine: la Fiat non può fare le Ferrari non perchè non le sa fare (è sua ;) ) ma perchè un'auto esclusiva vuole un marchio esclusivo.
Poi c'è b&w che è saputa scendere nella fascia inferiore ma è riuscita a mantenere intatta la propria esclusività nelle fasce alte. E' stata una scelta ponderata e senz'altro ha dovuto lavorare molto per non far perdere il fascino al suo nome.
Tendenzialmete è più facile scendere che salire.

Questo post non vuole mettere in cattiva luce Denon ma solo essere uno spunto di riflessione.

Ciao.

A me interessa poco delle possibilità che hanno Yamaha e B&W, a me interessa come suonano i loro prodotti. Tutti e due negli ultimi 10 anni sono calati come livello qualitativo e non di poco... Ormai campano solo con la pubblicità che si sa che è l'anima del mercato ma non della qualità. Tutti e due questi marchi non lavorano più sulla qualità ma sulla quantità, a me questo genere di politica non piace. B&W adesso è troppo sopravvalutata, ci sono tanti marchi che sono rimasti sulla politica della qualità che non sono neanche da paragonare... Vedi Dynaudio, Pro AC,Martin Logan,Ruark, Snell,Thiel per citarne qualcuno.. Denon almeno sul digitale si difende anche se è una marca che mi piace come quasi tutte le giapponesi. La qualità e i numeri difficilmente vanno di pari passo. Parlo in senso assoluto ovviamente...
 
Non è una questione di possibilità quanto una questione di competenza.
Con questo non dico che le altre marche da te citate non suonino bene (e credo che di capisse dal mio post, vedi esempio Ferrari). Questo vale anche per B&W. Giusto per farti capire quanto la scelta da parte mia di B&W e Yamaha sia basata sulle mie sensazioni pensa che a casa non ho una sola rivista specializzata in campo audio e mi sono avvicinato a questo forum dopo aver ordinato il tutto.
Ma il fatto che Yamaha, come B&W, come JBL, come Sony siano considerati come riferimento nelle produzioni vorrà pure dire qualcosa o i professionisti sono tutti rinco...?
Io penso che la qualità ed i numeri invece vadano di pari passo tranne piacevoli eccezioni.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Non è una questione di possibilità quanto una questione di competenza.
Con questo non dico che le altre marche da te citate non suonino bene (e credo che di capisse dal mio post, vedi esempio Ferrari). Questo vale anche per B&W. Giusto per farti capire quanto la scelta da parte mia di B&W e Yamaha sia basata sulle mie sensazioni pensa che a casa non ho una sola rivista specializzata in campo audio e mi sono avvicinato a questo forum dopo aver ordinato il tutto.
Ma il fatto che Yamaha, come B&W, come JBL, come Sony siano considerati come riferimento nelle produzioni vorrà pure dire qualcosa o i professionisti sono tutti rinco...?
Io penso che la qualità ed i numeri invece vadano di pari passo tranne piacevoli eccezioni.

Ciao.

Come ho gia detto prima l'importante è essere contenti di quello che si ha... Tu sei contento delle tue cose e questo è quello che conta.
 
Come ho gia detto prima l'importante è essere contenti di quello che si ha... Tu sei contento delle tue cose e questo è quello che conta.
Su questo di quoto ma fa un po' a cazzotti con
ci sono tanti marchi che sono rimasti sulla politica della qualità che non sono neanche da paragonare
Il concetto di qualità per me è meno soggettivo dell'essere contenti di quello che si ha e per me l'esclusività spesso non è sinonimo di qualità.
Del resto c'è qualcuno che osa pensare che a parità di prezzo un prodotto fatto in quantità ridotta possa avere una qualità superiore?

Ciao.
 
Ultima modifica:
io non ho parlato di commenti ma di misure audio, di tabelle.


KTM15 ha detto:
.. come Fede e Berlusconi in sostanza..

qua invece delinei perfettamente la tua persona.

grazie del contributo politico, se ne sentiva la mancanza.

vuoi qualcheparagone dall' altra parte?

fortuna che a sx risiede la verità assoluta anche in campo audiovideo per insegnare a noi poveri ignoranti.
Tu lo sai che AudioGamma e DVHT come Audio Review sono dello stesso gruppo??? Ti sei mai chiesto il perchè ogni mese su queste due riviste ci sono almeno due prove che sono di prodotti AUDIOGAMMA?

che ci sia un favore non porta necessariamente a falsità.

del resto il ns emidio ci ha lavorato per anni.

gli articoli delle riviste vanno seguiti sempre dalla prova sul campo che rafforzerà o meno le convinzioni acquisite.

in ultimo e in o.t. aiutiamo i tantissimi comici che da qualche mese non lavorano più in tv o altrove.

segnagliamo i vari thread di AVP (audiovideopolitica) per fornire nuovi spunti.
 
chiaro_scuro ha detto:
Su questo di quoto ma fa un po' a cazzotti con

Il concetto di qualità per me è meno soggettivo dell'essere contenti di quello che si ha e per me l'esclusività spesso non è sinonimo di qualità.
Del resto c'è qualcuno che osa pensare che a parità di prezzo un prodotto fatto in quantità ridotta possa avere una qualità superiore?

Ciao.

Rimani pure convinto delle tue idee per me un prodotto fatto a livello quasi artigianale nove volte su dieci va meglio di un prodotto fatto su larga scala. Mi sbaglierò...
 
lebaron ha detto:
io non ho parlato di commenti ma di misure audio, di tabelle.




qua invece delinei perfettamente la tua persona.

grazie del contributo politico, se ne sentiva la mancanza.

vuoi qualcheparagone dall' altra parte?

fortuna che a sx risiede la verità assoluta anche in campo audiovideo per insegnare a noi poveri ignoranti.
Tu lo sai che AudioGamma e DVHT come Audio Review sono dello stesso gruppo??? Ti sei mai chiesto il perchè ogni mese su queste due riviste ci sono almeno due prove che sono di prodotti AUDIOGAMMA?

che ci sia un favore non porta necessariamente a falsità.

del resto il ns emidio ci ha lavorato per anni.

gli articoli delle riviste vanno seguiti sempre dalla prova sul campo che rafforzerà o meno le convinzioni acquisite.

in ultimo e in o.t. aiutiamo i tantissimi comici che da qualche mese non lavorano più in tv o altrove.

segnagliamo i vari thread di AVP (audiovideopolitica) per fornire nuovi spunti.

Questi due giornali li compro tutti i mesi ma sui prodotti audiogamma i giudizi sono sempre lievitati. I favori non portano necessariamente a falsità ma possono alterare i giudizi che in alcuni casi mi sono sembrati spudorati. Comunque non sono di sinistra e Fede fa ridere forse bisognerebbe aiutare lui... Scusami se ti ho toccato nel vivo...
 
Rimani pure convinto delle tue idee per me un prodotto fatto a livello quasi artigianale nove volte su dieci va meglio di un prodotto fatto su larga scala. Mi sbaglierò...
Ti sbagli.
A parità di costo un prodotto industriale è 9 volte su 10 migliore di uno artigianale (questo dove c'è un po' di tecnologia sotto, e non la pasta fatta in casa da mammà ;) ).
Tu non immagini quanto studio/soldi c'è sotto un prodotto industriale anche all'apparenza semplice e non immagini quanto si può risparmiare sui grandi numeri. Uno studio, e quindi non parliamo dei componenti ma solo della progettazione, da 10.000.000 di euro su 100.000 pezzi (già tanti per una produzione quasi artigianale) ha un incidenza di 100 euro a pezzo, su 1.000.000 di pezzi ce l'ha per 10 euro, secondo te a parità di prezzo quale sarà l'amplificatore fatto meglio?
Ti faccio l'esempio dei cuscinetti, prodotto di larghissimo uso, che usiamo in azienda per le porte scorrevoli: 100.000 cuscinetti/giorni li paghiamo 0,02 euro l'uno, durante la pre-produzione del nostro meccanismo ci servivano 100 cuscinetti/giorno e li pagavamo 0,18 euro l'uno (quasi 10 volte in più) ed è ancora un prezzo di favore perchè quell'azienda sapeva che la salita produttiva ci portava a 100.000 cuscinetti/giorno.
A questo aggiungi il know-how che l'azienda ha perchè opera in tanti campi dello stesso settore e capisci quanto un'industria possa risparmiare rispetto ad un quasi bottega.

Quindi non stiamo parlando di sensazioni soggettive ma di esempi pratici e quindi oggettivi.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Ti sbagli.
A parità di costo un prodotto industriale è 9 volte su 10 migliore di uno artigianale (questo dove c'è un po' di tecnologia sotto, e non la pasta fatta in casa da mammà ;) ).
Tu non immagini quanto studio/soldi c'è sotto un prodotto industriale anche all'apparenza semplice e non immagini quanto si può risparmiare sui grandi numeri. Uno studio, e quindi non parliamo dei componenti ma solo della progettazione, da 10.000.000 di euro su 100.000 pezzi (già tanti per una produzione quasi artigianale) ha un incidenza di 100 euro a pezzo, su 1.000.000 di pezzi ce l'ha per 10 euro, secondo te a parità di prezzo quale sarà l'amplificatore fatto meglio?
Ti faccio l'esempio dei cuscinetti, prodotto di larghissimo uso, che usiamo in azienda per le porte scorrevoli: 100.000 cuscinetti/giorni li paghiamo 0,02 euro l'uno, durante la pre-produzione del nostro meccanismo ci servivano 100 cuscinetti/giorno e li pagavamo 0,18 euro l'uno (quasi 10 volte in più) ed è ancora un prezzo di favore perchè quell'azienda sapeva che la salita produttiva ci portava a 100.000 cuscinetti/giorno.
A questo aggiungi il know-how che l'azienda ha perchè opera in tanti campi dello stesso settore e capisci quanto un'industria possa risparmiare rispetto ad un quasi bottega.

Quindi non stiamo parlando di sensazioni soggettive ma di esempi pratici e quindi oggettivi.

Ciao.

Non ho MAI parlato di parità di prezzo ho solo parlato di qualità assoluta... Come hai detto tu i grandi marchi fanno troppi calcoli di costi per scegliere i componenti migliori, per loro l'unica cosa è il guadagno e vendere numeri. I piccoli artigiani come le piccole ditte devono lavorare sulla qualità del prodotto non sulla quantità è quindi logico che siano costretti ad usare materiali e componentistica migliore per avere una loro fetta di mercato. Ripeto non parlo a parità di prezzo. Poi non ci tengo a proseguire su questo discorso perchè non ha nessuna relazione con il titolo del 3d. Tu sei contento dei tuoi prodotti e io sono contento dei miei... PUNTO.
 
Top