aprire negozio AV HI-FI consigli?

per tutti quelli che dicono non basta la passione:
continuo a ripeterlo che nessuno ci è nato tecnico! tutti avranno pur imparato da qualche parte o no? e poi è sicuramente meglio partire con tanta passione e voglia di fare che solo con l'idea di aprire un negozio per guadagnare.....

se fossero partiti tutti con la vostra convinzione di poter fare qualcosa di bello l'italia sarebbe piena di pizzerie d'asporto!! :D :D :D
 
... e infatti ;)

ma tu hai mai lavorato da libero professionista con i privati?

secondo me un pò di gavetta ci vuole, io lavoro per molti commercianti che ammiro e da cui tento di carpire i segreti ma spesso si tratta di caratteri e di potenzialità innate, inoltre ognuno pensa di essere il migliore venditore ma in realtà ognuno vende a modo suo e si ritrova la clientela che meglio si incastra col loro carattere

e tutto questo OLTRE al know-how e alla professionalità

aggiungi quelli che non pagano e la crisi economica

io oggi come oggi se avessi 1 miliardo e qualche conoscenza aprirei un bel night nelle mie zone :cool:
 
max916 ha scritto:
per tutti quelli che dicono non basta la passione:
continuo a ripeterlo che nessuno ci è nato tecnico! tutti avranno pur imparato da qualche parte o no? e poi è sicuramente meglio partire con tanta passione e voglia di fare che solo con l'idea di aprire un negozio per guadagnare.....

se fossero partiti tutti con la vostra convinzione di poter fare qualcosa di bello l'italia sarebbe piena di pizzerie d'asporto!! :D :D :D

E' vero anche che il numero di negozi di HiFi e il numero di importatori tende sempre di più a coincidere... non è un caso.
 
Due soli pensierini.

Il primo circa la "sala prova" per conto di catene on-line.

Ammetto di essere stato all'oscuro di questo fatto, però, in pratica, è come fare il commesso di un centro commerciale: si vende/illustra quello che la ditta commercia e ti invia, quindi con scelte su cui tu non puoi intervenire, sia tecniche che commerciali; in cambio hai una specie di stipendio, neanche poi tanto sicuro.

In pratica, ripeto, sei un semplice commesso, non credo sia la tua aspirazione (facendolo per un centro commerciale almeno hai uno stipendio regolare tutti i mesi).

Il secondo circa l'esperienza.

E' vero, nessuno "nasce imparato", ma l'esperienza non puoi fartela cammin facendo, dopo aver intrapreso l'attività (anche perchè ci vuole tempo).

Non puoi rispondere al cliente che ti ha fatto una domanda pertinentissima, ma un po' impegnativa e fuori dai soliti canoni: "Guardi mi lasci il tempo di documentarmi, magari su qualche rivista o in qualche Forum, e poi le saprò rispondere; se può ripassare".

Ho un po' esagerato, ma è un rischio che puoi correre.

Non è detto che, anche se sei esperto, non ti capiti un quesito cui non sai rispondere, ma con un po' di esperienza magari riesci a venirne fuori in modo elegante, salvando la faccia.

Ciao
 
nordata ha scritto:
Due soli pensierini.

Il primo circa la "sala prova" per conto di catene on-line.

In pratica, ripeto, sei un semplice commesso, …
Non sono completamente d'accordo, credo che la figura che più si avvicina sia quella di "agente plurimandario senza deposito".
Ma per il resto hai ragione.

Ciao.
 
max916 ha scritto:
ottima idea girmi, proverò a contattare qualcuno di questi on-line store e vediamo che mi dicono.
Potresti anche puntare direttamente a qualche azienda italiana mal distribuita ma che abbia già un suo sistema di vendita online. Comunque dovresti selezionare rivenditori di marche che non siano già presenti sul mercato in altri store o negozi tradizionali.

Ma fossi in te non correrei troppo.
Oltre a essere un sistema nuovo e poco diffuso e di redditività incerta, per non farti ridere in faccia devi presentarti con un progetto d'impresa credibile.

Devi avere le idee chiare su quale potrebbe il tuo bacino d'utenza e la sua capacità di reddito. Alcune info le trovi in rete oppure alla camera di commercio per la tua zona possono darti copia delle ricerche periodiche che fanno sulla poloplazione, numero di imprese, reddito pro capite, tasso di disoccupazione, ecc…. Qui a Bologna le danno gratis.

È ovvio che se abiti in una città di 200.000 abitanti con reddito superiore alla media è meglio che se abiti in una malga con popolazione di 40 vacche e reddito di m….

Devi anche avere già le idee chiare sul luogo: ubicazione, tipo ambiente; numero di salette di prova; possibilità logistiche; capacità e regolarità degli impianti elettrici; caratteristiche acustiche degli ambienti d'ascolto; possibilità di parcheggio; ecc…

Devi anche essere in grado di produrre "garanzie" per la merce che ti verrebbe data in conto visione: assicurazione furto/incendio, fidejussioni bancarie (se ti danno cento milioni di merce in visione devi garantirgli che anche se scappi non perdono i soldi) e prima di dirlo devi essere sicuro che qualche banca te le rilasci (parliamo di fidejussioni per qualche centinaia di miliaia di euri, può non essere semplice).

Infine devi anche dimostrare di avere le capacità per gestire tutto questo.
Insomma devi dimostrare di essere in grado di risolvere dei problemi, non di crearne.

per tutti quelli che dicono non basta la passione:
continuo a ripeterlo che nessuno ci è nato tecnico!…
Sicuramente no, ma è pur vero che la tecnica è lo strumento con cui si realizza la passione.
Se ho capito bene, tu sei un appasionato di moto (come ed altri forumiani :cool: ), ma per goderne hai dovuto impare a guidarla la moto, no?

Comunque ci sono un sacco di pizzerie d'asporto in giro. :rolleyes:

Ciao.
 
Re: Re: Re: Anche le mie

Girmi ha scritto:
@ Max



Oggi, e sempre di più in futuro, le vendite online permettono grossi risparmi su prodotti tecno (limitamoci a questi).
La mancanza di una vera e propria struttura di vendita permette grossi risparmi al venditore e di conseguenza cala il prezzo di vendita.
Ma c'è un buco in questo sistema di vendita: molti prodotti non si possono prendere senza averli provati, proprio come nel caso dei prodotti Hi-Fi o HT.

Molta gente, me compreso, per un acquisto va prima in giro nei negozi "classici" a provare, poi ordina online.
In questo modo io non sempre trovo quello che cerco, il negozio classico viene per così dire "sfruttato" senza averne un ritorno economico e chi ci guadagna (ma solo se ho avuto l'occasione di una prova) è il negozio online.
Io mi ritengo un utente evoluto, ma tanti mi stanno raggiungendo e questo è un rischio che tutti i tradizionali PV corrono, forse in maggior misura se "isolati" come sarebbe il tuo.


.

più che evoluto io lo chiamerei "una rovina" ..
dove va a finire la professionalità ???
l'assistenza diretta???
il rapporto con una persona competente????
fino a quando troverò un esperto come te che mi da informazioni ??. sul forum?????
come faccio a dare indietro il mio usato????
solo su internet???? o secondamano??
cerchiamo di non evolverci troppo perchè i pochi negozi HI-end che rimangono potrebbero stancarsi di essere usati solo per prove di ascolto e di questo ce ne potremo pentire tutti.
ciaooo
;)
 
Re: Re: Re: Re: Anche le mie

mirco821 ha scritto:
…dove va a finire la professionalità ???
l'assistenza diretta???
il rapporto con una persona competente????
Proprio lì dove erano prima.

Il primo esempio che ho fatto riguardava le automobili.

Mi sembra che sia la VolksWagen (ma per esserne certo dovrei ritrovare la notizia che rea dell'anno scorso), sta aprendo diversi "Show Room", in germania, dove poter andare a vedere, confrontare e chiedere info sulle loro macchine agli stessi competenti venditori che prima lavoravano in filiali o concessionarie. Hanno qualche macchina a disposizione e su prenotazione ti fanno trovare quella che vuoi.
Il tutto senza i costi di una filiale vera e propria sia in spese correnti (affitti, stipendi) che finanziari (hai presente il parcheggio di un concessionario, hai idea di cosa significhi in termini di immobilizzo di capitale?).

Un altro esempio: Apple, come sempre anni luce avanti agli altri, ha da diversi anni un suo store online e da un paio d'anni aperto catene di negozi dove andare a vedere, provare, chiedere info, tips & tricks, ai cosidetti "guru" (giovanotti e giovanote molto esperti e molto ben pagati). Spesso la gente compra in negozio, molto spesso ci pensa poi compra online.

Traslando questi esempi all'hi-fi quello che cambia sono le dimensioni delle aziende.
Non ho i dati per dire quale sia la più grande azienda del settore, ma dubito che anche la più grande abbia le risorse per mettere in piedi un discorso simile, forse non sarebbe neanche opportuno.

Qui a Bologna, c'è qualcosa di simile della Sony. Ci trovi dalla piccola digitale al plasma, passando per i CD e le radio sveglie. Molta roba è solo in esposizione e dopo la prova te la ordinano.
Ma personalmente non uscirei mai da lì con un impianto completo, mentre ci andrei molto più volentieri se potessi trovarci anche Yamaha, Denon ed altro. Ma questo non può farlo la casa prodruttrice.

Forse qui, come in altri settori, ci sono spazi per l'iniziativa privata.
In fondo a te come utente cosa cambia se dietro al negozio di 100 m2 non c'è più un magazzino di 500 m2 con dentro 1 miliardo di merce ferma in attesa di essere venduta? Se hai sempre la tua saletta con quello che vuoi vedere e provare credo poco.
Anzi forse puoi contare su un prezzo più basso, anche se a fronte di una mancata "pronta consegna" che diverrebbe un "le arriva a casa tra 3 giorni".

Personalmente credo (ma non sono il solo) che il futuro del commericio vedrà a poco a poco sparire i vari (ed a volte inutli) intermediari per orientarsi sempre più alla vendita diretta Azienda>Cliente. In molti settori.

Detto questo concordo con il succo di molti posts: al contatto col cliente ci vuole la massima professionalità e competenza possibile.

C'è un detto, che più che altro è una statistica: un cliente soddisfatto ne porta tre nuovi, un cliente deluso ne allontana 10 potenziali.

Ciao.
 
Ultima modifica:
Re: Re: Re: Re: Anche le mie

mirco821 ha scritto:

cerchiamo di non evolverci troppo perchè i pochi negozi HI-end che rimangono potrebbero stancarsi di essere usati solo per prove di ascolto e di questo ce ne potremo pentire tutti.
Io seguo diverse associazione alle quali dò qualche soldino ogni tanto per beneficenza, ma i commercianti non rientrano in nessuna di queste.

Se devo fare un acquisto di un certo livello e trovo risparmi del 50% acquistando online ti assicuro che non mi pento affatto. Anzi di regola lo dico proprio al negoziante che il pezzo che ho appena visto e provato da lui costa molto meno in rete.
Magari s'incazzerà (difficilmente con me ed il mio 1.85 x 100Kg), magari ci penserà sopra, scoprirà di essere nel 2005 e calerà il suo prezzo.
Ma io gli suggerisco sempre di incazzarsi con l'imporatore, perché solo in Italia chi vende (parlo di HiTech) ha la pessima abitudine di uscire con un prezzo di € 100 (€ 50 nel resto del mondo) per poi abbassarlo dopo sei mesi a € 50 (€ 50 nel resto del mondo). All'estero questo non capita (o molto meno) e non c'entra nulla con la professionalità o la capacità dei negozianti.

Sarà una mia impressione, ma forse stanno cominciando a capirlo vedendo gli ultimi prezzi dei nuovi prodotti. (ma sicuramente non dipende da me, perché mi sono messo a dieta) :p
 
i tuoi ragionamenti filano ma rimangono fuori due punti:
1°- l'usato vendibile solo da soli
2°- e la possibilità di avere praticamente impianti di un solo costruttore perchè difficilmente questi centri saranno multi marche.
comunque io mi sforzo di essere ottimista e spero che tu abbia ragione ma secondo me per i prodotti di nicchia sarà ben dura sopravvivere.
ciaooooo
 
mirco821 ha scritto:
i tuoi ragionamenti filano ma rimangono fuori due punti:
1°- l'usato vendibile solo da soli
2°- e la possibilità di avere praticamente impianti di un solo costruttore perchè difficilmente questi centri saranno multi marche.
comunque io mi sforzo di essere ottimista e spero che tu abbia ragione ma secondo me per i prodotti di nicchia sarà ben dura sopravvivere.
ciaooooo
1° - ma se oltre al nuovo questi show room avessero una saletta dedicata all'usato, dove chi vuole può "esporre" il proprio pezzo?
2° - ma io dicevo la stessa cosa, non credo che i negozi HT ed Hi-Fi monomarca abbiano senso, anzi, ma un "privato" potrebbe farlo.

Ciao.

P.S.: se la nicchia scricchia finisce la pacchia, e allora l'occhia d'acqua s'accrocchia. E quando la recchia udrà voce di vecchia rimarrà solo un modo per non farne macchia, tralasciare la spocchia e metterci una tacchia.
 
Mi capita di fare l'imprenditore (SPA con qualche decina di milioni d'euro di fatturato) e mi è capitato (molto più in passato rispetto ad oggi e soprattutto da consulente esterno) di fare selezione del personale, in specie per professionalità avanzate (oggi, qui, per inciso, mi capita anche di fare il vecchio trombone). Un po' d'anni fa, mai poteva accadere che un giovane candidato a fare il domatore di leoni (perché così consigliava il suo curriculum) esprimesse disinvoltamente come oggi accade che il suo obiettivo era fare l'ingegnere (con qualche specialità annessa, ovviamente). "Ma come, lei ha smesso di studiare da tre anni dopo il diploma e ancora pensa di fare l'ingegnere? Non le sembra ormai un sogno quale il mio di ripetere le gesta di Platini?" "No, prima o poi mi iscriverò a ingegneria." Nessun accenno allo studio inteso come "studio", tanto più che il curriculum scolastico non era brillante. E non è l'unico aneddoto esemplificativo di quanto vado dicendo: sarà ancora la televisione, saranno i forum, sarà internet, sarà il terrorismo, ma la gente si innamora (senza alcun accenno polemico a Max) di quel che appare succulento e/o eroico e lo vuol fare, dall'oggi al domani, senza studiare, senza passato.
Ma se fossi davvero ormai un vecchio trombone e fosse questo infine il senso nascosto (molto nascosto) del management ad alta velocità?
Ciao
 
eccomi rientrare sul discorso nuova attività....
qualcuno potrebbe darmi un idea dei margini che ci sono sui prodotti in questione? sto cercando di fare 2 conti seri ma non ho ancora trovato nessun distributore disposto a sbilanciarsi in proposito.
Se devo investire denaro mi piacerebbe sapere "quanto" devo vendere per pagarmi almeno le spese non trovate?
siccome non sono discorsi "pubblici" se qualcuno volesse contattarmi privatamente gle ne sarei grato.:D :D
 
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